In risposta al messaggio di ergosum del 03/09/2015 alle 14:54:25
Energie rinnovabili Avendo vista centinaia di progetti di impianti di produzione di energia rinnovabile concordo in linea di massima con Giovanni. Oggi le rinnovabili sono un bussiness che sostanzialmente prescinde dalla reale sostenibilità ambientale e da un bilancio ecologico positivo. Un bussienss sostenuto primariamente dai contributi, quindi drogato economicamente. Forse ti riferisci a cose assurde come le biomasse, dove c'è gente che prende più soldi a bruciare cacca di galline che a produrre polli. Cose assurde perché non sono rinnovabili e altamente inquinanti. Per il fotovoltaico e l'eolico è finita da tempo la pacchia degli incentivi elevati pagati dai contribuenti (i quali continuano a pagare fino a che dureranno gli incentivi dei conti energia passati). Ora se fai un impianto, hai uno sgravio fiscale diluito, come hai per serramenti, pompe di calore, ecc ma l'energia che immetti in rete te la pagano 0,09 Euro/Kwh, la metà di quello che costa ad acquistarla. Solo che l'abbattimento dei costi li farà diventare sempre più appetibili per l'autoconsumo, ancor più se hai un sistema di accumulo, che prenderanno sempre più piede. Tanti esempi che abbiamo già visto. Come le caldaie a condensazione e riscaldamento radiante. Costosi e con problemi anni fa, ora sempre più diffusi: riscaldi un capannone industriale risparmiando il 60-80% (!!!) di energia. Si chiama evoluzione tecnica. Alla faccia di chi è rimasto ad esperienze antidiluviane. /// Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa Mauro
Il grosso per ora che vedo è ancora idroelettrico, che spinto al massimo ha delle ricadute ambientali mica da poco.
IN effetti di fotovoltaico su grandi superfici non se ne vede più tanto, gli impianti di biomassa sono pochi.
Ma ripeto, per turbinare un rigagnolo delle volte fanno gallerie lunghissime, hai voglia recuperare quel CO2 .... per avere poi magari produzioni discutibili.
Secondo gli imprenditori che ho sentito, comunque, l'idroelettrico è l'unico tipo di impianto, anche a modeste produzioni, che si sosterrebbe anche in assenza di incentivi; questo però vuol dire che con gli incentivi diventa un vero business sulla nostra bolletta.
Ma questo, evidentemente, ha poco a che vedere col problema degli inceneritori.
Da quel che so (poco a dire il vero, mi piace chiarire quando non conosco molto un argomento) comunque anche agli inceneritori si ricicla qualche cosa, come ad esempio alcuni elementi rari.
http://tinyurl.com/od3vvte
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson