quote:Risposta al messaggio di Pierucci inserito in data 03/07/2013 17:21:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai ragione, è però anche vero che chi della guida ne fa una professione secondo me ha maggiore esperienza, educazione e rispetto. Poi il maleducato o l'incosciente si trova sempre, purtroppo.
quote:Risposta al messaggio di Pierucci inserito in data 03/07/2013 15:50:35 (> Il testa di .... si trova sempre in tutte le categorie ma, se ho ben capito, stai dicendo che il TIR ti raggiungeva e tallonava [?] spero solo nei tratti dove per lavori si usa mettere il cartello 60KH anche se non c'è sempre il reale motivo come avviene ad esempio in Germania... Comunque rispettare il limite alla lettera, da noi, è più rischioso che semplicemente rallentare ad esempio a 90Kh dai 120/130KM che si facevano prima dei lavori, nessun Tir vi avrebbe raggiunto... La sicurezza maggiore si ottiene adeguandosi alla velocità del flusso senza cambi continui di velocità e traiettorie[;)] la mia creatura:Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://web.tiscali.it/xplorerba...
quote:Risposta al messaggio di Pierucci inserito in data 03/07/2013 15:50:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ciao.Sentendomi stranamente coinvolto ti posso dire la mia rapida opinione:nei tratti con lavori in corso e anche in autostrade intere,vedi A22 del brennero e A4 venezia-trieste,vige il divieto di sorpasso per mezzi pesanti.Ovviamente,qui da noi,i limiti di velocità imposti non sono rispettati e,vuoi anche che in alcuni casi sono assurdi,ognuno va alla velocità che desidera. Tua figlia ha fatto benissimo a rispettare il limite,che sicuramente era di 60 km orari su un tratto a tre corsie,ma non ha fatto i conti con la colonna di camion che si teneva dietro essendo essi impossibilitati a sorpassare.Normalmente,un camionista si guarda bene dal rischiare il ritiro patente e,pressato dal rispetto imposto ,in modo celere,delle ore massime giornaliere di guida e di impegno,altro non fa che,sbagliando,di incollarsi al posteriore della vettura che procede lentamente per cercare di invogliarla ad aumentare il passo.Ti posso garantire che questo succede spesso anche a me che non guido un auto ma un bilico da 46 ton. Ti posso dire che io mi guardo bene dal non tenere la distanza di sicurezza in quanto,il materiale che normalmente trasporto,non mi perdonerebbe una frenata brusca. Sul rispetto del codice da parte delle autovetture potrei scriverti un libro di milioni di pagine aggiungendone anche alcune sui miei colleghi.Personalmente,e credimi non mi voglio lodare,ma dopo 23 anni di mestiere,mi posso tranquillamente definire un professionista serio e rispettoso e,tanto per darti un esempio,sullo stralis che ho da 5 anni,dal quale ti sto scrivendo e col quale ho percorso 550000 chilometri,non troverai nemmeno il più piccolo graffio e mai ha visto una carrozzeria e,forse non ci crederai,ma di camionisti seri ne esistono ancora molti.
http://www.sicurauto.it/news/ca...
http://www.trasportoeuropa.it/i...
Gli incidenti stradali che vedono coinvolti i mezzi pesanti sono il 6,9% del totale. I morti con autocarri e motocarri coinvolti sono il 5,8% del totale. E autocarri coinvolti non vuole dire che la colpa è dei camion. Senza considerare quanti incidenti i camionisti riescono ad evitare grazie propio all'esperienza. Lungi da me voler difendere a spada tratta la categoria, le pecore nere, come già giustamente detto, sono ovunque ma, da autotrasportatore, mi spiace dirlo ma ho notato che la maggior parte delle persone che ha paura dei camion sono gli insicuri, quelli che non hanno padronanza del mezzo ed hanno poca esperienza sulla strada e quelli per cui il codice della strada è arabo e ignorano il significato dei cartelli più elementari. Sono loro il vero pericolo fra i 2. Se poi uno non è abituato, i cantieri autostradali italiani, sono un incubo: Corsie ridotte, new jersey, cartelli sparsi ovunque e segnaletica orizzontale alla membro di segugio mettono in seria difficoltà i meno esperti. Mettiamoci anche che in Italia, assurdamente, non è prevista ne pratica ne esame di guida in autostrada. Sicuramente non è il caso di sua figlia perchè il camion non doveva stare a un metro dalla sua macchina. Oltretutto se dice che non le permettevano di avere la visuale per un sorpasso vuol dire che davanti aveva un'altro camion quindi la cosa non ha propio senso, ma comunque, se non si sente sicura, bene fa a trovarle un appartamento in loco. Ricordi anche che noi non siamo sulla strada per ammazzare la gente. Ma i falsi miti sono duri a morire, come quelli sui camperisti alla guida, sicuramente più rispettosi del codice rispetto agli automobilisti. La maggior parte che vedo, tiene le distanze, rispetta il codice e fa uso di quella leva magica dietro il volante (le frecce). Saluti, william.
quote:Risposta al messaggio di mageo163 inserito in data 04/07/2013 00:32:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> va bene allora, facciamo che il tachimetro del mio camper non è preciso...[:D] Visti i limiti di cantiere in quel tratto, viaggio a 75km/h, ditemi che diritto ha l'autocarro a tallonarmi? si adatta semplicemente! come del resto facciamo noi automobilisti quando ce li troviamo sulle normali strade... ma...curiosità!? in questo 3D quanti camionisti ci sono? possibile che siate tutti di parte??![:D][:D] Buona Giornata!
quote:Risposta al messaggio di Nash88 inserito in data 04/07/2013 10:16:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti la cosa incredibile è che l'automobilista guarda il tachimetro, invece il camionista e l'autista dell'autobus va a tavoletta, ovvero al massimo che gli è consentito da uno strumento chiamato limitatore di velocità Qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai il limite di velocità in autostrada per un camion è di 80 kmh, mentre il limitatore è tarato a 85 kmh che corrispondono ad oltre 90 kmh di tachimetro. Credo che Pierucci rispettasse il limite, mentre il camionista poteva sfruttare la tolleranza che gli è consentita, viaggiando qualche km all'ora più veloce. Tralasciamo naturalmente le leggende metropolitane sull'efficienza e taratura del limitatore di velocità
quote:Risposta al messaggio di ezio59 inserito in data 04/07/2013 13:24:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Credo che la discussione con i camionisti di COL non abbia senso perchè sono una fortunata minoranza della categoria. Solo un annetto fa postai il link ad alcuni speciali della RAI sull'argomento e ne veniva fuori un quadro terribile e desolante. Autisti stranieri presi anche con sotterfugi, che fanno turni di lavoro massacranti taroccando tutti gli strumenti di controllo (e facevano vedere anche i sistemi di taroccamento) e non ultimo l'uso di stupefacenti. E alla fine i camionisti qui su COL non è che abbiano smentito più di tanto. Certo, ogni tanto salta fuori un sistema di controllo in più, ma in media il taroccamento di questo è più rapido ed efficiente. E poi valicato il confine, tutti angioletti perché le ffoo svizzere, austriache, francesi e tedesche non scherzano. E' indubbio che la mamma degli imbecilli è sempre incinta, e oltretutto è più probabile che su un'auto ci sia un inesperto, ma qui più che difendere o accusare una categoria piuttosto che un'altra, tocca vedere quali sono i problemi. Va anche detto che il rischio che si corre con un autista di tir disgraziato è in teoria molto maggiore rispetto all'automobilista, visto la massa che si porta dietro. Io in tanti anni di vista ho visto di tutto, dal professionista espertissimo a dei totali imbecilli che facevano a gara se non addirittura litigavano tra loro sfidandosi con i mezzi, e in quel caso peccato essere da solo e non aver potuto filmare col telefonino la cosa per mandarli in procura. Pierucci, per tua figlia fia bene, non è il caso di stare così tanto sulla strada.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di el prefo inserito in data 04/07/2013 12:24:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vuole essere una giustificazione? Mio marito in ospedale fa turni di 12 ore 7 volte al mese mentre negli altri 8 o 9 ore e ti posso assicurare che torna a casa STRAVOLTO...immaginiamo che proprio per questo possa sentirsi giustificato se compie una leggerezza con un paziente! Ciò che non tollero è che ci si senta offesi come categoria e non si analizzi il fatto per quello che è: un infrazione. Questo giustificarsi invece di rassicurarmi mi inquieta e mi fa pensare che i più non hanno compreso quello che vorrei comunicare e non è propenso a migliorare le proprie prestazioni come tutti dovremmo fare sia camionisti che non. L'elenco è interminabile per cui partiamo dalle origini...dobbiamo tendere sempre più al rispetto delle regole altrimenti e peggio per tutti!