In risposta al messaggio di sergiozh del 04/05/2021 alle 14:40:28Fai un selfie. Pare che senza selfie il vaccino non funziona.
Sto partendo da casa per farmi vaccinare da uno studio medico vicino a casa mia. se non torno sono morto.
In risposta al messaggio di navarre del 04/05/2021 alle 09:37:59Per provare a chiarire il tuo dubbio, potremmo ripescare la ”selezione della specie” di darwiniana memoria, la stessa che ha permesso agli umani di scampare alle selezioni del tempo (dalle tigri dai denti a sciabola, ai raffreddori), facendo riprodurre chi meglio sopravviveva e resisteva alle avversità
Ti sbagli, perché morti e ricoverati non sono mai correlati col vaccino. Mai, o sono vecchi oppure sono vecchi e malati, oppure se più giovani comunque era la loro ora pure se stavano benissimo. Mi è piaciuto questo passaggiodi una intervista del Fatto Quotidiano al prof. Silvestri considerato uno dei massimi esperti nel campo di un virus atroce come quello dell’Hiv, tutto contento che adesso arriva anche il vaccino per gli adolescenti: Si tratta di un’ottima notizia in quanto il nostro obiettivo, attraverso la campagna di vaccinazione, deve essere non solo quello di ridurre la mortalità da Covid-19, risultato che si raggiunge vaccinando le persone anziane e fragili, ma anche quello di ridurre al massimo la circolazione del virus tra la popolazione, onde ridurre il rischio di emergenza di nuove e più pericolose varianti selezionate appunto dai vaccini. e poi Qui però sarà importante riuscire a vaccinare l’intera popolazione mondiale e non solo quella dei paesi ricchi, non solo per elementari motivi etici, ma anche per evitare che una prolungata circolazione virale in presenza di ampie fette di popolazione vaccinata possa selezionare varianti ad alta resistenza. Il bello è che lo dice chiaro e tondo, nuove varianti selezionate dai vaccini, pure più pericolose, in pratica ci dice che grazie ai vaccini anche ai neonati tra un po', sto covid ce lo porteremo appresso per anni e anche più cattivo, volendo. Bene, grazie!
In risposta al messaggio di Kiboko del 04/05/2021 alle 15:30:36"come dire...
Per provare a chiarire il tuo dubbio, potremmo ripescare la ”selezione della specie” di darwiniana memoria, la stessa che ha permesso agli umani di scampare alle selezioni del tempo (dalle tigri dai denti a sciabola,ai raffreddori), facendo riprodurre chi meglio sopravviveva e resisteva alle avversità O agli insetti di resistere agli insetticidi O ai batteri di resistere agli antibiotici Ovunque ci sia una pressione ambientale, sopravvivono solo coloro che hanno abbastanza tempo e modo per trovare una combinazione giusta per riuscire a farcela Pensa ai dinosauri come se fossero il Covid e ai vaccini come se fossero il famoso asteroide del Limite KT L’asteroide, con la sua immensa esplosione, ha stravolto rapidissimamente le condizioni ambientali sulla terra non dando tempo ai dinosauri - insieme a quasi tutte le altre forme di vita - di adattarsi alla nuova situazione. Risultato: estinzione di massa, con pochi sopravissuti Fosse stato invece un lento raffreddamento globale, il tempo per adattarsi, per trovare una variante evolutiva, ci sarebbe stato, probabilmente non per tutti gli esseri viventi ma sicuramente di più che per l’improvviso impatto di un asteroide. Per cui, quello che ha detto il prof. Silvestri è che se ci si muove rapidamente con i vaccini distribuiti massivamente su tutta la popolazione, come se fossero le nubi nere ed il gelo dopo l’esplosione del gigantesco asteroide, si potrebbe anche debellare il virus o renderlo minimale, e ci si risparmierebbe l’installazione di migliaia di antenne per il 5G, avendo di fatto una copertura già capillarmente diffusa (*) Ma se siamo lenti, se si ritarda la distribuzione dei vaccini, ad esempio nei paesi più poveri o peggio gestiti, in Africa, in Sudamerica, in Asia, in alcune regioni italiane e si lascia al virus il tempo di modificarsi e trovare la combinazione giusta che annulla l’azione dei vaccini, il virus tornerà a ripresentarsi, stavolta selezionato darwinianamente e resistente alla pressione ambientale Perchè la capacità di un virus di generare mutazioni, e quindi al sua capacità di cambiare, adattarsi, è infinitamente più elevata di quella degli umani e quindi farà sempre prima lui a trovare il modo di infettarci, che noi a sviluppare una difesa naturale Alternative? Certo: lasciare libero il Covid nelle sue varianti inglesi, indiane, brasiliane, sudafricane, trotziske, maoiste, che comunque continueranno ad arrivare, sperando che il nostro numero non esca alla lotteria o che, se estratto, almeno non sia quello della tombola. * scherzo eh!
In risposta al messaggio di sergiozh del 04/05/2021 alle 15:48:56Ottimo, facci sapere.
Appena vaccinato con moderna (prima dose) e sono ancora vivo !
In risposta al messaggio di jana del 02/05/2021 alle 22:47:29Mi hanno fatto Pfizer. Ho presentato le risposte che ho ricevuto da Aifa e dall'Istituto farmacologico Mario Negri e hanno segnalo la mia "allergia".
Mia amica dalle parti di Verona oggi doveva fare Pfizer, al medico che la intervistava ha dichiarato che leì allergica alle punture di api, l'hanno rimandata indietro a fare dei esami specifici. Piu non ho chiesto, comunque si vede che stanno attenti, basta non tenere nascosto niente e raccontare anche quello che non serve.
In risposta al messaggio di penguin46 del 04/05/2021 alle 18:50:56Bene, basta andare preparati e te lo eri...
Mi hanno fatto Pfizer. Ho presentato le risposte che ho ricevuto da Aifa e dall'Istituto farmacologico Mario Negri e hanno segnalo la mia allergia. mi hanno consigliato di mettere subito il ghiaccio, visto che quando faccio le analisi del sangue mi rimangono sempre dei lividi.
In risposta al messaggio di Kiboko del 04/05/2021 alle 15:30:36C'e' chi dice che siamo alla terza civiltà. Puo' essere perche qualche prova si è trovata. Non penso per il virus, ma alla fine non ci sarà più' spazio nella terra per contenerci tutti, a meno che non controlleremo le nascite. Investiamo grosse somme per poter colonizzare altri pianeti, sapendo già che il futuro non e roseo. Sia per l'inquinamento , anche se la natura riuscirà a risolvere da sola, forse, sia per i belligeranti che continuano a dire la loro.
Per provare a chiarire il tuo dubbio, potremmo ripescare la ”selezione della specie” di darwiniana memoria, la stessa che ha permesso agli umani di scampare alle selezioni del tempo (dalle tigri dai denti a sciabola,ai raffreddori), facendo riprodurre chi meglio sopravviveva e resisteva alle avversità O agli insetti di resistere agli insetticidi O ai batteri di resistere agli antibiotici Ovunque ci sia una pressione ambientale, sopravvivono solo coloro che hanno abbastanza tempo e modo per trovare una combinazione giusta per riuscire a farcela Pensa ai dinosauri come se fossero il Covid e ai vaccini come se fossero il famoso asteroide del Limite KT L’asteroide, con la sua immensa esplosione, ha stravolto rapidissimamente le condizioni ambientali sulla terra non dando tempo ai dinosauri - insieme a quasi tutte le altre forme di vita - di adattarsi alla nuova situazione. Risultato: estinzione di massa, con pochi sopravissuti Fosse stato invece un lento raffreddamento globale, il tempo per adattarsi, per trovare una variante evolutiva, ci sarebbe stato, probabilmente non per tutti gli esseri viventi ma sicuramente di più che per l’improvviso impatto di un asteroide. Per cui, quello che ha detto il prof. Silvestri è che se ci si muove rapidamente con i vaccini distribuiti massivamente su tutta la popolazione, come se fossero le nubi nere ed il gelo dopo l’esplosione del gigantesco asteroide, si potrebbe anche debellare il virus o renderlo minimale, e ci si risparmierebbe l’installazione di migliaia di antenne per il 5G, avendo di fatto una copertura già capillarmente diffusa (*) Ma se siamo lenti, se si ritarda la distribuzione dei vaccini, ad esempio nei paesi più poveri o peggio gestiti, in Africa, in Sudamerica, in Asia, in alcune regioni italiane e si lascia al virus il tempo di modificarsi e trovare la combinazione giusta che annulla l’azione dei vaccini, il virus tornerà a ripresentarsi, stavolta selezionato darwinianamente e resistente alla pressione ambientale Perchè la capacità di un virus di generare mutazioni, e quindi al sua capacità di cambiare, adattarsi, è infinitamente più elevata di quella degli umani e quindi farà sempre prima lui a trovare il modo di infettarci, che noi a sviluppare una difesa naturale Alternative? Certo: lasciare libero il Covid nelle sue varianti inglesi, indiane, brasiliane, sudafricane, trotziske, maoiste, che comunque continueranno ad arrivare, sperando che il nostro numero non esca alla lotteria o che, se estratto, almeno non sia quello della tombola. * scherzo eh!
In risposta al messaggio di penguin46 del 04/05/2021 alle 18:50:56Sono contenta, adesso sei più tranquilla.
Mi hanno fatto Pfizer. Ho presentato le risposte che ho ricevuto da Aifa e dall'Istituto farmacologico Mario Negri e hanno segnalo la mia allergia. mi hanno consigliato di mettere subito il ghiaccio, visto che quando faccio le analisi del sangue mi rimangono sempre dei lividi.
In risposta al messaggio di kalasaya del 04/05/2021 alle 19:27:34No, propongono di farsi il vaccino per evitare che la gente muoia ma a te che ti frega...
C'e' chi dice che siamo alla terza civiltà. Puo' essere perche qualche prova si è trovata. Non penso per il virus, ma alla fine non ci sarà più' spazio nella terra per contenerci tutti, a meno che non controlleremole nascite. Investiamo grosse somme per poter colonizzare altri pianeti, sapendo già che il futuro non e roseo. Sia per l'inquinamento , anche se la natura riuscirà a risolvere da sola, forse, sia per i belligeranti che continuano a dire la loro. P.s. Che balle , adesso è uscito fuori tnt , no, dhl ah ,Fedex chissà quanto a pagato per tutta questa pubblicità, prima il figlio di Grillo , dai ma non so' voi ma mi sembra che ci stiamo troppo affossando sulle prontate. Io dico Me ne frego di lui della sua musica . C'e' gente che ha perso il lavoro , gente con i morti in casa, e ci propongono questo?
In risposta al messaggio di sergiozh del 04/05/2021 alle 20:40:54Stessa cosa se t'avessero infilato un ago nell'altro braccio e iniettato dell'acqua distillata.
Aggiornamento sulla mia vaccinazione: ho dormito due orette e al risveglio mi fa male il braccio superiore / la spalla (il braccio dove ho ricevuto l'iniezione) come se mi avessero dato un bel pugno.
In risposta al messaggio di Grinza del 05/05/2021 alle 10:15:26continuo a credere che rispondere sia tempo perso ma vista la brutta giornata...
No, propongono di farsi il vaccino per evitare che la gente muoia ma a te che ti frega...
In risposta al messaggio di Tore99 del 05/05/2021 alle 10:27:20Non e' proprio cosi'. Due anni fa feci un vaccino per tetano e altre cose. Non ricordo nessun dolore al braccio cosi' forte in quell'occasione. Dipende in che posizione sto ma se sto nella posizione sbagliata fa proprio parecchio male.
Stessa cosa se t'avessero infilato un ago nell'altro braccio e iniettato dell'acqua distillata.
In risposta al messaggio di Giovanni del 05/05/2021 alle 12:59:10Uno può fare un sierologico. Misura la risposta anticorpale.
Vista la presenza di forumisti esperti, vorrei ragionare a voce alta e sentire qualche parere. Sia io che mia moglie ci siamo sottoposti alla vaccinazione (Pfizer) non avendo avuto praticamente alcun effetto collateralesignificativo; un leggero doloro al braccio, toccandolo, la prima volta e la seconda un dolore un poco più persistente ma, in entrambi i casi, spariti alla sveglia del giorno successivo. Ora, il vaccino Pfizer abbisogna di essere conservato ad una temperatura molto, molto bassa: partirà dal laboratorio con dei muletti per essere stoccato in attesa di essere caricato su un Tir, col Tir trasportato all'aeroporto, caricato sull'aereo, dall'aereo su furgoni o Tir fino al punto di raccolta nazionale; qui stoccato e diviso per regioni; trasportato al punto di raccolta regionale e, da qui, ai vari punti di vaccinazione regionali. Questa, grossomodo, mi immagino sia il percorso dalla fabbrica al braccio del vaccinando. In tutto questo iter, siamo sicuri che la catena del freddo non si interrompa mai? Come facciamo a sapere se quelle gocce che ci hanno inoculato erano vaccino valido o ormai solo acqua. Quale esame specifico si potrebbe fare per vedere se la vaccinazione ha realmente funzionato? Grazie a chi vorrà riflettere su questa mia riflessione a voce alta. Giovanni
In risposta al messaggio di Giovanni del 05/05/2021 alle 12:59:10su quante altre cose/idee/opinioni devi avere fiducia =fede ?
Vista la presenza di forumisti esperti, vorrei ragionare a voce alta e sentire qualche parere. Sia io che mia moglie ci siamo sottoposti alla vaccinazione (Pfizer) non avendo avuto praticamente alcun effetto collateralesignificativo; un leggero doloro al braccio, toccandolo, la prima volta e la seconda un dolore un poco più persistente ma, in entrambi i casi, spariti alla sveglia del giorno successivo. Ora, il vaccino Pfizer abbisogna di essere conservato ad una temperatura molto, molto bassa: partirà dal laboratorio con dei muletti per essere stoccato in attesa di essere caricato su un Tir, col Tir trasportato all'aeroporto, caricato sull'aereo, dall'aereo su furgoni o Tir fino al punto di raccolta nazionale; qui stoccato e diviso per regioni; trasportato al punto di raccolta regionale e, da qui, ai vari punti di vaccinazione regionali. Questa, grossomodo, mi immagino sia il percorso dalla fabbrica al braccio del vaccinando. In tutto questo iter, siamo sicuri che la catena del freddo non si interrompa mai? Come facciamo a sapere se quelle gocce che ci hanno inoculato erano vaccino valido o ormai solo acqua. Quale esame specifico si potrebbe fare per vedere se la vaccinazione ha realmente funzionato? Grazie a chi vorrà riflettere su questa mia riflessione a voce alta. Giovanni