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In risposta al messaggio di bruno b del 25/11/2016 alle 20:43:37
Se certi genitori si spingono a interferire così pesantemente nelle problematiche dei loro figli significa che sono decisamente più immaturi dei loro ragazzi. La crescita di una persona passa anche attraverso questi episodiche possono essere giusti o sbagliati ma non meritano i ceffoni di genitori che si preoccupano esclusivamente delle ore di lezioni perse e non della crescita dei loro ragazzi che devono essere lasciati liberi di fare ciò in cui credono anche a costo di sbagliare.Ps. il giudizio ( pelandroni) tranciante nei confronti di quei ragazzi lo attribuisco a quella categoria di genitori a cui ho fatto riferimento. Bruno Se tremi per l''indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello. Che Guevara
A prescindere dall uso dei ceffoni (pochi a quanto sembra) laseresti correre "ragazzate" in termine di alcool , droga , s.e.s.s.o non protetto ?
In risposta al messaggio di Roberto66 del 26/11/2016 alle 08:58:34
A prescindere dall uso dei ceffoni (pochi a quanto sembra) laseresti correre ragazzate in termine di alcool , droga , s.e.s.s.o non protetto ? Certi sbagli si pagano molto cari piu' avanti , la funzione del genitore deveessere anche quella di mettere a disposizione la maturita' acquisita. Ci sono solo due giorni all'' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l'' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
Sei fuori argomento qui si parla di scuola, e OGGI troppi genitori vanno oltre i loro compiti al punto, basta informarsi,
In risposta al messaggio di bruno b del 26/11/2016 alle 11:01:29
Sei fuori argomento qui si parla di scuola, e OGGI troppi genitori vanno oltre i loro compiti al punto, basta informarsi, di minacciare i docenti. Non è il figlio che sbaglia è l'insegnante che lo ha preso di mira. Questigenitori sono persone immature, in quanto ad es. un ceffone dato tra le mura domestiche (anche se non si dovrebbe MAI arrivare a tanto) sortisce un determinato effetto, se dato davanti ad altri ragazzi diventa una umiliazione . Bruno Se tremi per l''indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello. Che Guevara
No Bruno io sono in argomento.
In risposta al messaggio di Roberto66 del 26/11/2016 alle 13:30:22
No Bruno io sono in argomento. Non si parla di scuola si parla di genitori che intervengono per correggere gli errori dei figli. E nel caso specifico i genitori sono a fianco degli insegnati. non girare l' argomento Cisono solo due giorni all'' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l'' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
Avrò letto male l'articolo, ma ero convinto che si parlasse dell'occupazione di un liceo. Bruno
In risposta al messaggio di bruno b del 26/11/2016 alle 18:15:53
Avrò letto male l'articolo, ma ero convinto che si parlasse dell'occupazione di un liceo. Bruno Se tremi per l''indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello. Che Guevara
La notizio e' come e' stato occupato o come e stato liberato ?
In risposta al messaggio di Roberto66 del 26/11/2016 alle 19:04:33
La notizio e' come e' stato occupato o come e stato liberato ? Tu quindi non plaudi l' intervento dei genitori ma avresti preferito che i ragazzi continuassero l' occupazione a scopo educativo ? Ci sono solo due giorniall'' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l'' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
Certo. L'intrusione in quel modo dei genitori lo ritengo dannoso per la loro crescita e maturazione . Bruno
In risposta al messaggio di Roberto66 del 27/11/2016 alle 10:03:58
E quando un figlio si droga lo lasci continuare senza disturbarlo aspettando che maturi da solo ? P.S nell' articolo si cita che l' azione e' stata portata avanti da 100 ragazzi su 1000 e il diritto degli altri 900 astudiare chi lo salvaguardia ? Queste azioni sono spesso politicizzate e poco centrano con lo studio , dietro ci sono quasi sempre adulti che fomentano e plagiano. Si occupava nel 68 , ora si dialoga , magari si sciopera ... Ci sono solo due giorni all'' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l'' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
Ripeto. Cosa centra la droga con l'occupazione di una scuola. Proprio vuoi portarmi fuori argomento.
In risposta al messaggio di bruno b del 27/11/2016 alle 12:40:31
Ripeto. Cosa centra la droga con l'occupazione di una scuola. Proprio vuoi portarmi fuori argomento. Ovvio che la presenza di un genitore deve essere costante, ma pure discreta e non invadere spazi NON loro. La scuola èun luogo di istruzione ma è pure un luogo in cui i ragazzi iniziano ad elaborare pensieri autonomi dai genitori e se tu li vai a trattare come dei deficienti prendendoli a ceffoni e a calci nel sedere, sbagli , sbagli e ancora sbagli. Se poi (non so se hai figli) ti dovessi venire a trovare in una situazione del genere vorrei vederti tirar ceffoni davanti a tutti. IO i ceffoni in presenza altrui(forse ma non ne sono certo) glie li tirerei se li sorprendessero a rubare a fare atti di vandalismo, ma dovrei pure pormi tantissime domande su cosa ho sbagliato . Già con la droga mi porrei diversamente in quanto i ragazzi vanno accompagnati nel loro percorso aiutandoli con le parole e sapendo ascoltare non con la violenza. Rischi di ritrovarti in casa uno sconosciuto che ti detesta. Primo compito di un genitore è capire perchè quel dato fatto sta succedendo ,perchè si comporta così, cos'è che lo ha portato a fare quelle cose e non è sicuramente mettendogli le mani addosso che si risolve il problema. In quanto all'articolo che ho letto, pare che l'occupazione dell'istituto fosse stata organizzata , non danno spiegazioni sul perchè, ma solo notizie inerente la soluzione violenta di genitori .Concordo con Sergiozh ma continuo a pensare che tirare ceffoni davanti ad altre persone e altri loro coetanei sia un grosso errore. Bruno Se tremi per l''indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello. Che Guevara
La scuola e' fatta per studiare , quei genitori hanno evitato che i ragazzi si inguaiassero e perdessero l' anno.
In risposta al messaggio di silvio636 del 28/11/2016 alle 10:56:51
occupazioni e scioperi non hanno mai avuto alcun fine se non quello di perdere ore di scuola. lo dico da studente che le ha fatte. puntalmente, a ottobre si indiceva uno sciopero o manifestazione di sabato/venerdì per protestarea favore dei pinguini che hanno freddo, del razzismo dilagante, dell'inquinamento dei fiumi, della mancanze della birra a ricreazione. non è occupando la scuola che si fa protesta. i genitori hanno fatto bene, ribadisco.
Leggo dal tuo profilo che sei molto giovane, per cui il 68 te lo avranno raccontato. Sicuramente te l'avranno descritto
In risposta al messaggio di bruno b del 28/11/2016 alle 17:46:21
Leggo dal tuo profilo che sei molto giovane, per cui il 68 te lo avranno raccontato. Sicuramente te l'avranno descritto molto male, però grazie alle idee e alle proteste di quella generazione molte cose sono cambiate . Seneppure più i giovani protestano per rivendicare dei diritti significa che siamo alla frutta, e allora lasciamoli giocare con i telefonini e le cuffiette in testa da perfetti individui privi di ogni volontà. Bruno. ps. ogni pensiero va rispettato ma non obbligatoriamente condiviso. Se tremi per l''indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello. Che Guevara
Bruno il 68 e' passato , quei tempi , quelle contestazioni giovanili non hanno piu' ragione di esistere a quel modo.