In risposta al messaggio di Ummagamma del 25/12/2021 alle 19:04:00Non oso pensare lo stato d'animo che ha avuto ed hai tutt'ora
Vivo ancora una situazione surreale come se la prendessi con distacco.. i primi tre giorni che pensavo ogni tanto di perderla e poteva essere perché i medici mi hanno subito detto di brutta polmonite e situazione seria..a mia domanda ma e’ in pericolo di vita? No però.. Comunque sono stato cinque giorni senza poterla nemmeno vedere perche’ non consentito nel Pronto Soccorso.. per telefono abbiamo comunicato con whatsapp perche non ce la faceva a parlare Ho avuto il dovere di non perdere la calma e la lucidità Siamo insieme quasi cinquant’anni e tutto questo mi sembra ancora adesso non vero.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 25/12/2021 alle 19:21:56Scacciavo subito il pensiero come se fosse non possibile
Non oso pensare lo stato d'animo che ha avuto ed hai tutt'ora Io al tuo posto sarei impazzito al solo pensiero di poter perdere mia moglie Già il solo fatto di non poter far nulla è duro da sopportare, lho vissuto con mio papà ma ormai ero rassegnato visto la sua malattia Sono contento che tutto sommato, la situazione sia migliorata
In risposta al messaggio di Ummagamma del 25/12/2021 alle 19:34:21felicissimo che la tua compagna di una VITA si stia riprendendo. non è detto che quando questa melma sia finita ci si possa vedere circa a metà strada fra Genova e Roma.mi farebbe piacere in quanto a pelle sei una persona meritevole AUGURONI
Scacciavo subito il pensiero come se fosse non possibile Non ho mangiato quasi niente in questi 10 gg e mi sono sforzato per farlo perché devo essere assolutamente lucido
In risposta al messaggio di Ummagamma del 25/12/2021 alle 19:34:21Walter è davvero difficile commentare tutto quanto. L'unico sollievo nel leggere è che sembra che ne stiate uscendo e alla fine è quello che conta.
Scacciavo subito il pensiero come se fosse non possibile Non ho mangiato quasi niente in questi 10 gg e mi sono sforzato per farlo perché devo essere assolutamente lucido
In risposta al messaggio di Ummagamma del 25/12/2021 alle 19:34:21Cavolo. Dai, un altro brutto ricordo da mettere da parte. Ecchissenefrega, l'importante è oggi e domani.
Scacciavo subito il pensiero come se fosse non possibile Non ho mangiato quasi niente in questi 10 gg e mi sono sforzato per farlo perché devo essere assolutamente lucido
In risposta al messaggio di Ummagamma del 25/12/2021 alle 19:34:21Dai che il 2021 è quasi finito! Il prossimo sarà meglio.
Scacciavo subito il pensiero come se fosse non possibile Non ho mangiato quasi niente in questi 10 gg e mi sono sforzato per farlo perché devo essere assolutamente lucido
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare" In risposta al messaggio di Giovanni del 26/12/2021 alle 11:17:40Un compagno di mio figlio ha i due genitori medici da due anni in prima linea.
Umma, auguri alla signora. Il tuo finale con lo sputo in un occhio, io lo sostituirei con un coso. Uno dei miei consuoceri sette giorni fa (domenica) ha perso i sensi; portato ovviamente in ospedale, in pronto soccorso,un casino della madonna, infermieri che non rispondono alle chiamate, promiscuità di sessi ed età, vitto indecente, referti inverosimili, tipo ubriachezza! Finalmente giovedì mattina può raggiungere il reparto di cardiologia e nel pomeriggio gli hanno impiantato un pace-maker. Al reparto un altro mondo, vitto come se fosse a casa e forse anche meglio, infermieri e medici attenti, solerti, disponibili, proprio un altro mondo. Il problema è che nei pronto soccorso manca molto personale ed è l'area in prima linea. Inviare un malato al reparto è problematico perché i reparti specializzati hanno i posti ridotti per fronteggiare i non vaccinati. Quei mille e passa che sono ricoverati in intensiva, sono mille e passa, forse anche più di duemila, letti mancanti alla normalità, colpa di quella gentaccia. E se prima in un pronto soccorso s'aspettava qualche ora o massimo un giorno (parlo della mia zona) per poter accedere al reparto, ora son necessari diversi giorni e se prima c'erano 10 persone in attesa, adesso ce ne sono 50, sempre grazie a quelli là. Ma il personale nei pronto soccorso è sempre lo stesso, se non meno e devono far fronte, bardati come sono, ad un lavoro massacrante e alla fine cedono anche loro: sono padri e madri di famiglia come noi. Come ho già scritto, ho un amico camperista medico in uno di questi centri e la moglie mi diceva che lo vede raramente a casa, turni anche di tre giorni senza rientrare, su buttano su un letto per qualche ora e via. Cosiamoli tutti questi no-vax, per il nostro bene, altro che sputo in un occhio! Giovanni
In risposta al messaggio di Ummagamma del 26/12/2021 alle 14:30:56No mi risulta che le cliniche private coprano urgenze e casi acuti. Ma potrei sbagliarmi. Per cui se arrivi in una struttura privata con una polmonite seppur batterica ti spediscono alla struttura pubblica. In certe strutture pubbliche forse ci sono reparti a pagamento più di lusso.
Sto pensando ad una assicurazione privata che copra in futuro le spese mediche e ricoveri urgenti In questi giorni da incubo ho visto gente piangere dalla disperazione.. ora a 65 sono ( penso) di essere forte ancora per affrontareuna situazione allucinante che comunque è descritta da tanti e non solo da Giovanni ma in futuro potrei piangere anche io .Ieri ho sentito sl tel un caro amico che ha vissuto per il padre lo stesso film che stiamo descrivendo. Ora il governo vada deciso per l’obbligo vaccinale oppure i tanti Giovanni non li fermerà più nessuno
In risposta al messaggio di Giovanni del 26/12/2021 alle 11:17:40Giovanni, posso capire tutto, anche gli sfoghi ma non le tue ultime tre righe che ti mettono sullo stesso piano. Fai una cosa bella per tutti, eliminale !
Umma, auguri alla signora. Il tuo finale con lo sputo in un occhio, io lo sostituirei con un coso. Uno dei miei consuoceri sette giorni fa (domenica) ha perso i sensi; portato ovviamente in ospedale, in pronto soccorso,un casino della madonna, infermieri che non rispondono alle chiamate, promiscuità di sessi ed età, vitto indecente, referti inverosimili, tipo ubriachezza! Finalmente giovedì mattina può raggiungere il reparto di cardiologia e nel pomeriggio gli hanno impiantato un pace-maker. Al reparto un altro mondo, vitto come se fosse a casa e forse anche meglio, infermieri e medici attenti, solerti, disponibili, proprio un altro mondo. Il problema è che nei pronto soccorso manca molto personale ed è l'area in prima linea. Inviare un malato al reparto è problematico perché i reparti specializzati hanno i posti ridotti per fronteggiare i non vaccinati. Quei mille e passa che sono ricoverati in intensiva, sono mille e passa, forse anche più di duemila, letti mancanti alla normalità, colpa di quella gentaccia. E se prima in un pronto soccorso s'aspettava qualche ora o massimo un giorno (parlo della mia zona) per poter accedere al reparto, ora son necessari diversi giorni e se prima c'erano 10 persone in attesa, adesso ce ne sono 50, sempre grazie a quelli là. Ma il personale nei pronto soccorso è sempre lo stesso, se non meno e devono far fronte, bardati come sono, ad un lavoro massacrante e alla fine cedono anche loro: sono padri e madri di famiglia come noi. Come ho già scritto, ho un amico camperista medico in uno di questi centri e la moglie mi diceva che lo vede raramente a casa, turni anche di tre giorni senza rientrare, su buttano su un letto per qualche ora e via. Cosiamoli tutti questi no-vax, per il nostro bene, altro che sputo in un occhio! Giovanni
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"Viaggio per vedere non per viaggiare" In risposta al messaggio di dani1967 del 26/12/2021 alle 15:02:01Qui vicino a me, c'è una struttura privata che opera anche per il SSN, e tranne ostetricia e pediatria (settori che proprio non ha) si occupa di tutti i casi
No mi risulta che le cliniche private coprano urgenze e casi acuti. Ma potrei sbagliarmi. Per cui se arrivi in una struttura privata con una polmonite seppur batterica ti spediscono alla struttura pubblica. In certe strutturepubbliche forse ci sono reparti a pagamento più di lusso. Prima del covid queste strutture erano monopolizzate dalla mafia di russe e rumene che di fatto salvavano i degenti dall'insufficienza del personale.
In risposta al messaggio di dani1967 del 26/12/2021 alle 15:02:01E allora siamo messi proprio male
No mi risulta che le cliniche private coprano urgenze e casi acuti. Ma potrei sbagliarmi. Per cui se arrivi in una struttura privata con una polmonite seppur batterica ti spediscono alla struttura pubblica. In certe strutturepubbliche forse ci sono reparti a pagamento più di lusso. Prima del covid queste strutture erano monopolizzate dalla mafia di russe e rumene che di fatto salvavano i degenti dall'insufficienza del personale.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 26/12/2021 alle 15:30:02Dopo che mio padre ci ha lasciati all'ospedale di Rivoli ho minacciato mi madre di non stare male per almeno un bel po' di anni perché di quel posto ne avevo il vomito.
Qui vicino a me, c'è una struttura privata che opera anche per il SSN, e tranne ostetricia e pediatria (settori che proprio non ha) si occupa di tutti i casi È una clinica piccola ma molto funzionale con un PS molto efficiente(ultimamente per via del covid, meno) Con professionisti molto preparati, mio padre dovette operarsi per un tumore al colon, e prima dell'intervento il l'oncologo era sicuro che avrebbe dovuto portare il sacchetto per sempre, ma il chirurgo riuscì ad operarlo senza dover fargli usare il sacchetto Pochi km di distanza c'è una struttura pubblica, da poco è stato costruito il nuovo PS ei uovo padiglioni, ma la situazione è a dir poco scandalosa( a detta degli stessi operatori, miei vicini di casa) Mio padre, una delle ultime volte che dovremmo chiamare l'ambulanza prima che morisse, disse ai paramedici che avrebbe preferito morire li subito in casa sua che essere portato in quel l'ospedale
In risposta al messaggio di ezio59 del 26/12/2021 alle 15:24:48
Giovanni, posso capire tutto, anche gli sfoghi ma non le tue ultime tre righe che ti mettono sullo stesso piano. Fai una cosa bella per tutti, eliminale !
In risposta al messaggio di Giovanni del 26/12/2021 alle 16:42:38Sono d'accordo che non meritano, ma "proiettile" e "ammazziamoli tutti" è estremismo che non serve a nessuno.
Più che cancellare quelle ultime tre righe, le dovrei mettere in maiuscolo, grassetto e sottolineato. Quelli son liberi di ammazzarci... Una terminologia forte trasmette il senso di desolazione che prende quando li sentiparlare. L'altra sera, quel parente no vax a casa mia, se non avesse avuto più di ottant'anni, l'avrei affrontato con il manico della scopa, non avendo armi né in casa né fuori casa. Non meritano niente, neanche il minimo rispetto, per quello che ci stanno propinando. Giovanni
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare" In risposta al messaggio di ezio59 del 26/12/2021 alle 16:57:23Stesso medesimo estremismo che i no-brain rivolgono ai vaccinati
Sono d'accordo che non meritano, ma proiettile e ammazziamoli tutti è estremismo che non serve a nessuno.