In risposta al messaggio di sergiozh del 08/02/2022 alle 12:32:24Dipende da come ti tessera la società di appartenenze e dai risultati alle gare. Ma mi pare molto offtopic
Che condizioni bisogna soddisfare per essere agonista a livello nazionale ?
https://www.valsusaoggi.it/dann...
In risposta al messaggio di sergiozh del 08/02/2022 alle 02:11:32Sergio, mio figlio ha fatto il covid, io e mia moglie assumendoci le ns responsabilità abbiamo deciso di non vaccinarlo con una versione obsoleta del vaccino. Non nascondo che da padre, mio figlio ha sei anni, mi hanno telefonato dicendomi che aveva la febbre, sono andato in apprensione.
Di evi che tuo figlio ha avuto 4 ore di febbre. Non si capisce bene se l'ha avuto con la vaccinazione o col covid. Io supponevo con la vaccinazione ma da quel che hai scritto non si capisce per me. in svizzera in tv hannomostrato che dei genitori vogliono vaccinari i figli perche' una compagna di classe del figlio ha long covid e altri non li vogliono vaccinare per effetti collaterali tipo febbre che ha avuto un bimbo che conoscono. Sembra che dei genitori decidano in base alle esperienze dirette che hanno visto su altri bambini e non in base a statistiche o al pediatra.
In risposta al messaggio di Trave71 del 08/02/2022 alle 21:11:41Ora ho capito, grazie.
Sergio, mio figlio ha fatto il covid, io e mia moglie assumendoci le ns responsabilità abbiamo deciso di non vaccinarlo con una versione obsoleta del vaccino. Non nascondo che da padre, mio figlio ha sei anni, mi hanno telefonatodicendomi che aveva la febbre, sono andato in apprensione. Fortunatamente la febbre è durata mezza giornata, così come ai sui compagni, tra loro c’è un compagno, vaccinato due dosi, solo un raffreddore. Spero di essere stato comprensibile. Aldo
In risposta al messaggio di sergiozh del 09/02/2022 alle 07:06:50Mi sorge spontaneamente una domanda: ma considerato il fatto che il covid viene al momento contratto sia da non che da vaccinati,essendo esso sistemico, il long covid riguarda esclusivamente i non vaccinati?
Da uno studio dell'uni di zurigo su adulti: il 25% di chi si e' contagiao col covid ha sintomi di long covid dopo 6 msi. dopo un anno il 16% ha ancora long covid.
In risposta al messaggio di sergiozh del 09/02/2022 alle 07:06:50non mi è chiaro l'italiano
Da uno studio dell'uni di zurigo su adulti: il 25% di chi si e' contagiao col covid ha sintomi di long covid dopo 6 msi. dopo un anno il 16% ha ancora long covid.
In risposta al messaggio di Trave71 del 09/02/2022 alle 09:18:32No, riguarda anche i vaccinati che hanno fatto il covid.
Mi sorge spontaneamente una domanda: ma considerato il fatto che il covid viene al momento contratto sia da non che da vaccinati,essendo esso sistemico, il long covid riguarda esclusivamente i non vaccinati? Aldo
https://www.srf.ch/news/panoram...
In risposta al messaggio di giorgioste del 09/02/2022 alle 09:53:25I sintomi vengono durante il covid o poco dopo averlo fatto e restano per sei mesi o anche di piu'. Non compaiono dopo sei mesi improvvisamente se prima non li si avevano.
non mi è chiaro l'italiano il 25% hai da subito i sintomi e dopo 6 mesi ce li ha ancora, o gli compaiono dopo 6 mesi grazie
In risposta al messaggio di sergiozh del 09/02/2022 alle 10:08:55ora mi è chiaro
I sintomi vengono durante il covid o poco dopo averlo fatto e restano per sei mesi o anche di piu'. Non compaiono dopo sei mesi improvvisamente se prima non li si avevano. con long covid pero' ci sono tanti cavi di gravita'molto diversa. Da gente che non riesce ad alzarsi dal letto a gente che magari ha solo un po' di dolori non troppo forti ogni tanto che li limitano poco. in genere chi ha fatto un covid piu' grave tende ad avere con piu' probabilita' un long covid ma non e' sempre cosi' nei bambini solo l' 1-2% dei contagiati fa un long covid. questi dati sono per le varianti prima di omicron.
In risposta al messaggio di sergiozh del 09/02/2022 alle 09:56:27Sergio, in pratica ci sarebbe una certa relazione tra gravità del decorso e long covid, anche se non ci sono dati sufficienti ancora in merito.
No, riguarda anche i vaccinati che hanno fatto il covid. pero': 1: il vaccino protegge un po' anche dal non contagiarsi 2. il vaccino fa fare in genere un covid meno grave e anche un long covid meno grave. questa bambinadi 13 anni con long covid dice che sta come se qualcuno continuasse a battere con un martello tutto il tempo conro la sua testa. Oltre a questo soffre di grande esaurimento (stanchezza), piange e ha dolori. un altro bambino di 11 anni non riesce a concentrarsi piu' di 10 minuti, e' continuamente esaurito, ha forti mal di testa e ha dolori articolari. Non po' stare senza antidolorifici. deve essere molto brutto avere dei figli in queste condizioni. mi chiedo come stanno i genitori di questi ragazzi se non hanno vaccinato i loro figli (non so se questi bambini erano vaccinati).
In risposta al messaggio di Trave71 del 09/02/2022 alle 11:24:13Si c'e' correlazione statistica tra gravita' del decorso covid e long covid. Ad esempio chi va in ospedale per covid ha una probabilita' maggiore di fare un long covid di chi si fa il covid senza ospedale.
Sergio, in pratica ci sarebbe una certa relazione tra gravità del decorso e long covid, anche se non ci sono dati sufficienti ancora in merito. Circa la copertura dal contagio degli attuali vaccini direi per mia piccolaesperienza, con due dosi praticamente zero, con tre quasi , circa il contagio chiaramente, circa la protezione dalla grave malattia, è assodato che sui vaccinati recenti ci sia una risposta. Quindi si potrebbe riassumere che il vaccino da una copertura parziale sul long covid. Purtroppo una buona parte degli effetti avversi dipende, mia opinione, da una predisposizione genetica individuale, da altri fattori, magari transitori, anche perché altrimenti non ci si riesce a spiegare il motivo per il quale qualcuno a parità di condizioni finisse in TI e qualcuno zero. In casa esempio dei miei suoceri, entrambi non vaccinati lui 80 anni lei 72 , lui positivo zero sintomi, le febbre alta da 7 gg, eppure sulla carta il peggio è sicuramente lui. Aldo
https://www.nbst.it/1246-vaccin...
https://www.nature.com/articles...
In risposta al messaggio di bottastra del 10/02/2022 alle 08:42:52Io suppongo che le scorte di sangue per le trasfusioni e i vari derivati del sangue non siano classificati in base al fatto che il donatore sia vaccinato o non vaccinato.
Una domanda a chi si intende di certe cose: voi cosa ne pensate di quei genitori che pretendono di avere per il proprio figlio una trasfusione con sangue proveniente da un non vaccinato ? Al di là di ogni altra considerazione,a me pare che - contrariamente a ciò che pensano in molti - il sangue prelevato ad un donatore non può essere trasfuso così com'è a chi ne ha bisogno. Dev'essere, infatti, opportunamente trattato prima di essere utilizzato. E non so se questo trattamento può essere fatto dalla stessa struttura che ha effettuato il prelievo o se la sacca dev'essere inviata ad un laboratorio specializzato. In ogni caso non mi pare si tratti di una richiesta così semplice da esaudire, come nel caso di una semplice auto-trasfusione. O sbaglio ?
In risposta al messaggio di bottastra del 10/02/2022 alle 08:42:52Io penso che non siano i genitori a poter o dover fare una simile richiesta perché non capiscono una cippa di ematologia. Una cosa simile devono solo ed esclusivamente deciderla i medici. E siccome la vita del ragazzo vale di più delle opinioni dei genitori, il ragazzo deve essere immediatamente tolto ai genitori e affidato ad un giudice tutelare almeno temporaneamente. Piantonato da forza pubblica.
Una domanda a chi si intende di certe cose: voi cosa ne pensate di quei genitori che pretendono di avere per il proprio figlio una trasfusione con sangue proveniente da un non vaccinato ? Al di là di ogni altra considerazione,a me pare che - contrariamente a ciò che pensano in molti - il sangue prelevato ad un donatore non può essere trasfuso così com'è a chi ne ha bisogno. Dev'essere, infatti, opportunamente trattato prima di essere utilizzato. E non so se questo trattamento può essere fatto dalla stessa struttura che ha effettuato il prelievo o se la sacca dev'essere inviata ad un laboratorio specializzato. In ogni caso non mi pare si tratti di una richiesta così semplice da esaudire, come nel caso di una semplice auto-trasfusione. O sbaglio ?
In risposta al messaggio di bottastra del 10/02/2022 alle 08:42:52
Una domanda a chi si intende di certe cose: voi cosa ne pensate di quei genitori che pretendono di avere per il proprio figlio una trasfusione con sangue proveniente da un non vaccinato ? Al di là di ogni altra considerazione,a me pare che - contrariamente a ciò che pensano in molti - il sangue prelevato ad un donatore non può essere trasfuso così com'è a chi ne ha bisogno. Dev'essere, infatti, opportunamente trattato prima di essere utilizzato. E non so se questo trattamento può essere fatto dalla stessa struttura che ha effettuato il prelievo o se la sacca dev'essere inviata ad un laboratorio specializzato. In ogni caso non mi pare si tratti di una richiesta così semplice da esaudire, come nel caso di una semplice auto-trasfusione. O sbaglio ?
In risposta al messaggio di dani1967 del 10/02/2022 alle 09:24:21Sono d'accordo. Vi immaginate quale precedente mostruoso sarebbe stato ? Si sarebbe poi potuto chiedere il sangue di una razza, o una regione, o di un credo ecc. Quelli non sono genitori.
Io penso che non siano i genitori a poter o dover fare una simile richiesta perché non capiscono una cippa di ematologia. Una cosa simile devono solo ed esclusivamente deciderla i medici. E siccome la vita del ragazzo valedi più delle opinioni dei genitori, il ragazzo deve essere immediatamente tolto ai genitori e affidato ad un giudice tutelare almeno temporaneamente. Piantonato da forza pubblica.
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare"