quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 17/01/2014 07:44:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I sistemi Apple non si impastano istallando App. Questo per il semplice motivo che le eventuali estensioni di sistema non modificano il sistema stesso nel funzionamento (creando spesso conflitti tra estensioni come su Windows) ma chiedono alcune funzionalità al sistema operativo che è lui a fornirle direttamente. Il SO viene impegnato solo per il tempo strettamente necessario a svolgere tale funzione! Questo rende estremamente stabili sia il SO sia le varie App. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 17/01/2014 08:29:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Cosa sono le estensioni di sistema? [?] Tutti i sistemi operativi utilizzano delle librerie dinamiche e le chiamate di sistema per interrogare il kernel ed accedere alle sue funzioni o a quelle delle librerie. Non è una prerogativa dei sistemi Apple.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 17/01/2014 09:10:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L'estensione di sistema non è prerogativa Apple! È prerogativa Apple che queste non interagiscano tra loro creando conflitti e conseguenti crasi di sistema. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 17/01/2014 13:50:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L'estensione di sistema proprio non capisco cosa sia, e sì che di sistemi operativi ci capisco abbastanza... E cosa vuol dire che non interagiscono fra di loro?
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 17/01/2014 13:59:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ci sono nel sistema Apple tre livelli di estensioni. Dal più alto al più profondo: CARTELLA UTENTE (NON VISIBILE)**->LIBRERIA->CARTELLA EXTENSIONS HD->LIBRERIA->CARTELLA EXTENSIONS HD->CARTELLA SISTEMA->LIBRERIA->>CARTELLA ESTENSIONI Alcune App. (non tutte) inseriscono nei vari livelli delle estensioni. Quelle IMPORTANTI si trovano nel livello più profondo. Queste sono estensioni di SISTEMA. Esse interagiscono col sistema operativo che le ESEGUE (caricandole nella RAM) solo nel momento in cui la App utilizzo ne richiede la funzionalità. Il Sistema operativo la STOPPA (eliminandole immediatamente dalla RAM). Nei sistemi Windows erano, credo lo siano ancora, sempre caricate all'avvio del sistema operativo. Capitava, credo capiti anche oggi, che le estensioni possano andare in conflitto tra loro creando dei crash di sistema. Nel sistema Mac OS 6.xx le estensioni venivano caricate anche qua all'inizio e in presenza di molti programmi il computer poteva risultare rallentato. Non andavano in conflitto perché, non chiedermi come, il sistema operativo creava una gerarchia tra queste estensioni. Quella considerata meno importante veniva terminata e andava in crasch solo la App che ne aveva necessità. Col System 7.xx (dimenticando il PESSIMO 7.5) venne adottato un'altra modalità. Le estensioni, pur caricate tutte fin dall'avvio, venivano immediatamente poste in STOP e tenute pronte per l'uso. Questo sistema rallentava il MAC in fase di avvio, ma lo lasciava veloce ad avvio completato. Caratteristica importate le estensioni nei sistemi Apple non andavano a svolgere funzioni. Si limitavano a chiedere al SO di svolgerle per lei. Questo ha sempre reso il MAC stabile perché le estensioni si limitavano a porre domande al SO che le esegue. In caso di domande "mal poste" il SO le ignora. Col sistema X (UNIX) questo sistema è stato potenziato implementando la novità che le estensioni di sistema non vengano mai caricate all'avvio, ma solo quando un programma in esecuzione ne richiede l'utilizzo. Hanno il suffisso .kext Il MAC non ha più un kernel propriamente detto come non ha e non ha mai avuto il BIOS. Il SO necessita delle EFI solo ed esclusivamente per avviare (tramite Boot Camp) Windows se istallato su un Mac. Il SO non necessita di nulla altro perché è costruito contenendo tutte le istruzioni relative alla macchina. Per questo la Apple al rilascio di nuovo SO li rende incompatibili con le macchine più vecchie (in genere 7 anni dalla uscita di produzione). Questo per non appesantire il tutto. L'attuale kernel è un XNU del sistema operativo open source DARWIN usata dal sistema operativo Apple. Si tratta di una sorta di Kernel ibrido che unisce i codici del microkernel Mach e del kernel monolitico FreeBSD. Il Mach riesce ad eseguire non solo svariati sistemi operativi in parallelo (quindi ognuno è un processo separato), ma soprattutto dona una notevole indipendenza perché essendo il comportamento del sistema conosciuto in anticipo le funzionalità del BSD sono state inserite nel microkernel Mach unendo tutti i vantaggi del Mach con quelli del BSD. Il Mach è responsabile del gestore della memoria e della comunicazione tra processi oltre che di tutto il sistema in/out, della protezione della memoria e del "empitive multitasking". Una delle caratteristiche FONDAMENTALI del Mach è la gestione della memoria virtuale sulla quale vengono caricate ALLA BISOGNA (e solo per il tempo strettamente necessario) le estensioni di sistema (quelle a livello profondo). La sezione BSD lavora a livelli più alti gestendo gli utenti, i permessi e il File System VIRTUALE. iCalosci [:D] ** Per visualizzare questa libreria occorre dal FINDER cliccare sulla barra dei menù su VAI. Premendo il pulsante OPZIONE (alt) nella lista del menù VAI compare anche LIBRERIA (dell'utente).
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 17/01/2014 16:03:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusami, ma continuo a non capire, forse perché sta facendo un pout-porri di termini senza che abbiano attinenza con quello di cui parli. Se non sbaglio le "extensions" erano specifici di Mac OS prima di OSX, che nulla ha a che spartire con il Mac OS. Le extensions erano un equivalente dei daemons di Unix che partono al boot (spesso tramite init) e po rimangono in background (e tale e quale succede in OSX). Le altre affermazioni sono abbastanza incommentabili, tipo che il Mac non ha un kernel... EFI di Intel è l'evoluzione del BIOS ed è supportata ed usata anche da altri sistemi operativi. Bootcamp è una utility di multiboot come ne esistono molte (la più nota è Grub) che serve anche per avviare lo stesso OSX, solo che non te ne accorgi perché di norma è l'opzione di default.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 17/01/2014 16:32:38 Se non sbaglio le "extensions" erano specifici di Mac OS prima di OSX, che nulla ha a che spartire con il Mac OS. Le extensions erano un equivalente dei daemons di Unix che partono al boot (spesso tramite init) e po rimangono in background (e tale e quale succede in OSX). >> Quasi. Come detto non vengono caricate al boot e non restano, quindi, in background. Vengono caricate solo quando servono e immediatamente scaricate e sono poste, come detto, su tre livelli. Il vecchio SO non era UNIX. SO X è UNIX.
quote: Le altre affermazioni sono abbastanza incommentabili, tipo che il Mac non ha un kernel... >> Non ho detto che NON HA il Kernel. Ho specificato che è un Kernel NON PROPRIAMENTE DETTO. Infatti è una unione tra Mach e BSD (Kernel monolitico)
quote: EFI di Intel è l'evoluzione del BIOS ed è supportata ed usata anche da altri sistemi operativi. >> Infatti serve per far avviare WINDOWS su un Mac se l'utente sente la necessità di avviare Win.
quote: Bootcamp è una utility di multiboot come ne esistono molte (la più nota è Grub) che serve anche per avviare lo stesso OSX, solo che non te ne accorgi perché di norma è l'opzione di default. >> Da quello che mi risulta ASSISTENTE BOOT CAMP è della Apple con tanto di copyright (nel mio leggo questo: Boot Camp Assistant 5.1.0, Copyright © 2013 Apple Inc. All rights reserved). Ne esisteranno certamente di simili! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 17/01/2014 17:05:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi spiace ma dei daemons non ho mai sentito parlare. O si tratta di cose che chiamiamo in modo diverso da utilizzatori di Mac. Per il resto ho fatto un paio di telefonate tramite Skype (il dubbio viene anche a me) a programmatori del sistema operativo della Apple con cui sono in contatto e confermano quello che ti ho scritto. Anche loro dei daemons non hanno mai sentito parlare e il Mac OS è Unix. Loro parlano di Extenction System. Confermano al 100% che non esiste Bios su Mac e che EFI serve per sistemi come Windows. Il Boot loader si trova su una partizione dello HD. Basta scollegare lo HD interno che pigiando il pulsante di avvio non succede proprio nulla. Fino a qualche tempo fa partiva senza HD interno solo collegando un HD esterno alla sola porta FireWire. Sui modelli prodotti da tre anni a questa parte con la thunderbolt e anche con la usb 3. Ovviamente deve essere formattato per Mac. Detta formattazione inserisce sempre una partizione con le istruzioni di avvio. Se nel HD c'è il SO il Mac parte altrimenti, grazie alle istruzioni appena lette, ti chiede di essere collegato ad internet per scaricare da Apple il SO. Per la storia del Bios prova anche a cercare tramite Google e vedrai che le cose stanno cisì. iCalosci [:D]
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 17/01/2014 19:23:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dipende da VPN o dal iOS? Temo sia una impostazione di VPN che non concorso. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 17/01/2014 19:13:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dei programmatori che non hanno mai sentito parlare dei daemons? Preoccupante... [:0] Comunque se hai qualche link su queste extensions e su come funzionano mi potrebbe interessare, perché online non trovo nulla... Mi confermi invece che non hai ben chiaro come funzioni il boot di un computer... I computer Apple utilizzano efi per far partire il boot loader che opzionalmente può far partire altri OS e, se non supportano efi, viene emulato il bios (da efi).
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 18/01/2014 12:14:55 Dei programmatori che non hanno mai sentito parlare dei daemons? Preoccupante... >> Perché preoccupante? Sono quelli che hanno compilato il miglior sistema operativo esistente al mondo!!
quote: Comunque se hai qualche link su queste extensions e su come funzionano mi potrebbe interessare, perché online non trovo nulla... >> Non ho link. Dovresti prendere in computer Apple (computer non iPad del quale non conosco alla reduce il sistema operativo) e giocherellarci usando, magari TERMINALE per arrivare ai comandi UNIX (attenzione si possono fare bei casini!!).
quote: Mi confermi invece che non hai ben chiaro come funzioni il boot di un computer... >> Se ti riferisci ai NON apple base, la risposta è AFFERMATIVA. Si non lo conosco e non mi interessa conoscerlo!
quote: I computer Apple utilizzano efi per far partire il boot loader che opzionalmente può far partire altri OS >> No. Come confermato dai programmatori con cui sono in contatto EFI serve per far partire altri OS.
quote: e, se non supportano efi, viene emulato il bios (da efi). >> Accade per Windows. Il Mac parte direttamente da istruzioni sul supporto HD in apposita partizione (viene inserita con la formattazione di qualunque disco). Infatti se togli lo HD FORMATTATO PER MAC e ne inserisci uno CON ALTRE FORMATTAZIONI su cui è stato inserito il Mac OS non parte nulla. Neppure il monitor si illumina. È come morto. Viceversa se inserisci un HD formattato per Mac ma SENZA nessun OS installato, collegando un HD esterno, una chiavetta con qualunque formattazione contenente il SISTEMA OPERATIVO MAC il Mac si avvia regolarmente. Se invece lo HD esterno non contiene il Mac OS o non lo colleghi proprio, appena premuto il pulsante di avvio appare l'icona di DISCO con il punto interrogativo dentro (indica manca il Mac OS) e una finestra ti chiede di collegarti ad internet per scaricare da Apple il Mac OS. MAC OS funziona anche, con limitazioni e qualche problema, anche su macchine non Apple. Queste si fanno qualche cosa grazie al BIOS ma se inserisci un HD privo di qualunque sistema operativo non ti chiederanno MAI di connettersi al sito della APPLE per scaricare il Mac OS. iCalosci [:D]
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 18/01/2014 14:30:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non sono un programmatore. Sono uno SVILUPPATORE di bassa lega. Eseguo solo dei test su alcune APP (Audio) segnalando ai PROGRAMMATORI eventuali malfunzionamenti o chiedendo di eliminare cose a mio avviso inutili e di introdurre cose a mio avviso necessarie. Fui sviluppatore per il Mac OS fino a 2 anni fa, poi o lasciato perché non ho tempo per farlo al meglio. Ovviamente sono un "fanboy" dei sistemi Apple. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 18/01/2014 14:02:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusami, ma proprio non hai le basi... [xx(] Fatti allora spiegare dai tuoi amici programmatori che non conoscono cosa sono i daemons come fa il boot Mac OSX, e magari già che ci sei fatti spiegare cosa è e a cosa serve un boot loader...
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 18/01/2014 17:30:21 (> Sono certo che è come dici tu. Intanto tatti ila letta a questi link e poi ne riparliamo:Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://it.wikipedia.org/wiki/Bo...
In particolare osserva queste frasi: "L'accesso al disco spesso avviene attraverso le funzioni fornite dal firmware (il BIOS nei sistemi PC IBM compatibili)." (...) "Il boot loader viene in molti casi installato in una posizione specifica di uno specifico dispositivo di memoria di massa, tipicamente nel primo blocco del primo disco ("primo" rispetto all'ordine con cui i dispositivi sono collegati al calcolatore), da dove viene caricato dal firmware del calcolatore."http://it.wikipedia.org/wiki/BootX
Ma visto che sai tutto tu, anche di Mac, che forse non hai mai usato o non ci hai mai lavorato a livello di sistema operativo o kernel o ancora più basso fatti una bella ricerca in internet e vedi cosa trovi del BootX, dove risiede e se in un Mac necessita di una EFI o di un bios per avviarsi. iCalosci [:D]quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 18/01/2014 20:14:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Forse è meglio che ti leggi la versione inglese che è un po' più completa parla anche dell'introduzione di Efi nel 2006. Ma poco cambia, che tu lo chiami bios o bootx, sempre la stessa funzione svolgono (sono equivalenti, ma nati per architetture hw diverse). Ma sono anche stufo di darti ripetizioni di sistemi operativi... [V]