In risposta al messaggio di Roberto66 del 06/06/2015 alle 16:10:38
A mio suocero non hanno rinnovato la patente ( solo,perche' porta il pacemaker). abita a circa 3km dal centro paese e si pensava di dotarlo di quei quadricicli elettrici per poterlo rendere ancora autonomo . Tipo questi. Purtroppo le twizzy o le lieger richiedono comunque un patentino. qualcuno ha esperienza in merito ? Suggerimenti ? grazie Ci sono solo due giorni all' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
Per quel che mi risulta, determinate patologie non vengono certo rilevate in sede di visita medica per il rinnovo della patente. Di solito, viene fatta firmare un'autocertificazione, con la quale l'interessato deve dichiarare le patologie da cui è eventualmente affetto.
Presumo, pertanto, che il rifiuto al rinnovo della patente sia scaturito da ciò che ha dichiarato tuo suocero, che - senza rendersene conto - ha provocato lui stesso il diniego al rinnovo della patente.
So di gente che, una volta capito come funziona la cosa, si è rivolta altrove e questa volta ovviamente si è guardata bene dal dichiarare la propria patologia.
L'unico inconveniente (ma è un'ipotesi piuttosto remota !) può essere rappresentato dal fatto che il medico che ha accertato la presenza della patologia, potrebbe aver fatto una segnalazione agli organi competenti, proprio per impedire il ricorso a questo espediente.
Comunque, che io sappia, in caso di patologie cardiache, la patente non può essere rinnovata in via ordinaria, ma può essere rinnovata soltanto a seguito di una visita collegiale. Quindi, se la persona è nelle condizioni di poter tranquillamente continuare a guidare, la patente può essere regolarmente rinnovata: al limite, potrà essere assegnato un termine di validità più ristretto.
Infine, per quanto riguarda l'eventuale acquisto di un quadriciclo elettrico, consiglio di informarsi bene, perché io so che quei veicoli non sono abilitati alla circolazione stradale. Possono essere usati, infatti, soltanto nelle zone pedonali o in aree private, ma non su strada.