In risposta al messaggio di Ummagamma del 01/09/2021 alle 17:50:38" e poi bisogna pure cercare il dialogo come accrescimento culturale"
Tieni poi presente che il termine “museruola” viene spesso indicato da sti personaggi per disprezzare chi indossa la mascherina. .. e poi bisogna pure cercare il dialogo come accrescimento culturale
https://www.huffingtonpost.it/e...
In risposta al messaggio di dani1967 del 02/09/2021 alle 12:35:40Grazie
Come ho detto altrove, qeusti della costituzione hanno letto solo il bignami. Questo è però un punto di vista interessante.
In risposta al messaggio di dani1967 del 02/09/2021 alle 12:35:40Tutti i torti non li ha, ma mi vorrei fermare su un particare:
Come ho detto altrove, qeusti della costituzione hanno letto solo il bignami. Questo è però un punto di vista interessante.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 02/09/2021 alle 14:01:17A me ha colpito di più questa affermazione :Come quando hai a che fare con un bambino che fa i capricci e ti attacca per difendere la sua posizione: non è che ti metti a discutere. Lo abbracci, gli fai le carezze, assumi un atteggiamento conciliante e dopo un po’ gli passa o comunque magari resta sulle sue posizioni e non cambierà sicuramente idea ma quantomeno si calmerà, diventerà meno agitato, non vorrà bloccare i treni e creare altri pericoli.
Tutti i torti non li ha, ma mi vorrei fermare su un particare: In effetti fior fior di psicologi ci insegnano che il novax non va insultato o aggredito, semmai portato con prove a dimostrazione, a valutare le proprieposizioni. Qui abbiamo provato con tesi e prove inconfutabili a rivalutare le proprie posizioni, ma non c'è verso, si fa prima a metterglielo in quel posto che in zucca
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 02/09/2021 alle 14:01:17Come vedi comunque i “contrari” che scrivevano qui si sono tacciati spero di fronte l’evidenza.
Tutti i torti non li ha, ma mi vorrei fermare su un particare: In effetti fior fior di psicologi ci insegnano che il novax non va insultato o aggredito, semmai portato con prove a dimostrazione, a valutare le proprieposizioni. Qui abbiamo provato con tesi e prove inconfutabili a rivalutare le proprie posizioni, ma non c'è verso, si fa prima a metterglielo in quel posto che in zucca
In risposta al messaggio di giorgioste del 02/09/2021 alle 14:47:25"Lo abbracci, gli fai le carezze, assumi un atteggiamento conciliante"
A me ha colpito di più questa affermazione :Come quando hai a che fare con un bambino che fa i capricci e ti attacca per difendere la sua posizione: non è che ti metti a discutere. Lo abbracci, gli fai le carezze, assumiun atteggiamento conciliante e dopo un po’ gli passa o comunque magari resta sulle sue posizioni e non cambierà sicuramente idea ma quantomeno si calmerà, diventerà meno agitato, non vorrà bloccare i treni e creare altri pericoli. Anche se, secondo me, il punto centrale è in I media vivono di questa eccitazione. Bisogna sempre trovare qualcosa che dica che c’è una minaccia, un pericolo, che crei ansia.
In risposta al messaggio di dani1967 del 02/09/2021 alle 15:41:28"Peraltro la libertà di opinione indica che uno non può essere incarcerato per averla espressa, non l'obbligo di pubblicarla o diffonderla"
Sono parzialmente convinto della cosa. Va fatta comunque buona informazione. Per anni ad esempio non ci si è mai espressi non so, sull'omeopatia. Detto in soldoni, un medicinale omeopatico se è davvero omeopatico dentronon ha niente (non confondiamo omeopatia con fitoterapia). Chimica da IV superiore. Di nuovo, non si tratta di una mia opinione da arrogante saputello, ma di un fatto, un prodotto omeopatico ch30 ha una molecola di simile ogni massa del sistema solare. Ora, per anni gli scienziati hanno taciuto e le farmacie, fatte di farmacisti che hanno superato decine di esami di chimica hanno scientemente taciuto la cosa ai clienti, spesso le hanno anche consigliate. Tanto che moltissime persone hanno una convinzione del tutto differente, anche laureati in discipline scientifiche. Ora, cosa fare, scontrarsi con i fan dell'omeopatia (dietro cui ci sono grassissime multinazionali del falso) dando loro corda o lasciarli liberi di agire. Se li lasci libero quello che accade, scaffali pieni di oscillococcinum. In realtà bisogna diffondere la cultura scientifica, ma quella vera, non quella di ziapina su youtube. Che poi anche youtube può essere adatto, se scegli bene le con spirito critico le fonti. Bene fa la mod a porre un limite a chi cerca di dare visibilità a queste teorie. Esiste una gerarchia delle competenze e della visibilità che possono avere. Non è affatto vero che ogni opinione deve avere un contradditorio, non tutte le opinioni hanno lo stesso valore. Peraltro la libertà di opinione indica che uno non può essere incarcerato per averla espressa, non l'obbligo di pubblicarla o diffonderla.
In risposta al messaggio di Kiboko del 02/09/2021 alle 17:35:59(ti devi fare un esame del capello ogni 6 mesi, se no ti tolgo patente e accesso al lavoro),
Ma lasciando perdere le polemiche si vax/no vax, che a me sembrano un po’ le polemiche sul casco in moto e sulle cinture di sicurezza, destinate a finire sul medio termine sulla base dei fatti, c’è una questione invecesulla quale non riesco ad avere un’idea chiara: il Green Pass Ovvero: è giusto limitare la libertà di alcune persone in base a un loro potenziale, non certo, danno alla salute di altri? Chi non ha il Green Pass non può viaggiare, non può andare al ristorante, non può andare al lavoro … e sono persone come me, come voi: cittadini della Repubblica Italiana, che hanno diritti sanciti dalla Costituzione, che hanno una loro vita Perché - in pratica - si sta creando un gruppo di Cittadini A e un gruppo di Cittadini B, con differenti diritti. Altro che “zone fumatori” … Non è che una volta sdoganato e accettato il principio del Green Pass, dei doppi diritti, poi questo venga applicato ad altri ambiti, sempre inerenti la salute? Oggi è l’emergenza Covid, domani l’emergenza tossicodipendenza (ti devi fare un esame del capello ogni 6 mesi, se no ti tolgo patente e accesso al lavoro), dopodomani il rapporto peso/altezza (se hai un BMI superiore a 30 non puoi prendere voli aerei o mezzi pubblici e magari nemmeno comprare carboidrati e dolci) e poi chissà … Non con scenari complottistici - per carità! - ma sempre con la finalità del bene dello Stato, di controllare i costi della Sanità, di inibire comportamenti che lo Stato ritiene potenzialmente dannosi per la Società e le persone che la compongono. Oppure invece avere il Green Pass è come avere la Patente Nautica: se non ce l’hai, per la salute tua e di chi potresti avere a bordo con te, non puoi timonare una barca a vela lunga più di 6mt e non puoi andare oltre 6nm dalla costa. Non è una limitazione della mia libertà, ma una norma di sicurezza. O la Patente C1, per restare in ambito camper Ma essere titolati a qualcosa, o avere un’abilitazione, è uguale ad avere un comportamento sanitario (ovvero che riguarda la mia salute e quello che io ritengo salutare e giusto per me) considerato corretto dallo Stato? Non tiratemi fuori la storia del tampone alternativo al Green Pass, che i No Vax possono uccidere altri, i dati sui contagi, o che siamo in “emergenza”, perché non avreste colto il punto. Il punto è, se riesco a spiegarmi chiaramente: Siete disposti ad accettare dei limiti alla vostra libertà di cittadini in base all’accettazione, o meno, di azioni inerenti la vostra salute che lo Stato ritiene corrette? Siete disposti ad accettare di dover mostrare un documento che “certifichi” a terzi, da ristoratori, a negozianti, a reception di alberghi, al datore di lavoro, l’allineamento del vostro stato di salute o dei vostri comportamenti personali, con le azioni richieste dallo Stato? Non ho la risposta, non ho chiare le implicazioni e le conseguenze, sto cercando di farmi un’opinione e per questo provo a stuzzicarvi. Sono bivaccinato, credo nei vaccini, inclusi quelli a MRNA, ho il Green Pass e l’ho pure utilizzato in vacanza. Ma sono un po’ allergico alle limitazioni della libertà.
In risposta al messaggio di Kiboko del 02/09/2021 alle 17:35:59Forse non hai capito che se non ci fosse il green pass tutti non potrebbero andare al ristorante perche' i contagi salirebbero troppo.
Ma lasciando perdere le polemiche si vax/no vax, che a me sembrano un po’ le polemiche sul casco in moto e sulle cinture di sicurezza, destinate a finire sul medio termine sulla base dei fatti, c’è una questione invecesulla quale non riesco ad avere un’idea chiara: il Green Pass Ovvero: è giusto limitare la libertà di alcune persone in base a un loro potenziale, non certo, danno alla salute di altri? Chi non ha il Green Pass non può viaggiare, non può andare al ristorante, non può andare al lavoro … e sono persone come me, come voi: cittadini della Repubblica Italiana, che hanno diritti sanciti dalla Costituzione, che hanno una loro vita Perché - in pratica - si sta creando un gruppo di Cittadini A e un gruppo di Cittadini B, con differenti diritti. Altro che “zone fumatori” … Non è che una volta sdoganato e accettato il principio del Green Pass, dei doppi diritti, poi questo venga applicato ad altri ambiti, sempre inerenti la salute? Oggi è l’emergenza Covid, domani l’emergenza tossicodipendenza (ti devi fare un esame del capello ogni 6 mesi, se no ti tolgo patente e accesso al lavoro), dopodomani il rapporto peso/altezza (se hai un BMI superiore a 30 non puoi prendere voli aerei o mezzi pubblici e magari nemmeno comprare carboidrati e dolci) e poi chissà … Non con scenari complottistici - per carità! - ma sempre con la finalità del bene dello Stato, di controllare i costi della Sanità, di inibire comportamenti che lo Stato ritiene potenzialmente dannosi per la Società e le persone che la compongono. Oppure invece avere il Green Pass è come avere la Patente Nautica: se non ce l’hai, per la salute tua e di chi potresti avere a bordo con te, non puoi timonare una barca a vela lunga più di 6mt e non puoi andare oltre 6nm dalla costa. Non è una limitazione della mia libertà, ma una norma di sicurezza. O la Patente C1, per restare in ambito camper Ma essere titolati a qualcosa, o avere un’abilitazione, è uguale ad avere un comportamento sanitario (ovvero che riguarda la mia salute e quello che io ritengo salutare e giusto per me) considerato corretto dallo Stato? Non tiratemi fuori la storia del tampone alternativo al Green Pass, che i No Vax possono uccidere altri, i dati sui contagi, o che siamo in “emergenza”, perché non avreste colto il punto. Il punto è, se riesco a spiegarmi chiaramente: Siete disposti ad accettare dei limiti alla vostra libertà di cittadini in base all’accettazione, o meno, di azioni inerenti la vostra salute che lo Stato ritiene corrette? Siete disposti ad accettare di dover mostrare un documento che “certifichi” a terzi, da ristoratori, a negozianti, a reception di alberghi, al datore di lavoro, l’allineamento del vostro stato di salute o dei vostri comportamenti personali, con le azioni richieste dallo Stato? Non ho la risposta, non ho chiare le implicazioni e le conseguenze, sto cercando di farmi un’opinione e per questo provo a stuzzicarvi. Sono bivaccinato, credo nei vaccini, inclusi quelli a MRNA, ho il Green Pass e l’ho pure utilizzato in vacanza. Ma sono un po’ allergico alle limitazioni della libertà.
In risposta al messaggio di sergiozh del 02/09/2021 alle 17:54:16Ciao Sergio,
Forse non hai capito che se non ci fosse il green pass tutti non potrebbero andare al ristorante perche' i contagi salirebbero troppo.
In risposta al messaggio di Kiboko del 02/09/2021 alle 18:00:49Si non ho letto tutto...
Ciao Sergio, forse il testo del mio post era troppo lungo e non lo hai letto tutto. Me ne dispiace: colpa mia Ma se lo finirai, scoprirai che mi riferisco al Green Pass come questione di principio, non specificatamente legato al Covid p.s. corretto errore di battitura
In risposta al messaggio di Kiboko del 02/09/2021 alle 17:35:59Chi non ha il green pass può sempre farlo, non c’è niente che glielo vieti.
Ma lasciando perdere le polemiche si vax/no vax, che a me sembrano un po’ le polemiche sul casco in moto e sulle cinture di sicurezza, destinate a finire sul medio termine sulla base dei fatti, c’è una questione invecesulla quale non riesco ad avere un’idea chiara: il Green Pass Ovvero: è giusto limitare la libertà di alcune persone in base a un loro potenziale, non certo, danno alla salute di altri? Chi non ha il Green Pass non può viaggiare, non può andare al ristorante, non può andare al lavoro … e sono persone come me, come voi: cittadini della Repubblica Italiana, che hanno diritti sanciti dalla Costituzione, che hanno una loro vita Perché - in pratica - si sta creando un gruppo di Cittadini A e un gruppo di Cittadini B, con differenti diritti. Altro che “zone fumatori” … Non è che una volta sdoganato e accettato il principio del Green Pass, dei doppi diritti, poi questo venga applicato ad altri ambiti, sempre inerenti la salute? Oggi è l’emergenza Covid, domani l’emergenza tossicodipendenza (ti devi fare un esame del capello ogni 6 mesi, se no ti tolgo patente e accesso al lavoro), dopodomani il rapporto peso/altezza (se hai un BMI superiore a 30 non puoi prendere voli aerei o mezzi pubblici e magari nemmeno comprare carboidrati e dolci) e poi chissà … Non con scenari complottistici - per carità! - ma sempre con la finalità del bene dello Stato, di controllare i costi della Sanità, di inibire comportamenti che lo Stato ritiene potenzialmente dannosi per la Società e le persone che la compongono. Oppure invece avere il Green Pass è come avere la Patente Nautica: se non ce l’hai, per la salute tua e di chi potresti avere a bordo con te, non puoi timonare una barca a vela lunga più di 6mt e non puoi andare oltre 6nm dalla costa. Non è una limitazione della mia libertà, ma una norma di sicurezza. O la Patente C1, per restare in ambito camper Ma essere titolati a qualcosa, o avere un’abilitazione, è uguale ad avere un comportamento sanitario (ovvero che riguarda la mia salute e quello che io ritengo salutare e giusto per me) considerato corretto dallo Stato? Non tiratemi fuori la storia del tampone alternativo al Green Pass, che i No Vax possono uccidere altri, i dati sui contagi, o che siamo in “emergenza”, perché non avreste colto il punto. Il punto è, se riesco a spiegarmi chiaramente: Siete disposti ad accettare dei limiti alla vostra libertà di cittadini in base all’accettazione, o meno, di azioni inerenti la vostra salute che lo Stato ritiene corrette? Siete disposti ad accettare di dover mostrare un documento che “certifichi” a terzi, da ristoratori, a negozianti, a reception di alberghi, al datore di lavoro, l’allineamento del vostro stato di salute o dei vostri comportamenti personali, con le azioni richieste dallo Stato? Non ho la risposta, non ho chiare le implicazioni e le conseguenze, sto cercando di farmi un’opinione e per questo provo a stuzzicarvi. Sono bivaccinato, credo nei vaccini, inclusi quelli a MRNA, ho il Green Pass e l’ho pure utilizzato in vacanza. Ma sono un po’ allergico alle limitazioni della libertà.
In risposta al messaggio di Kiboko del 02/09/2021 alle 17:35:59Francamente trovo più passibile di discussione il GP che i vaccini, come dicevo è un provvedimento amministrativo che potrebbe aver avuto diversa costruzione.
Ma lasciando perdere le polemiche si vax/no vax, che a me sembrano un po’ le polemiche sul casco in moto e sulle cinture di sicurezza, destinate a finire sul medio termine sulla base dei fatti, c’è una questione invecesulla quale non riesco ad avere un’idea chiara: il Green Pass Ovvero: è giusto limitare la libertà di alcune persone in base a un loro potenziale, non certo, danno alla salute di altri? Chi non ha il Green Pass non può viaggiare, non può andare al ristorante, non può andare al lavoro … e sono persone come me, come voi: cittadini della Repubblica Italiana, che hanno diritti sanciti dalla Costituzione, che hanno una loro vita Perché - in pratica - si sta creando un gruppo di Cittadini A e un gruppo di Cittadini B, con differenti diritti. Altro che “zone fumatori” … Non è che una volta sdoganato e accettato il principio del Green Pass, dei doppi diritti, poi questo venga applicato ad altri ambiti, sempre inerenti la salute? Oggi è l’emergenza Covid, domani l’emergenza tossicodipendenza (ti devi fare un esame del capello ogni 6 mesi, se no ti tolgo patente e accesso al lavoro), dopodomani il rapporto peso/altezza (se hai un BMI superiore a 30 non puoi prendere voli aerei o mezzi pubblici e magari nemmeno comprare carboidrati e dolci) e poi chissà … Non con scenari complottistici - per carità! - ma sempre con la finalità del bene dello Stato, di controllare i costi della Sanità, di inibire comportamenti che lo Stato ritiene potenzialmente dannosi per la Società e le persone che la compongono. Oppure invece avere il Green Pass è come avere la Patente Nautica: se non ce l’hai, per la salute tua e di chi potresti avere a bordo con te, non puoi timonare una barca a vela lunga più di 6mt e non puoi andare oltre 6nm dalla costa. Non è una limitazione della mia libertà, ma una norma di sicurezza. O la Patente C1, per restare in ambito camper Ma essere titolati a qualcosa, o avere un’abilitazione, è uguale ad avere un comportamento sanitario (ovvero che riguarda la mia salute e quello che io ritengo salutare e giusto per me) considerato corretto dallo Stato? Non tiratemi fuori la storia del tampone alternativo al Green Pass, che i No Vax possono uccidere altri, i dati sui contagi, o che siamo in “emergenza”, perché non avreste colto il punto. Il punto è, se riesco a spiegarmi chiaramente: Siete disposti ad accettare dei limiti alla vostra libertà di cittadini in base all’accettazione, o meno, di azioni inerenti la vostra salute che lo Stato ritiene corrette? Siete disposti ad accettare di dover mostrare un documento che “certifichi” a terzi, da ristoratori, a negozianti, a reception di alberghi, al datore di lavoro, l’allineamento del vostro stato di salute o dei vostri comportamenti personali, con le azioni richieste dallo Stato? Non ho la risposta, non ho chiare le implicazioni e le conseguenze, sto cercando di farmi un’opinione e per questo provo a stuzzicarvi. Sono bivaccinato, credo nei vaccini, inclusi quelli a MRNA, ho il Green Pass e l’ho pure utilizzato in vacanza. Ma sono un po’ allergico alle limitazioni della libertà.
https://www.google.com/amp/s/ww...
In risposta al messaggio di damasi del 02/09/2021 alle 19:33:38È stato determinante il comportamento dei no vax e delle loro figure di melma di ieri, della loro inconsistenzs.
Menomale... tra poco lo mettono obbligatorio sto benedetto vaccino... e così finisce ogni disputa!!
In risposta al messaggio di Ummagamma del 02/09/2021 alle 20:21:06Walter era già tutto programmato... il vaccino tra poco da sperimentale passa a medicinale... e con l'obbligatorietà volere o non volere si prevedono molti buchini...
È stato determinante il comportamento dei no vax e delle loro figure di melma di ieri, della loro inconsistenzs. Nel Lazio avremo l’immunita’ di gregge il 10 settembre, e non poteva essere diversamente in una regione nota per l’abbacchio
In risposta al messaggio di damasi del 02/09/2021 alle 21:06:59No Danilo, se ieri ci fossero stati disordini gravi, il governo oggi non avrebbe preso una decisione così netta.
Walter era già tutto programmato... il vaccino tra poco da sperimentale passa a medicinale... e con l'obbligatorietà volere o non volere si prevedono molti buchini...