quote:Risposta al messaggio di 4road inserito in data 08/02/2015 11:38:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ecco i soliti fortunati a bassa quota [:D][:D][:D] Ero nel 1 GR.A.PE Adige località Elvas caserma Nato divisa in due, una sessantina di Americani, 450 circa Italiani suddivisi in Fanteria e Artiglieria ,Artiglieria pesante con Obici da 15 T circa di peso 203 mm di calibro con tiro utile di circa 16 / 18 km Era una caserma un po' particolare in quanto in fanteria era piena di "EX" ex parà, ex CC ,ex poliziotti, ex finanzieri, ex galeotti li mandavano per due mesi o tre nella polveriera per fare guardie dipende da come si comportavano , c'era gente che non veniva mai in caserma se non a prendere il congedo, alcuni si raddrizzavano altri dopo poco tornavano a Peschiera o a Gaeta .
Le parole sono quelle nere. quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 08/02/2015 13:35:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> penso che la tua sia una analisi perfetta.Tutto dipende dalle persone che trovi.A Barletta ho fatto il c.a.r,non ho mai avuto trattenute sulla decade,il comandante era una persona educatissima ,anche se rigorosa,è stata una delle prime caserme ad attuare il self service,e si mangiava discretamente nonostante si fosse in molti.Riguardo ai locali forse sono stato avvantaggiato dall'aver avuto conoscenze tramite amici di rho che avevano i familiari in loco,per cui mi sono inserito tranquillamente,sempre nel rispetto delle tradizioni che allora erano importanti.A Roma ho conosciuto una ragazza di Monte Mario(non del manicomio[:D])con cui ho passato circa quattro mesi bellissimi,cosi come è capitato a Udine dove ho trascorso 8 mesi sempre con una ragazza del posto ,devo ammettere che ricordo il periodo della naia senza rimpianti ma anche come un periodo che mi è servito.Ripeto: forse sono stato fortunato,o ,semplicemente,mi sono adeguato ,sia alla caserma che ai luoghi in cui sono stato.Certo che se uno parte gia' con l'idea che sia una str....ata,è logico che poi trovi tutto negativo. aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt.
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 08/02/2015 13:36:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' risaputo che fare la naja in fanteria non era la stessa cosa che farla negli alpini o nei parà. Il trattamento era diverso perchè ai soldati si chiedeva di più ma in compenso alcune cose erano migliori, come ad esempio il vitto . Da noi si mangiava benissimo e quando eravamo in montagna avevamo razioni doppie. Anche io lavoravo prima del militare (ma quando sono tornato il posto lo avevo ancora!)nel periodo di leva prendevo poco meno di 3500 lire al giorno che diventavano poco più di 4000 quando ero distaccato a passo coe. Mai ricevuto una lira da casa, me li facevo bastare d'altra perte mi servivano solo per le sigarette. In caserma avevamo perfino la pizzeria solo per i soldati e con 2000 lire prendevi pizza e birra, allo spaccio i prezzi erano bassisimi quindi quando si usciva era solo per vedere qualche ragazza che tanto non ti filava neanche di striscio! Ero dell'8/88 e il nonnismo da noi era veramente all'acqua di rose solo qualche branda e niente più, ma i veci si rispettavano! Probabilmente agli ufficiali il nonnismo non piaceva e non veniva tollerato. il cielo lasciamolo ai passeri, noi restiamo con i piedi per terra...
quote:Risposta al messaggio di bruno it inserito in data 08/02/2015 19:29:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> stesse situazioni passate in colonia,pero' avevo 7/8/9/10 anni,il militare l'ho fatto a 21 anni,e certo non cercavo la ''mammina'',anche se mi è capitato di trovare al distretto dei ragazzi arrivati per chiarire il motivo del rinvio accompagnati dalla premurosa mamma.!Ricordo solo che a 16 anni mio padre mi ha consegnato le chiavi di casa ,per poter rientrare senza svegliarlo,visto che si alzava alle 5 di mattina per andare a lavorare.[:(][:(] e che a 25 anni ero padre di una figlia,mia moglie non lavorava e ci dovevamo SBATTERE per andare avanti con quattro soldi.[:(][:(][:(][:(][:(], e dovrei farle un monumento per come ha saputo continuare.Non sono certo un eroe,pero' penso che i giovani di ''una volta'' avessero le[?][?][?][?] aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt.
quote:Risposta al messaggio di bruno it inserito in data 07/02/2015 21:55:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mia associo. Ritengo l'intervento di Bruno degno di ogni considerazione, specie nell'ultimo accapo!! Specie quandlo alla base la finalità è quella di ammazzare il proprio simile!
quote:Risposta al messaggio di elefantin inserito in data 07/02/2015 22:06:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Perbacco, credo con qualche anno di differenza io ero del 4/87, ho fatto anch'io il servizio di leva a Bergamo al 68° con incarico 40/C Radiofonista per mezzi corazzati, con la differenza che io abitavo e abito tuttora a 40km da Bergamo. Premesso che non ero raccomandato nè avevo chiesto avvicinamenti semplicemente mi ci sono ritrovato, oggi oltre alla nostalgia per le amicizie dell'epoca perse a poco a poco causa distanza si aggiunge la tristezza di vedere le condizioni di abbandono con rischi di crollo della caserma Montelungo che trovandosi in centro città non è certo un bello spettacolo. Comunque sia, io nonostante tutto mi sono divertito, avevo e ho tuttora la passione per le armi da fuoco e ho potuto sparare con un pò di tutto come quella per le radio trasmissioni con cui ancora mi diletto. Ritenerla utile o meno, ritengo dipenda molto dall'esperienza di ciascuno, ma sopratutto dallo spirito con cui la si affrontava in quanto era un cambiamento "epocale" della vita di ciascuno e al pari delle esperienze di lavoro c'è chi i cambiamenti li ritiene una sfida e un arricchimento, chi come una cosa da evitare a tutti i costi per rimanere attaccati alla propria rassicurante routine.
quote:Risposta al messaggio di Mgdroid inserito in data 08/02/2015 10:33:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> (Quasi) stesso periodo, partito il 4/3/87 e tornato il 3/3/87. 174 VAM [^][V][V] 1° mese a Macerata 2° mese a Viterbo Poi in provincia di Pordenone Ancora ricordo bene i primi giorni di CAR a Macerata (bella cittadina), giunto con il taglio scolpito ma ancora con troppa zazzera per i militi presenti in loco. Girava una voce che se davi la "mancina" a quello stronxo di barbiere (dalle 2mila alle 5mila lire) avrebbe avuto un occhio di riguardo a farti un taglio dignitoso. Tocca a me, mi siedo, gli allungo il cinquino e lo guardo con occhi gravidi di caritatevole passione affinchè possa aver pietà e non mi faccia lo scalpo. Un ultima passata con il mitico rasoio blu dell'Aeronautica militare - già sporco di sangue delle nuche che mi hanno preceduto - e via, avanti un altro. Il giorno prima ci avevano consegnato un bell'opuscolo sulle possibilità di contrarre l'Aids e le sue forme di diffusione e propagazione [:(!][}:)] Forte no[?][V][V][V][xx(][xx(][xx(][xx(][xx(][xx(] Ogni mese, a Macerata, in quella caserma arrivavano circa 700 nuove reclute, per semplificare facciamo una media di 1000 lire cadauno, con frode il barbiere praticamente raddoppiava lo stipendio grazie anche alla complicità degli untori di notizie tendenziose sulle sue capacità professionali. Forte no[?][?][?][?][V][V][V][:(!][:(!][:(!][:(!][:(!] Ero giovane e pieno di ormoni, come tutti a quell'età, eppure già mi cominciavo a fare una gran bella idea di come (s)funziona l'Itaglia[:(!][:(!][}:)][}:)][B)][B)][B)] Forte no[?][?][?][xx(][xx(][xx(][xx(][:(][:(][:(][:(][:(] GS Corr. Pensa! E' gratis.....
Ci sono solo due giorni all' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
Un saluto e buoni KM quote:Risposta al messaggio di Mgdroid inserito in data 08/02/2015 21:55:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La base di Rivolto, dove ci sono le frecce, è in provincia di Udine. Sono stato assegnato al Poligono tiri in località Dandolo, Comune di Vivaro, sopra Pordenone e Aviano, pochi chilometri a sud di Maniago. Non ho idea se la caserma c'è ancora, però si stava da Papa lì e si mangiava benissimo. Peccato tutto il resto. I gradi li ricordo bene, ti ringrazio per il tuffo nel passato [:)], presi anche quelli di Primo Aviere gli ultimi 2 mesi [^][^][^][^] Ciao GS Corr. Pensa! E' gratis.....
quote:Risposta al messaggio di morodirho inserito in data 07/02/2015 17:38:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Moro... Anch'io ho passato qualche mese tra i Bers'atleti di Napoli... Stefano
http://tinyurl.com/poyhyhh
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
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Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
Un saluto e buoni KM quote:Risposta al messaggio di bruno it inserito in data 08/02/2015 19:29:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> grande Bruno. Pasquale.
Un saluto e buoni KM quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 08/02/2015 22:17:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Le ruberie le vedevamo tutti, come ci sono adesso in tutti i posti statali che siano aziende o enti pubblici. Abbiamo visto cosa è successo a Caporetto? gli italiani combattevano forse contro soldati proffessionisti? O erano di leva anche gli Austriaci? E chi ci ha portato alla vittoria se non i ragazzi del 99 ? Ragazzini di 17 anni che come arma vincente avevano portato sul campo solo la baldanza di quell'età . E chi ci ha liberato dal nazifascismo se non le migliaia di coscritti giunti dagli states? Sì noi eravamo carne da cannone, me lo disse proprio un tenente spiegandomi cosa ci facevamo noi italiani all'interno della NATO. Mi spiegò che tutte le casrme del nord est ,in caso di invasione da parte del patto di Varsavia, avevano solo il compito di fermare il nemico per una settimana che era il tempo necessario alla NATO per sferrare il contrattacco. Perdite previste il 90%... Poi il fucile sbilenco lo avevano dato proprio a te , che sfiga... Io con il garant facevo 8 centri con gli 8 colpi nel caricatore e con il fal superavo i 15 centri su 20 colpi...ma io mi ero fregato l'unico fucile buono... il cielo lasciamolo ai passeri, noi restiamo con i piedi per terra...