quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 14/06/2014 11:21:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> non sapevo che la differenza tra una coppia gay e una etero fosse il fatto che nella coppia etero c'è qualcuno che può partorire. a sentire questo discorso si potrebbe fare il matrimonio per gli etero e le lesbiche (che possono pure partorire) e per i gay le unioni civili. strano che in nessuno paese al mondo si abbia scelto di fare il matrimonio per le lesbiche e le unioni civili per i gay. ci voleva la tua genialata per pensarci. da quel che scrivi sembrerebbe che il matrimonio serva a procreare, invece ha altri scopi. infatti molte coppie etero si sposano dopo che hanno già avuto dei figli. strano, in questo caso il loro patrimonio non ha più nessuno scopo in quanto non devono sposarsi per fare i figli, visto che ce li hanno già. ci sono nazioni che hanno il matrimonio gay con la possibilità di adozione da parte di chi si è sposato e altre nazioni che hanno il matrimonio gay senza la possibilità di adozione di chi si è sposato. ci sono nazioni dove un gay single può adottare un bambino ma lo stesso gay in unione civile con un partner e la coppia stessa non può più adottare un figlio dopo che ha fatto un'unione civile. come vedi il fatto di potere fare figli o di poter adottare figli è una questione indipendente dal matrimonio, ma non so se tu lo capirai, malgrado gli esempi che ti ho portato. molta gente sposata con figli divorzia e restano genitori single o in coppia con un'altra persona. l'essere genitori e l'essere sposato sono due cose che non hanno nulla a che fare tra di loro. forse tu sei rimasto ai tempi che i figli fuori dal matrimonio erano uno scandalo pubblico, le "ragazze madri" erano guardate male e messe al margine della società coi loro figli, l'unica possibilità sociale per poter essere genitori era sposarsi e fare i figli all'interno del matrimonio. oggi non è più così in tutti i paesi del mondo a parte il vaticano (dove di figli se ne fanno pochi) e altri paesi tipo i paesi islamici. nelle democrazie occidentali la genitorialità e il matrimonio oggi sono due cose distinte.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 14/06/2014 10:45:31 secondo te una coppia gay e una coppia eterosessuale (entrambe non sposate, e che sussistono da 5 anni diciamo) sono per principio uguali o no ? che differenze vedi tra una coppia gay e una coppia etero, oltre al fatto che la prima è composta da due individui dello stesso sesso e la seconda da due individui di sesso diverso. secondo te una persona bianca di 30 anni e una persona nera di 30 anni sono uguali si o no a parte nel loro colore della pelle ? secondo te un 40enne cattolico e un 40enne ebreo sono uguali si o no ? >>Bene o male tra cinquant'anni non ci sarà più il matrimonio. Le donne non partoriranno più, salvo alcune che assumeranno la definizione di genitrici e faranno, per lavoro, cinque, sei, sette figli (o quello che sarà) dopodiché se ne andranno in pensione. I piccoli nati saranno allevati in strutture preposte. Praticamente un allevamento, come per gli animali. Matrimonio è unione di due esseri di sesso diverso: colore, religione, altezza, colore dei capelli, naso lungo o corto, non contano: un maschio ed una femmina. Tutte le altre unioni, maschi con maschi, femmine con femmine, lesbiche con gay, quello che vuoi, non sono matrimoni. Tutto lecito, ma non si può chiamare matrimonio. Lo chiameremo matrimonio, la Società sta implodendo paurosamente per cui le nuove generazioni si troveranno in un mondo completamente diverso. Per esempio trovo assurdo che coppie gay e lesbiche possano adottare dei bambini: questa è una violenza senza pari verso degli innocenti, una violenza quasi fisica nei cui confronti il battesimo sarebbe nulla. L'egoismo umano, praticato proprio da chi predica di contestarlo, porta a crescere un bambino senza l'esempio di uno dei due genitori. E' la stessa violenza che fanno certe donne che vogliono partorire a 50 e passa anni mettendo al mondo degli orfani o facendoli crescere con una madre ormai senza più le forze fisiche per farlo e con ben due generazioni di differenza. Purtroppo ci dovremo rassegnare, il passo prossimo è quello; ormai i gay (e lesbiche) sono un sacco di voti: c'è chi adotta Lulù per amiccarsi chi ha un animale in casa, c'è chi adotta i gay per carpir loro il voto. La società occidentale sta implodendo su se stessa; poche decine di anni, poche ne restano. Giovanni
http://www.blitzquotidiano.it/p...
“A settembre, dopo la riforma della legge elettorale, realizzeremo un impegno preso durante le primarie, un impegno vincolante e lo faremo d’accordo con esponenti maggioranza e parlamento: quello sui diritti civili”.
La calma è la virtù di chi non ha capito il problema...
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 14/06/2014 11:33:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> il vostro problema è che continuate a parlare di matrimonio cattolico per una questione di uguaglianza.. ma che discorso è. Ti ripeto che nessuno ti obbliga ad essere cattolico. Puoi tranquillamente credere in dio e non nella chiesa. Le coppie gay hanno il sacrosanto diritto di vedersi riconosciuti i diritti che gli spettano, come le altre coppie ma non di parlare di matrimonio.. Ma non hanno il diritto di chiedere alla chiesa di adeguarsi alle loro volontà.. Tequi www.sv-italia.it/forum
quote:Risposta al messaggio di ecosse inserito in data 14/06/2014 18:40:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> c'è il matrimonio civile e c'è il matrimonio religioso. non c'è un unico matrimonio anche se l'italia ha la particolarità che col matrimonio religioso automaticamente viene riconosciuto anche quello civile (credo). in altri paesi invece chi vuole sposarsi in chiesa deve farlo due volte: prima in municipio e poi in chiesa. in italia credo è sufficiente una sola volta in chiesa, questo non stupisce in un paese così legato al vaticano. sul profilo civile per me la soluzione migliore è la soluzione francese in cui sia i gay che gli etero possono fare il pacs o fare il matrimonio civile. si può anche iniziare col pacs e in seguito sposarsi.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 14/06/2014 11:33:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Come giri le frittate tu, manco il cuoco + bravo del mondo, riesce a girarle...[;)] Comunque sia, i diversi non sono gli etero ma i gay...[;)][;)] o diversamente normali, come meglio credi...[;)] A me piacciono snelle-gambe lunghe, seno una terza può andare, sedere a mandolino, occhi azzurri e bocca carnosa...[^][^][^] Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 14/06/2014 18:50:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si , ci sono due matrimoni in Italia. Te lo confermo, E ti confermo che , a seguito di patti laternensi del 1929 , e confermati negli anni 80 da Craxi, il matrimonio religioso ingloba al suo interno l'unione civile. Tant'è che il Sacerdote da lettura degli articoli del codice civile relativi all'unione matrimoniale. Ma se non sbaglio il topic era incentrato su Papa Francesco, e quindi davo per scontata l'unione religiosa. Per la cronaca sono personalmente contrario anche a quella civile in forma di matrimonio. Come sono contrario all'adozione da parte di unioni LGBT ( e non uso appositamente il termine famiglie ) . Non voglio far scendere la discussione al basso livello di normale/non normale. Quindi dico SI ai diritti di coppia per tutti, omosessuali o etero ma si anche alla salvaguardia dell'istituzione matrimonio. Istituzione che credo eterossuale almeno quanto tu credi debba essere tua. Uguali nei diritti. Almeno di credere. Saluti Eco
La calma è la virtù di chi non ha capito il problema...
quote:Risposta al messaggio di ecosse inserito in data 14/06/2014 19:06:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> io non volevo parlare troppo di gay in questa discussione ma mantenerla sul tema generale del sondaggio di francesco e delle conseguenze che il sondaggio avrà sulla chiesa ma gli altri partecipanti alla discussione hanno voluto diversamente. per conto mio sul matrimonio religioso non c'è molto da discutere perchè viene fatto giustamente come la chiesa vuole, nessuno vuole imporre nulla alla chiesa. per il matrimonio civile invece come per tutte le leggi dei paesi democratici trovo abbia senso discuterne e avere opinioni diverse perchè l'essenza delle democrazie è appunto la pluralità di opinioni. "Quindi dico SI ai diritti di coppia per tutti, omosessuali o etero ma si anche alla salvaguardia dell'istituzione matrimonio.id="green">" in francia quel che ha fatto diminuire di molto il numero dei matrimoni fu l'introduzione dei pacs per tutti. molti etero hanno preferito fare un pacs al posto del matrimonio e coi pacs il numero di matrimoni è diminuito di molto.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 14/06/2014 19:13:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se mi nonno c'aveva i cingoli era un carro armato[;)][:D] Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 14/06/2014 18:42:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ho letto solo ora il tuo intervento. quando io parlo di matrimonio intendo sempre quello civile, non quello cattolico. forse però in italia quando si parla di matrimonio si intende automaticamente quello cattolico.
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 14/06/2014 23:48:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> si io intendevo quelli civili ma probabilmente nell'articolo linkato e nel sondaggio papale quando si parla di matrimoni si intende quelli religiosi. siccome per me quando si parla di matrimonio è sempre civile (sono uscito dalla chiesa e a me sembra anacronistico sposarsi in chiesa oggi anche per il fatto che non è possibile divorziare col matrimonio religioso ma solo con quello civile) ho supposto che chi ha risposto al questionario sui matrimoni intendesse anche rispondere sui matrimoni civili anche se probabilmente loro da bravi cattolici concepiscono il matrimonio solo come quello religioso e hanno risposto sottintendendo che si parlasse del matrimonio religioso. un po' OT: i cattolici quando divorziano dopo essersi sposati in chiesa si sentono ancora sposati perché il matrimonio religioso è ancora valido o si sentono divorziati perché hanno divorziato civilmente ? mah, mistero.
quote:Risposta al messaggio di bigiarello inserito in data 15/06/2014 14:55:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "sei un bell' esempio di civiltà" il tuo sei a chi si riferisce ? a francesco o a chi ?
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