he ragazzacci sempre a prendersela con gli italioti...
Angelo
quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 16/02/2015 11:36:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> per non parlarne basta astenersi, ed apri un argomento in merito al loro presidente...
quote:[i]Risposta al messaggio di angrit inserito in data 16/02/2015 11:29:32 sicuramente un altro luogo comune, che ragazzacci sempre a prendersela con gli italioti...>>
quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 16/02/2015 11:36:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L'articolo cita un sondaggio, non è che il governo francese ci accusa; e sopratutto un sondaggio europeo, dove i più caustici con gli Italiani sono gli .. Italiani. Oltretutto anche la Francia (giustamente) non è che sia ai primi posti in classifica. Suvvia, non so se avete guidato ad esempio in Austria, da quelle parti lo stile di guida è un'altra cosa. Debbo dire però che ultimamente il nostro comportamento è migliorato; tempo fa passare sulle strisce pedonali era un suicidio sicuro, oggi non sempre. Secondo me è perché le giovani generazioni guidano meglio delle precedenti.
http://tinyurl.com/poyhyhh
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson http://www.tcs.ch/it/test-sicur...
quote:Risposta al messaggio di angrit inserito in data 16/02/2015 12:36:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai capito poco... quel che intendevo non era non volerne parlare , ma solo mettere in evidenza da quale pulpito veniva la predica. Nel 94 ero a Parigi con il mio camper,meglio non ricordare il loro stile di guida tanto che dissi a mia moglie qui gli elettrauti hanno il lavoro garantito a vita visto l uso smoderato del clacson Ma in finale era + o meno come il Lungo Tevere (Roma) nei momenti di piena(non del fiume[:D]) slt Chi ha troppi diritti ne sta togliendo uno a te.
Ci sono solo due giorni all' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)