https://youtu.be/xNA9g3l-Ktk
www.laracchetta.it
) con 2 o 3 persone per ciascun mezzo.
http://usanations.com/2016/08/1...
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 23/08/2016 alle 20:57:39
In Sicilia per fortuna quest'anno abbiamo avuto solo un giorno di scirocco nel mese di giugno. Eppure sono riusciti a bruciare mezza isola. Pare che facciano diffondere le fiamme dando fuoco ad un gatto coperto di benzinae poi lasciandolo correre in mezzo alle sterpaglie. La pena per questi galantuomini dovrebbe essere un colpo alla nuca sul posto e poi fare pagare alla famiglia prezzo della cartuccia. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Fa male solo a sentirla questa crudeltà.
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 23/08/2016 alle 20:57:39
In Sicilia per fortuna quest'anno abbiamo avuto solo un giorno di scirocco nel mese di giugno. Eppure sono riusciti a bruciare mezza isola. Pare che facciano diffondere le fiamme dando fuoco ad un gatto coperto di benzinae poi lasciandolo correre in mezzo alle sterpaglie. La pena per questi galantuomini dovrebbe essere un colpo alla nuca sul posto e poi fare pagare alla famiglia prezzo della cartuccia. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Occhio per occhio, ma io quei tipi dopo cosparsi si benzina e incendiati li farei correre in mezzo ai rovi.. Per godersi il piacere piu possibile.
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 23/08/2016 alle 20:57:39
In Sicilia per fortuna quest'anno abbiamo avuto solo un giorno di scirocco nel mese di giugno. Eppure sono riusciti a bruciare mezza isola. Pare che facciano diffondere le fiamme dando fuoco ad un gatto coperto di benzinae poi lasciandolo correre in mezzo alle sterpaglie. La pena per questi galantuomini dovrebbe essere un colpo alla nuca sul posto e poi fare pagare alla famiglia prezzo della cartuccia. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
No è una leggenda metropolitana, ma quale gatto.. chi da fuoco vuole fiamme a scoppio ritardato per potersi allontanare non visto.
(secondo me quelli sono extraterrestri con la motosega, non esseri umani)
https://youtu.be/2XEvzvR00tc
In risposta al messaggio di Emme48 del 23/08/2016 alle 23:11:25
No è una leggenda metropolitana, ma quale gatto.. chi da fuoco vuole fiamme a scoppio ritardato per potersi allontanare non visto. Le indagini sono ancora in corso ma sembra che il fuoco sia stato appiccato a 10 metri dallastrada in un mucchio di vegetazione reduce di un taglio del bosco lasciando le fronde sul luogo (dai ributti del bosco tagliato sembrano ramaglie di almeno di 3 anni fa). Torno ora dall'incendio dove ho tentato di star dietro a due indemoniati della mia associazione che armati di motoseghe molto professionali si aprivano una autostrada sul perimetro dell'incendio. Le 10 persone alle loro spalle che avrebbero dovuto buttare le scope sul bruciato sono schiantate dopo pochi metri, mai sentita una delle due motoseghe ad un regime di giri inferiore a 5000 rpm (secondo me quelli sono extraterrestri con la motosega, non esseri umani) In questi casi si tritano le scope e ginestre (e altri tipi di vegetazione) sul perimetro del bruciato per abbassarle ed evitare che una ripresa d'incendio notturna produca fiamme talmente alte da raggiungere le chiome dei pini. A quel punto un incendio di chioma notturno non lo si controlla più... Con la vegetazione tritata per terra invece al massimo si hanno fiamme di mezzo metro affrontabili anche con una pala. Dopo l'Autostrada che è stata creata siamo andati giù con i tubi a bagnare come si deve il terreno che era veramente in pendenza. Le fiamme ancora attive nel centro dell'incendio ci hanno fatto da illuminazione, si esauriranno da sole senza rischio alcuno, a noi interessa SOLO il perimetro. Sul posto fanno la spola ancora 3 autobotti (due nostre e una di un'altra associazione) per rifornire i vari automezzi infiltrati dappertutto a tagliare, zappare e bagnare il perimetro. Ecco una delle due nostre autobotti presenti ( la 088 ) che volendo affronta anche le fiamme di chioma. Sono intervenute le sezioni operative di: Marciola (Scandicci) - Lastra a Signa - Montelupo fiorentino - Sesto fiorentino - Montespertli- Panzano in Chianti - Ferrone - San Casciano in Val di Pesa - Tavarnelle A proposito... la mia sigla operativa appartiene alla sezione di Marciola (la capostipite fondata nel 1972) che ha i soci contraddistinti dalla lettera M seguita da un numero. Io dal 1981 sono... M48 Marco.
Immaginavo che dietro a quella sigla ci fosse una persona disponibile, altruista e generosa d'animo. Complimenti e te ed a tutti coloro che svolgono il vostro "sporco" lavoro per tutti noi.
In risposta al messaggio di Emme48 del 23/08/2016 alle 23:11:25
No è una leggenda metropolitana, ma quale gatto.. chi da fuoco vuole fiamme a scoppio ritardato per potersi allontanare non visto. Le indagini sono ancora in corso ma sembra che il fuoco sia stato appiccato a 10 metri dallastrada in un mucchio di vegetazione reduce di un taglio del bosco lasciando le fronde sul luogo (dai ributti del bosco tagliato sembrano ramaglie di almeno di 3 anni fa). Torno ora dall'incendio dove ho tentato di star dietro a due indemoniati della mia associazione che armati di motoseghe molto professionali si aprivano una autostrada sul perimetro dell'incendio. Le 10 persone alle loro spalle che avrebbero dovuto buttare le scope sul bruciato sono schiantate dopo pochi metri, mai sentita una delle due motoseghe ad un regime di giri inferiore a 5000 rpm (secondo me quelli sono extraterrestri con la motosega, non esseri umani) In questi casi si tritano le scope e ginestre (e altri tipi di vegetazione) sul perimetro del bruciato per abbassarle ed evitare che una ripresa d'incendio notturna produca fiamme talmente alte da raggiungere le chiome dei pini. A quel punto un incendio di chioma notturno non lo si controlla più... Con la vegetazione tritata per terra invece al massimo si hanno fiamme di mezzo metro affrontabili anche con una pala. Dopo l'Autostrada che è stata creata siamo andati giù con i tubi a bagnare come si deve il terreno che era veramente in pendenza. Le fiamme ancora attive nel centro dell'incendio ci hanno fatto da illuminazione, si esauriranno da sole senza rischio alcuno, a noi interessa SOLO il perimetro. Sul posto fanno la spola ancora 3 autobotti (due nostre e una di un'altra associazione) per rifornire i vari automezzi infiltrati dappertutto a tagliare, zappare e bagnare il perimetro. Ecco una delle due nostre autobotti presenti ( la 088 ) che volendo affronta anche le fiamme di chioma. Sono intervenute le sezioni operative di: Marciola (Scandicci) - Lastra a Signa - Montelupo fiorentino - Sesto fiorentino - Montespertli- Panzano in Chianti - Ferrone - San Casciano in Val di Pesa - Tavarnelle A proposito... la mia sigla operativa appartiene alla sezione di Marciola (la capostipite fondata nel 1972) che ha i soci contraddistinti dalla lettera M seguita da un numero. Io dal 1981 sono... M48 Marco.
Sembra che ti sei ripreso bene dall'intervento al cuore eh.
https://youtu.be/QxeyeerX7EA