applauso :)
E quindi che si fa ?
In risposta al messaggio di paolof del 08/07/2016 alle 22:11:51
E quindi che si fa ? Saluti Paolo In una fase di crisi tutti sono capaci di tagliare i costi peggiorando la qualità dei servizi sociali. La vera sfida è fare l''opposto. Stephen Goldsmith
Se hai letto quanto scritto, dovresti desumerlo da solo quello che farò per me, gli altri continuino pure a contare spaventati gli extracomunitari davanti ai supermercati e quando arriverà il momento, si prodighino pure per far in modo che salti questa sgangherata unione europea, non rendendosi conto che noi siamo l'anello più debole della catena e saremo i primi ad essere travolti, è un pò come tagliare il ramo dove si è seduti, oppure tagliarsi qualcosaltro per far dispetto a chissachi.
Si, cara Giovanna, anche da noi a Ladispoli cè gente che si adatta a fare cose che i nostri connazionali nemmeno se le sognano di notte....
In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 08/07/2016 alle 23:04:44
Se hai letto quanto scritto, dovresti desumerlo da solo quello che farò per me, gli altri continuino pure a contare spaventati gli extracomunitari davanti ai supermercati e quando arriverà il momento, si prodighino pureper far in modo che salti questa sgangherata unione europea, non rendendosi conto che noi siamo l'anello più debole della catena e saremo i primi ad essere travolti, è un pò come tagliare il ramo dove si è seduti, oppure tagliarsi qualcosaltro per far dispetto a chissachi. Però vuoi mettere..... sò soddisfazioni. *** “Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l''immensa responsabilità dell''agire e del giudicare. - J. Joyce ***
Pour parlè.... ma la soluzione tua sarebbe quella di far trasferire l'Africa da noi ? e mi dica caro il signore... dopo che tutta l'Africa è qui da noi... noi... dove andiamo ?
In risposta al messaggio di jana del 09/07/2016 alle 00:08:18
Paolo. quando ci arrivi, me lo scrivi in PVT? Sono proprio curiosa. Sono notti ormai che ci penso continuamente! Komu neni zhury dano, v apatice nekoupi.
Te lo dico io cosa si fa.
In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 08/07/2016 alle 23:04:44
Se hai letto quanto scritto, dovresti desumerlo da solo quello che farò per me, gli altri continuino pure a contare spaventati gli extracomunitari davanti ai supermercati e quando arriverà il momento, si prodighino pureper far in modo che salti questa sgangherata unione europea, non rendendosi conto che noi siamo l'anello più debole della catena e saremo i primi ad essere travolti, è un pò come tagliare il ramo dove si è seduti, oppure tagliarsi qualcosaltro per far dispetto a chissachi. Però vuoi mettere..... sò soddisfazioni. *** “Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l''immensa responsabilità dell''agire e del giudicare. - J. Joyce ***
Se hai letto quanto scritto, dovresti desumerlo da solo quello che farò per me,
, non ostante che questa tanto vituperata Europa, sia l'unico baluardo che abbiamo per cercare di arginare quest'esodo di disperati dalle dimensioni bibliche.
In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 10/07/2016 alle 16:21:53
Spiacente.... non ci spreco nemmeno una parola con chi fa ragionamenti sempliciotti, paurosi, fobici..... e che in base a questi ragionamenti farà in modo che questa fragile e raffazzonata unità europea, si disgreghi..., non ostante che questa tanto vituperata Europa, sia l'unico baluardo che abbiamo per cercare di arginare quest'esodo di disperati dalle dimensioni bibliche. Vi vorrò proprio vedere quando quest'Europa sarà tornata ai suoi confini nazionali, alle dogane e agli agenti di frontiera, tutti i nostri confinanti del nord hanno le loro frontiere di terra con noi, e noi cosa pattuglieremo, dove metteremo i nostri fili spinati, nel canale di Sicilia, sulle secche di Lampedusa? Cosa potremo mai fare DA SOLI? L'isis è a Sirte, ad un tiro di schioppo... e se sono bastati poche centinaia di migliaia di disperati a mettere in pericolo l'unità europea, quanti ce ne vorranno per mettere in ginocchio l'Italia? Pensate che i terroristi islamici siano solo quegli invasati che si fanno esplodere, che dietro di loro non ci siano delle teste pensanti e secondo voi cosa staranno desumendo nell'osservare i nostri comportamenti di massa? Che ci disgreghiamo per la paura dei migranti, per un senso di insicurezza sociale... bella risposta, lunghimirante e intelligente. Accomodatevi, vi vorrò proprio vedere pattugliare i nostri mari, da soli. *** “Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l''immensa responsabilità dell''agire e del giudicare. - J. Joyce ***
Pattugliare da soli o in compagnia, non è che cambia molto... sempre da noi li sbarcano....
In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 10/07/2016 alle 16:21:53
Spiacente.... non ci spreco nemmeno una parola con chi fa ragionamenti sempliciotti, paurosi, fobici..... e che in base a questi ragionamenti farà in modo che questa fragile e raffazzonata unità europea, si disgreghi..., non ostante che questa tanto vituperata Europa, sia l'unico baluardo che abbiamo per cercare di arginare quest'esodo di disperati dalle dimensioni bibliche. Vi vorrò proprio vedere quando quest'Europa sarà tornata ai suoi confini nazionali, alle dogane e agli agenti di frontiera, tutti i nostri confinanti del nord hanno le loro frontiere di terra con noi, e noi cosa pattuglieremo, dove metteremo i nostri fili spinati, nel canale di Sicilia, sulle secche di Lampedusa? Cosa potremo mai fare DA SOLI? L'isis è a Sirte, ad un tiro di schioppo... e se sono bastati poche centinaia di migliaia di disperati a mettere in pericolo l'unità europea, quanti ce ne vorranno per mettere in ginocchio l'Italia? Pensate che i terroristi islamici siano solo quegli invasati che si fanno esplodere, che dietro di loro non ci siano delle teste pensanti e secondo voi cosa staranno desumendo nell'osservare i nostri comportamenti di massa? Che ci disgreghiamo per la paura dei migranti, per un senso di insicurezza sociale... bella risposta, lunghimirante e intelligente. Accomodatevi, vi vorrò proprio vedere pattugliare i nostri mari, da soli. *** “Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l''immensa responsabilità dell''agire e del giudicare. - J. Joyce ***
Scusami, una semplice domandina.
In risposta al messaggio di paolof del 10/07/2016 alle 17:36:33
Scusami, una semplice domandina. Ma perché l'Europa è servita a qualcosa riguardo all'immigrazione ? Abbiamo pagato i turchi per ordine della Germania mettendo ipocritcamente i siriani in campi di concentramento e respingendolimentre da noi se ne sono sono fregati altamente, se confacendo finta di dare un paio di navi per fare il servizio traghetto un qualche soldo per l'accoglienza che è tutta a nostro carico. Io non sono fautore di una disgregazione perché si disgrega qualcosa che era unito. Qui che cosa era unito ? Che c'è da disgregare ? Con o senza Europa si possono ugualmente fare accordi di transito merci e persone. Non è automatico il fatto che si decreti la fine di un qualcosa perché voglia dire che si debbano ripristinare vecchie situazioni. Quindi, tornando a noi i mari li pattugliamo già da soli incentiviamo le partenze andandoli prendere facendo fare affari alla delinquenza e contribuendo a far annegare poveri cristi. Se ricordo bene oltre 3mila morti da inizio anno, ma ormai vi siete assuefatti; i 100 morti di un naufragio non vi fanno un baffo. Io che sono cattivista invece si. E comunque prendo atto che non dai risposta alcuna perché tu non sprechi una parola con chi fa ragionamenti sempliciotti Se tu non dovessi sprecare nemmeno una parola, secondo logica non dovresti nemmeno scrivere qui. La realtà è che non sei in grado di formulare una benché minima quanto banale idea da proporre se non criticare sempre tutto e tutti. Comodo !!! Saluti Paolo In una fase di crisi tutti sono capaci di tagliare i costi peggiorando la qualità dei servizi sociali. La vera sfida è fare l''opposto. Stephen Goldsmith
Prova solo a pensare, semplicisticamente, dove saresti e in mezzo a cosa annasperesti, da solo, se non avessi avuto alle spalle questa scalcagnata Europa, se la tanto vituperata Merkel non avesse aperto le porte della Germania.

In risposta al messaggio di senna99 del 10/07/2016 alle 22:43:11
Salute a tutti,qui ci sarebbe da scrivere non un libro,ma una biblioteca completa.Ebbene si ,alla mia età,pensionato,mi sono riscoperto razzista e xenofobo,e,ne sono orgoglioso.Il mio razzismo o xenofobia non è però orientatoal colore della pelle,ma semplicemente dal fatto che siamo stati invasi da una marea di f.a.n.c.a.z.z.i.s.t.i. a prescindere dalla loro nazionalità o colore di pelle. Io non sopporto più chi viene al mio paese semplicemente per sfruttare il welfare che noi ci siamo costruiti nel tempo ,anche lottando nelle fabbriche o nelle piazze,e,quello che non ho fatto io l'ha fatto mio padre o suo padre. Ora non mi riesce di capire perchè io che ho pagato per una vita,che ho lavorato per il mio paese,debba ora continuare a lavorare,non per i miei figli,ma per chi non ha mai mosso un dito per il mio PAESE;ma in nome di chi o di che cosa,ma stiamo impazzendo? Chi mi sa dire perchè in paesi dove per guadagnare 100 dollari si deve lavorare un anno,alcuni trovino migliaia di euro per venire in Europa,ma voi credete davvero agli asini che volano ? Con le cifre che sento ,quando qualche giornalista fa inchieste lacrimevoli,si viene in Europa in aereo in prima classe,e,ne avanzano pure,non si rischia la vita su un gommone in mezzo al mare a meno che non si abbiano cose da nascondere. Nessuno si è accorto che abbiamo progressivamente perso il controllo di alcune zone del paese,vuoi per una razza,o vuoi per un'altra. Chi dovrebbe pagare le nostre pensioni,tutte quelle signorine scure o chiare sedute ai bordi delle strade? Dovrebbero pagarle tutti quelli fuori dai supermercati a reclamare l'obolo dei carrelli ?O magari tutta quella marea di venditori di inutilità che vanno avanti indietro sulle spiagge ,vendendo forse una cianfrusaglia ogni ora,forse?Nessuno si sta rendendo conto che è tutto gestito da qualche organizzazione malavitosa,solo io vedo per anni le stesse persone mendicare nello stesso luogo,o,vendere nello stesso posto.Avete forse idea di quanto guadagnino i carrellisti davanti ai supermercati facendo leva sul nostro cuore,non certamente sul mio.E ci sarebbe da andare avanti per ore,ma mi fermo,e mi spiace,non è questa l'Italia che voglio,io voglio aiutare chi ha voglia di lavorare,non i soliti furbini del quartiere,siano essi bianchi o neri. Saluti
E che cavolo. Piu chiaro di cosi!
In risposta al messaggio di senna99 del 10/07/2016 alle 22:43:11
Salute a tutti,qui ci sarebbe da scrivere non un libro,ma una biblioteca completa.Ebbene si ,alla mia età,pensionato,mi sono riscoperto razzista e xenofobo,e,ne sono orgoglioso.Il mio razzismo o xenofobia non è però orientatoal colore della pelle,ma semplicemente dal fatto che siamo stati invasi da una marea di f.a.n.c.a.z.z.i.s.t.i. a prescindere dalla loro nazionalità o colore di pelle. Io non sopporto più chi viene al mio paese semplicemente per sfruttare il welfare che noi ci siamo costruiti nel tempo ,anche lottando nelle fabbriche o nelle piazze,e,quello che non ho fatto io l'ha fatto mio padre o suo padre. Ora non mi riesce di capire perchè io che ho pagato per una vita,che ho lavorato per il mio paese,debba ora continuare a lavorare,non per i miei figli,ma per chi non ha mai mosso un dito per il mio PAESE;ma in nome di chi o di che cosa,ma stiamo impazzendo? Chi mi sa dire perchè in paesi dove per guadagnare 100 dollari si deve lavorare un anno,alcuni trovino migliaia di euro per venire in Europa,ma voi credete davvero agli asini che volano ? Con le cifre che sento ,quando qualche giornalista fa inchieste lacrimevoli,si viene in Europa in aereo in prima classe,e,ne avanzano pure,non si rischia la vita su un gommone in mezzo al mare a meno che non si abbiano cose da nascondere. Nessuno si è accorto che abbiamo progressivamente perso il controllo di alcune zone del paese,vuoi per una razza,o vuoi per un'altra. Chi dovrebbe pagare le nostre pensioni,tutte quelle signorine scure o chiare sedute ai bordi delle strade? Dovrebbero pagarle tutti quelli fuori dai supermercati a reclamare l'obolo dei carrelli ?O magari tutta quella marea di venditori di inutilità che vanno avanti indietro sulle spiagge ,vendendo forse una cianfrusaglia ogni ora,forse?Nessuno si sta rendendo conto che è tutto gestito da qualche organizzazione malavitosa,solo io vedo per anni le stesse persone mendicare nello stesso luogo,o,vendere nello stesso posto.Avete forse idea di quanto guadagnino i carrellisti davanti ai supermercati facendo leva sul nostro cuore,non certamente sul mio.E ci sarebbe da andare avanti per ore,ma mi fermo,e mi spiace,non è questa l'Italia che voglio,io voglio aiutare chi ha voglia di lavorare,non i soliti furbini del quartiere,siano essi bianchi o neri. Saluti
Quoto... no! di ++++++++++++++++++++
In risposta al messaggio di senna99 del 10/07/2016 alle 22:43:11
Salute a tutti,qui ci sarebbe da scrivere non un libro,ma una biblioteca completa.Ebbene si ,alla mia età,pensionato,mi sono riscoperto razzista e xenofobo,e,ne sono orgoglioso.Il mio razzismo o xenofobia non è però orientatoal colore della pelle,ma semplicemente dal fatto che siamo stati invasi da una marea di f.a.n.c.a.z.z.i.s.t.i. a prescindere dalla loro nazionalità o colore di pelle. Io non sopporto più chi viene al mio paese semplicemente per sfruttare il welfare che noi ci siamo costruiti nel tempo ,anche lottando nelle fabbriche o nelle piazze,e,quello che non ho fatto io l'ha fatto mio padre o suo padre. Ora non mi riesce di capire perchè io che ho pagato per una vita,che ho lavorato per il mio paese,debba ora continuare a lavorare,non per i miei figli,ma per chi non ha mai mosso un dito per il mio PAESE;ma in nome di chi o di che cosa,ma stiamo impazzendo? Chi mi sa dire perchè in paesi dove per guadagnare 100 dollari si deve lavorare un anno,alcuni trovino migliaia di euro per venire in Europa,ma voi credete davvero agli asini che volano ? Con le cifre che sento ,quando qualche giornalista fa inchieste lacrimevoli,si viene in Europa in aereo in prima classe,e,ne avanzano pure,non si rischia la vita su un gommone in mezzo al mare a meno che non si abbiano cose da nascondere. Nessuno si è accorto che abbiamo progressivamente perso il controllo di alcune zone del paese,vuoi per una razza,o vuoi per un'altra. Chi dovrebbe pagare le nostre pensioni,tutte quelle signorine scure o chiare sedute ai bordi delle strade? Dovrebbero pagarle tutti quelli fuori dai supermercati a reclamare l'obolo dei carrelli ?O magari tutta quella marea di venditori di inutilità che vanno avanti indietro sulle spiagge ,vendendo forse una cianfrusaglia ogni ora,forse?Nessuno si sta rendendo conto che è tutto gestito da qualche organizzazione malavitosa,solo io vedo per anni le stesse persone mendicare nello stesso luogo,o,vendere nello stesso posto.Avete forse idea di quanto guadagnino i carrellisti davanti ai supermercati facendo leva sul nostro cuore,non certamente sul mio.E ci sarebbe da andare avanti per ore,ma mi fermo,e mi spiace,non è questa l'Italia che voglio,io voglio aiutare chi ha voglia di lavorare,non i soliti furbini del quartiere,siano essi bianchi o neri. Saluti
Solamente un