In risposta al messaggio di dani1967 del 19/04/2021 alle 09:02:28Sono 114 pagine che se ne parla, ottima analisi ma, ancora una volta, ci sarà ancora qualcun che negherà.
Io non sono mai stato in Cile, ma la corrente di Humbolt l'ho vissuta in Perù, e non mi sembrava umido. Clima secco ed estivo, e dopo una campagna vaccinale con il vaccino cinese preso senza test seri, c'è una grave ripresadei contagi. Esistono correlazioni probabili tra virus e clima, ma non sono state chiarite. Non credo che il forum sia il posto adatto. Il cairo: ma davvero NON vi fidate delle autorità nazionali nostrane ma vi fidate di una dittatura che fa delle bugie una sua conclamata politica ? Stiamo parlando di un paese con una aspettativa di vita di più di 10 anni di meno dell'Italia. Ricordiamo che la spagnola si chiama tale perché la Spagna era l'unica nazione che non praticava la censura. Io non sono così certo che ci stiamo avvicinando ad una diminuzione dei contagi. Lo scorso anno uscivamo da un vero lockdown. Chi dice queste cose anche sul forum ? Chi sin dallo scorso anno ha contestato QUALSIASI MISURA ADOTTATA. Non è vero che la gente muore, non è vero che si deve stare in casa, non è vero che serve fare smart working, non servono a nulla le mascherine, non è successo nulla in sardegna quest'estate, l'unica causa di morte sono i vaccini, adesso è estate e siccome è come l'influenza il virus sparisce indipendentemente da cosa facciano le autorità. NON E' MAI CAPITATO SUL FORUM che non so, qualcuno sostenga una ma non un'altra di queste tesi. Forse chi aveva aperto il topic su zangrillo aveva più onestà intellettuale in quanto ammise di aver sbagliato. Si prendono solo le tesi che coincidono con un preconcetto, un pregiudizio, che da un anno è inalterato. Qualsiasi dato o tesi opposta non va bene. MAI. Tutte quelle che si sposano con il proprio preconcetto vanno benissimo, sempre. Bene, mi spiace, questo è esattamente il profilo psicologico del complottista. Non va ? fatevene una ragione. Può valere l'opposto ? Si, può valere, verissimo, ne sono conscio. Cominciare a farsene una ragione però è un buon inizio. Alcuni elementi. Purtroppo è a pagamento Ma Aifa dice che le reazioni avverse non sono differenti tra i vaccini, come diceva Jana in questi giorni, anzi, Astra ne ha di meno. Per una persona del profilo di walter, fare pfizer o astra non fa alcuna differenza. Nessuna. Perché non rinnovano ad Astrazeneca ? Un motivo ci può essere, lo ha detto Speranza In compenso, ha spiegato, la Ue potrebbe non rinnovare il contratto in scadenza a fine giugno con AstraZeneca, che finora ha consegnato «solo il 30% delle dosi previste nell’accordo Ovviamente nel vedere comune complottista, se un ministro dice una cosa, è PER FORZA FALSO e si deve cercare qualcosa dietro. Pensare invece che si rescinde il contratto con chi non lo rispetta, distribuendo altrove i vaccini destinati all'europa no ? Eppure è quello che si dovrebbe fare !
In risposta al messaggio di Gasoline del 19/04/2021 alle 10:14:41Di Bella ? Davvero ? L'idolo del mondo complottista, dell'antiscienza ? Un personaggio cui fu dato sin troppo seguito. I cui figli hanno portato avanti per ereditarietà le fandonie del padre ? e invece che su lancet, dove si trova la nuova ipotesi ? Su youtube ! Mi spiace, niente youtube, non ci si perde nemmeno tempo. Pubblichino qualsiasi cosa, qualsiasi, in una rivista soggetto a duro peer review. Review mai passato nel dal padre ne dai figli.
Magari... non sarebbe male farsi delle analisi prima di farsi inoculare dei vaccini non ancora perfetti, per non dire sperimentali. Ne conosciamo solo gli eventi avversi immediati, ma ne sappiamo poco o nulla di quellia media e lunga scadenza. Inoltre quando si fanno i conteggi sui numeri degli avventi avversi fatali (rari per la verità), quasi mai si fanno i conti, con quelli che provocano reazioni degne di nota, gravi, gravissime, permanenti o addirittura trasmissibili ai posteri, se siete in età fertile. In questo caso, e quando ci è permesso di capire (occhio alla disinformazione di stato), i numeri sono e saranno in futuro ben altri. In ogni caso... ascoltate attentamente, e senza pregiudizi - se possibile - ciò che dice il prof. Di Bella. Ovviamente, non è solo lui a pensarla così. Peccato, che in genere, chi non è allineato con un certo tipo di pensiero, viene spesso messo in ombra, non invitato nei talk show o censurato. Con buona pace del diritto di pensiero, espressione e di opinione.
In risposta al messaggio di Giovanni del 19/04/2021 alle 10:38:57Concordo sostanzialmente con la tua analisi.
Seguendo e confermando le analisi qui sopra, Dany, Grinza ed altri, mi sono fatto un'idea personalissima su questo vaccino e sui vaccini in genere. Ripeto, è la mia riflessione, non quello che è ma quello che penso.Tutti i vaccini, profusi su milioni e milioni di persone, per la legge dei grandi numeri, portano a qualche effetto collaterale più o meno grave. Tutti. Dai dati che si possono estrarre dalla rete (quindi non certi) sembra che AstraZeneca sia sullo stesso livello degli altri due in quanto ad effetti collaterali. Secondo me il motivo che AstraZeneca sia cattivo mentre gli altri sono buoni, dovrebbe arrivare da molto lontano. Da quando l'Inghilterra è uscita dall'Europa; Europa che si divertiva a prendere per i fondelli il Primo Ministro inglese quando sulla pandemia partì col piede sbagliato. Poi, quando ha dato una lezione a tutti i politici di Bruxelles trombati a casa loro e sistemati in quei mastodontici palazzi di vetro (tanto lì non avrebbero fatto danni, pensavano), allora bisognava dimostrare che l'Inghilterra, e ciò che l'Inghilterra faceva, era sbagliato: sia produrre un vaccino in casa che fare il richiamo di AstraZeneca a 67 giorni anziché a meno della metà dei giorni. Il biondo ha avuto ragione, l'Europa doveva in qualche modo prendersi la rivincita; non potendo intervenire sull'operato a casa del biondo perché, fortuna sua, era uscito dall'Europa, allora occorre prendersela col vaccino made in Gran Bretagna; quindi sfruttare il lato debole di tutti i vaccini ma, nel caso, solo con quello inglese, bloccandolo, riammettendolo (non potendone fare a meno), bloccarlo di nuovo dove possibile (piccole nazioni). E si pretenderebbe che AstraZeneca rispettasse le consegne dopo questo trattamento! Gli abbiamo dato pure il coltello dalla parte del manico stipulando dei contratti di fornitura senza penali, grazie ai soliti trombati nazionali sistemati a Bruxelles. Se io fossi AstraZeneca, all'Europa non ne consegnerei più neanche uno. Quanto ai contrari: perché non ce ne dovrebbero essere? Ci sono quelli che son contrari alla Terra tonda, che pensano chissà cosa delle scie in cielo, che non accettano di essere onnivori, vuoi che non ce ne siano contro i vaccini. E' fisiologico; è fisiologico finché non prendono una stretta di ciulo, allora si che ricorrono ai medici. Grinza ha tirato fuori la storia dei vegani: io l'ho visto quando i due figli (cresciuti vegani), di una coppia che conosco, sono stati ricoverati in gravissime condizioni all'ospedale, come hanno reagito. Fortunatamente per loro, e per i figli, si son ravveduti. Vanna Marchi insegna. Giovanni
In risposta al messaggio di Giovanni del 19/04/2021 alle 10:38:57Però mica male l’analisi, a conferma che gli altri hanno gli stessi problemi...
Seguendo e confermando le analisi qui sopra, Dany, Grinza ed altri, mi sono fatto un'idea personalissima su questo vaccino e sui vaccini in genere. Ripeto, è la mia riflessione, non quello che è ma quello che penso.Tutti i vaccini, profusi su milioni e milioni di persone, per la legge dei grandi numeri, portano a qualche effetto collaterale più o meno grave. Tutti. Dai dati che si possono estrarre dalla rete (quindi non certi) sembra che AstraZeneca sia sullo stesso livello degli altri due in quanto ad effetti collaterali. Secondo me il motivo che AstraZeneca sia cattivo mentre gli altri sono buoni, dovrebbe arrivare da molto lontano. Da quando l'Inghilterra è uscita dall'Europa; Europa che si divertiva a prendere per i fondelli il Primo Ministro inglese quando sulla pandemia partì col piede sbagliato. Poi, quando ha dato una lezione a tutti i politici di Bruxelles trombati a casa loro e sistemati in quei mastodontici palazzi di vetro (tanto lì non avrebbero fatto danni, pensavano), allora bisognava dimostrare che l'Inghilterra, e ciò che l'Inghilterra faceva, era sbagliato: sia produrre un vaccino in casa che fare il richiamo di AstraZeneca a 67 giorni anziché a meno della metà dei giorni. Il biondo ha avuto ragione, l'Europa doveva in qualche modo prendersi la rivincita; non potendo intervenire sull'operato a casa del biondo perché, fortuna sua, era uscito dall'Europa, allora occorre prendersela col vaccino made in Gran Bretagna; quindi sfruttare il lato debole di tutti i vaccini ma, nel caso, solo con quello inglese, bloccandolo, riammettendolo (non potendone fare a meno), bloccarlo di nuovo dove possibile (piccole nazioni). E si pretenderebbe che AstraZeneca rispettasse le consegne dopo questo trattamento! Gli abbiamo dato pure il coltello dalla parte del manico stipulando dei contratti di fornitura senza penali, grazie ai soliti trombati nazionali sistemati a Bruxelles. Se io fossi AstraZeneca, all'Europa non ne consegnerei più neanche uno. Quanto ai contrari: perché non ce ne dovrebbero essere? Ci sono quelli che son contrari alla Terra tonda, che pensano chissà cosa delle scie in cielo, che non accettano di essere onnivori, vuoi che non ce ne siano contro i vaccini. E' fisiologico; è fisiologico finché non prendono una stretta di ciulo, allora si che ricorrono ai medici. Grinza ha tirato fuori la storia dei vegani: io l'ho visto quando i due figli (cresciuti vegani), di una coppia che conosco, sono stati ricoverati in gravissime condizioni all'ospedale, come hanno reagito. Fortunatamente per loro, e per i figli, si son ravveduti. Vanna Marchi insegna. Giovanni
In risposta al messaggio di Giovanni del 19/04/2021 alle 10:38:57Tutto sto pistolotto per affermare che chi non gradisce fare la cavia con QUESTI vaccini è un complottista semi-ritardato e poi te ne esci col gomblotto contro Astrazeneca?
Seguendo e confermando le analisi qui sopra, Dany, Grinza ed altri, mi sono fatto un'idea personalissima su questo vaccino e sui vaccini in genere. Ripeto, è la mia riflessione, non quello che è ma quello che penso.Tutti i vaccini, profusi su milioni e milioni di persone, per la legge dei grandi numeri, portano a qualche effetto collaterale più o meno grave. Tutti. Dai dati che si possono estrarre dalla rete (quindi non certi) sembra che AstraZeneca sia sullo stesso livello degli altri due in quanto ad effetti collaterali. Secondo me il motivo che AstraZeneca sia cattivo mentre gli altri sono buoni, dovrebbe arrivare da molto lontano. Da quando l'Inghilterra è uscita dall'Europa; Europa che si divertiva a prendere per i fondelli il Primo Ministro inglese quando sulla pandemia partì col piede sbagliato. Poi, quando ha dato una lezione a tutti i politici di Bruxelles trombati a casa loro e sistemati in quei mastodontici palazzi di vetro (tanto lì non avrebbero fatto danni, pensavano), allora bisognava dimostrare che l'Inghilterra, e ciò che l'Inghilterra faceva, era sbagliato: sia produrre un vaccino in casa che fare il richiamo di AstraZeneca a 67 giorni anziché a meno della metà dei giorni. Il biondo ha avuto ragione, l'Europa doveva in qualche modo prendersi la rivincita; non potendo intervenire sull'operato a casa del biondo perché, fortuna sua, era uscito dall'Europa, allora occorre prendersela col vaccino made in Gran Bretagna; quindi sfruttare il lato debole di tutti i vaccini ma, nel caso, solo con quello inglese, bloccandolo, riammettendolo (non potendone fare a meno), bloccarlo di nuovo dove possibile (piccole nazioni). E si pretenderebbe che AstraZeneca rispettasse le consegne dopo questo trattamento! Gli abbiamo dato pure il coltello dalla parte del manico stipulando dei contratti di fornitura senza penali, grazie ai soliti trombati nazionali sistemati a Bruxelles. Se io fossi AstraZeneca, all'Europa non ne consegnerei più neanche uno. Quanto ai contrari: perché non ce ne dovrebbero essere? Ci sono quelli che son contrari alla Terra tonda, che pensano chissà cosa delle scie in cielo, che non accettano di essere onnivori, vuoi che non ce ne siano contro i vaccini. E' fisiologico; è fisiologico finché non prendono una stretta di ciulo, allora si che ricorrono ai medici. Grinza ha tirato fuori la storia dei vegani: io l'ho visto quando i due figli (cresciuti vegani), di una coppia che conosco, sono stati ricoverati in gravissime condizioni all'ospedale, come hanno reagito. Fortunatamente per loro, e per i figli, si son ravveduti. Vanna Marchi insegna. Giovanni
In risposta al messaggio di dani1967 del 19/04/2021 alle 10:24:54Allora riguardati il servizio di Report sul vaccino. Come affermi gli scienziati sono uomini e gli uomini, si sa, non sono scevri da tentazioni ($€).
Di Bella ? Davvero ? L'idolo del mondo complottista, dell'antiscienza ? Un personaggio cui fu dato sin troppo seguito. I cui figli hanno portato avanti per ereditarietà le fandonie del padre ? e invece che su lancet, dovesi trova la nuova ipotesi ? Su youtube ! Mi spiace, niente youtube, non ci si perde nemmeno tempo. Pubblichino qualsiasi cosa, qualsiasi, in una rivista soggetto a duro peer review. Review mai passato nel dal padre ne dai figli.
In risposta al messaggio di navarre del 19/04/2021 alle 11:48:54Non guardo report da tempo immemore da quando si è occupato di cose di cui avevo un minimo di conoscenza personale; o dal famoso servizio sulla pizza, esempio lampante di giornalismo prevenuto e fazioso. O da quando ha più volte intervistato un ricercatore universitario svelatore di verità matematiche, che quando lo ebbi alle esercitazioni non risolveva un limite. Report ogni tanto ha azzeccato qualche servizio, ma per il resto non ci perdo tempo.
Allora riguardati il servizio di Report sul vaccino. Come affermi gli scienziati sono uomini e gli uomini, si sa, non sono scevri da tentazioni ($€).
In risposta al messaggio di dani1967 del 19/04/2021 alle 12:04:43
Non guardo report da tempo immemore da quando si è occupato di cose di cui avevo un minimo di conoscenza personale; o dal famoso servizio sulla pizza, esempio lampante di giornalismo prevenuto e fazioso. O da quando hapiù volte intervistato un ricercatore universitario svelatore di verità matematiche, che quando lo ebbi alle esercitazioni non risolveva un limite. Report ogni tanto ha azzeccato qualche servizio, ma per il resto non ci perdo tempo. Si ammetto ho anche io un pregiudizio, non credo a report.
In risposta al messaggio di Giovanni del 19/04/2021 alle 12:25:46Report è il tipico esempio del giornalismo a tesi. Il giornalista prima di cominciare ha già una chiarissima idea di dove vuole andare a parare. Potrebbe cominciare a registrare le conclusioni. Per cui va a cercare tutte le tesi che confermano la sua idea. Mediamente la tesi che c'è una grande truffa alle spalle del cittadino in un certo campo, che tutti son corrotti o stupidi. Di solito fanno un qualche agguato a qualche malcapitato politico o funzionario. Mai si cerca chi confuterebbe la tesi precostituita, se non di sorpresa e con aggressioni verbali. Ricordo un brevissimo servizio sulle gomme termiche in Puglia, in cui bullizzarono ignominiosamente una funzionario della viabilità pugliese. L'inverno successivo nevicò sul tavoliere bloccando il traffico. Nessun servizio di scuse. Il bullizzare un malcapitato è uno degli atti che meno sopporto del giornalismo a tesi.
Hai scritto: Non guardo report da tempo immemore da quando si è occupato di cose di cui avevo un minimo di conoscenza personale;... Sembra un copia-incolla da un mio intervento di anni fa su Report: anch'io non guardopiù questa trasmissione da quando si è occupata di produzione e distribuzione di energia elettrica, argomento di cui avevo un'ottima conoscenza diretta sull'argomento. Giovanni
In risposta al messaggio di dani1967 del 19/04/2021 alle 12:04:43Report è l'unico caso di giornalismo investigativo della TV italiana. qualche volta prendono cantonate, spesso ci azzeccano...ad esempio quando si sono occupati di un fatto del quale ero bene a conoscenza (Parnasi e lo stadio della Roma) . Però giustamente uno è libero di credere a quel che vuole, il che vale in tutti i casi e per tutti.
Non guardo report da tempo immemore da quando si è occupato di cose di cui avevo un minimo di conoscenza personale; o dal famoso servizio sulla pizza, esempio lampante di giornalismo prevenuto e fazioso. O da quando hapiù volte intervistato un ricercatore universitario svelatore di verità matematiche, che quando lo ebbi alle esercitazioni non risolveva un limite. Report ogni tanto ha azzeccato qualche servizio, ma per il resto non ci perdo tempo. Si ammetto ho anche io un pregiudizio, non credo a report.
In risposta al messaggio di navarre del 19/04/2021 alle 13:25:51E che c’entra, se lui fosse Jhonson non darebbe i vaccini ma il contesto era sul perché c’è molta pubblicità su Astrazeneca (e potrebbe essere una valida spiegazione)
Antonio e Jana, Giovanni ha scritto appunto che tutti i vaccini sono uguali (cosa che non ho contestato minimamente) MA che c'è un complotto contro Astrazeneca. Forse se VOI leggeste quello che scrivono gli altri invecedi partire in 4a (che si sa non fa mai bene alla trasmissione) evitereste qualche brutta figura. Leggete, se vi pare, il messaggio di Giovanni da : Secondo me il motivo che AstraZeneca sia cattivo mentre gli altri sono buoni, dovrebbe arrivare da molto lontano. a Se io fossi AstraZeneca, all'Europa non ne consegnerei più neanche uno. Altro che scie chimiche!
In risposta al messaggio di navarre del 19/04/2021 alle 13:34:35E come distingui se quel servizio fa le conclusioni giuste o se ha manipolato il tutto? Sai che e' vero perche ha presentato un caso che conosci, pertanto tutti i casi che presenta sono veri. All'esame di logica ti rimandano alla prossima sessione.
Report è l'unico caso di giornalismo investigativo della TV italiana. qualche volta prendono cantonate, spesso ci azzeccano...ad esempio quando si sono occupati di un fatto del quale ero bene a conoscenza (Parnasi e lo stadiodella Roma) . Però giustamente uno è libero di credere a quel che vuole, il che vale in tutti i casi e per tutti. Quello crede a di Bella, tu credi a Speranza e così via...direi pari dignità.
In risposta al messaggio di jana del 19/04/2021 alle 14:24:24Io infatti non lo so, chiedi a Dani, è lui che ha questa teoria. Io non ho preconcetti.
E come distingui se quel servizio fa le conclusioni giuste o se ha manipolato il tutto? Sai che e' vero perche ha presentato un caso che conosci, pertanto tutti i casi che presenta sono veri. All'esame di logica ti rimandano alla prossima sessione.