In risposta al messaggio di dani1967 del 27/08/2017 alle 22:28:21
Io mi sono incavolato anche con i vari Tozzi e rappresentanti del mio ordine (e anche miei colleghi e dirigenti) che hanno fatto dichiarazioni roboanti senza riflettere che quel dato non poteva avere senso. Quello che mi ha stupito dell'INGV è che hanno pubblicato sul loro blog un articolo bello sulla zonazione macrosismica ma che era del tutto fuori luogo quando non solo ai professoroni, ma anche ai geologi della mutua come me qualcosa non tornava. In ogni caso ci sono cose che un ex direttore NON DEVE fare anche se ha ragione.
Per correttezza occorre anche citare la risposta
https://ingvterremoti.wordpress...
Avranno tutte le ragioni del mondo, ma avendo un blog a disposizione alcune delle cose dette, tipo della difficoltà nell'elaborare i dati, potevano essere anticipate, una frase tipo
questi dati hanno ancora difficoltà interpretative e stiamo conducendo approfondimenti che poteva salvargli il chiul, anche se è ovvio che i dati vengono sempre digeriti per giorni o mesi.
Va anche tetta una cosa, tutti, io compreso, abbiamo il viziaccio di leggere subito la magnitudo che è un dato spesso fuorviante, e se lo è per un tecnico, figuriamoci per il cittadino a cui importa solo il dato di intensità che però non può essere emesso subito.
Purtroppo non vengono resi noti bene subito i dati di accelerazione e velocità, parametri usati per progettare gli edifici.
https://paroleostili.it/manifesto/
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson