Ti assicuro che andando in giro in bici il cane è l'unico che non i suoi mezzi (denti) ha seriamente provato a farmi male.
In risposta al messaggio di dani1967 del 22/12/2015 alle 10:06:01
Ti assicuro che andando in giro in bici il cane è l'unico che non i suoi mezzi (denti) ha seriamente provato a farmi male. Ah, se volete avere una misura del problema, leggete qui Non credo che COL se ne avrà se cito unaltro forum, si tratta di un altro mondo parallelo che non fa concorrenza. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
Non posso che confermare, i cani sono pericolosissimi per i ciclisti e potrei raccontare almeno una decina di aneddoti: dal cane al guinzaglio sulla pista ciclabile che fa movimenti repentini, ai randagi, ai cani da guardia lasciati liberi in prossimità delle ville o delle cascine isolate o, come mi è successo un mese fa, al branco di cani feroci tipo pitbull che scorazzano liberamente.
In risposta al messaggio di chorus del 22/12/2015 alle 10:14:21
Non posso che confermare, i cani sono pericolosissimi per i ciclisti e potrei raccontare almeno una decina di aneddoti: dal cane al guinzaglio sulla pista ciclabile che fa movimenti repentini, ai randagi, ai cani da guardialasciati liberi in prossimità delle ville o delle cascine isolate o, come mi è successo un mese fa, al branco di cani feroci tipo pitbull che scorazzano liberamente.  Â
Ricordo un volo incredibile con la vespina, un cane legato a quei guinzagli che si allungano, il genio del padrone lascia il guinzaglio ed il cane attraversa la strada morale passo nel mezzo tra cane e padrone, io in terra, il cane che vola in aria ed il padrone in ginocchio.
visto che hai citato la gazzetta di modena, mettiamoci anche questo recentissimo articolo...Â
http://gazzettadimodena.gelocal...
Non usano le piste ciclabili. Mi rendo conto, spesso sono in cattivo stato, con pericolosissime radici che ti fanno ammazzare, col tizio che ci porta a spasso il carlino e il guinzaglio che taglia in orizzontale la ciclabile, spesso per passare un incrocio seguendo alla lettera il cds si dovrebbero aspetttare tre, dico tre semafori, facendo una assurda perdita di tempo Proprio a Torino, una volta parcheggiato nel grande piazzale con la stazione dei CC, per andare in centro abbiamo usato la ciclabile, bella e fruibile nel primo tratto, ma verso il centro diventava una specie di rebus/cruciverba, prima a sx, poi a dx, poi al centro vicino al tram, poi di nuovo a dx e così via che solo per passare una traversa appunto impiegavi tre semafori!Â
In risposta al messaggio di mapalib del 22/12/2015 alle 12:51:30
visto che hai citato la gazzetta di modena, mettiamoci anche questo recentissimo articolo... Â
Quello che dico, non esiste una categoria migliore dell'altra. In media tutti noi rientriamo in diverse categorie, io per esempio sono pedone, escursionista, ciclista ( strada e mtb e anche spostamenti urbani ), scooterista, motociclista, automobilista, camperista, camionista, mezzi agricoli. Con chi me la prendo?Â
In risposta al messaggio di navarre del 22/12/2015 alle 15:35:04
@ camperpersempre: viaggiare affiancati in due in bici non sempre è vietato, sta scritto nel codice della strada. E' ammesso sempre in città se la strada lo permette e anche fuori città sempre se il ciclista all'interno è un minore di 10 anni.  Gianluca & C.
Dici bene Gianluca ma non facevo riferimento, anche se non l'ho specificato, che il secondo affiancato fosse un bambino/na minore di 10 anni, anche perchè il 99% dei casi che mi capita di vederli sono fuori cittá, vorrei vedere che facessero corse/allenamenti in cittá, e senza bambini ... almeno dalle mie parti.
Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) In risposta al messaggio di backmarker del 22/12/2015 alle 18:17:19
prenditela con grinza, aveva una ducati e ha l'impudenza di definirsi motociclista ! Â
Ne ho avute quattro, bellissime, decisamente piú divertenti di queste anonime quadri cilindriche, tutta coppia e potenza, molto spartane e fragili.
Â
In risposta al messaggio di EmilG del 23/12/2015 alle 08:21:16
Non voglio certo impedire che ridiventi ducatista, anzi, ma una bella bici? magari esiste anche colorata Ducati Emil
Ho una city bike della Bottecchia che uso regolarmente commettendo tutte le infrazioni possibili, certo non é all'altezza di quella della foto ma, nonostante la mia mole, grazie a continua palestra, riesco agevolmente a fare le salite (non le rampicate) di Firenze e le sue colline.
In risposta al messaggio di EmilG del 23/12/2015 alle 08:21:16
Non voglio certo impedire che ridiventi ducatista, anzi, ma una bella bici? magari esiste anche colorata Ducati Emil
Esteticamente non mi piace (sono ancora legato ai canoni estetici tradizionali, propri delle biciclette da corsa prodotte o al più disegnate in Italia) ma così, tanto per gradire, ci dici il prezzo di questa bici a pedalata assistita? Grazie
In risposta al messaggio di EmilG del 23/12/2015 alle 08:21:16
Non voglio certo impedire che ridiventi ducatista, anzi, ma una bella bici? magari esiste anche colorata Ducati Emil
Secondo me fanno parte del lato oscuro cui non cedere, se non superati i 70 anni.


In risposta al messaggio di navarre del 22/12/2015 alle 15:32:19
Non usano le piste ciclabili. Mi rendo conto, spesso sono in cattivo stato, con pericolosissime radici che ti fanno ammazzare, col tizio che ci porta a spasso il carlino e il guinzaglio che taglia in orizzontale la ciclabile,spesso per passare un incrocio seguendo alla lettera il cds si dovrebbero aspetttare tre, dico tre semafori, facendo una assurda perdita di tempoProprio a Torino, una volta parcheggiato nel grande piazzale con la stazione dei CC, per andare in centro abbiamo usato la ciclabile, bella e fruibile nel primo tratto, ma verso il centro diventava una specie di rebus/cruciverba, prima a sx, poi a dx, poi al centro vicino al tram, poi di nuovo a dx e così via che solo per passare una traversa appunto impiegavi tre semafori! Se non era per via del cucciolo con la sua bici o meglio, per la madre del cucciolo che era iper-apprensiva, avrei pedalato per strada dopo il primo zig-zag... Le ciclabili si usano se servono e se sono ben fatte! Voglio vedere se a Bolzano (es) trovi il motivo per uscire dalla ciclabile! Riguardo i cani possono essere un problema quelli scappati da poco da un giardino, perché non sono abituati, non hanno timore dell'uomo o delle auto, possono avere il predatorio a mille, possono essere spaventati o avere solo voglia di giocare pesante; se nei pressi della loro abitazione possono infine difendere il territorio. In questi casi bisogna scendere, mettere la bici tra noi e i cani e, senza fissarli negli occhi ma senza voltare loro le spalle, allontanarsi lentamente, assolutamente senza correre. Randagi e cani da pastore o da fattoria in genere abbaiano e inseguono ma difficile che finalizzino col morso, in fondo sono abituati alla vita di strada; se non ci sono le condizioni per evitarli o seminarli, conviene rallentare fino a fermarsi, scendere e proseguire a piedi ignorandoli (o vedi sopra). In caso di vera aggressione, peggio se di più soggetti, allora bisogna colpire duro (potresti non avere una seconda possibilità ) e fare un gran casino, sbraitare e minacciare di brutto...la maggior parte dei cani se affrontati duramente se la danno a gambe se hanno dove scappare; sperando che non capiti il cane di tempra ferrea da IPO Mondiale!  Gianluca & C.
Credo che ci riferiamo alla stessa ciclabile, che oltretutto è fondamentale perché collega dei quartieri popolosi al Politecnico di Torino. Torino in asosluto ha moltissimi km di ciclabili, ma in media fatte in modo assai discutibile. Io però risiedo fuori, non posso nemmeno intervenire col voto.
In risposta al messaggio di EmilG del 23/12/2015 alle 08:55:30
ci compri una moto. Dipende con quali componenti é montata ma per avere qualcosa di serio coma da foto ci vogliono circa 5000€. Poi volendo si può anche spendere di più. In ogni caso come minimo 2.000 servono per avere un minimo di affidabilità . Ma come ben sai anche una bici seria senza motore non é che costi meno Emil Â
Mi avvicinai alla mtb all'inizio degli anni 90, preso dalla moda di allora, ma il mio cuore è sempre per la bdc.
In risposta al messaggio di chorus del 23/12/2015 alle 10:00:39
Mi avvicinai alla mtb all'inizio degli anni 90, preso dalla moda di allora, ma il mio cuore è sempre per la bdc. Non conosco i prezzi delle mtb, ma seguo costantemente il mercato della bdc dove i principali marchi, ancheitaliani, con 2 mila euro offrono una bicicletta entry level in carbonio e con i principali accessori (gruppo, ruote, manubrio, sella e pedali) adeguati alla qualità  telaio. Da questo prezzo si sale, inesorabilmente, e fino a livelli poco comprensibili per una bicicletta anche per un appassionato come il sottoscritto. Dicono che tali prezzi siano giustificti dai materiali utilizzati e dalle lavorazioni manuali nella costruzione del telaio, delle ruote e degli altri particolari. In una recente intervista, Valentino Campagnolo, titolare dell'omonima ditta, ha detto che il cambio di una bicicletta è formato da 80 particolari, assemblati da operatori che non hanno nulla da invidiare agli orologiai. Ciao! Â
Io tratto i mezzi alla pari. Non acquisto più nulla da tempo, ma le logiche della mtb sono leggermente differenti. Ovvero, con 800-900 euro si prendono già prodotti pedalabili (front) che non sono più look-like-mtb, cifre che con la bdc puoi solo pensare ad un usato. Per avere però un prodotto full medio devi stare tra i 2000 e i 3000 euro, ovviamente puoi andare in su a piacere e non conosco le valutazioni delle bici da discesa.
In risposta al messaggio di Grinza del 20/12/2015 alle 08:38:49
«Fucilare i ciclisti che non vanno sulle piste ciclabili» il consigliere veneto e la frase choc «Bisogna fucilare i ciclisti che non vanno sulle piste ciclabili», la frase è stata pronunciata nel corso di una sedutadal consigliere comunale di Vicenza Claudio Cicero, di una lista civica che porta il suo nome. Cicero ha inveito contro i ciclisti che non rispettano le regole stradali . «Quelli che sono con le luci spente di sera bisogna fucilarli! Perché te li trovi di fronte e la pista ciclabile è vuota». Il video pubblicato dal sito bikeitalia.it sta destando scalpore. €‹ Se le ciclabili sono manutenute, libere ed agibili i ciclisti dovrebbero utilizzarle , non sono per fucilarli ma un bel sequestro del mezzo si. il problema maggiore sono le migliaia di biciclette che, in particolare nelle ore buie, girano senza segnali, senza luci incuranti di tutto, contromano, passaggi  col rosso e nessun rispetto delle regole. Poi ci sono i Bugno che le ciclabili non le possono prendere perchè sennò perdono il tour de France. Obiettivamente, polemica o no il problema c'é e in alcune cittá dove le strade di scorrimento sono poche, il ciclista diventa un problema La ragione comunque sta sempre nel mezzo....della serie 'io andrei ma..' Ed ora ciclisti avanti, é suonato il gong, ricordatevi peró che io motociclista Ducatista lo spazio per cadere ve lo lascio  La bugia fa a tempo a fare il giro del mondo mentre la veritá si sta ancora allacciando le scarpe
Io non so se il ciclista che viaggia fuori dalla ciclabile sia sanzionabile (probabilmente no), è una questione di senso civico. E devo dire che purtroppo il senso civico manca a una bella fetta di ciclisti che frequentano la mia zona (Pisa e circondario).