Ho sentito parlare anch'io delle tubazioni esterne, ma mi sono sempre chiesto come si fa a realizzare un isolamento tale, da non creare grosse dispersioni di calore.
In risposta al messaggio di senior47 del 01/10/2016 alle 22:32:13
Andiamo per ordine: tutti i Comuni sono stati esonerati dai controlli (bollino verde) sugli impianti termici da una legge di un paio di anni fa che delegava le Regioni (libretto elettronico). Infatti ora, per inviare icertificati di efficienza energetica necessari per affittare o vendere un appartamento, è indispensabile inserire il codice del libretto elettronico altrimenti il sistema non accetta il certificato. Il caso di tubazioni corrose che allagano gli appartamenti è una cosa comune nelle mie parti (Venezia), si deve ricercare il danno e sostituire il tratto di tubazione, e non sempre l'assicurazione paga o comunque paga parzialmente. Ho seguito da poco un condominio con impianto di tipo a montanti molto corroso, i cui condomini hanno deciso di abbandonarlo realizzando nuove tubazioni montanti esterne all'edificio. Da ogni montante, in tubi multistrato coibentate, partono ad ogni piano due linee esterne orizzontali che alimentano tutti i radiatori posti sulle pareti esterne di due appartamenti vicini al montante. Il radiatore posto all'ingresso dell'appartamento è stato eliminato. Le tubazioni esterne sono state ricoperte con scossaline in rame come da autorizzazione comunale sull'impatto ambientale che ben si intonano con le facciate creando un effetto da marcapiano. Con questo sistema è stato realizzato un impianto a zone, una zona per appartamento, autonoma come gestione ma rimanendo centralizzata. Concordo con Ecostar in toto, l'unico caso constatato che il tecnico ha certificato l'impossibilità di contabilizzare il calore è quello di un condominio con un impianto a pannelli radianti sotto pavimento, accertando che più di un proprietario ha diviso negli anni l'appartamento in due unità abitative mantenendo l'impianto peesistente. La norma Uni en 15459 è europea, scritta in lingua inglese, tratta del calcolo del costo globale in termini di valore attuale netto per ciascun edificio e degli impianti con un loro ciclo di vita mediante il loro valore residuale annuo. Il calcolo tiene conto di tutti gli aspetti economici, ambientali per le emissioni, eccetto il costo dell'energia, è molto complesso e per il risultato è richiesto un apposito software certificato. Sandro
purtroppo alcuni utenti di COL sono fermi al classico bollino oramai esonerato in tutta italia e alcuni installatori ci marciano pure , la situazione recupero energetico di Venezia è decisamente particolare ma voi ci sapete fare uscendone a testa alta
In risposta al messaggio di ecostar del 01/10/2016 alle 22:45:14
purtroppo alcuni utenti di COL sono fermi al classico bollino oramai esonerato in tutta italia e alcuni installatori ci marciano pure , la situazione recupero energetico di Venezia è decisamente particolare ma voi ci sapetefare uscendone a testa alta sei termotecnico - amministratore o professionista in merito ? , ovviamente è solo una mia personale curiosità però mi farebbe piacere sapere con chi sto condividendo mario
sono stato termotecnico, poi solo professionista, ora pensionato che osserva il figlio professionista.
In risposta al messaggio di senior47 del 01/10/2016 alle 23:32:46
sono stato termotecnico, poi solo professionista, ora pensionato che osserva il figlio professionista. ciao Sandro
infatti dalla terminologia del tuo intervento si capisce parecchio , pensionato pure il sottoscritto che ora da servito deve servire il figlio successore e socio però di qualche gradino inferiore al vostro ma in strettissima collaborazione , loro portano la borsa dei ferri mentre tu e figlio portate la borsa dei progetti , per il momento io porto solo la borsa dei vostri progetti e quella degli incassi ma spero che i miei matureranno anche da quel lato con meno ingenuità
In risposta al messaggio di Tequi del 02/10/2016 alle 11:33:23
Non riesco a capire.. se metto il cronotermostato non devo mettere le valvole termostatiche (parlo di autonomo ovviamente..)?
con cronotermostato no termostatiche , se poi il tuo impianto è stato concepito con due livelli di temperatura "zona notte e zona giorno" chiaramente servono due crono , senza crono si termostatiche , comunque oltre al crono ti consiglio di far installare anche le valvole termostatizzabili , magari senza testina e quella la metterai al bisogno e nel frattempo le utilizzi come valvole normali ma all'occorrenza per termostatizzarle basterebbe togliere la classica manoplola e al suo posto metterci la testina termostatica senza svuotare l'impianto ne altri interventi
In risposta al messaggio di ecostar del 02/10/2016 alle 15:14:55
con cronotermostato no termostatiche , se poi il tuo impianto è stato concepito con due livelli di temperatura zona notte e zona giorno chiaramente servono due crono , senza crono si termostatiche , comunque oltre al cronoti consiglio di far installare anche le valvole termostatizzabili , magari senza testina e quella la metterai al bisogno e nel frattempo le utilizzi come valvole normali ma all'occorrenza per termostatizzarle basterebbe togliere la classica manoplola e al suo posto metterci la testina termostatica senza svuotare l'impianto ne altri interventi mario
Thanks... Ora è più chiaro