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Gli inceneritori fanno un bene...da morire

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camperistadoc
camperistadoc
04/10/2010 3535
Inserito il 01/09/2015 alle: 22:00:47

Vero, osservando il comportamento delle persone 2 su 10 fanno raccolta differenziata vera e propria, il resto... "Che me ne fotte, tanto alla fine va tutto in un calderone", Le nostre generazioni ormai non si recuperano più, ma è ora di educare i piccoli (non dico nemmeno i giovani) a prendere coscienza del problema,e per educare non intendo la gitarella o la giornata educativa alle isole ecologiche una volta l'anno, il senso civico e le problematiche dell'ambiente devono essere vere e proprie materie d'insegnamento, sin dall'asilo, bisogna creare cultura in questo senso, altrimenti tutto è inutile.

Ciaosmiley

Viaggiare apre la mente...
19
marcoalderotti
marcoalderotti
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01/10/2006 9446
Inserito il 02/09/2015 alle: 05:45:25
In risposta al messaggio di camperistadoc del 01/09/2015 alle 22:00:47

Vero, osservando il comportamento delle persone 2 su 10 fanno raccolta differenziata vera e propria, il resto... Che me ne fotte, tanto alla fine va tutto in un calderone, Le nostre generazioni ormai non si recuperano più,
ma è ora di educare i piccoli (non dico nemmeno i giovani) a prendere coscienza del problema,e per educare non intendo la gitarella o la giornata educativa alle isole ecologiche una volta l'anno, il senso civico e le problematiche dell'ambiente devono essere vere e proprie materie d'insegnamento, sin dall'asilo, bisogna creare cultura in questo senso, altrimenti tutto è inutile. Ciao Viaggiare apre la mente...
...

Hai perfettamente ragione e con l'ideologia del
" cosi' fan tutti"
molti Italiani fanno il proprio comodo affermando che ,male che vada fanno come gli altri.
Purtroppo,anche tanti miei colleghi insegnanti,al semaforo gettano la carta dal finestrino,oppure controllano la pulizia soltanto entro le proprie mura domestiche,gettando fuori del proprio perimetro quanto non gli serve e volendo continuare,in classe a ricreazione si curano poco di controllare dove i ragazzi gettano i loro rifiuti....
Davvero non so dove sia la soluzione,purtroppo ogni volta che rientro da un viaggio vedo quello che continuano a fare in altre parti e prendo atto di quanto l'italia viaggi a tre velocita'
13
GmbK927
GmbK927
15/01/2012 364
Inserito il 02/09/2015 alle: 09:10:43
In risposta al messaggio di marcoalderotti del 02/09/2015 alle 05:45:25

Hai perfettamente ragione e con l'ideologia del cosi' fan tutti molti Italiani fanno il proprio comodo affermando che ,male che vada fanno come gli altri. Purtroppo,anche tanti miei colleghi insegnanti,al semaforo gettano
la carta dal finestrino,oppure controllano la pulizia soltanto entro le proprie mura domestiche,gettando fuori del proprio perimetro quanto non gli serve e volendo continuare,in classe a ricreazione si curano poco di controllare dove i ragazzi gettano i loro rifiuti.... Davvero non so dove sia la soluzione,purtroppo ogni volta che rientro da un viaggio vedo quello che continuano a fare in altre parti e prendo atto di quanto l'italia viaggi a tre velocita'
...

Ciao Prof. L'Italia è un paese senza regole. L'Italia ha la necessità  in ogni suo aspetto di essere rieducata. Dubito molto su questa possibilità. Roberto
22
Giovanni
Giovanni
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28/08/2003 13195
Inserito il 02/09/2015 alle: 10:38:56
Ma non ci sono solo gli inceneritori, fonte di inquinamento pericoloso. Prendete, per esempio, le centrali termoelettriche che fanno anche peggio, Però si è rinunciato al nucleare, non inquinante. Si, pericoloso se mal gestito come Chernobyl o la centrale giapponese ma, a parità di potenza, le vittime dirette od indirette sono percentualmente molto, molto meno. Non immaginate quante vittime indirette attorno (e non solo proprio attorno) alle centrali termiche. Le centrali nucleari hanno inquinamento zero assoluto. Solo l'acqua utilizzata esce dalla centrale con la temperatura di 1-2 gradi superiore ma, nel contempo, perfettamente purificata.

E' come il trasporto aereo: per persone trasportate è molto, molto più sicuro del trasporto su strada, eppure si ha paura dell'aereo e non della vettura! Il perché? Perché quando succede una disgrazia aerea (come la centrale nucleare) fa notizia; i morti giornalieri, sulla strada (come per gli inceneritori, le centrali termiche) non fanno notizia.

Energia rinnovabile: finché spendiamo soldi su soldi per il solare e l'eolico non avremo mai fonti alternative valide e sicure: infatti, per le cosiddette  energie rinnovabili, paghiamo tutti diverse decine di euro sulla bolletta per un  risultato inferiore a zero. Quella stessa energia prodotta dal sole e dal vento deve essere anche prodotta con i sistemi tradizionali per avere la certezza matematica che l'interruttore di casa funzioni sempre, sole o non sole, vento o non vento ma nel frattempo si è inquinato, e parecchio, per produrre i pannelli solari che, tra 20-30 non si sa ancora come sarà possibile smaltirli.

Giovanni
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salito
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21/03/2009 28535
Inserito il 02/09/2015 alle: 10:42:22

###..
DIFFERENZIATA, quella che ricicla il 90 % dei nostri rifiuti
 VOGLIAMO PARLARNE ?
 Come mai quasi tutti i comuni fanno la differenziata ma ben pochi hanno tolto i cassonetti in cui si butta di tutto...?
 Troppa fatica differenziare per forza ?
 Avete notato che,pur avendo i cassonetti per la carta,per la plastica,per l'umido,finche' resta quello grigio bello grosso,la massa della gente non differenzia un bel niente ma butta tutto dentro tutto ?
 Quando andate in giro fateci caso e capirete...
#########

​bene .tenete a mente per quando venite in provincia di Bolzano AltoAdige Trentino e non lamentatevi se non trovate i cassoneti...
grazie
ik6Amo
ik6Amo
-
Inserito il 02/09/2015 alle: 13:35:59
Probabilmente nel mio intervento mi sono spiegato male.

Intendevo solo dire che l'analisi dei dati, presi senza considerare quelli relativi ad un diverso smaltimento degli stessi materiali distrutti, anzi trasformati, dall'inceneritore, possono essere poco indicativi.

Infatti, possiamo fare a meno dell'inceneritore ma dobbiamo provvedere a smaltire quei materiali in altro modo, sicuramente inquinante ed impattante per l'ambiente. Allora va valutata quella che è la soluzione migliore.

Poi, se l'impianto e vecchio e va rinnovato, ben venga i  rinnovo.

Mi meraviglio poi di sentire discorsi di chi, utilizzando fornitori che hanno basato la loro pubblicità su dati che no ritengo falsi ma quantomeno "manomessi", pensa di inquinare poco acquistando energia elettrica VERDE!!!!

L'energia elettrica viene prodotta da un certo numero di impianti, sia da fonti rinnovabili che non; IMMESSA TUTTA IN RETE, poi distribuita e venduta da vari venditori.

Un KWh di elettricità, da chiunque venduto, è composto dalla stessa percentuale di produzione dovuta a fonti rinnovabili e non rinnovabili.

Non esiste energia elettrica VERDE. Posso acquistare il KWh da Antonio Verde o da Giuseppe NERO, ma le fonti di produzione sono SEMPRE le stesse.

Solo chi fornisce una RETE PREFERENZIALE, costruendo un impianto di distribuzione proprio, può effettivamente fornire energia da provenienze selezionate.

Il fatto poi che alcuni venditori immettano in rete energia da fonti rinnovabili (bisogna vedere in che quantità rispetto alle loro vendite), non significa che la loro corrente non sia inquinante.

Come già detto, l'unica energia poco inquinante deriva dalle centrali nucleari; quelle però danno altri inconvenienti e l'Italia ha scartato l'idea di utilizzarla. Decisione assolutamente vana, visto che appena oltre confine ne siamo pieni e che ul incidente derivante da tali impianti ci investirebbe comunque in maniera pesante. Ma che vuoi fare, la Politica porta anche a questo.
___________________________________/

L'esperienza?? E' la somma delle fregature!!!
ik6Amo
ik6Amo
-
Inserito il 02/09/2015 alle: 13:40:27
In risposta al messaggio di salito del 02/09/2015 alle 10:42:22

###.. DIFFERENZIATA, quella che ricicla il 90 % dei nostri rifiuti  VOGLIAMO PARLARNE ?  Come mai quasi tutti i comuni fanno la differenziata ma ben pochi hanno tolto i cassonetti in cui si butta di tutto...?  Troppa fatica
differenziare per forza ?  Avete notato che,pur avendo i cassonetti per la carta,per la plastica,per l'umido,finche' resta quello grigio bello grosso,la massa della gente non differenzia un bel niente ma butta tutto dentro tutto ?  Quando andate in giro fateci caso e capirete... ######### ​bene .tenete a mente per quando venite in provincia di Bolzano AltoAdige Trentino e non lamentatevi se non trovate i cassoneti... grazie
...

Anche da noi hanno tolto i cassonetti. Decisione assolutamente non saggia visto che, chi passa da queste parti e deve gettare un rifiuto, non sa come fare e finisce per gettarlo in strada.  Meglio isole ecologiche pubbliche, ben definite ma aperte a tutti, naturalmente accompagnate da una SERIA EDUCAZIONE del cittadino, in merito alla raccolta differenziata.

La cosa investe soprattutto noi camperisti che abbiamo a volte grosse difficoltà a smaltire i rifiuti. Finchè è un fine settimana si portano a casa, ma se sono più giorni, non si sa come fare.
___________________________________/

L'esperienza?? E' la somma delle fregature!!!
ergosum
ergosum
-
Inserito il 02/09/2015 alle: 16:28:24
In risposta al messaggio di Giovanni del 02/09/2015 alle 10:38:56

Ma non ci sono solo gli inceneritori, fonte di inquinamento pericoloso. Prendete, per esempio, le centrali termoelettriche che fanno anche peggio, Però si è rinunciato al nucleare, non inquinante. Si, pericoloso se mal
gestito come Chernobyl o la centrale giapponese ma, a parità di potenza, le vittime dirette od indirette sono percentualmente molto, molto meno. Non immaginate quante vittime indirette attorno (e non solo proprio attorno) alle centrali termiche. Le centrali nucleari hanno inquinamento zero assoluto. Solo l'acqua utilizzata esce dalla centrale con la temperatura di 1-2 gradi superiore ma, nel contempo, perfettamente purificata. E' come il trasporto aereo: per persone trasportate è molto, molto più sicuro del trasporto su strada, eppure si ha paura dell'aereo e non della vettura! Il perché? Perché quando succede una disgrazia aerea (come la centrale nucleare) fa notizia; i morti giornalieri, sulla strada (come per gli inceneritori, le centrali termiche) non fanno notizia. Energia rinnovabile: finché spendiamo soldi su soldi per il solare e l'eolico non avremo mai fonti alternative valide e sicure: infatti, per le cosiddette  energie rinnovabili, paghiamo tutti diverse decine di euro sulla bolletta per un  risultato inferiore a zero. Quella stessa energia prodotta dal sole e dal vento deve essere anche prodotta con i sistemi tradizionali per avere la certezza matematica che l'interruttore di casa funzioni sempre, sole o non sole, vento o non vento ma nel frattempo si è inquinato, e parecchio, per produrre i pannelli solari che, tra 20-30 non si sa ancora come sarà possibile smaltirli. Giovanni
...

Energia rinnovabile: finché spendiamo soldi su soldi per il solare e l'eolico non avremo mai fonti alternative valide e sicure: infatti, per le cosiddette  energie rinnovabili, paghiamo tutti diverse decine di euro sulla bolletta per un  risultato inferiore a zero. Quella stessa energia prodotta dal sole e dal vento deve essere anche prodotta con i sistemi tradizionali per avere la certezza matematica che l'interruttore di casa funzioni sempre, sole o non sole, vento o non vento ma nel frattempo si è inquinato, e parecchio, per produrre i pannelli solari che, tra 20-30 non si sa ancora come sarà possibile smaltirli.
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Hai tirato fuori varie questioni, su quella delle energie alternative l'hai detta un po' grossa.
Gli euro che paghi in più in bolletta sono fonte di errori politici ma risultato inferiore allo zero è una panzana! Ho l'impianto domestico da 6 anni, tralasciando gli incentivi con il quale me lo sono ripagato, in un anno produco più energia elettrica di quella che consumo.
Ne installerò uno nella mia abitazione futura anche se non ci sono più gli incentivi, l'ammortamento avverrà in 10-12  anni ma i migliaia di KWh prodotti e autoconsumati  vogliono dire meno CO2, meno inquinamento.
Immagina che tutte le abitazioni e le industrie fossero così, vedi un po' tu a cosa si ridurrebbe il consumo di petrolio. (forse un po' la notte se non basta l'idroelettrico)

Un conto è produrre tutto con combustibili fossili, un altro produrre gran parte con sole, vento, idroelettrico, geotermico, maree, ecc  e ricorrere a gas e petrolio la dove non è ancora possibile coprire tutti gli utilizzi  o per avere continuità. Oltretutto si sviluppano sempre più i sistemi di accumulo, per immagazzinare energia elettrica e sopperire ai vuoti di sole e vento, con batterie sempre meno inquinati (tipo al sale).  Aumentano le abitazioni Off-grid, che sono cioè autonome, non hanno la fornitura di gas ed elettricità dalla rete. 
E tu lo li chiami "risultati zero"? 

In quanto allo smaltimento dei pannelli è un problema insignificante essendo vetro, alluminio, plastica, silicio  e hanno durata di decenni.
Pensa ai miliardi di bottiglie di plastica o tretrapack che diventano tonnellate di rifiuti! Non dopo 40 anni, dopo 4 giorni di utilizzo!
E' drammatico smaltire le scorie nucleari, a distanza di 35 anni dal fermo delle ultime centrali spendiamo ancora soldi per custodirle, in attesa di chissà quale destino.
E' disastroso l'amianto, che copre ancora mezza Italia e che provoca un numero sempre più crescente di morti avendo effetti molto ritardati.
Altro che smaltimento del FV!

Come per il petrolio dovresti usarne meno possibile ricorrendo alle alternative, stessa cosa  andrebbe fatta per gli inceneritori ricorrendo a tutte le tecniche per produrre meno rifiuti.

 
 
/// "Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa" Mauro
16
salito
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21/03/2009 28535
Inserito il 02/09/2015 alle: 16:31:59
In risposta al messaggio di ik6Amo del 02/09/2015 alle 13:40:27

Anche da noi hanno tolto i cassonetti. Decisione assolutamente non saggia visto che, chi passa da queste parti e deve gettare un rifiuto, non sa come fare e finisce per gettarlo in strada.  Meglio isole ecologiche pubbliche,
ben definite ma aperte a tutti, naturalmente accompagnate da una SERIA EDUCAZIONE del cittadino, in merito alla raccolta differenziata. La cosa investe soprattutto noi camperisti che abbiamo a volte grosse difficoltà a smaltire i rifiuti. Finchè è un fine settimana si portano a casa, ma se sono più giorni, non si sa come fare. / L'esperienza?? E' la somma delle fregature!!!
...

ovvio che metti le campane per differenziare carta vetro metallo ecct. ogni tot incroci...se a questo punto uno anche se camperista non ha nessun motivo di gettare a terra se lofa  ha un grosso problema ma lo ha nella sua testa ...

possibile che nel 2015 noi Italiani dobbiamo sentirci ancora cosi rincojoniti da non riuscire a fare la differenziata ?
e i camperisti devono sentirsi i rimbambiti dei rincojoniti ?
ma diamoci una mossa e mettiamoci alla pari con svizzeri.austriaci.tedeschi.olandesi.belgi.linchentstein smettiamola di compatirci di fare le pittime...

se uno fa la differenziata a casa propria lo sa che l immondizia vera l umido è poca cosa e nei cestini ci stà senza doverla buttare a terra  se lo fa di cervello ne ha veramente poco eper di più non funzionante
 
Tequi
Tequi
-
Inserito il 02/09/2015 alle: 16:40:34
Nel mio quartiere hanno tolto i secchi dalla strada.. tutti dentro ai condomini. Il risultato è che le strade sono più sporche di prima.
Si lascia l'onere del controllo a quello che dovrebbe essere il controllato (e cioè chi butta la spazzatura).
Trovo che sia ridicolo, lascia i secchi in strada. Ovviamente differenziati in base alla tipologia e controlla che le persone facciano quanto devono.
Riguardo alle rinnovabili sono un palliativo, senza il nucleare o il fossile non ci sarebbe energia per tutti e quando serve (la notte).
Riguardo all'impatto ambientale io devo ancora vedere uno studio serio sulla co2 prodotta per produrre (e successivamente smaltire) i pannelli solari ed il bilancio con quella risparmiata tramite la produzione di energia in modo tradizionale.
Detto ciò come sempre noi vogliamo andare contro corrente rispetto al resto del mondo pensando di essere più furbi.. prima era il nucleare.. oggi sono i termovalorizzatori (o inceneritori.. come preferite..).. poi le piattaforme nell'adriatico.. lasciamo sempre tutto agli altri.. mi raccomando.
Tequi
22
Giovanni
Giovanni
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28/08/2003 13195
Inserito il 02/09/2015 alle: 17:00:20
In risposta al messaggio di Tequi del 02/09/2015 alle 16:40:34

Nel mio quartiere hanno tolto i secchi dalla strada.. tutti dentro ai condomini. Il risultato è che le strade sono più sporche di prima. Si lascia l'onere del controllo a quello che dovrebbe essere il controllato (e cioè
chi butta la spazzatura). Trovo che sia ridicolo, lascia i secchi in strada. Ovviamente differenziati in base alla tipologia e controlla che le persone facciano quanto devono. Riguardo alle rinnovabili sono un palliativo, senza il nucleare o il fossile non ci sarebbe energia per tutti e quando serve (la notte). Riguardo all'impatto ambientale io devo ancora vedere uno studio serio sulla co2 prodotta per produrre (e successivamente smaltire) i pannelli solari ed il bilancio con quella risparmiata tramite la produzione di energia in modo tradizionale. Detto ciò come sempre noi vogliamo andare contro corrente rispetto al resto del mondo pensando di essere più furbi.. prima era il nucleare.. oggi sono i termovalorizzatori (o inceneritori.. come preferite..).. poi le piattaforme nell'adriatico.. lasciamo sempre tutto agli altri.. mi raccomando. Tequi
...

Hai scritto:
Riguardo all'impatto ambientale io devo ancora vedere uno studio serio sulla co2 prodotta per produrre (e successivamente smaltire) i pannelli solari ed il bilancio con quella risparmiata tramite la produzione di energia in modo tradizionale.

Qui casca l'asino: con i pannelli fotovoltaici e con l'eolico si inquina due volte: una per produrre questi dispositivi e, in futuro, per smaltirli, e l'altra per produrre comunque quella energia che va prodotta a prescindere se c'è o non c'è il sole, se c'è o non c'è vento. Una centrale tradizionale o nucleare non può accelerare o decelerare a seconda della nuvoletta e della folata di vento; per di più  noi compriamo all'estero e non compriamo kwh (Gwh, Gigawattora) ma compriamo potenza, Gw (Gigawatt) che, poi, vengano consumati o non vengano consumati, pagare li dobbiamo comunque. Non c'è un contatore che conta i consumi.

Ma noi Italiani siamo furbi, vuoi mettere?

Giovanni
16
salito
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21/03/2009 28535
Inserito il 02/09/2015 alle: 17:28:26
In risposta al messaggio di Tequi del 02/09/2015 alle 16:40:34

Nel mio quartiere hanno tolto i secchi dalla strada.. tutti dentro ai condomini. Il risultato è che le strade sono più sporche di prima. Si lascia l'onere del controllo a quello che dovrebbe essere il controllato (e cioè
chi butta la spazzatura). Trovo che sia ridicolo, lascia i secchi in strada. Ovviamente differenziati in base alla tipologia e controlla che le persone facciano quanto devono. Riguardo alle rinnovabili sono un palliativo, senza il nucleare o il fossile non ci sarebbe energia per tutti e quando serve (la notte). Riguardo all'impatto ambientale io devo ancora vedere uno studio serio sulla co2 prodotta per produrre (e successivamente smaltire) i pannelli solari ed il bilancio con quella risparmiata tramite la produzione di energia in modo tradizionale. Detto ciò come sempre noi vogliamo andare contro corrente rispetto al resto del mondo pensando di essere più furbi.. prima era il nucleare.. oggi sono i termovalorizzatori (o inceneritori.. come preferite..).. poi le piattaforme nell'adriatico.. lasciamo sempre tutto agli altri.. mi raccomando. Tequi
...

...allora confermi che siamo i rincojoniti d europa non siamo in grado di fare nulla in propria autonomia

...come glli asini deve esserci il ""padrone "" con il bastone ... se il risultato è di avere le strade lerce...
Tequi
Tequi
-
Inserito il 02/09/2015 alle: 18:10:46
Confermo che ci vuole il controllo.. il controllo fa crescere in senso civico. Senza controllo si resta animali individualisti quali siamo ed ognuno cerca di fare quanto di meglio per se stesso senza che questo sia necessariamente di utilità altrui.
In autostrada non si corre più perchè ci sono i tutor non perchè siamo diventati più saggi, così è da noi e così è nel resto d'europa anche perchè i sistemi di controllo ci sono ovunque.
Tequi
seiperdue
seiperdue
-
Inserito il 02/09/2015 alle: 21:34:08

Come disse quell'altro :" Abbiamo fatto l'Italia, ora dobbiamo fare gli italiani !" Massimo Taparelli marchese d'Azeglio (1798-1866) ................. e dobbiamo ancora cominciare.
ergosum
ergosum
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Inserito il 02/09/2015 alle: 22:38:37

Qui casca l'asino: con i pannelli fotovoltaici e con l'eolico si inquina due volte: una per produrre questi dispositivi e, in futuro, per smaltirli, e l'altra per produrre comunque quella energia che va prodotta a prescindere se c'è o non c'è il sole, se c'è o non c'è vento.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Visto che non hai letto la risposta, sono più esplicito: stati dicendo cose che al giorno d'oggi sono ridicole!

La leggenda che stai dicendo del bilancio energetico, è nata nel 1994 quando uno studio mostrò un valore <1 per l'EROEI - L’ Energy Returned on Energy Invested, che è  semplicemente, un indicatore che calcola l’energia prodotta in tutta la sua vita da una data fonte di energia e divide questo valore per l’energia spesa per costruirlo. Nel 1994 era circa <1 per il Fotovoltaico, cioè l'energia per produrlo e smaltirlo era un po' superiore a quella che avrebbe prodotto nella sua vita.

Ora con i migliori pannelli  l'EROEI arriva fino a 80 (OTTANTA) Vuol diche che un pannello FV produce 80 volte l'energia che è stata necessaria per produrlo e sarà necessaria per smaltirlo. E l'efficienza aumenterà sempre!

Ti ho risposto pure per l'accumolo di EE da utilizzare durante la notte (quando il consumo è di molto inferiore e comunque l'eolico non è a zero), ma continui a raccontare le tue sbagliate convinzionismiley

 
/// "Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa" Mauro

Modificato da ergosum il 02/09/2015 alle 22:40:02
22
Giovanni
Giovanni
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28/08/2003 13195
Inserito il 03/09/2015 alle: 07:45:14
In risposta al messaggio di ergosum del 02/09/2015 alle 22:38:37

Qui casca l'asino: con i pannelli fotovoltaici e con l'eolico si inquina due volte: una per produrre questi dispositivi e, in futuro, per smaltirli, e l'altra per produrre comunque quella energia che va prodotta a prescindere
se c'è o non c'è il sole, se c'è o non c'è vento. Visto che non hai letto la risposta, sono più esplicito: stati dicendo cose che al giorno d'oggi sono ridicole! La leggenda che stai dicendo del bilancio energetico, è nata nel 1994 quando uno studio mostrò un valore <1 per l'EROEI - L’Energy Returned on Energy Invested, che è  semplicemente, un indicatore che calcola l’energia prodotta in tutta la sua vita da una data fonte di energia e divide questo valore per l’energia spesa per costruirlo. Nel 1994 era circa <1 per il Fotovoltaico, cioè l'energia per produrlo e smaltirlo era un po' superiore a quella che avrebbe prodotto nella sua vita. Ora con i migliori pannelli  l'EROEI arriva fino a 80 (OTTANTA) Vuol diche che un pannello FV produce 80 volte l'energia che è stata necessaria per produrlo e sarà necessaria per smaltirlo. E l'efficienza aumenterà sempre! Ti ho risposto pure per l'accumolo di EE da utilizzare durante la notte (quando il consumo è di molto inferiore e comunque l'eolico non è a zero), ma continui a raccontare le tue sbagliate convinzioni   /// Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa Mauro
...

Hai scritto:
Ti ho risposto pure per l'accumolo di EE da utilizzare durante la notte (quando il consumo è di molto inferiore e comunque l'eolico non è a zero), ma continui a raccontare le tue sbagliate convinzioni

Ognuno di noi ha qualcosa: chi delle convinzioni come te, chi delle esperienze reali come me. Vuoi forse dire che l'energia che hai prodotto non è stata prodotta inutilmente anche da un'altra parte perché tu vuoi che il tuo interruttore funzioni anche nelle giornate senza sole? Vuoi dire che ai confini nazionali ci sono dei contatori che misurano quanti kwh importiamo? Fai tu.

Già, l'addebito in bolletta per l'energia alternativa è stato un errore politico, già, proprio così.

Tu tieniti le tue lecite convinzioni, io mi tengo le mie esperienze sul campo.

Giovanni
ik6Amo
ik6Amo
-
Inserito il 03/09/2015 alle: 09:04:56
In risposta al messaggio di salito del 02/09/2015 alle 16:31:59

ovvio che metti le campane per differenziare carta vetro metallo ecct. ogni tot incroci...se a questo punto uno anche se camperista non ha nessun motivo di gettare a terra se lofa  ha un grosso problema ma lo ha nella sua
testa ... possibile che nel 2015 noi Italiani dobbiamo sentirci ancora cosi rincojoniti da non riuscire a fare la differenziata ? e i camperisti devono sentirsi i rimbambiti dei rincojoniti ? ma diamoci una mossa e mettiamoci alla pari con svizzeri.austriaci.tedeschi.olandesi.belgi.linchentstein smettiamola di compatirci di fare le pittime... se uno fa la differenziata a casa propria lo sa che l immondizia vera l umido è poca cosa e nei cestini ci stà senza doverla buttare a terra  se lo fa di cervello ne ha veramente poco eper di più non funzionante  
...

La raccolta differenziata va fatta anche con il camper, questo è logico. Il problema è che, con il sistema adottato da molti comuni, non si riesce a conferire correttamente i rifiuti, poichè non si trovano isole ecologiche accessibili a chi non è residente.

Da noi, le isole ecologiche sono solo private; non c'è più nessun sistema di conferire i rifiuti, se non nell'area del tuo condominio. Il camperista EDUCATO, che viene dalle mie parti, deve tenersi i rifiuti in camper fino al ritorno a casa. Questo va bene per un weekend, ma per un soggiorno più lungo non si può fare. Ecco che i cestini dei rifiuti (indifferenziato) vengono sommersi anche da materiali riciclabili. Ineducati ammucchiano borsette alla base dei cestini, con conseguente sporcizia nelle strade.

Penso che il cittadino debba esser messo in grado di conferire correttamente i propri rifiuti, anche se non residente. Solo così si raggiunge lo scopo. Ma a questo i nostri amministratori ancora non pensano.
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L'esperienza?? E' la somma delle fregature!!!
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dani1967
dani1967
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03/09/2007 31290
Inserito il 03/09/2015 alle: 09:15:48
Io quando leggo questi dibattiti sono un po' perplesso. Quello che mi sembra di cogliere è che molti vedono LA soluzione unica ai grandi problemi. LA soluzione non esistono, esistono delle soluzioni da commisurare alle esigenze e specificità locali e generali.
Differenziata porta a porta
Nel mio comune si fa, adesso stiamo introducendo quella a peso. Francamente è una buona soluzione solo in determinati ambiti urbanistici logistici, in altri è sensibilmente una forzatura. Bisognerebbe anche qui de-ideologizzare la questione e adattare il sistema di raccolta ai differenti contesti. A me piace di più l'iea delle isole ecologiche interrate, cui magari si accede con tesserino personale. Salvo i cassonetti per i turisti e camperisti.

Differenziata in generale
Se uno differenzia bene, differenzia che sia porta a porta o meno. Certo che delle volte bisogna avere una laurea per capire ogni cosa dove va buttata. Delle volte mi chiedo se non si esageri, ovvero se non si potrebbero associare rifiuti che poi potrebbero essere facilmente essere separati in fase di processamento. Inoltre viaggiando scopro che non vi è uniformità tra i vari luoghi sul come trattare i rifiuti, ad esempio il tetrapack viaggia da un cassonetto all'altro spostandosi di pochi chilometri.

Inceneritori ?
In un sistema equilibrato una quota parte di rifiuto incenerito a mio avviso ci può stare. L'errore è vedere l'inceneritore come l'unica soluzione, e non un pezzo di soluzione. L'inceneritore permette oltretutto di recuperare alcuni elementi rari (tipo tungsteno, ad esempio) che nelle immondizie sono assai più abbondanti che nelle miniere in natura. Personalmente incenerirei anche le vecchie discariche, recuperando in questa maniera elementi preziosi che abbiamo buttato via. Mentre invece sono contrario all'idea che l'inceneritore debba essere la soluzione univoca all'emergenza, questo no, non va bene.

Fanno male alla salute ?
Io non cadrei nel benaltrismo. Ovvio che il riscaldamento invernale di una grande città impatta assai di più di un inceneritore, ovvio che il traffico impatta molto di più. Però concordo col fatto che uno deve fare un bilancio costi benefici, rischi associati ai differenti sistemi di smaltimento. e deve stare col fucile puntato dietro questi impianti.
Purtroppo in Italia abbiamo una densità di popolazione tale che è molto dura posizionare impianti di questo tipo, così come le centrali nucleari. Immaginate se "Fukushima" o "Chernobil" fossero capitati a Trino vercellese ? Nella zona di evacuazione rischiavano di entrare parte di Milano e Torino, e molte città in mezzo che costituiscono l'ossatura dell'economia del nostro paese: un disastro che non può nemmeno idealmente essere accettato. Però va detto che sui filtri, sull'abbattimento delle polveri si può  è lavorato molto e si può lavorare ancora. Tra il riconoscere i limiti di un sistema e non credere che esistano sistemi ingegneristici per superarlo ne passa di acqua sotto i fiumi ponti (ma come scrivo !!??). Un inceneritore non è una centrale nucleare, sulla sua sicurezza si può lavorare ancora, io credo nell'ingegneria.

Energie rinnovabili
Avendo vista centinaia di progetti di impianti di produzione di energia rinnovabile concordo in linea di massima con Giovanni. Oggi le rinnovabili sono un bussiness che sostanzialmente prescinde dalla reale sostenibilità ambientale e da un bilancio ecologico positivo. Un bussienss sostenuto primariamente dai contributi, quindi drogato economicamente.
Purtuttavia dobbiamo arrenderci che le risorse non sono infinite e quindi una importante quota parte di energia è indispensabile che abbia una origine rinnovabile. Noi viaggiamo, e ad esempio vediamo benissimo quale diffusione abbia l'eolico, spesso con tragici effetti paesaggistici, nei paesi più ricchi del nostro. Anche qui non 'è altra soluzione che un sistema integrato, senza la presunzione che ci sia una soluzione univoca migliore delle altre. E sopratutto non si può legare la propaganda del NO (intesa come NO a qualsiasi cosa) alla produzione con rinnovabili. le rinnovabili non sono la soluzione, ma una delle soluzioni.

http://tinyurl.com/od3vvte
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson

Modificato da dani1967 il 03/09/2015 alle 15:42:46
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dani1967
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03/09/2007 31290
Inserito il 03/09/2015 alle: 09:35:57
In risposta al messaggio di Tequi del 02/09/2015 alle 18:10:46

Confermo che ci vuole il controllo.. il controllo fa crescere in senso civico. Senza controllo si resta animali individualisti quali siamo ed ognuno cerca di fare quanto di meglio per se stesso senza che questo sia necessariamente
di utilità altrui. In autostrada non si corre più perchè ci sono i tutor non perchè siamo diventati più saggi, così è da noi e così è nel resto d'europa anche perchè i sistemi di controllo ci sono ovunque. Tequi
...

Ma siamo certi che autoflagellarci sia così corretto. E se invece sia il come viene introdotta la differenziata a fare in maniera che il cittadino la prenda male ? Io credo che ci siano ampi studi sul come introdurre la differenziata, con differenti gradi di successo in base a come viene gestito il processo.
Uno dei metodi peggiori credo sia un metodo shock o con ampio uso del bastone. Sappiamo tutti, per esperienza, che la prima volta che si differenzia è una rottura di scatole, dopo una settimana, se butti tutto in un sacchetto, sembra di sprecare.
Se una raccolta differenziata va male quindi non necessariamente è colpa del cittadino, ma primariamente ci si deve riferire a come viene introdotta e come viene organizzata. E sopratutto il sistema di raccolta deve essere commisurata al tessuto urbanistico e sociale del luogo. Non tutti i sistemi sono  applicabili nella stessa maniera ovunque: spesso è solo furia ideologica.
 

http://tinyurl.com/od3vvte
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
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Blu Sky
Blu Sky
16/09/2012 876
Inserito il 03/09/2015 alle: 10:57:42

Termovalorizzatori più che termine tecnico, è termine PSICOLOGICO. Come i programmi per alzare le tasse e aumentare l'età pensionabile si chiama SALVA ITALIA, CRESCI ITALIA, SBLOCCA ITALIA . Offensivo dire spazzino? chiamiamolo OPERATORE ECOLOGICO. La sostanza non cambia cambiando il nome.

Da Wikipedia: Il termine termovalorizzatore, seppur di uso comune, è talvolta criticato in quanto sarebbe fuorviante. Infatti, secondo le più moderne teorie sulla corretta 

gestione dei rifiuti

 gli unici modi per "valorizzare" un rifiuto sono prima di tutto il riuso e poi il

riciclo

, mentre l'incenerimento (anche se con recupero energetico) costituisce semplice smaltimento ed è dunque da preferirsi alla semplice 

discarica di rifiuti

 indifferenziati. Si fa notare che il termine non viene inoltre mai utilizzato nelle normative europea e italiana di riferimento, nelle quali si parla solo di "inceneritori"
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