quote:Risposta al messaggio di Viaggincamper inserito in data 14/06/2013 09:32:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>ciao, guarda qualche mese fà ho cambiato gestore e dal colloquio telefonico mi era parso di poter risparmiare qualcosina oltre ad avere energia proveniente solo da fonti rinnovabili e anche questo aspetto mi piaceva... morale ho fatto richiesta di tornare a Enel perchè mi è arrivata una bolletta decisamente più salata di prima... mi sa che in italia il consumatore sia spennato da tutti. [V] elena
quote:Risposta al messaggio di montanara inserito in data 14/06/2013 14:42:45 mi era parso di poter risparmiare qualcosina oltre ad avere energia proveniente solo da fonti rinnovabili e anche questo aspetto mi piaceva...>>Io non riesco a comprendere come la gente si faccia abbindolare così facilmente! Ci vorrebbe una tassa sulla creduloneria (per non dire peggio)! Come si farebbe, tecnicamente, a separare, lungo una linea elettrica, gli elettroni provenienti da centrali di produzione tradizionali, idroelettriche, fotovoltaiche, eoliche... mi chiedo, perdiana, come si fa a credere a queste cose? A che livello siamo arrivati? Poi ci lamentiamo se in Italia l'energia elettrica costa più che altrove... Scusami Elena, ma dimmi come potrei fare a pensare diversamente! Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 14/06/2013 15:09:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>tecnicamente non ci capisco nulla, faccio altro nella vita, ma la società che mi ha contattata dice di produrre energia solo da fonti rinnovabili e penso che in qualche misura questo sia possibile. se c'è qualche esperto in lettura mi farà piacere avere spiegazioni. ciao! [:)] elena
quote:Risposta al messaggio di massimoconhymer inserito in data 14/06/2013 22:07:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>grazie per averci "illuminati" ! [:D] e a costo zero! [:)] elena
quote:Risposta al messaggio di massimoconhymer inserito in data 14/06/2013 22:07:42 E' possibilissimo che un venditore ti dichiari di acquistare energia prodotta solo od a maggiore proporzione da fonti rinnovabili.>>Ah, che te lo dichiari non lo metto in dubbio, ma che uno ci creda è molto imbarazzante. Le fonti energetiche idriche sono legate in parte alla stagione (d'estate producono molto meno) e sono riservate a far fronte ai picchi di potenza richiesta perché sono le uniche che possono intervenire nella rete nel giro di poche decine di minuti; le fonti eoliche e fotovoltaiche non sono controllabili, producono quando possono per cui sono fonti che, nella realtà, incidono pochissimo nella produzione di energia, ovvero, la si paga cara per questioni di immagine ambientale ma, praticamente, da un'altra parte quella quota di energia viene egualmente prodotta con i sistemi tradizionali; da questo quella quota significativa di contributo ambientale sulle nostre bollette: energia prodotta due volte: dall'impianto tradizionale e dall'impianto fotovoltaico/eolico. Da tutto questo chiunque può comprendere che quando non c'è il sole o non c'è vento, quel fornitore che dichiara di vendere solo energia da fonti rinnovabili non potrebbe fornire energia ai suoi clienti. L'Italia che è costretta a comprare energia elettrica all'estero, quasi tutta prodotta da centrali di produzione nucleare, non può comprare misurando la corrente che effettivamente passa sulle linee elettriche a 380 Kv (classico contatore di casa), ma deve comprare potenza (esempio 5 Gw e non Gwh), e non conta se 'consumata' o non 'consumata'; viene solo controllato che la potenza assorbita non superi la potenza contrattualmente convenuta. E l'Italia, come qualsiasi altra nazione deficitaria in produzione propria, nel calcolare la potenza da comprare, non può tener conto del solare o del fotovoltaico nazionali perché sono fonti non controllabili, nel senso che sono le condizioni meteo (non controllabili) a determinare se produrre o meno. Praticamente, ognuno di noi spende soldi, parecchi euro, sulla bolletta, per la questione delle energie rinnovabili, ma praticamente son soldi buttati. Queste sono le conseguenza dell'ambientalismo di professione. Quindi, Massimo, la tua esposizione è teoricamente corretta ma cozza molto contro la realtà del mercato elettrico internazionale. Chi ha la potenza della produzione di energia nucleare in mano non tiene accesi i suoi impianti secondo l'umore del sole o del vento: vuole euro comunque. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 15/06/2013 06:53:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il mio post voleva solo rispondere alla tua "sparata" sulla impossibilita tecnica di separare le linee di alimentazione; ed è cosi che è possibile senza "separare gli elettroni" Leggendo poi la tua replica sembra che tu sappia di cosa si scrive per cui non capisco l'affermazione dell'impossibilità tecnica della separazione. Da li a credere che sia effettivamente tutto vero in effetti ce ne passa. La stessa cosa vale per la telefonia (una rete tanti venditori) e per i carburanti (poche raffinerie e tanti marchi) Saluti Massimo
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 16/06/2013 08:26:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Effettivamente siamo OT per cui molliamo li. Tornando all'argomento, io sono 3 o 4 mesi che sto valutando di cambiare ma nessuna offerta, se valutata approfonditamente, è abbastanza convincente; tantomeno quelle telefoniche. Saluti Massimo
quote:Risposta al messaggio di bottastra inserito in data 16/06/2013 08:57:52 Scusate, ma il titolo della discussione era: corrente elettrica, quale miglior gestore? Non credo che le vostre dissertazioni tecnico-scientifiche siano di alcuna utilità per l'autore del post !>>A me sembra, ma è mia opinione, che non si è andati assolutamente fuori tema, anzi! Almeno, io la vedo così: se così non è, segnala l'accaduto alla Moderazione che provvederà alla cancellazione dei messaggi che tu ritieni OT. Rifacendo la storia di questa discussione, Viaggincamper ha posto la domanda "quale gestore di energia elettrica potrei utilizzare per spendere un pò meno?"; io ho risposto proponendogli un metodo, valido o non valido, sul come selezionare le società perché poteva incorrere in società poco affidabili. Elena (montanara) ha riportato la proposta di una società (tra l'altro, giustamente, senza fare nomi e cognomi) che proponeva un contratto con una clausola, sempre secondo me, fuorviante e tendente a carpire la buona fede di chi ha sentimenti ambientalistici. Io le ho fatto presente che quella condizione contrattuale, che le piaceva, non poteva essere tecnicamente rispettata ma era, in realtà, un sotterfugio per carpire contratti. Stiamo ancora parlando di gestori di energia elettrica, di contratti di fornitura di energia elettrica: non vedo il fuori tema. Almeno io non lo vedo . Se qui un informato sulle tariffe biorarie spiegasse i 'retroscena' di questa tariffa, non sarebbe, sempre secondo me, fuori tema. Infine, se a te queste informazioni non interessano, puoi sempre tralasciarne la lettura; se le ritieni prive di fondamento, spiega perché tecnicamente sono prive di fondamento. Se le ritieni OT, come detto, segnalalo alla Moderazione. Confesso anche che queste uscite mi fanno spesso rinunciare ad intervenire in discussioni in cui potrei portare le mie esperienze; so anche che diversi frequentatori del sito si trovano nella mia stessa condizione: chi me lo fa fare a perdere tempo per avere poi questi risultati? Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 16/06/2013 19:26:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusami: non pensavo di urtare così tanto la tua suscettibilità facendoti notare che discettare ad esempio "sulla impossibilità tecnica di separare gli elettroni generati dalle centrali tradizionali da quelli generati dalle fonti rinnovabili lungo le linee di alimentazione" forse potrebbe essere cosa che non interessa molto a chi deve semplicemente scegliere il gestore più economico ed affidabile ! Comunque, seguirò senz'altro il tuo consiglio di tralasciare la lettura delle tue interessantissime informazioni, anche perché penso che in tanti mi abbiano già... preceduto ! Stai pure tranquillo perché non è il caso di interessare la Moderazione per così poco: il mio era soltanto un modestissimo consiglio per far sì che la discussione rimanesse di interesse comune, come del resto era forse nelle intenzioni di chi l'aveva aperta. E mi fa piacere notare che l'amico "massimoconhymer", molto intelligentemente, ha saputo cogliere il senso del mio pacato suggerimento, senza offendersi. Del resto, può succedere a tutti di lasciarsi prendere la mano su argomenti che ci appassionano e di non accorgersi di essere andati un tantino fuori tema: basta non farne un dramma se qualcuno si "permette" di farcelo notare !
quote:Risposta al messaggio di bottastra inserito in data 16/06/2013 21:52:31 Scusami: non pensavo di urtare così tanto la tua suscettibilità facendoti notare che discettare ad esempio "sulla impossibilità tecnica di separare gli elettroni generati dalle centrali tradizionali da quelli generati dalle fonti rinnovabili lungo le linee di alimentazione" forse potrebbe essere cosa che non interessa molto a chi deve semplicemente scegliere il gestore più economico ed affidabile !>>Il nocciolo della questione è proprio sulla parte che hai messo in corsivo. Si chiede "quale miglior gestore" ed io ho semplicemente fatto notare che il gestore che dichiara di fornire energia elettrica "proveniente solo da fonti rinnovabili" non la racconta giusta ed ho spiegato perché. A te non interessa essere raggirato, oppure a te interessa vendere contratti truffaldini, questo non lo so; io ho spiegato agli altri come stanno le cose. Nessuna suscettibilità urtata, solo rammarico. Probabilmente ho toccato il sedere alle cicale. Grazie Flintstones, te lo devo! Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Viaggincamper inserito in data 14/06/2013 09:32:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...resta come sei stato finora ...solo una cosa devi cambiare: IL FRIGORIFERO!! Compratene uno di ultima generazione e parsimonioso e vedrai i tuoi consumi scendere di circa il 30 se non anche il 40%....