mi spiace per l'incredibile disagio per i possessori di animali. cosa gli costava poi... mah...
a parte questo, sono stato all'expo ieri, dall'apertura alla chiusura.
vale senza dubbio la pena, ma non aspettatevi un 'esperienza memorabile o che vi cambierà la vita.
è più che altro una gigantesca fiera mondiale sul tema "Alimentazione": alcuni l'hanno intesa come sviluppo della sostenibilità alimentare mondiale, altri come mera presentazione delle eccellenze alimentari e paesaggistiche del proprio paese, altri ancora sono andati completamente fuori tema (a mio giudizio), ma nell'insieme è sicuramente un evento che vale la pena vivere.
il mio dubbio principale prima di andare era che si trattasse prevalentemente di spazi per eventi dedicati agli addetti ai lavori (aziende, enti, pubblici amministratori a tutti i livelli), e che quindi risultassero "vuoti" per il normale visitatore, invece tutti i padiglioni sono organizzati e strutturati (ognuno a modo suo) per accogliere tutti i visitatori ed accompagnarli in un percorso di visita più o meno attrezzato e più o meno ricco di sorprese a seconda del gusto di ognuno (e del budget del paese).
I più belli come multimedialità a mio giudizio?
Italia, Giappone, Kazaksthan.
Il più tradizionale e romantico? Cina.
Il più didattico? Germania (divertente anche lo show finale)
Il più "emozionale"? Giappone
Il più deludente? Argentina (bello il tema scelto, quello sull'origine e la formazione di un popolo, ma a mio giudizio fuori tema e comunque x un Expo si poteva fare di più...) molto animato però come ristorante e attività collaterali.
Ovviamente da non perdere poi lo spettacolo finale delle 22 "L'albero della vita".
Sul mangiare confermo la capillare presenza di erogatori gratuiti di acqua fresca naturale e gassata (più di così cosa si vuole...), per il resto i prezzi sono quelli che ci si potrebbe aspettare in un evento come questo: si va dal ristorante esclusivo da 100 euro a testa fino allo street food da 5 euro panino più bibita. Tutto sta nel saper scegliere e trovare la soluzione ideale per sè e non fermarsi nel primo posto (e poi magari lamentarsi...).
ps
alla fine l'unica struttura che resterà sarà il grande edificio del padiglione Italia, tutto il resto è temporaneo.
questo può essere un bene o un male, dipende dai motivi che hanno portato a questa scelta.
L'importante è non restarci troppo male quando alla fine della visita del padiglione kazako vedrete quello che hanno già fatto loro o che faranno per la prossima esposizione del 2017...
il complesso di inferiorità è assicurato!