In risposta al messaggio di Giovanni del 02/05/2020 alle 10:46:11Ritengo assurdo che in uno Stato la sanità sia regionale, che per curarsi uno debba spostarsi da un regione all'altra. Detto questo è la Lombardia che si vanta di essere l'eccellenza. Non voglio farne un discorso politico, il Veneto, per restare nello stesso "colore" ha un'organizzazione assolutamente diversa..
Hai scritto: Ovviamente paghiamo anche il prezzo di scelte scellerate degli anni passati ( vedi sistema sanitario lombardo). Hai ragione, 14.000 Lombardi, ogni anno vanno a farsi curare in Campania. Quando si ebberoi primi sentori dell'epidemia, la regione Lombardia e la regione Veneto chiesero la quarantena per chi proveniva dalla Cina, seguito da un decreto regionale che chiudeva le scuole. Il Governo nazionale ricorse al TAR contro questi provvedimenti; derise questi provvedimenti sia il Governo e sia, gravissimo, il Quirinale che si fece riprendere al ristorante cinese; diedero dei razzisti ai due Governatori; poi si fecero avanti i sedicenti virologi tele-sempre-presenti che asserivano che era una normale influenza inducendo alla riflessione i due, facendosi convincere che la chiusura era peggio dell'apertura per cui si accodarono anche loro. La storia non dovrebbe mai essere scordata o ricordata solo per la parte che interessa. Quanto alla situazione sanitaria, ricordi chi cominciò a chiudere ospedali a destra ed a manca? La storia è storia, basta non dimenticarla. Giovanni
https://valori.it/coronavirus-c...
https://www.ilgiorno.it/lecco/c...
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In risposta al messaggio di Giovanni del 02/05/2020 alle 11:49:03Ai tempi ero troppo piccolo, allora al governo c' erano sempre i soliti, con la legge Mariotti si mettono le basi per la regionalizzazione della sanità poi rafforzata dalla riforma Bindi che ha decretato l'aziendalizzazione degli ospedali ( altra genialata).
Ti ricordi chi volle, assolutamente volle, le Regioni e le sue autonomie? Io ho un'età per cui mi ricordo chi aveva fatto il diavolo a quattro per queste Regioni e le motivazioni perché volevano le Regioni; questo malgradomolti, a quel tempo, espressero i loro dubbi sulla loro utilità e sui problemi che avrebbero creato. Era il 1970. Allora non c'erano Lega, FI e FdI ed l'Msi non contava nulla. Giovanni
In risposta al messaggio di bradipo66 del 02/05/2020 alle 14:15:51Il nostro governatore Bonaccini (ER) ha detto "guai a chi tocca la sanita regionale". No alla sanita centralizzata. E io sono d'accordo con il governatore, anche se non era il mio candidato.
Ai tempi ero troppo piccolo, allora al governo c' erano sempre i soliti, con la legge Mariotti si mettono le basi per la regionalizzazione della sanità poi rafforzata dalla riforma Bindi che ha decretato l'aziendalizzazionedegli ospedali ( altra genialata). Nessun altro governo poi ha rivisto la situazione, anzi, c'è chi auspica un maggior federalismo. Al di là del colore politico, ritengo che certi temi, come la sanità, devono essere trattati a livello nazionale garantendo uguale trattamento a tutti i cittadini. Se poi uno vuole farsi curare dal tal dottore o dal tal ospedale liberissimo, ma non deve essere costretto a emigrare per farsi curare in modo professionale e in tempi accettabili. Non nego che anche la sinistra abbia fatto malaffari sulla sanità, fui molto contrariato dal progetto dell'allora governatore della Puglia di avere stretto un accordo con il San Raffaele di Milano per la costruzione di un nuovo ospedale ( da un uomo di sinistra mi sarei aspettato un ospedale pubblico ) senza alcuna gara o gli scandali dell'allora assessore alla sanità ( anche se poi Vendola fu assolto penalmente, non politicamente). La mia era una critica al sistema e alle persone che per anni hanno portato avanti una riforma distruttiva indipendentemente dal colore politico di appartenenza. In Lombardia la sferzata verso un sistema privato la dà Formigoni a partire dal 1997 passando i posti letti privati dal 19 % al 40 % circa di quelli attuali con un'operazione ospedalocentrica che ha impoverito il territorio, come ha dimostrato la recente epidemia. Maroni prima e la legge regionale 23 del 2015 hanno cercato di porre un certo rimedio, ma nessuna delle riforme ancora è stata attuata in maniera significativa ( poi non tutte le colpe sono di Formigoni, alcune carenze della medicina di base hanno origini antiche). Forse questo virus darà una sferzata ad un sistema ormai superato.
In risposta al messaggio di jana del 02/05/2020 alle 14:41:17Finchè hai una sanità come quella emiliana certo, ma io sono un cittadino italiano e voglio avere le stesse opportunità su tutto il territorio nazionale.
Il nostro governatore Bonaccini (ER) ha detto guai a chi tocca la sanita regionale. No alla sanita centralizzata. E io sono d'accordo con il governatore, anche se non era il mio candidato.
In risposta al messaggio di bradipo66 del 02/05/2020 alle 17:39:23Concordo che bisogna migliorare sempre , bene allora tu ti dai fa fare , perché sei tu e i tuoi concittadini che potete eleggere personaggi in grado di "fare" e non di ""sgrafignare""
Finchè hai una sanità come quella emiliana certo, ma io sono un cittadino italiano e voglio avere le stesse opportunità su tutto il territorio nazionale.
In risposta al messaggio di Rascal del 03/05/2020 alle 09:44:11abbiamo casi ancora non risolti ben più lontani del ponte morandi
Nella mia vita ho sempre visto che ad ogni azione corrisponde una reazione pertanto al di la di tutte le polemiche sono convinto che ci sara una spiegazione razionale e scientifica che spieghi per quale motivo in lombardiaed in piemonte ci sono stati moltissimi decessi che non hanno riscontro da altre parti. Alcune domande in attesa di risposta: i protocolli usati dai medici inesperti su questo tipo di infezione erano sbagliati ? l'isolamento degli infetti non è stato condotto in modo coretto? la quarantena per aree è stata fatta in ritardo? il virus presente in queste zone causa mutazione è risultato più virulento? ecc. Temo però che nessuna di queste domande avrà mai risposta, ne ci saranno nomi e cognomi dei responsabili della malagestione. Da noi in italia è sempre la stessa storia, un esempio stiamo ancora attendendo la spiegazione razionale che ci dica per quale motivo è caduto il ponte Morandi che ha causato 43 vittime, come si diceva una volta auguri e tanti figli maschi.
https://www.ilfattoquotidiano.i...
In risposta al messaggio di Rascal del 03/05/2020 alle 09:44:11Concordo
Nella mia vita ho sempre visto che ad ogni azione corrisponde una reazione pertanto al di la di tutte le polemiche sono convinto che ci sara una spiegazione razionale e scientifica che spieghi per quale motivo in lombardiaed in piemonte ci sono stati moltissimi decessi che non hanno riscontro da altre parti. Alcune domande in attesa di risposta: i protocolli usati dai medici inesperti su questo tipo di infezione erano sbagliati ? l'isolamento degli infetti non è stato condotto in modo coretto? la quarantena per aree è stata fatta in ritardo? il virus presente in queste zone causa mutazione è risultato più virulento? ecc. Temo però che nessuna di queste domande avrà mai risposta, ne ci saranno nomi e cognomi dei responsabili della malagestione. Da noi in italia è sempre la stessa storia, un esempio stiamo ancora attendendo la spiegazione razionale che ci dica per quale motivo è caduto il ponte Morandi che ha causato 43 vittime, come si diceva una volta auguri e tanti figli maschi.
http://www.rainews.it/dl/rainew...
In risposta al messaggio di salito del 09/06/2020 alle 19:44:08Anche io, come ho scritto varie volte, ad ottobre feci una brutta influenza, 5 settimane con tosse, mal di gola e perdita del gusto (sopratutto il salato), cambiato 3 antibiotici ma nulla, però la febbre massimo 37,2.
Un nostro atleta tornato da un campionato di atletica/scherma e stette mesi e mesi con gravi problemi polmonari ...ma nessuno sapeva ancora nulla di questo cvd19
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 09/06/2020 alle 20:06:15Ciao, potresti fare il sierologico con conteggio Igg. Se per caso hai la fortuna di aver già contratto il Covid ed esserne uscito bene, avresti la possibilità di donare il plasma. Anche mio marito ad ottobre è stato parecchio male, in tempi non sospetti, tanto da fare rx polmoni ma non è risultata polmonite. Poi ultimamente abbiamo eseguito entrambi il sierologico per eventuali donazioni.
Anche io, come ho scritto varie volte, ad ottobre feci una brutta influenza, 5 settimane con tosse, mal di gola e perdita del gusto (sopratutto il salato), cambiato 3 antibiotici ma nulla, però la febbre massimo 37,2. Sonosicuri di averlo già preso il covid in quel periodo. Avevo letto dI altri atleti, che a ottobre a Roma presero una brutta influenza. Io sono sicuro che la Cina ha parecchie cose da spiegare
In risposta al messaggio di Ciorven del 10/06/2020 alle 17:46:43Non so se posso donare il plasma, sono anemico, e quando lo scoprii(avevo 12 anni) mi dissero che non potevo fare il donatore
Ciao, potresti fare il sierologico con conteggio Igg. Se per caso hai la fortuna di aver già contratto il Covid ed esserne uscito bene, avresti la possibilità di donare il plasma. Anche mio marito ad ottobre è statoparecchio male, in tempi non sospetti, tanto da fare rx polmoni ma non è risultata polmonite. Poi ultimamente abbiamo eseguito entrambi il sierologico per eventuali donazioni. Inoltre ho letto su un quotidiano che già ad agosto in Cina risultavano inizi di costruzioni intorno ad ospedali, correlato il tutto di foto da satellite con data. Forse per questo devono dire la verità. Si, la Cina deve spiegazioni a tutto il mondo, e OMS ne deve ancora di più.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 10/06/2020 alle 17:58:59Io credo che l'anemia riguarda la quantita' di globuli rossi che si hanno. Chi ne ha pochi trasporta meno bene l'ossigeno ed e' anemico.
Non so se posso donare il plasma, sono anemico, e quando lo scoprii(avevo 12 anni) mi dissero che non potevo fare il donatore
In risposta al messaggio di sergiozh del 10/06/2020 alle 19:01:00Non so, probabilmente è come dici, ma al momento non ho nessuna intenzione di spendere soldi, oltre al pericolo che se trovano gli anticorpi, mi metterebbero in quarantena finché non mi fanno 3 tamponi che devono risultare negativi.
Io credo che l'anemia riguarda la quantita' di globuli rossi che si hanno. Chi ne ha pochi trasporta meno bene l'ossigeno ed e' anemico. la donazione di plasma invece dona appunto il plasma che e' la parte non cellularedel sangue e dunque non fa diminuire il numero di globuli rossi del donatore (si toglie il sangue dal donatore e si separa plasma che si dona dalle cellule del sangue che vengono ridate al donatore) e con questo io credo che possa essere fatta anche dagli anemici.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 10/06/2020 alle 19:09:30Io ho fatto il prelievo del sangue per il test delle IgG ieri mattina a Stoccolma. L'ho fatto volontariamente a mie spese (circa 70 euro) perché a marzo ho avuto strani sintomi tipo stanchezza e mal di gola che all'epoca non destavano preoccupazione, ma che alla luce delle scoperte attuali non sono da sottovalutare.
Non so, probabilmente è come dici, ma al momento non ho nessuna intenzione di spendere soldi, oltre al pericolo che se trovano gli anticorpi, mi metterebbero in quarantena finché non mi fanno 3 tamponi che devono risultare negativi. Ho già perso troppo lavoro, ora che sta iniziando non ho intenzione di perderlo