In risposta al messaggio di Ummagamma del 08/09/2015 alle 15:23:43
che prima o poi passa...ma stavolta non passa... sono passate ormai due settimane ..ho messo il voltaren cerotto sulla parte dolorante...niente..come avessi messo la carta da carrozziere so che dovrei fare qualcosa di piùincisivo tipo Toradol ...ma io uomo duro che non deve chiedere mai ..sopporto e cammino piegato in due in attesa che il dolore passi da solo e voi come fate?
A me i medici dissero questo. Il male non va tenuto e sopportato. Più sopporti il dolore più ti contrai più aumenta il dolore.
In risposta al messaggio di Ummagamma del 08/09/2015 alle 22:37:52
Si Dani, d'accordissimo..infatti lo stretching è' di vitale importanza..in più è' fondamentale curare la fascia addominale e lombare...non per la 'tartaruga, ma per il sostegno alla colonna vertebrale
Anacronisticamente i peggiori momenti della mia vita per il mal di schiena sono stati in corrispondenza dei picchi di forma fisica, in cui con le attività sportive ci davo davvero dentro ed ero con l'indice di massa corporea maggiormente favorevole. Ed ad una età ancora migliore di oggi.
www.adnkronos.com/salute/sanita/2015/09/05/mila-fisioterapisti-abusivi-ecco-come-non-finire-mani-sbagliate_Q6nfHsGsQznQltotNaWAhK.html
In risposta al messaggio di Nzuri del 09/09/2015 alle 11:46:51
Allora ragazzi, proviamo a fare un po' di chiarezza sul cosiddetto mal di schiena, in particolare quello della zona lombare. E' un disturbo frequente, circa 8 persone du 10 lo hanno provato o lo proveranno. Deriva da un problemastrutturale della colonna che nell'evoluzione da esseri quadrupedi a bipedi quali siamo ha dovuto prendersi carico di forti stress meccanici che vanno a gravare principalmente sul passaggio lombo sacrale. Nella stragande maggioranza dei casi, dunque, il dolore è proprio di origine meccanica e come tale andrebbe trattato. Esami Rx e RM il più delle volte sono inutili e non forniscono informazioni che una buona valutazione clinica non possa dare. Pertanto vanno limitati ai soli casi che il medico ritiene opportuni. Protrusioni discali e ernie si conportano quindi come intoppi fisici che ostacolano la normale mobilità disco vertebrale. Il trattamento per cui deve essere fisico con esercizi opportuni e mobilizzazioni vertebrali. In alcuni casi anche con la manipolazione ma non esistono studi certi che ne dimostrino una maggior efficacia terapeutica. Attualmente il miglio approccio disponibile al mal di schiena viene definito di tipo bio-psico-sociale in cui il terapeuta valuta e tratta sia gli aspetti strutturali del rachide che quelli lavorativi, psicologici e relazionali del paziente. Il farmaco ha una sua importanza terapeutica nel senso che può ridurre l'infiammazione che può generarsi in queste condizioni ma non ne può risolvere le cause. L'antinfiammatorio è un estintore che va bene per spegnere una fiamma ma non rimette a posto qualcosa che si è spostato, tanto per semplificare un po'. Questo vale anche per l'ozono, l'agopuntura e così via. In linea di massima in caso di mal di schiena: - evitare o limitare la postura seduta - evitare la flessione della colonna (piegarsi in avanti) - attuare una blanda attività fisica (camminare, nuotare...) - utilizzare l'antinfiammatorioi o l'antidolorifico per diminuire l'iniziale dolorabilità (per poter essere in grado di muoversi e fare opportuni esercizi) - le linee guida suggeriscono di iniziare con un farmaco che abbia meno effetti collaterali (paracetamolo) e solo se necessario passare a FANS o cortisonici. In ogni caso seguire le indicazioni del medico. - essere consci che il mal di schiena (comprese le ernie) tendono all'autorisoluzione spontanea. Il problema è che se non trattato tende a recidivare, anche con modalità ingravescenti. - essere consci che il trattamento più efficace richiede una modifica delle proprie abitudini e del proprio stile di vita. Se non siete in grado di diventare responsabili di voi stessi non sarete mai autonomi e dovrete ricorrere ciclicamente all'aiuto di personale sanitario qualificato che, se libero professionista, sarà ben contento della vostra incapacità. - se il medico esclude patologie non meccaniche il professionista di riferimento per il trattamento è il fisioterapista. Dovete sapere, però, che in Italia a causa della mancanza di un Albo professionale c'è un'alta percentuale di abusivismo. Si calcola che gli abusivi siano almeno il doppio dei professionisti laureati Ciao.
"... il professionista di riferimento per il trattamento è il fisioterapista..."
In risposta al messaggio di Ummagamma del 09/09/2015 alle 09:51:34
I soggetti superallenati sono quelli più soggetti a traumi, infiammazioni e anche banali influenze, per il semplice fatto delle ridotte difese immunitarie indotte dallo stress..ma parliamo di agonisti.. ritengo tuttaviache uno stress controllato, pertanto un allenamento moderato e compatibile con l'eta e gli altri impegni...apporti un notevole beneficio soprattuto se accompagnato ad una vita interessante e piena di stimoli ..mens sana in corpore sano la corsa ok..è esclusivamente off road ..le pulsazioni lo sappiamo 220 meno l'età anagrafica...ma soprattutto deve essere un piacere e non un martirio.. la palestra è un po anzi abbastanza noiosa ma indispensabile per il tono muscolare e il nutrimento apportato dal sangue a tutte le cellule..tra gli esercizi lo squat (piegamenti sulle gambe con bilanciere e pesi) è quello che fa miracoli...con l'invecchiamento le gambe sono le prime a perdere massa magra. cmq per tutti gli esercizi bisogna scordarsi i massimali , lavorare al 70 % del potenziale e allungare le ripetizioni 15 invece di 8/10 con carico a palla della beata gioventù... la seduta non deve superare i 40 minuti e non ci si deve ammazzare di fatica...un po come quando a tavola bisogna alzarsi con ancora un po di appetito. p.s. sono appena tornato dalla palestra e tra gli esercizi ho fatto appunto lo squat solo con il bilanciere 3 x 20 ripetizioni...ed il dolore alla schiena è scomparso quasi del tutto.
ciao walter.....
In risposta al messaggio di banacoa del 09/09/2015 alle 15:06:01
ciao walter..... p.s. sono appena tornato dalla palestra e tra gli esercizi ho fatto appunto lo squat solo con il bilanciere 3 x 20 ripetizioni...ed il dolore alla schiena è scomparso quasi del tutto. io vado controcorrente,dopo anni di punture, giornate disteso a letto, qualche ricovero, risolto con nulla di fatto, solo riposo....... è probabile tu abbia mangiato latticini e/o formaggi.....prova a scrivere cosa mangi...ormai c'è sempre più concomitanza tra mal di schiena ed allergie alimentari, che sempre più, in età matura, sconvolgono i villi intestinali con ripercussioni, quasi sempre, nella schiena, ps. ho tribulato parecchi anni, ma ho quasi risolto i miei problemi, relativi ad alimenti, che con l'avanzare degli anni non assimilo più, ciao Tony L'uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare. (George Bernard Shaw)
Si Tony..ti dico brevemente le mie abitudini alimentari..
http://www.dietagenetica.it/la-...
In risposta al messaggio di pioniere del 09/09/2015 alle 18:03:24
qualcuno di voi ha provato il tutore elastico da posizionarsi sotto il ginocchio che comprimendo il nervo sciatico fa sparire il dolore ,(secondo come viene pubblicizzato in tv ), io soffro spesso di mal di schiena causatida brusche torsioni,sollevamenti di pesi , o semplicemente uscendo dall'auto, pochi giorni fà in occasione di un mal di schiena,ho voluto provare con un tutor sotto il ginocchio non quello pubblicizzato ma autocostruito in maniera molto simile ,ho inserito una rondella di ottone tra il tutore e l'interno della gamba subito sotto il ginocchio in modo che comprimeva il nervo ,sarà stato per suggestione o realmente perchè funziona, ma il dolore nel giro di una decina di minuti si è attenuato per poi scomparire definitamente dopo tre quattro ore ,cosa ne pensate? Pioniere
...comprimere il nervo...toglie il dolore
In risposta al messaggio di salito del 10/09/2015 alle 06:40:44
...comprimere il nervo...toglie il dolore a me lo insegnò il fisioterapista quando gli chiesi come intervenire per poter continuare a camminare se colto da un attacco durante jn escursione in montagna. imparai a trovareil punto lungo la natica quindi se da solo schiacciare con un oggetto palla da tennis sasso se in compagnia far fare la compressione con il gomito fino a far sparire il dolore praticamente una specie di anestesia per poter continuare a camminare fino alla macchina insegnato ai miei familiari per un eventuale emergenza solo per emergenza nella quotidianità fare gli esercizi semplici andare a piedi s il corpo si auto diffende prendendo la posizione non comprimente. il professor S.... mi disse fra una decina di anni il dolore problema si trasferirà sull altro lato e poi arriverà a non avere più problemi 10 anno più anno meno non ho più dolori sul dx ma ora sul sx speriamo di vivere abbastanza anni per verificare la totale sparizione come annunciatomi mi e' sempre piaciuto camminare la ginnastica mi ricordo di farla quando sento il dolore... ho continuato a lavorare dovendo alzare pesi ma da allora con ancora più giudizio e attenzione la password del vecchio era ragazzo, lavorare e' obbligatorio farsi male no
Ho l'impressione che questo sistema non sempre funzioni !