Inserito il 15/05/2015 alle: 10:51:36
Brevemente:
al mondo i marchi top di biciclette secondo me non arrivano a 30. Un economista direbbe che questo è un mercato concorrenziale, considerato il numero di attori, ma i prezzi, più o meno, e secondo il livello di allestimento delle bici, sono uguali.
Tutti i produttori di biciclette in realtà sono produttori di telai. Il telaio, pur rappresentando l'anima della bicicletta, è uno dei componenti: gli altri sono il gruppo/cambio, le ruote, il manubrio, la sella e i pedali. Negli ultimi anni ognuno di questi componenti ha visto uno sviluppo tecnologico importante e un'impennata di prezzo.
Ci sono ruote che costano oltre 3 mila euro. Le bici utilizzate in questi giorni al Giro d'Italia puoi acquistarle dal venditore di bici sotto casa.
Domenica scorsa, in coda alla tappa del Giro, c'era un interessante dibattito dove due meccanici di altrettante squadre descrivevano due biciclette (una Pinarello e una Specialized, questa in uso alla squadra di Contador). Ad un precisa domanda la risposta è stata: "questa bici costa 12 mila euro".
Senza arrivare a cifre di questa entità, il mercato offre l'entry level in carbonio con ruote discrete e gruppo Shimano 105 o corrispondente Campagnolo a 2 mila euro.
Da questo prezzo di sale vorticosamente: una bici con telaio top di gamma, ruote da mille euro, gruppo top di gamma meccanico costa 7 mila euro.
Sul mercato dell'usato dopo sei mesi queste bici valgono la metà.
Per farvi un esempio, la scorsa estate ho venduto una Colnago C50 con gruppo record e ruote Mavic di livello corrispondente al telaio e al gruppo a 1.250 euro.
La bici aveva 8 anni, era perfetta, e tre mila km prima avevo speso 500 euro per una manutenzione importante con: smontaggio e rimontaggio integrale della bici (alcune ore di lavoro), pulizia, ingrassaggio, sostituzione dei fili freno e cambio con relative guaine, dei copertoncini del pacco pignoni e della catena.
Chi ha acquistato la mia bici, venduta tramite inserzione su subito, ha fatto un ottimo affare, ma ad un prezzo superiore non sarei riuscito a venderla.
Oggi possiedo la Colnago C59, che rappresenta l'evoluzione della precedente, ma ciò che ho speso non giustifica la miglioria tecnologica.
Questo comunque è quanto offre il mercato ed il mio consiglio è quello di rivolgersi all'usato: ogni cicloamatore cura la propria bici in modo maniacale e i venditori professionisti, almeno per le mie esperienze, sono molto seri.
Ciao e buone pedalate!