In risposta al messaggio di Tore99 del 23/02/2020 alle 20:18:13Sarà mai che conta la qualità e non la quantità? Ricorda che nei ns ospedali si son tenuti nei letti ammalati per 15gg, per 7gg, e pure altri mandati a casa xké era semplice influenza. Li avevano li e non li controllavano, portando a loro volta infezione a medici parenti etc. Avranno fatto cosi anche in altri paesi o avranno controllato davvero e fermato ciò che riuscivano sul nascere? Ovviamente fermar tutto è impossibile ma nemmeno che succeda come da noi è concepibile
l'Italia conta più casi di altri paesi europei perché sta cercando i casi più attivamente di altri (le migliaia di tamponi di cui parla la Gismondo) Lo diceva anche un altro virologo questa mattina. Parlava di più dimille tamponi solo nelle ultime ventiquattro ore solo nel lodigiano. In tutta la Francia, in totale dall'inizio dell'emergenza, non più di quattrocento. Se questi sono i numeri, posso solo sottolineare la differenza a dir poco stridente. Poi, come valutare la cosa non saprei proprio.
In risposta al messaggio di alexia76 del 23/02/2020 alle 21:03:06Ho ascoltato adesso, che in Francia (se ho capito bene) hanno allestito ospedali militari vicino ogni aeroporto internazionale e tutti provenienti da certi paesi vanno li per la quarantenna. CHi viene dalla Cina non e' difficile sapere, ci vuole un visto per entrare in Europa. Questo si rinfaccia anche ai prefetti italiani, loro hanno possibilita sapere quali e quante persone hanno avuto il visto per entrare in Italia. Qualcuno doveva dirglielo? perche non gliel'ha ordinato? Pare anche che la chiusura dei voli dalla Cina non era un'idea geniale, almeno avremmo avuto una conta precisa chi da dove veniva, vatelipesca con arrivi da vari scali.
Sarà mai che conta la qualità e non la quantità? Ricorda che nei ns ospedali si son tenuti nei letti ammalati per 15gg, per 7gg, e pure altri mandati a casa xké era semplice influenza. Li avevano li e non li controllavano,portando a loro volta infezione a medici parenti etc. Avranno fatto cosi anche in altri paesi o avranno controllato davvero e fermato ciò che riuscivano sul nascere? Ovviamente fermar tutto è impossibile ma nemmeno che succeda come da noi è concepibile
In risposta al messaggio di sergiozh del 23/02/2020 alle 17:33:27Beh, certo, molto meglio ascoltare l'opinione di un laureato all'universitá di Facebook. Ma ti rileggi quando sc
Quella tipa farebbe meglio a tacere e a contare i tamponi positivi del suo laboratorio. questo virus e' piu' pericoloso dell'influenza: si diffonde tre volte meglio e in un quarto (?) dei contagiati provoca conseguenze gravicome difficolta' a respirare che necessitano ospedalizzazione in cure intense. se il virus si diffonde molto non ci sono posti sufficienti negli ospedali per trattare tutti i casi gravi.
In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 23/02/2020 alle 20:27:36penso che se uno Stato interviene nel giro di 12 ore con un decreto restrittivo per 10 comuni nel lodigiano, chiude scuole, università e musei non la si può definire "isteria generata dal panico di massa"...
Penso che quest'isteria generata dal panico di massa sia più pericolosa del virus stesso.
In risposta al messaggio di alexia76 del 23/02/2020 alle 21:03:06Se i nostri laboratori non sanno nemmeno controllare un tampone, allora è meglio emigrare.
Sarà mai che conta la qualità e non la quantità? Ricorda che nei ns ospedali si son tenuti nei letti ammalati per 15gg, per 7gg, e pure altri mandati a casa xké era semplice influenza. Li avevano li e non li controllavano,portando a loro volta infezione a medici parenti etc. Avranno fatto cosi anche in altri paesi o avranno controllato davvero e fermato ciò che riuscivano sul nascere? Ovviamente fermar tutto è impossibile ma nemmeno che succeda come da noi è concepibile
In risposta al messaggio di SergioRM del 23/02/2020 alle 21:48:33Lo sanno fare ma a quanto pare non lo hanno fatto quando era da fare. Si vede non ne avecano voglia. La realtà è che li avevano negli ospedali da giorni e settimane e non gli è venuto il dubbio che forse...
Se i nostri laboratori non sanno nemmeno controllare un tampone, allora è meglio emigrare. Ovviamente ti cedo il passo, per cavalleria.
In risposta al messaggio di alexia76 del 23/02/2020 alle 22:01:45O sono state date le istruzioni e protocolli da seguire e certi ospedali non l'hanno fatto percio il responsabile paghi, o non sono state date le istruzioni da chi di dovere e paghi lui. Non doveva succedere. Non si poteva ricevere le persone con problemi respiratori nel pronto soccorso accessibile a tutti, ci voleva un luogo separato e personale specializzato da chiamare anche se il tipo solo ha preso il freddo. E non lo si metteva certo nel reparto tra altri degenti e tantomeno lo si mandava a casa con gli antibiotici. Si scatenino pure i antifascioleghisti ma parlava in tv una dottoressa italiana che lavora in Francia, da loro da subito nei pronto soccorsi funziona cosi. Reparto con un ambiente separato e si chiama la squadra speciale. Sempre. Poi chi ha sbagliato? Non so. Avevano le istruzioni? Loro. Non ne avevano? Risponda il ministro.
Lo sanno fare ma a quanto pare non lo hanno fatto quando era da fare. Si vede non ne avecano voglia. La realtà è che li avevano negli ospedali da giorni e settimane e non gli è venuto il dubbio che forse...
https://www.huffingtonpost.it/e...
In risposta al messaggio di jana del 24/02/2020 alle 00:25:18Per questo facevo notare che forse la quantità non conta quando ho sentito dire che in italia siamo stati piu bravi rispetto alla francia per migliaia di tamponi fatti (a influenza già trasmessa e fuori controllo). I risultati li abbiamo sotto gli occhi.
O sono state date le istruzioni e protocolli da seguire e certi ospedali non l'hanno fatto percio il responsabile paghi, o non sono state date le istruzioni da chi di dovere e paghi lui. Non doveva succedere. Non si potevaricevere le persone con problemi respiratori nel pronto soccorso accessibile a tutti, ci voleva un luogo separato e personale specializzato da chiamare anche se il tipo solo ha preso il freddo. E non lo si metteva certo nel reparto tra altri degenti e tantomeno lo si mandava a casa con gli antibiotici. Si scatenino pure i antifascioleghisti ma parlava in tv una dottoressa italiana che lavora in Francia, da loro da subito nei pronto soccorsi funziona cosi. Reparto con un ambiente separato e si chiama la squadra speciale. Sempre. Poi chi ha sbagliato? Non so. Avevano le istruzioni? Loro. Non ne avevano? Risponda il ministro.
In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 23/02/2020 alle 17:41:06Solo per segnalare che anche il noto virologo (troll?) Burioni ha
Quella che tu chiami tipa è la responsabile del diparimento di VIROLOGIA e DIAGNOSTICA di uno dei più importanti ospedali per le malattie infettive d'Italia. Quindi sei pregato di uusare termini confacenti che si devonoa persone competenti e ufficialmente idonee a parlare di queste cose. Io non so che mestiere tu faccia, ma se permetti tra te e lei, tu non sei proprio nel numero di chi ha diritto all'ascolto in questi frangenti. Quindi stattene buono e non trolleggiare.
risposto
per le rime all'ineffabile collega...In risposta al messaggio di Grinza del 24/02/2020 alle 08:13:11Per forza, I supermercati sono vuoti, chi non ha fatto in tempo a fare la spesa, da qualche parte deve pur andare a mangiare
Io vedo troppo allarmismo, per un verso è anche giusto ma si leggono certe delibere regionali che allarmano ancor di più. Oggi devo andare a giro tra uffici spero di trovarli vuoti, i ristoranti però sono sempre pieni, strano no?