Inserito il 11/01/2012 alle: 18:08:02
"Conosci te stesso".
Tanto per essere nella scia di Don Mazzi.[;)]
Partiamo da noi stessi, cominciamo a chiederci dove abbiamo sbagliato con i nostri figli, chiediamoci se abbiamo fatto bene a dare loro tutto quello ci chiedevano e che potevamo dare... senza farglielo pesare più di tanto, dando così l'impressione che non c'era nessun prezzo da pagare per le cose che ricevevano.
Partiamo da noi e chiediamoci se abbiamo fatto bene a non pronunciare dei "NO", quando dovevamo pronunciarli e quando ci abbiamo provato a dirlo era troppo tardi.
Ricordo di una nostra amica disperata perchè non sapeva come affrontare la richiesta del suo pargolo adolescente di avere un motorino, era angosciata perchè sapeva che era una cosa pericolosa per la sua età, ma non aveva il coraggio di dirgli no, perchè lei, sempre dialogante e tollerante, non era preparata ai "NO".
Le mie figlie hanno frequentato poco le discoteche, non glielo proibivo, ma lo criticavo, le preparavo alla negatività di queste frequentazioni, li ho sempre definiti "i luoghi del nulla", dove ci si va solo per vincere la noia, meglio altri luoghi, dove si sta lo stesso insieme senza impasticcarsi o ubriacarsi. Dopo un pò di tempo le mie parole gliel'ho sentite pronunciare al telefono, mentre parlavano con le loro amiche. [;)]
Una volta avevamo i cineforum, le rappresentazioni teatrali, l'impegno politico, i collettivi femministi, le biblioteche... provate a mettere in mano ai ragazzi un bel libro... ti guardano schifati... per non parlare delle manie esclusiviste della moda, un certo abbigliamento, una certa scarpa, un certo slip, dei perfetti esserini ideologizzati dal consumismo, questo sono e questo abbiamo lasciato che accadesse. [:(]