quote:Risposta al messaggio di francarmen inserito in data 05/01/2014 22:00:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie delle info. [:)] Stasera a cena abbiamo fatto la fettunta (la bruschetta a Firenze si chiama così) e sinceramente a tutti noi è sembrato che dei due olii in tavola quello filtrato fosse il migliore. Forse non tutte le cultivar si comportano allo stesso modo. La molitura è stata ben fatta e l'olio è davvero buono complice il fatto che la collina dove ho preso l'oliveta è famosa per la qualità dell'olio che vi si produce. L'olio è stato filtrato dopo due mesi dalla molitura. Sempre in cantina al buio in bidoni inox da 25 e 50 litri pieni fino all'orlo. Marco.
quote:Risposta al messaggio di sport15 inserito in data 06/01/2014 08:29:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si, avevo pensato ai filtri di carta, quelli da laboratorio di chimica. Quando oggi ho buttato via il cotone (ho finito di filtrare un bidone sa 25 litri) più che "buttare via del buon sapore" mi ricordava di più i pannolini di Lucia quand'era piccola. Ripeto, la "prova assaggio" mi fa supporre che quello che ho tolto non è sapore ma cattivo sapore. Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 06/01/2014 11:22:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...vedi che quello che hai tolto(sempre se ha subito una buona lavorazione) non sono altro che le prime particelle deboli dell'olio che subiscono ossidazione...e naturalmente depositi vari minuscolissimi di sansa e acqua vegetale, innocui e prendono un immediato colore scuro(ripeto ossidazione)... Insomma l'olio filtrato è solo per l'aspetto così come chiarito...inoltre i 25/50 litri li ritengo eccessivi per una ottima conservazione. Qunado dentro ne iniziano a restare 10/15 è una massa già intaccata dall'ossidazione e quel verde iniziale inizia ad essere un giallognolo paglierino...quindi già ossidato!! Ti confesso che io con i toscani non ci vado molto d'accordo sul fattore olio. Io sono pugliese alto tavoliere e vengono qui, i toscani(tra l'altro ottimi acquirenti), da noi a comprare l'olio e lo vogliono amarissimo, il più verde(e le olive glieli moliamo senza defogliarle in quanto è la clorofilla che da il verdone) ....e loro lo chiamano "olio da taglio" ed è tutto un che dire!! Ho sempre bisticciato con loro in quanto ho assaggiato degli ottimi oli toscani e quindi dovrebbero valorizzarli forse di più senza ricorrere ad espedienti, facendo leva purtoppo sulla loro produzione limitata e quindi femarsi lì!! L'OLIO DLL'ANNO PRECEDENTE NOI (FRANTOIANI) LO VENDIAMO PER LAMPANTE ALLE RAFFINERIE....prediligendo naturalmente l'olio nuovo. Vino vecchio olio nuovo... recita un proverbio Quinid l'olio non più di 1,5/2 anni di vita... altro che cinque anni neanche a metterlo nel congelatore(sperimentato in sede universitaria). POI...DE GUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST.
quote:Risposta al messaggio di francarmen inserito in data 06/01/2014 14:00:31 (> Tra i vari frantoi che ho contattato c'è anche questo:Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.torrebianca.it/frant...
Loro l'olio lo consegnano solo filtrato. In realtà io non ho tolto solo le particelle in sospensione che dici te ma anche la fondata. Alla fine la "prova assaggio" è quella che conta e ti assicuro che l'olio dopo il filtraggio è migliorato (più delicato) che magari a qualche toscano piace meno è lo preferisce più aggressivo. Ovviamente io l'ho confrontato con lo stesso olio di quello stesso bidone prelevato prima del filtraggio. Conosco l'olio pugliese che definisco ben diverso da quello toscano, un po' come il pane... [;)] "Vin d'un anno e olio di un giorno" è la variante fiorentina del proverbio che menzionavi te quindi almeno in questo le due nostre regioni coincidono. Forse il proverbio toscano considera anche che il Chianti non è adatto all'invecchiamento. Sull'ossidazione invece vorrei approfondire. In quel frantoio hanno studiato dei contenitori plastici particolari molto simili a quelli nei quali viene venduto il vino in cartoni e loro assicurano che la conservazione in assenza di ossigeno è migliore. Dei pack plastici come per il vino che ne pensi? Dovrebbero evitare l'ossidazione e non trasferire alcun sapore all'olio. Sugli orci in terracotta invece io credo che siano difficili da maneggiare, difficilissimi da pulire e troppo grandi per prevenire l'ossidazione. Marco.quote:Risposta al messaggio di francarmen inserito in data 06/01/2014 14:00:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io sono toscano, abito nel Chianti Fiorentino e produco olio D.O.P. , ma quelli che vengono da voi ad acquistare olive ed olio già pronto, preferirei che tu li definissi FURFANTI ed IMBROGLIONI ... Almeno io li definisco così. Gianluca ""Il Paradiso può attendere....., il Fritto no...!!""
quote:Risposta al messaggio di sport15 inserito in data 06/01/2014 14:33:21 (> La cosa non è così semplice... l'olio "toscano" ha un'immagine, un brand e quindi un mercato che va ben oltre le sue "reali" capacità produttive, l'olio "toscano" messo in vendita a non meno 9-10 Euro/lt quasi mai è un olio D.O.P. ovvero che ha origine toscana, varietà toscana, produzione toscana, imbottigliamento toscano e non a caso i toscani sono i primi ad ostacolare la D.O.P. perchè sarebbero costretti a verdersi restringere di molto il loro mercato. Hanno un'immagine e se la sanno vendere. [;)] Se vai quiVisualizza messaggio in nuova finestra
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http://it.wikipedia.org/wiki/Ol...
hai la controprova della reale produzione nazionale dell'olio, la Toscana è al 7^ posto, addirittura dopo l'Abruzzo, eppure è la prima nella commercializzazione dell'olio "toscano". [;)] P:S. Qui c'è la spiegazione esaustiva della D.O.P. e delle conseguenti "truffe legali" che vengono perpetrate. [:(]http://www.oevo.it/blogs/news/8...
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 06/01/2014 14:20:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...per quanto riguarda i pack se ne sta parlando anche qui da noi. La nostra è una civiltà prettamente contadina e sradicare certe abitudini(tipo quella di far molire le olive ai cicli continui) ti assicuro che sono imperese epiche. Io le ho provate per il vino e ti assicuro che vanno benissimo...il principio è sempre quello: niente aria nei contenitori ed evitare di farla entrare. Difatti questi pack cono lo svuotamento si restringono permettendo la sola uscita del prodotto. Per l'olio non li ho provati in quanto ancora non riusciamo a reperirli, ma a mio avviso dovrebbero andare bene e ti assicuro che a breve ne farò la prova e ti aggiorno nel merito. Anche i nostri vini non sono da invecchiamento, quindi il nostro proverbio dovrebbe adeguarsi al vostro... Per quanto riguarda il commercio dell'olio e tutto ciò che ci gira intorno evito di fare ogni considerazione, commento e valutazione....ne sono talmente stanco che a parlarne mi viene il voltastomaco! Purtoppo la gente, la stragrande maggioranza, VUOLE essere presa in giro...ma questo non è solo un problema inerente l'olio. Per quanto riguarda i Truffatori, imbroglioni e furfanti...ci sono ovunque e ci sono sempre stati...sia tra i toscani, sia tra i liguri(e ho assaggiato un olio ligure che era divino)...umbri, ...ed anche pugliesi! Vi siete mai chiesto perchè l'olio dei vasetti del tonno è bianco, limpido etc etc etc...eppure viene definito olio di oliva! Ebbene quell'olio viene estratto dagli oli lampanti(se non avete mai visto una vasca di olio lampante o non vi siete mai avvicinata ad essa...il fetore che emana un depuratore di fogna al confronto di quelle vasche è un gradevole profumo. Ma è bene che non succeda...nessuno più comprerebbe scatolette di tonno) che i frantoi e sansifici conferiscono alle varie raffinerie...a seguito di processi quali triieline e raffinamenti vari ne viene fuori "quell"' olio che per la legge italia, non superando il grado di acidità e proveniente dalle olive, può definirsi OLIO DI OLIVA! E' naturale ed è anche naturale che va bene per le conserve... OKKIO! Comunque : DE GUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST!