In risposta al messaggio di sergiozh del 01/11/2022 alle 17:26:04Sergio, sarà così, ma io non ho mai sentito la loro voce, vorrei capire il perche' . Tante belinate che si sentono in TV, che si leggono, potevano dare voce anche a loro
I medici che non si sono vaccinato dovrebbero perdere la patente di medico. gli infermieri e paramedici che non si sono vaccinati dimostrano solo che capiscono poco di medicina.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 01/11/2022 alle 18:06:05Beh che c’è di strano? La liberatoria per chi era obbligato a vaccinarsi doveva essere abrogata secondo il principio dell’obbligo stesso, come dire: devi pagare questa tassa ma se ho fatto male i conti sono cavoli tuoi…
No vabbe, basta, dopo due anni ancora la storia dei morti da o con covid e la storia (falsa) della liberatoria Non ci posso credere
In risposta al messaggio di plinio del 01/11/2022 alle 19:22:15Non c'è nessuna liberatoria, quello che andava firmato era solo un consenso informato COME QUALSIASI VACCINO O PRESTAZIONE SANITARIA
Beh che c’è di strano? La liberatoria per chi era obbligato a vaccinarsi doveva essere abrogata secondo il principio dell’obbligo stesso, come dire: devi pagare questa tassa ma se ho fatto male i conti sono cavoli tuoi…
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 01/11/2022 alle 19:55:19Vero, l' unico però è semplicemente che l'uomo della strada, ha ben pochi elementi per valutare se sottoporsi o meno al trattamento sanitario.
Non c'è nessuna liberatoria, quello che andava firmato era solo un consenso informato COME QUALSIASI VACCINO O PRESTAZIONE SANITARIA
In risposta al messaggio di Trave71 del 01/11/2022 alle 20:05:45Bastava solo leggere quello che si stava firmando
Vero, l' unico però è semplicemente che l'uomo della strada, ha ben pochi elementi per valutare se sottoporsi o meno al trattamento sanitario. Oltre a questo, lo scrivo per esperienza personale, se necessiti del trattamento,firmi e basta, stile anestesia ecc, ma se stai bene e devi assumere un farmaco per profilassi, con scritto che potresti ecc ecc lo fai sicuramente con più peso sul cuore. Quando feci la prima dose, un po' di ansia la avevo. Aldo Con questo ad agosto ho fatto quattro vaccini differenti in una sola occasione, ma non ho firmato nulla.
In risposta al messaggio di Aiace del 01/11/2022 alle 17:34:01Se dovesse tornare l'obbligo questa volta salgo sulle montagne.
La mia esperienza... appena hanno reso disponibile il vaccino ho pensato... Bene! Facciamoci anche questo... Ho rimandato perchè ogni volta che andavo trovavo code kilometriche con ore di attesa. Pigrizia? Incoscienza? Tantecose da fare? Un mix di tutto questo. Rimandavo, ritornavo, tornavo indietro, tornavo di nuovo... 5/6 tentativi. Il tempo passava, la gente cadeva, i famigliari premevano, i colleghi no perchè ero l'unico in presenza nel mio ufficio. Poi è successa una cosa che mi ha fatto in@azzare prima e riflettere dopo... stavano introducendo il green pass obbligatorio anche per andare a lavorare. Stavano bloccando il Paese e le persone e dovevi firmare una liberatoria. Non sono no vax e neppure no green pass ma se il mio Paese di fatto mi impone un vaccino sperimentale deve anche assumersi la responsabilità delle sue decisioni. Mi sono ridotto a fare tamponi ogni 48 ore per poter lavorare e l'ho fatto per mesi e mesi ma la mia è diventata una questione di principio. Non ho antipatia per chi si vaccina e non ne nutro verso che non lo fa. Ma ho nutrito un'avversione profonda verso il governo che ha di fatto limitato le mie libertà fondamentali pretendendo una firma che lo esentasse dall'assumersi la responsabilità di quello che sarebbe potuto accadere ai cittadini. Ho finito per fare la prima dose con una grande rabbia dentro perchè sono stato costretto alla lunga a rinunciare al mio principio altrimenti sarei andato a lavorare per pagare tamponi e multe. Dopo 26 giorni dal vaccino ho preso il Covid. Se dovesse tornare l'obbligo questa volta salgo sulle montagne. Un pensiero a che ha sofferto per e con il covid
In risposta al messaggio di Trave71 del 01/11/2022 alle 15:50:40Altra cosa che non capisco, perché i sanitari che non hanno voluto vaccinarsi lo abbiamo fatto
Ad inizio pandemia non vedevo l' ora che arrivasse il vaccino, per tornare ad una vita normale, così non è stato, la vita non è più normale per nessuno. Ancora ieri sera al TG rai si commentava il reintegro degli operatorisanitari definiti no vax, usando il termine : reintegro degli operatori sanitari che non si sono IMMUNIZZATI tramite il vaccino. Io ho tre dosi e non sono immune per un cavolo. Purtroppo quello che pensavo fosse una corsa per salvare il mondo, ha assunto la connotazione di un grande affare finanziario. Molti citano pubblicazioni scientifiche sulla presunta efficacia vaccinale, io non sono in grado di interpretare i dati, ma so per certo che negli studi si possono tranquillamente a seconda dei metodi usati arrivare a risultati anche opposti a seconda dei criteri usati Altra cosa che non capisco, perché i sanitari che non hanno voluto vaccinarsi lo abbiamo fatto, vorrei ascoltare le loro motivazioni, perché se sono totalmente antiscientifici, non devono essere reintegrati, non avrebbe senso, potrebbero essere incompetenti, causare danni ai pazienti. Se sei medico e non credi nella scienza, o hai delle valide argomentazioni, oppure cosa? Aldo
In risposta al messaggio di Aiace del 01/11/2022 alle 17:34:01Sposo e abbraccio il tuo scritto completo.
La mia esperienza... appena hanno reso disponibile il vaccino ho pensato... Bene! Facciamoci anche questo... Ho rimandato perchè ogni volta che andavo trovavo code kilometriche con ore di attesa. Pigrizia? Incoscienza? Tantecose da fare? Un mix di tutto questo. Rimandavo, ritornavo, tornavo indietro, tornavo di nuovo... 5/6 tentativi. Il tempo passava, la gente cadeva, i famigliari premevano, i colleghi no perchè ero l'unico in presenza nel mio ufficio. Poi è successa una cosa che mi ha fatto in@azzare prima e riflettere dopo... stavano introducendo il green pass obbligatorio anche per andare a lavorare. Stavano bloccando il Paese e le persone e dovevi firmare una liberatoria. Non sono no vax e neppure no green pass ma se il mio Paese di fatto mi impone un vaccino sperimentale deve anche assumersi la responsabilità delle sue decisioni. Mi sono ridotto a fare tamponi ogni 48 ore per poter lavorare e l'ho fatto per mesi e mesi ma la mia è diventata una questione di principio. Non ho antipatia per chi si vaccina e non ne nutro verso che non lo fa. Ma ho nutrito un'avversione profonda verso il governo che ha di fatto limitato le mie libertà fondamentali pretendendo una firma che lo esentasse dall'assumersi la responsabilità di quello che sarebbe potuto accadere ai cittadini. Ho finito per fare la prima dose con una grande rabbia dentro perchè sono stato costretto alla lunga a rinunciare al mio principio altrimenti sarei andato a lavorare per pagare tamponi e multe. Dopo 26 giorni dal vaccino ho preso il Covid. Se dovesse tornare l'obbligo questa volta salgo sulle montagne. Un pensiero a che ha sofferto per e con il covid
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 01/11/2022 alle 19:55:19Anche su tutte le altre prestazioni sanitarie è stato fatto lo scudo penale per i soggetti vaccinatori?
Non c'è nessuna liberatoria, quello che andava firmato era solo un consenso informato COME QUALSIASI VACCINO O PRESTAZIONE SANITARIA
In risposta al messaggio di Grinza del 02/11/2022 alle 06:28:16Sarà.
Però chi ha provato a non fare il lockdown ha avuto una strage tanto da doversi ricredere (vedi Inghilterra), questo implica che il vaccino una certa efficacia ce l’ha. Il fatto é che sta passando la paura è tutti stiamoabbassando la guardia per questo pensiamo che é inutile fare il vaccino ma ci siamo scordati che quando morivano come birilli (scusate il termine) si correva a fare il vaccino. Se ci sarà la quinta dose farò anche quella, pensare che non é servito a nulla é un grosso errore, però ognuno é libero.
In risposta al messaggio di Gattosilvestro del 02/11/2022 alle 08:16:42Io intendevo il perché, pur ricattati, un numero significativo di sanitari non si sia vaccinata, preferendo la sospensione.
Altra cosa che non capisco, perché i sanitari che non hanno voluto vaccinarsi lo abbiamo fatto Come perchè? Perchè hanno dovuto cedere al ricatto loro malgrado. La domanda da farsi è: senza obbligo/ricatto quanti medici/personale sanitario si sarebbero fatti sto presunto vaccino?
In risposta al messaggio di Trave71 del 02/11/2022 alle 08:51:07Evidentemente qualcuno è riuscito a sopravvivere con i risparmi o non so come.
Io intendevo il perché, pur ricattati, un numero significativo di sanitari non si sia vaccinata, preferendo la sospensione. Il numero degli scettici che hanno ceduto per ricatto, non è noto, ma immagino rilevante. Aldo
In risposta al messaggio di Gattosilvestro del 02/11/2022 alle 08:25:26Se si guarda la mortalità in rapporto al numero di abitanti, da uno studio dell'Università di Oxford ed altre fonti rilanciato ieri dall'Univ. Cattolica, l'Italia con 123 decessi su 100k abitanti è 5ª al mondo per il primo anno di Covid cioè il 2020 (primo il Perù con 337/100k, ma anche il Belgio ad es. ha avuto più morti).
Sarà. Rimane il fatto che l'itaglia è una delle nazioni con la più alta % di vaccinati ed il numero più alto di morti. Qualcosa non quadra. E' pure vero che continuano a morire prevalentemente persone anziane, almenotridosate e già minate nel fisico da altre patologie. Del resto basta confrontare il numero di morti dell'estate 2020 (senza vaccini) con quella del 2021 e di quest'anno (con vaccini) e il risultato è terrificante.
In risposta al messaggio di Trave71 del 02/11/2022 alle 08:51:07se un medico non crede nella medicina io non credo in lui e scelgo altro ma lui non deve essere uno pagato dalla sanità ma vivere di soldi di Libero professionista se è coerente .
Io intendevo il perché, pur ricattati, un numero significativo di sanitari non si sia vaccinata, preferendo la sospensione. Il numero degli scettici che hanno ceduto per ricatto, non è noto, ma immagino rilevante. Aldo
In risposta al messaggio di salito del 02/11/2022 alle 10:30:38Un medico che non crede nelle medicina è come uno scienziato che non crede nella scienza.
se un medico non crede nella medicina io non credo in lui e scelgo altro ma lui non deve essere uno pagato dalla sanità ma vivere di soldi di Libero professionista se è coerente .
In risposta al messaggio di Armando del 02/11/2022 alle 09:57:34Si armando ma tu citi dei numeri, cosa difficile da interpretare da molti. I numeri erano e sono impietosi di fornte a tutto quanto scritto dai novax (quelli che premettono che non sono novax).
Se si guarda la mortalità in rapporto al numero di abitanti, da uno studio dell'Università di Oxford ed altre fonti rilanciato ieri dall'Univ. Cattolica, l'Italia con 123 decessi su 100k abitanti è 5ª al mondo per ilprimo anno di Covid cioè il 2020 (primo il Perù con 337/100k, ma anche il Belgio ad es. ha avuto più morti). Da tener presente che nei Paesi occidentali siamo stati i primi a beccarci il contagio e che altri hanno potuto prevenire le situazioni con provvedimenti emanati, in base alla nostra esperienza, con uno-due mesi di vantaggio. Inoltre siamo tra i Paesi con età media più elevata e il numero più alto di anziani ha certo giocato a sfavore. Nel 2021 l'Italia è invece stata 53ª, con 107 decessi/100k abitanti, preceduta dalla Gran Bretagna 52ª con 111/100k. Nella media dei due anni L'Italia risulta 25ª al mondo. Più morti che da noi (nei due anni e sempre in rapporto agli abitanti) ci sono stati ad es. in Perù, Bulgaria, Ungheria, Georgia, Croazia, Romania, Lituania, Slovenia, Grecia, Brasile, Stati Uniti, Cile e Regno Unito. A mio parere, nei dati del primo anno hanno parecchia influenza le prime misure, in genere restrittive, con cui è stata affrontata la pandemia che si stava allargando. Il secondo anno ritengo sia stato molto influenzato anche dalle vaccinazioni, introdotte nel frattempo. Ma al di là di questa interpretazione, i numeri sono quelli sopra.