In risposta al messaggio di Gattosilvestro del 23/05/2017 alle 09:18:18
Ho sentito l'intervista di Iannone a fine gara. Lui lamentava una situazione generale, dal punto di vista prettamente tecnico, quasi imbarazzante. La moto ha diversi problemi apparentemente di difficile risoluzione in unbreve periodo. E' evidente che le indicazioni del pilota non trovano compimento nelle modifiche apportate dagli ingegneri Suzuki tanto che i risultati sono sempre deludenti. Mi sembrava di sentire la vecchia intervista di Valentino nel primo anno di Ducati...... Keep calm e buon camperCorrado
Eh, però MV con quella moto conseguiva risultati ben diversi. Vero è che è tanto diversa dalla Ducati che Andrea guidava l'anno scorso, ma l'impressione è che sia una moto più semplice da guidare. Boh, stiamo a vedere...
In risposta al messaggio di Kinobi del 23/05/2017 alle 08:54:21
@maxpd1: un suggerimento. Ho un papà professore ed un fratello professore universitario. Parlo per esperienza. Quando un ti dice tu non capisci nulla, io so tu dagliela vinta. Così loro sono contenti e tu puoi pensare comunque quanto scemi sono. Ciao, E
ahahaha, so di cosa parli, visto che anch'io ho un fratello docente universitario
...
In risposta al messaggio di silvio636 del 23/05/2017 alle 10:41:37
che tristezza per Hayden. Ma anche per chi purtroppo ne ha incrociato la strada.
Mi dispiace per Hayden ma l'alternativa era vivere il resto della vita (se così si può chiamare) in stato vegetativo...
In risposta al messaggio di maxpd1 del 23/05/2017 alle 10:08:10
Eh, però MV con quella moto conseguiva risultati ben diversi. Vero è che è tanto diversa dalla Ducati che Andrea guidava l'anno scorso, ma l'impressione è che sia una moto più semplice da guidare. Boh, stiamo a vedere...
per quello che ho capito non e' tanto moto facile o difficile ma e' diversa l' impostazione di guida che va tenuta
In risposta al messaggio di Tequi del 23/05/2017 alle 11:01:36
Mi dispiace per Hayden ma l'alternativa era vivere il resto della vita (se così si può chiamare) in stato vegetativo...
Hai ragione, ma la speranza era che potesse riprendersi almeno in parte.
In risposta al messaggio di DonLimpio del 23/05/2017 alle 11:02:43
per quello che ho capito non e' tanto moto facile o difficile ma e' diversa l' impostazione di guida che va tenuta da quel che ho capito con una ducati si deve frenare molto dopo e quindi entrare piu' veloci in curva perpoi farla girare di piu' col posteriore , al contrario delle altre (pare yamaha in primis) dove la forza e' proprio la percorrenza di curva ed infine la trazione in uscita (dove sembra(va) prevalere honda) infatti le ali servivano a ducati e yamaha proprio e soprattutto per compensare il difetto di trazione che tendeva a sollevare l' anteriore .. honda non le ha mai volute .. e infatti nessuno le puo' piu' usare (ma questo e' un altro discorso) quindi scendere da una moto diversa da ducati e salire su ducati richiede un periodo di adattamento cosi' come lo richiede l' inverso (ha fatto eccezione solo stoner) adattamento anche lungo perche' credo vadano smontati molti automatismi e soprattutto i riferimenti in frenata ovviamente questa e' la mia opinione da 50 centesimi Enjoy the journey, not only the destination
Lorenzo ha detto che pinzando in staccata come la Yamaha, la Ducati tende sollevare il posteriore e quindi deve diminuire la pressione sulla leva per farlo nuovamente aderire al terreno. Questo comporta un ingresso curva più lungo con conseguente maggior percorrenza (arco di curva più lungo). Quindi fa più strada delle altre moto. Probabilmente i traversi di Marquez sarebbero più efficaci nella guida della Rossa, rispetto alla precisione chirurgica del maiorchino. IMHO.
In risposta al messaggio di Tequi del 23/05/2017 alle 11:31:11
Purtroppo era molto diverso da quanto successo a zanardi, qui da subito si è parlato di gravissimi danni cerebrali..
E' vero, ma quando è apparsa la notizia dell'incidente anche se le speranze erano poche ti confesso che la speranza di un "miracolo" è finita solo ieri.
In risposta al messaggio di maxpd1 del 23/05/2017 alle 10:08:10
Eh, però MV con quella moto conseguiva risultati ben diversi. Vero è che è tanto diversa dalla Ducati che Andrea guidava l'anno scorso, ma l'impressione è che sia una moto più semplice da guidare. Boh, stiamo a vedere...
Vero.
In risposta al messaggio di maxpd1 del 23/05/2017 alle 12:09:00
Lorenzo ha detto che pinzando in staccata come la Yamaha, la Ducati tende sollevare il posteriore e quindi deve diminuire la pressione sulla leva per farlo nuovamente aderire al terreno. Questo comporta un ingresso curvapiù lungo con conseguente maggior percorrenza (arco di curva più lungo). Quindi fa più strada delle altre moto. Probabilmente i traversi di Marquez sarebbero più efficaci nella guida della Rossa, rispetto alla precisione chirurgica del maiorchino. IMHO.
beh vedi quadra: si frena piu' dentro alla curva e poi la devi far girare da dietro mettendola di traverso
..... In risposta al messaggio di lusimassi del 23/05/2017 alle 20:14:48
salve... maxpd e kinobi.... leggendo il mio post, con attenzione, ma sicuramente sono io che non mi sono spiegato.... ho scritto che all'interno dell'ambiente c'è tanto da imparare, specialmente per me e mio figlio....ho inoltre aggiunto che non volevo far polemica con le mie considerazioni, però è evidente che non ci sono riuscito...... se qualcuno si è sentito offeso mi scuso, ed è ovvio che non sono professore, e non ho i requisiti per insegnare a nessuno.... però dalla vostra reazione, ancora più convinto che il ( ora ) 97% dei post qui dentro, sono solo fuffa.... e come si dice a Livorno, unvicaopiùevivonelcubo ..... ciao attutti massimo
Gurda, Hai ragione. Coi tuoi fanno 99%.
In risposta al messaggio di DonLimpio del 26/05/2017 alle 09:43:01
comincio a pensare che la motogp non sia poi cosi' pericoloso come sport Enjoy the journey, not only the destination
e non e' la prima volta che si stende nel motocross, nel 2007 (???) si fece fuori la spalla
https://www.yamahamotogp.com/ne...