...ed i biglietti di Auguri che inviavo a Torino ai mie cugini, soppiantati dagli SMS o WhatsApp
... il famoso Tide ... ancora oggi in famiglia quando si vuole dire di una persona che non si sa da dove è arrivata diciamo "ma dove l'ahi trovata? ... nel Tide?"

_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) Veramente Milano e' piena di mandarini...



73 de alvaro IZ2MHT
In risposta al messaggio di Roberto66 del 21/12/2016 alle 19:31:10
Veramente Milano e' piena di mandarini... Ci sono solo due giorni all'' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l'' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)

Bruno In risposta al messaggio di patty1962 del 21/12/2016 alle 21:34:58
Ciao a tutti!! Anche ai miei tempi Babbo Natale non esisteva, c'era Gesù Bambino che portava i doni, con tante perplessità di come un bimbo riuscisse a portare i regali....giochi ne ho avuti pochi ricordo la bambola Michelacon il disco nella schiena che cantava le canzoni, ricordo un montogomery rosso (io desideravo un montogomery verde militare) di 3 taglia più grande, ricordo comunque dei bellissimi Natali in famiglia ci riunivamo tutti a casa di mia zia in montagna, noi bambini tutti nel lettone testa e piedi e i grandi nelle brande con sacchi a pelo...la Befana portava caramelle e poi da grandina i Manuali delle Giovani Marmotte, che ancora conservo, che bei ricordi.... adesso... tanta frenesia, tanta corsa per prendere l'ultimo modello di smartphone che dopo sei mesi e' già vecchio, ogni tanto penso che mi piacerebbe ritornare indietro nel tempo e rivivere quei momenti.... con le mie figlie da piccole ho cercato di mantenere un po' certe tradizioni, tipo fare i biscotti e lasciare il panettone per Babbo Natale e il latte per le renne, adesso che sono grandi ancora me lo chiedono e mi fa sempre un grande piacere farlo...in fondo in fondo mi sento ancora un po' bambina...Un serena Natale a tutti😀😀 parrizia Keep calm and carry on....
Con i nostri figli si lasciava su un vassoio la candela con i fiammiferi, bicchiere di latte, qualche biscotto e un paio di mele per le renne. Alla mattina di Natale, naturalmente i primi a svegliarsi erano loro piombando sul nostro lettone ... Poi si andava tutti in salotto a constatare che ... la candela era accesa quindi Babbo Natale era passato di notte ... Babbo Natale ha bevuto tutto il latte e ne ha versato un po' sul vassoio ... le renne hanno mangiato una mela e l'altra l'anno addentata ... il prossimo anno cambiamo biscotti perché non li hanno mangiati quindi non gli piacciono ... Una volta addentai il residuo di mela rimasta ed il figlio più grande "ma che skifo papà l'ha appena morsicata una renna ..." bei tempi anche quelli ...
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck)
In risposta al messaggio di Geogalle del 22/12/2016 alle 10:18:07
Quando arrivavano i parenti da Torino per le feste (erano emigrati negli anni 50) mio padre allestva un sacco di brande nelle stanze disponbili. Perche' a qel tempo la visita parenti durava una settimana. Quante pentole bollivano in cucina....portavano dal Piemonte il panettone .....Gianduia? O sbaglio nome? Io conoscevo solo Motta e Alemagna
Io credo che fosse il panettone Galup, che è fatto a a Pinerolo, pochi km da Torino.
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In risposta al messaggio di alva.it del 21/12/2016 alle 20:25:25
Ciao a tutti, a quest'ora avevo già gioito. Santa Lucia, da me i regali li portava lei il 13 dicembre. Ero piccolissino: 3 anni, e trovo disteso sul tavolo del soggiorno un ovale di binati con un trenino Fleischamann rigorosamentea batteria, un po' come questo: quando lo vedo girare salto dalla gioia, e gira, gira... si scaricano le batterie. Non va più, si è rotto dice mio padre; bisogna darlo a Santa Lucia per ripararlo, solo che lo riporta il prossimo anno. L'anno dopo santa Lucia ha riportato lo stesso trenono riparato (cioè con le due batterie da 4,5 Volt nuove...), che si sono scaricate di lì a poco... e via di nuovo a Santa Lucia per ripararlo... La cosa è andata avanti per qualche anno. Tutte le volte che Santa Lucia riportava il trenino riparato, nel centro dell'ovale dei binari c'erano mandarini, e torroni (Cremona docet). Ora quasi sulla soglia della pensione, ringrazio Santa Lucia di aver riparato ogni volta quel trenino, e aver fatto risparmiare ai miei del denaro in tempi di magra. Solo che... i trenini mi sono rimasti nel sangue, li compro ancora, le mensole del soggiorno ne sono piene. L'ultima arrivata è la littorina Fiat ALn556 73 de
Bellissimo il tuo post, con il "riciclaggio" del prezioso Flaischmann...! Grazie.
In risposta al messaggio di dani1967 del 22/12/2016 alle 10:33:28
Io credo che fosse il panettone Galup, che è fatto a a Pinerolo, pochi km da Torino. Io non sono mai riuscito a mangiarlo, di qualsiasi marca, ma quando ero bimbo i miei affittavano, per una cifra ridicola, un microalloggioa Pragelato, dove ho imparato a sciare, e passavamo nello spaccio di fabbrica Galup a prendere quelli fallati . In quella microcasetta ci ho passato molte vacanze, era una vera festa, c'erano i figli degli amici dei miei e poi mio padre mi ha insegnato a sciare facendo una stupida competizione con quelli che andavano con i maestri (che non potevamo permetterci). Comunque ai tempi i costi erano molto più a misura di stipendio. Oggi in quella casa c'è una agenzia immobiliare. Fare le cose con i genitori, insieme, era una delle cose che ricordo come più belle, anche se ai tempi bramavo indipendenza. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
Galup, Galup, bravo. Non mi veniva......Buonoooo, sarà perché lo mangiavi una volta all'anno, ma per me era squisito.
, dieci mesi ,