Vero, osservando il comportamento delle persone 2 su 10 fanno raccolta differenziata vera e propria, il resto... "Che me ne fotte, tanto alla fine va tutto in un calderone", Le nostre generazioni ormai non si recuperano più, ma è ora di educare i piccoli (non dico nemmeno i giovani) a prendere coscienza del problema,e per educare non intendo la gitarella o la giornata educativa alle isole ecologiche una volta l'anno, il senso civico e le problematiche dell'ambiente devono essere vere e proprie materie d'insegnamento, sin dall'asilo, bisogna creare cultura in questo senso, altrimenti tutto è inutile.

In risposta al messaggio di camperistadoc del 01/09/2015 alle 22:00:47
Vero, osservando il comportamento delle persone 2 su 10 fanno raccolta differenziata vera e propria, il resto... Che me ne fotte, tanto alla fine va tutto in un calderone, Le nostre generazioni ormai non si recuperano più,ma è ora di educare i piccoli (non dico nemmeno i giovani) a prendere coscienza del problema,e per educare non intendo la gitarella o la giornata educativa alle isole ecologiche una volta l'anno, il senso civico e le problematiche dell'ambiente devono essere vere e proprie materie d'insegnamento, sin dall'asilo, bisogna creare cultura in questo senso, altrimenti tutto è inutile. Ciao Viaggiare apre la mente...
Hai perfettamente ragione e con l'ideologia del
In risposta al messaggio di marcoalderotti del 02/09/2015 alle 05:45:25
Hai perfettamente ragione e con l'ideologia del cosi' fan tutti molti Italiani fanno il proprio comodo affermando che ,male che vada fanno come gli altri. Purtroppo,anche tanti miei colleghi insegnanti,al semaforo gettanola carta dal finestrino,oppure controllano la pulizia soltanto entro le proprie mura domestiche,gettando fuori del proprio perimetro quanto non gli serve e volendo continuare,in classe a ricreazione si curano poco di controllare dove i ragazzi gettano i loro rifiuti.... Davvero non so dove sia la soluzione,purtroppo ogni volta che rientro da un viaggio vedo quello che continuano a fare in altre parti e prendo atto di quanto l'italia viaggi a tre velocita'
Ciao Prof. L'Italia è un paese senza regole. L'Italia ha la necessità in ogni suo aspetto di essere rieducata. Dubito molto su questa possibilità. Roberto
###..
In risposta al messaggio di salito del 02/09/2015 alle 10:42:22
###.. DIFFERENZIATA, quella che ricicla il 90 % dei nostri rifiuti VOGLIAMO PARLARNE ? Come mai quasi tutti i comuni fanno la differenziata ma ben pochi hanno tolto i cassonetti in cui si butta di tutto...? Troppa faticadifferenziare per forza ? Avete notato che,pur avendo i cassonetti per la carta,per la plastica,per l'umido,finche' resta quello grigio bello grosso,la massa della gente non differenzia un bel niente ma butta tutto dentro tutto ? Quando andate in giro fateci caso e capirete... ######### bene .tenete a mente per quando venite in provincia di Bolzano AltoAdige Trentino e non lamentatevi se non trovate i cassoneti... grazie
Anche da noi hanno tolto i cassonetti. Decisione assolutamente non saggia visto che, chi passa da queste parti e deve gettare un rifiuto, non sa come fare e finisce per gettarlo in strada. Meglio isole ecologiche pubbliche, ben definite ma aperte a tutti, naturalmente accompagnate da una SERIA EDUCAZIONE del cittadino, in merito alla raccolta differenziata.
In risposta al messaggio di Giovanni del 02/09/2015 alle 10:38:56
Ma non ci sono solo gli inceneritori, fonte di inquinamento pericoloso. Prendete, per esempio, le centrali termoelettriche che fanno anche peggio, Però si è rinunciato al nucleare, non inquinante. Si, pericoloso se malgestito come Chernobyl o la centrale giapponese ma, a parità di potenza, le vittime dirette od indirette sono percentualmente molto, molto meno. Non immaginate quante vittime indirette attorno (e non solo proprio attorno) alle centrali termiche. Le centrali nucleari hanno inquinamento zero assoluto. Solo l'acqua utilizzata esce dalla centrale con la temperatura di 1-2 gradi superiore ma, nel contempo, perfettamente purificata. E' come il trasporto aereo: per persone trasportate è molto, molto più sicuro del trasporto su strada, eppure si ha paura dell'aereo e non della vettura! Il perché? Perché quando succede una disgrazia aerea (come la centrale nucleare) fa notizia; i morti giornalieri, sulla strada (come per gli inceneritori, le centrali termiche) non fanno notizia. Energia rinnovabile: finché spendiamo soldi su soldi per il solare e l'eolico non avremo mai fonti alternative valide e sicure: infatti, per le cosiddette energie rinnovabili, paghiamo tutti diverse decine di euro sulla bolletta per un risultato inferiore a zero. Quella stessa energia prodotta dal sole e dal vento deve essere anche prodotta con i sistemi tradizionali per avere la certezza matematica che l'interruttore di casa funzioni sempre, sole o non sole, vento o non vento ma nel frattempo si è inquinato, e parecchio, per produrre i pannelli solari che, tra 20-30 non si sa ancora come sarà possibile smaltirli. Giovanni
Energia rinnovabile: finché spendiamo soldi su soldi per il solare e l'eolico non avremo mai fonti alternative valide e sicure: infatti, per le cosiddette energie rinnovabili, paghiamo tutti diverse decine di euro sulla bolletta per un risultato inferiore a zero. Quella stessa energia prodotta dal sole e dal vento deve essere anche prodotta con i sistemi tradizionali per avere la certezza matematica che l'interruttore di casa funzioni sempre, sole o non sole, vento o non vento ma nel frattempo si è inquinato, e parecchio, per produrre i pannelli solari che, tra 20-30 non si sa ancora come sarà possibile smaltirli.
In risposta al messaggio di ik6Amo del 02/09/2015 alle 13:40:27
Anche da noi hanno tolto i cassonetti. Decisione assolutamente non saggia visto che, chi passa da queste parti e deve gettare un rifiuto, non sa come fare e finisce per gettarlo in strada. Meglio isole ecologiche pubbliche,ben definite ma aperte a tutti, naturalmente accompagnate da una SERIA EDUCAZIONE del cittadino, in merito alla raccolta differenziata. La cosa investe soprattutto noi camperisti che abbiamo a volte grosse difficoltà a smaltire i rifiuti. Finchè è un fine settimana si portano a casa, ma se sono più giorni, non si sa come fare. / L'esperienza?? E' la somma delle fregature!!!
ovvio che metti le campane per differenziare carta vetro metallo ecct. ogni tot incroci...se a questo punto uno anche se camperista non ha nessun motivo di gettare a terra se lofa ha un grosso problema ma lo ha nella sua testa ...
In risposta al messaggio di Tequi del 02/09/2015 alle 16:40:34
Nel mio quartiere hanno tolto i secchi dalla strada.. tutti dentro ai condomini. Il risultato è che le strade sono più sporche di prima. Si lascia l'onere del controllo a quello che dovrebbe essere il controllato (e cioèchi butta la spazzatura). Trovo che sia ridicolo, lascia i secchi in strada. Ovviamente differenziati in base alla tipologia e controlla che le persone facciano quanto devono. Riguardo alle rinnovabili sono un palliativo, senza il nucleare o il fossile non ci sarebbe energia per tutti e quando serve (la notte). Riguardo all'impatto ambientale io devo ancora vedere uno studio serio sulla co2 prodotta per produrre (e successivamente smaltire) i pannelli solari ed il bilancio con quella risparmiata tramite la produzione di energia in modo tradizionale. Detto ciò come sempre noi vogliamo andare contro corrente rispetto al resto del mondo pensando di essere più furbi.. prima era il nucleare.. oggi sono i termovalorizzatori (o inceneritori.. come preferite..).. poi le piattaforme nell'adriatico.. lasciamo sempre tutto agli altri.. mi raccomando. Tequi
Hai scritto:
In risposta al messaggio di Tequi del 02/09/2015 alle 16:40:34
Nel mio quartiere hanno tolto i secchi dalla strada.. tutti dentro ai condomini. Il risultato è che le strade sono più sporche di prima. Si lascia l'onere del controllo a quello che dovrebbe essere il controllato (e cioèchi butta la spazzatura). Trovo che sia ridicolo, lascia i secchi in strada. Ovviamente differenziati in base alla tipologia e controlla che le persone facciano quanto devono. Riguardo alle rinnovabili sono un palliativo, senza il nucleare o il fossile non ci sarebbe energia per tutti e quando serve (la notte). Riguardo all'impatto ambientale io devo ancora vedere uno studio serio sulla co2 prodotta per produrre (e successivamente smaltire) i pannelli solari ed il bilancio con quella risparmiata tramite la produzione di energia in modo tradizionale. Detto ciò come sempre noi vogliamo andare contro corrente rispetto al resto del mondo pensando di essere più furbi.. prima era il nucleare.. oggi sono i termovalorizzatori (o inceneritori.. come preferite..).. poi le piattaforme nell'adriatico.. lasciamo sempre tutto agli altri.. mi raccomando. Tequi
...allora confermi che siamo i rincojoniti d europa non siamo in grado di fare nulla in propria autonomia
Come disse quell'altro :" Abbiamo fatto l'Italia, ora dobbiamo fare gli italiani !" Massimo Taparelli marchese d'Azeglio (1798-1866) ................. e dobbiamo ancora cominciare.
In risposta al messaggio di ergosum del 02/09/2015 alle 22:38:37
Qui casca l'asino: con i pannelli fotovoltaici e con l'eolico si inquina due volte: una per produrre questi dispositivi e, in futuro, per smaltirli, e l'altra per produrre comunque quella energia che va prodotta a prescinderese c'è o non c'è il sole, se c'è o non c'è vento. Visto che non hai letto la risposta, sono più esplicito: stati dicendo cose che al giorno d'oggi sono ridicole! La leggenda che stai dicendo del bilancio energetico, è nata nel 1994 quando uno studio mostrò un valore <1 per l'EROEI - L’Energy Returned on Energy Invested, che è semplicemente, un indicatore che calcola l’energia prodotta in tutta la sua vita da una data fonte di energia e divide questo valore per l’energia spesa per costruirlo. Nel 1994 era circa <1 per il Fotovoltaico, cioè l'energia per produrlo e smaltirlo era un po' superiore a quella che avrebbe prodotto nella sua vita. Ora con i migliori pannelli l'EROEI arriva fino a 80 (OTTANTA) Vuol diche che un pannello FV produce 80 volte l'energia che è stata necessaria per produrlo e sarà necessaria per smaltirlo. E l'efficienza aumenterà sempre! Ti ho risposto pure per l'accumolo di EE da utilizzare durante la notte (quando il consumo è di molto inferiore e comunque l'eolico non è a zero), ma continui a raccontare le tue sbagliate convinzioni /// Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa Mauro
Hai scritto:
In risposta al messaggio di salito del 02/09/2015 alle 16:31:59
ovvio che metti le campane per differenziare carta vetro metallo ecct. ogni tot incroci...se a questo punto uno anche se camperista non ha nessun motivo di gettare a terra se lofa ha un grosso problema ma lo ha nella suatesta ... possibile che nel 2015 noi Italiani dobbiamo sentirci ancora cosi rincojoniti da non riuscire a fare la differenziata ? e i camperisti devono sentirsi i rimbambiti dei rincojoniti ? ma diamoci una mossa e mettiamoci alla pari con svizzeri.austriaci.tedeschi.olandesi.belgi.linchentstein smettiamola di compatirci di fare le pittime... se uno fa la differenziata a casa propria lo sa che l immondizia vera l umido è poca cosa e nei cestini ci stà senza doverla buttare a terra se lo fa di cervello ne ha veramente poco eper di più non funzionante
La raccolta differenziata va fatta anche con il camper, questo è logico. Il problema è che, con il sistema adottato da molti comuni, non si riesce a conferire correttamente i rifiuti, poichè non si trovano isole ecologiche accessibili a chi non è residente.
In risposta al messaggio di Tequi del 02/09/2015 alle 18:10:46
Confermo che ci vuole il controllo.. il controllo fa crescere in senso civico. Senza controllo si resta animali individualisti quali siamo ed ognuno cerca di fare quanto di meglio per se stesso senza che questo sia necessariamentedi utilità altrui. In autostrada non si corre più perchè ci sono i tutor non perchè siamo diventati più saggi, così è da noi e così è nel resto d'europa anche perchè i sistemi di controllo ci sono ovunque. Tequi
Ma siamo certi che autoflagellarci sia così corretto. E se invece sia il come viene introdotta la differenziata a fare in maniera che il cittadino la prenda male ? Io credo che ci siano ampi studi sul come introdurre la differenziata, con differenti gradi di successo in base a come viene gestito il processo.
Termovalorizzatori più che termine tecnico, è termine PSICOLOGICO. Come i programmi per alzare le tasse e aumentare l'età pensionabile si chiama SALVA ITALIA, CRESCI ITALIA, SBLOCCA ITALIA . Offensivo dire spazzino? chiamiamolo OPERATORE ECOLOGICO. La sostanza non cambia cambiando il nome.
gestione dei rifiuti
gli unici modi per "valorizzare" un rifiuto sono prima di tutto il riuso e poi ilriciclo
, mentre l'incenerimento (anche se con recupero energetico) costituisce semplice smaltimento ed è dunque da preferirsi alla semplicediscarica di rifiuti
indifferenziati. Si fa notare che il termine non viene inoltre mai utilizzato nelle normative europea e italiana di riferimento, nelle quali si parla solo di "inceneritori"