In risposta al messaggio di Ummagamma del 11/07/2016 alle 09:54:48
Due scuole di pensiero...una pragmatica che fotografa la realtà, l'altra ubriaca di ideologia..che cz c'entra la Merkel con i mendicanti? che a domande ben precise e ' capace solo di offendere con la solita sequenzadi insulti..menti semplici, razzisti xenofobi e via dicendo..la stessa che sostiene quel pensiero per cui si va ad un funerale di un nigeriano ucciso in circostanze tutte da verificare ( i testimoni del fatto sono stati minacciati perché non hanno detto verità di comodo)..e ci si dimentica di celebrare quello dei nove italiani massacrati e fatti a pezzi da vivi...tanto meno il lutto nazionale.. Purtroppo questa allucinazione è possibile solo leggerla perché di fatto non trovo nessuno che me la racconta da vicino.
Quoto e aggiungo che
http://www.dossierimmigrazione....
http://www.ilsole24ore.com/art/...
http://www.ilsole24ore.com/art/...
In risposta al messaggio di Giovanni del 11/07/2016 alle 13:38:28
Io non sono un economista ma il reddito degli extracomunitari lo paghiamo due volte. Una volta con il fatto che buona parte del loro reddito viene utilizzato nella terra d'origine e l'altra parte per comprare prodotti provenientidalle loro terre d'origine. Quindi, all'economia italiana poco porta e molto esporta. Secondo: accettando i lavori più umili fanno un grosso danno ai nostri lavoratori. Se un italiano non farebbe un certo lavoro per 100, ma lo farebbe per 120, l'extra comunitario di accontenta anche di 70 e, spesso, anche in nero con la conseguente evasione fiscale. Quindi, comunque meno lavoro per i nostri e maggiore evasione fiscale. Chiamiamo le cose col suo nome... poi, questi giovincelli che passano il tempo mangiando a gratis e stando al telefonino a gratis, ora ci costano 1.300 Euro al mese (grazie alla Caritas <Papa> e grazie alle Coop <PD>) , fra 20-30-40 anni dovremo pagar loro anche una pensione. L'unica amara consolazione è che quando non ce la faremo più a dar loro da mangiare gratis, emigreranno per altri lidi dove si possa mangiare gratis. E mangiare gratis non è tutto: siete mai stati in una ASL? Hanno la precedenza (si, hanno la precedenza sugli italiani), non pagano il ticket, tutto a carico nostro e dei ticket che noi italiani siamo costretti a pagare dopo aver pagato i tributi per una vita. Giovanni
Il colmo lo si raggiunge andando al poliambulatorio sito a Ladispoli (rm) ci sono delle segnalazioni indicative in 3 lingue
In risposta al messaggio di Yuma-58 del 11/07/2016 alle 12:31:24
Quoto e aggiungo che Ho fatto già presente la cosa sul topic di extra... nessuno dellafamigerata famiglia dei BBonisti ha replicato.... Arrivare ai 70 da dei svantaggi e dei vantaggi...Per leggere ci vorranno gli occhiali ma per riconoscere i rompiquaglioni no
Arma' io EXTRA e' meglio che non ci entro 😏😎
In risposta al messaggio di Ummagamma del 11/07/2016 alle 18:14:45
Arma' io EXTRA e' meglio che non ci entro 😏😎

In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 11/07/2016 alle 13:22:01
Salute a tutti,qui ci sarebbe da scrivere non un libro,ma una biblioteca completa.Ebbene si ,alla mia età,pensionato,mi sono riscoperto razzista e xenofobo,e,ne sono orgoglioso.Il mio razzismo o xenofobia non è però orientatoal colore della pelle,ma semplicemente dal fatto che siamo stati invasi da una marea di f.a.n.c.a.z.z.i.s.t.i. a prescindere dalla loro nazionalità o colore di pelle. Prova ad allargare l'orizzonte, prova dare un'occhiata nelle stalle lombarde, nelle acciaierie del bresciano, nei campi, nei giardini delle villette italiche, negli autolavaggi, nelle pizzerie, nei ristoranti, nei mercati ortofrutticoli, eccetera... eccetera... eccetera... non stare solo a contare quanti negretti stazionano davanti ai supermercati, chiediti anche chi fa i lavori nelle basse sfere della nostra catena economica e industriale e in condizioni più o meno regolarizzate, più o meno sfruttate dai nostri connazionali, poi se vuoi leggiti questo: 20Imprenditoria_Scheda.pdf e questo: e questo: Ovviamente si parla di lavoratori regolari e dovresti tenere in considerazione anche l'enorme sfruttamento che gli italiani fanno del lavoro nero di questa gente. Poi.... certo si può sempre stare lì a contare sempre e solo gli immigrati davanti ai supermercati, ma suggerirei di non fermarsi solo alle evidenze che abbiamo sotto gli occhi, ma noi non siamo razzisti, non è vero? P.S. A scanso di equivoci e ad uso e consumo di qualche sempliciotto sempre pronto a scambiare i fischi per la marcia reale, ti comunico che non sono uno che asserisce, buonisticamente, che bisogna accoglierli tutti sepre e comunque, noi dobbiamo accogliere tutti coloro che ci possiamo permettere in modo regolare e garantire loro la stessa dignità che spetta a qualunque essere umano, a condizione che questa accoglienza non metta in pericolo la coesione sociale dell'Italia. *** “Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l''immensa responsabilità dell''agire e del giudicare. - J. Joyce ***
Leggendo quello che hai scritto al P.S: vedo che ti stai mettendo in riga
, ci dici che non possiamo accogliere tutti. In risposta al messaggio di Ummagamma del 12/07/2016 alle 10:16:15
Descrizione ed analisi realista ed obiettiva ..se fosse un dipinto questo tuo post, sarebbe più simile ad una foto ad alta definizione che si contrappone ad una visione impressionista.,dove invece si rappresenta uno stato d'animo ed un ideale
Hmmmm.... l'hai pensato tu o l'hai gia letto? Peerche questa definizione del dipinto e' eccezionale. La usero in futuro. Posso? :)
In risposta al messaggio di jana del 12/07/2016 alle 10:26:30
Hmmmm.... l'hai pensato tu o l'hai gia letto? Peerche questa definizione del dipinto e' eccezionale. La usero in futuro. Posso? :) Komu neni zhury dano, v apatice nekoupi.
Certo che puoi. Pensavo che lo sapessi... sono per definizione un artista puro.. se vai su fb troverai alcune mie opere
In risposta al messaggio di Ummagamma del 12/07/2016 alle 11:52:59
Certo che puoi. Pensavo che lo sapessi... sono per definizione un artista puro.. se vai su fb troverai alcune mie opere
Conosco le colonne romane!
In risposta al messaggio di paolof del 11/07/2016 alle 22:27:05
Leggendo quello che hai scritto al P.S: vedo che ti stai mettendo in riga , ci dici che non possiamo accogliere tutti. Però quando è il momento di passare ai fatti ti defili e accusi chi propone o da delle possibili soluzioni.Tutto il resto che hai scritto e postato sono barzellette manipolate ad hoc dalla propaganda buonista. Ho smontato più volte con semplici ragionamenti logici la cosa. Stranamente nelle TV quasi mai vedi chi spiega le cose all'opposto. Tornare a fare tutta la pappardella non ne ho voglia. Citare i contributi previdenziali, peraltro ambigui, senza parlare dei costi socio assistenziali, del lavoro mancante per gli italiani, delle montagne di valuta che se ne vanno e il conseguente crollo dei consumi ecc ecc non mi va. Cosi come dire la solita balla del lavoro che non fanno gli italiani....basta un minimo di esperienza commerciale per sapere la banale legge della domanda e offerta anche nel mondo del lavoro. Un lavoro viene fatto se io ne trovo una corrispondenza economica personalmente interessante. Un certo tipo di lavoro ad un certo salario non lo faccio fino a quando non sono costretto. E di fronte alla crisi alla classe imprenditoriale non pareva vero di avere una opportunità di contenere i costi attraverso salari da fame accettati da qualcuno mentre lo stato li comprimeva con la tassazione. Un circolo diabolico che sta portando alla fame. La conclusione è che si importa povertà. Mi fermo ma potrei continuare con altro Saluti Paolo In una fase di crisi tutti sono capaci di tagliare i costi peggiorando la qualità dei servizi sociali. La vera sfida è fare l''opposto. Stephen Goldsmith
"Leggendo quello che hai scritto al P.S: vedo che ti stai mettendo in riga
, ci dici che non possiamo accogliere tutti.
e il giochino è fatto.
In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 11/07/2016 alle 13:22:01
Salute a tutti,qui ci sarebbe da scrivere non un libro,ma una biblioteca completa.Ebbene si ,alla mia età,pensionato,mi sono riscoperto razzista e xenofobo,e,ne sono orgoglioso.Il mio razzismo o xenofobia non è però orientatoal colore della pelle,ma semplicemente dal fatto che siamo stati invasi da una marea di f.a.n.c.a.z.z.i.s.t.i. a prescindere dalla loro nazionalità o colore di pelle. Prova ad allargare l'orizzonte, prova dare un'occhiata nelle stalle lombarde, nelle acciaierie del bresciano, nei campi, nei giardini delle villette italiche, negli autolavaggi, nelle pizzerie, nei ristoranti, nei mercati ortofrutticoli, eccetera... eccetera... eccetera... non stare solo a contare quanti negretti stazionano davanti ai supermercati, chiediti anche chi fa i lavori nelle basse sfere della nostra catena economica e industriale e in condizioni più o meno regolarizzate, più o meno sfruttate dai nostri connazionali, poi se vuoi leggiti questo: 20Imprenditoria_Scheda.pdf e questo: e questo: Ovviamente si parla di lavoratori regolari e dovresti tenere in considerazione anche l'enorme sfruttamento che gli italiani fanno del lavoro nero di questa gente. Poi.... certo si può sempre stare lì a contare sempre e solo gli immigrati davanti ai supermercati, ma suggerirei di non fermarsi solo alle evidenze che abbiamo sotto gli occhi, ma noi non siamo razzisti, non è vero? P.S. A scanso di equivoci e ad uso e consumo di qualche sempliciotto sempre pronto a scambiare i fischi per la marcia reale, ti comunico che non sono uno che asserisce, buonisticamente, che bisogna accoglierli tutti sepre e comunque, noi dobbiamo accogliere tutti coloro che ci possiamo permettere in modo regolare e garantire loro la stessa dignità che spetta a qualunque essere umano, a condizione che questa accoglienza non metta in pericolo la coesione sociale dell'Italia. *** “Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l''immensa responsabilità dell''agire e del giudicare. - J. Joyce ***
Ciao,è proprio perchè ritengo di aver allargato i miei orizzonti che sottolineo abbondantemente ciò che ho scritto.

In risposta al messaggio di Salvo Sa 2 del 12/07/2016 alle 13:45:34
Leggendo quello che hai scritto al P.S: vedo che ti stai mettendo in riga , ci dici che non possiamo accogliere tutti. Però quando è il momento di passare ai fatti ti defili e accusi chi propone o da delle possibili soluzioni.Quello che dico lo sai benissimo e non è la prima volta che lo sostengo, ma siccome sei in malafede, per confutarlo dovrei aprire una polemica con riferimenti a cose dette, ridette e sostenute altrove, dovrei scendere in una diatriba sulle concezioni politiche, sul senso di umanità che ci divide e dovrei enunciare i retropensieri reazionari che danno stura al tuo astio. Lo evito perchè la Mod. ci metterebbe un nanosecondo a censurare e/o a spedire il 3d nella riserva indiana. Pertanto attieniti a quanto si scrive, qui e adesso. Tutto il resto che hai scritto e postato sono barzellette manipolate ad hoc dalla propaganda buonista. Prendo atto che per te anche gli articoli del Sole 24ore puzzano di buonismo.... bello schema settario... non c'è che dire... si squalificano fonti autorevoli, si riducono le opinioni terze, autorevoli in campo economico, a banalità.... e il giochino è fatto. Così fan tutti.... dagli estremisti politici, fino ai fanatici religiosi, la fede trionfa, coscienza è a posto, ma la ragione va al macero. *** “Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l''immensa responsabilità dell''agire e del giudicare. - J. Joyce ***
Vabbe, non essendo su Extra evito pure io di allargare.

...dimenticando di aggiungere a certe condizioni. http://www.liberoquotidiano.it/...
In risposta al messaggio di senna99 del 12/07/2016 alle 22:53:29
Ciao,è proprio perchè ritengo di aver allargato i miei orizzonti che sottolineo abbondantemente ciò che ho scritto. Premetto che ho sempre vissuto a Milano e dintorni.Abbiamo iniziato decenni fa con i marocchini a vendereaccendini e a lavare i vetri,venivano in Italia più o meno regolarmente passando le frontiere di Spagna e Francia,dopo alcuni anni hanno cominciato a integrarsi e a lavorare normalmente.Sono arrivati i filippini,pure loro senza elemosinare si sono integrati e hanno trovato lavoro senza troppi problemi.Ci sono stati i sudamericani,togli qualche scippatore si sono integrati lavorando onestamente.Sono arrivati i cinesi ,lavorano sodo si sfruttano magari tra loro ,ma lavorano.Se vai nelle stalle ,nella mia zona ce ne sono parecchie,trovi molti indiani che lavorano onestamente.Sono arrivati albanesi e rumeni,e,pure loro come carpentieri o muratori lavorano.Gli egiziani,o, fanno i muratori ,o ,i pizzaioli, o,aprono kebabberie,comunque lavorano.Altri dell'est Europa arrivano ,si trovano lavoro e vivono onestamente.Mia nuora è ucraina,e,in Italia da 10 anni ha sempre lavorato onestamente,e,come lei molte sue connazionali,uomini compresi.Ne potrei citare altre di nazionalità presenti in Italia che lavorano onestamente,e,meritano tutto il mio rispetto.Arrivano rom e negretti ,e,cosa succede ? I primi rubano e gli devi pure tenere pulito dove c.@.g.@.n.o. e nella maggior parte dei secondi o te li devi mantenere per anni,o,nascono già sdraiati,perchè spesso così li vedo io,ma nella sostanza di lavorare non se ne parla troppo,nonostante il famoso detto lavorare come un negro .A questo punto mi devi spiegare se sono io il razzista o xenofobo ,o, se c'è qualcuno in Italia che è venuto per prenderci per il kiulo.Io sono stanco di vedere gente che non ha voglia di lavorare e vuole solo farsi mantenere da noi.Lo risottolineo ,chi ha voglia di lavorare onestamente ha tutto il mio rispetto,indipendentemente dal colore della pelle. Saluti
https://www.google.it/amp/amp.i...
In risposta al messaggio di salito del 13/07/2016 alle 11:49:54
Giusto a proposito di chi si fa mantenere dalla comunità.
Ciao,per quel che mi riguarda,sono alla stessa stregua dei f.@.n.c.@.z.z.i.s.t.i. succitati,lo ribadisco,per me colore e nazionalità non sono necessariamente sinonimo di correttezza/buona volontà.
