No invece continuiamo sempre a cercare le responsabilità solo negli altri senza fare mai un minimo di autocritica e analisi dei propri comportamenti.
Hai scritto:
Una persona adulta, fidanzata e senza scrupoli disposta a fare certi video e a distribuirli agli "amici" immagino sia circondata da "amici" altrettanto senza scrupoli, e questo doveva saperlo anche lei...
In risposta al messaggio di Giovanni del 16/09/2016 alle 10:26:05
Hai scritto: ... non giudicate lei o la famiglia ( ma che colpa ha la famiglia, siamo seri!)... No, il problema è proprio lì. Le querce non hanno mai fatto arance, si dice saggiamente. E' la famiglia è che forma la persona,non la scuola, non le amicizie e non l'oratorio. So che è difficile essere genitore; meglio, per esempio, in vacanza, entrare in un campeggio con l'area animazione per bambini affinchè i genitori siano liberi da fare altre cose. Quando leggo domande del tipo: 'in quel campeggio c'è l'area animazione per bambini perchè vogliamo esser liberi' io ho profonda e preoccupante commozione per quei poveri figlioli. Oppure quelle sante mamme che qui chiamano creature i loro cani e bestiole i loro figli. Poi si lamentano se i figli vanno incontro ad una vita problematica e difficile... Con questo tuo concetto, che la colpa non è della famiglia, mi auguro tu non abbia figli. Giovanni
Non c'è mai fine al peggio e non mi stupisco del tuo modo di giudicare il mio intervento andando nel mio personale.
Questa frase su GIULIO REGENI te la potevi e dovevi risparmiare, così come l'accostare questo omiicidio al 3d in discussione.
http://www.corriere.it/cronache...
http://www.ilpost.it/2016/09/15...
In risposta al messaggio di Giovanni del 16/09/2016 alle 10:26:05
Hai scritto: ... non giudicate lei o la famiglia ( ma che colpa ha la famiglia, siamo seri!)... No, il problema è proprio lì. Le querce non hanno mai fatto arance, si dice saggiamente. E' la famiglia è che forma la persona,non la scuola, non le amicizie e non l'oratorio. So che è difficile essere genitore; meglio, per esempio, in vacanza, entrare in un campeggio con l'area animazione per bambini affinchè i genitori siano liberi da fare altre cose. Quando leggo domande del tipo: 'in quel campeggio c'è l'area animazione per bambini perchè vogliamo esser liberi' io ho profonda e preoccupante commozione per quei poveri figlioli. Oppure quelle sante mamme che qui chiamano creature i loro cani e bestiole i loro figli. Poi si lamentano se i figli vanno incontro ad una vita problematica e difficile... Con questo tuo concetto, che la colpa non è della famiglia, mi auguro tu non abbia figli. Giovanni
Come sei drastico!
In risposta al messaggio di Chantal F del 16/09/2016 alle 15:00:03
Come sei drastico! O hai dei figli piccoli e non sai che cosa ti aspetta.... quindi forse ti conviene stare zitto. O hai dei figli grandi ed è andato tutto liscio e ti ritieni bravo, anche più bravo degli altri, forsesei stato solo fortunato... ma nella vita non si sa mai che cosa può capitare quindi è sempre meglio essere cauto nelle sentenze. O non hai figli.... allora non sai nemmeno di che cosa parli.
Hai scritto:
In risposta al messaggio di Giovanni del 18/09/2016 alle 10:55:10
Hai scritto: Come sei drastico! O hai dei figli piccoli e non sai che cosa ti aspetta... quindi forse ti conviene stare zitto. O hai dei figli grandi ed è andato tutto liscio e ti ritieni bravo, anche più bravo degli altri,forse sei stato solo fortunato... ma nella vita non si sa mai che cosa può capitare quindi è sempre meglio essere cauto nelle sentenze. O non hai figli... allora non sai nemmeno di che cosa parli. Rispondo con ritardo perchè Col non mi riconosce sullo smartphone ed ero in giro. Dunque, non è che sono drastico, ritengo di essere realista, pane al pane e vino al vino. Figli ne ho due, sposati, quattro nipoti da 7 a 25 anni. I figli si son trovati lavoro da soli, l'hanno cercato entrambi con assoluta caparbietà ed entrambi fanno il lavoro che avevano sempre sognato. Hanno ottimi amici (che conosciamo), sono responsabili di quello che hanno, si son comprati casa col loro lavoro. Ed hanno scelto anche delle mogli con famiglie eguali alla nostra. Non sono stato bravo, sono stato presente anche se spesso dovevo star fuori per alcuni giorni. Solo questo: avevo la mensa interna ma preferivo andare a pranzo a casa per pranzare con tutta la famiglia (fortunatamente abitavo ad un chilometro dal posto di lavoro) pur avendo un'ora di intervallo; mia moglie era sincronizzata con il mio arrivo. Un giorno, il secondo figlio, in terza media, a pranzo ci ha detto: 'Oggi a scuola abbiamo fatto un'indagine, tu papà sei risultato l'unico che gioca con i figli': Capito la differenza tra me e chi cerca un campeggio con l'area animazione per i figli per essere lasciati liberi? Ti dirò di più. Gioco: ho giocato con i figli (come ora con i nipoti) ma non li ho mai 'fatti contenti facendoli vincere' ma la vittoria dovevano conquistarsela; sanno giocare, per esempio, a scacchi e per anni hanno sempre perso e, fortuna per loro che sono una schiappa a questo gioco che finalmente hanno cominciato a battermi. In questo imparano le regole, il rispetto delle regole anche al di fuori del gioco. Hanno avuto la paghetta settimanale, senza eccezioni, ma con multe se dimenticavano qualcosa e premi se facevano qualcosa più di quanto dovessero. Hanno imparato a dare il giusto valore al denaro e, quando hanno iniziato a lavorare, il giusto valore al lavoro. Finisco: per anni hanno assistito periodicamente la nonna allettata quando noi ci assentavamo, giorno e notte. Lo so che il mestiere di genitore è difficile e nessuno te lo impara. Giovanni
Capito la differenza tra me e chi cerca un campeggio con l'area animazione per i figli per essere lasciati liberi?
In risposta al messaggio di Giovanni del 18/09/2016 alle 10:55:10
Hai scritto: Come sei drastico! O hai dei figli piccoli e non sai che cosa ti aspetta... quindi forse ti conviene stare zitto. O hai dei figli grandi ed è andato tutto liscio e ti ritieni bravo, anche più bravo degli altri,forse sei stato solo fortunato... ma nella vita non si sa mai che cosa può capitare quindi è sempre meglio essere cauto nelle sentenze. O non hai figli... allora non sai nemmeno di che cosa parli. Rispondo con ritardo perchè Col non mi riconosce sullo smartphone ed ero in giro. Dunque, non è che sono drastico, ritengo di essere realista, pane al pane e vino al vino. Figli ne ho due, sposati, quattro nipoti da 7 a 25 anni. I figli si son trovati lavoro da soli, l'hanno cercato entrambi con assoluta caparbietà ed entrambi fanno il lavoro che avevano sempre sognato. Hanno ottimi amici (che conosciamo), sono responsabili di quello che hanno, si son comprati casa col loro lavoro. Ed hanno scelto anche delle mogli con famiglie eguali alla nostra. Non sono stato bravo, sono stato presente anche se spesso dovevo star fuori per alcuni giorni. Solo questo: avevo la mensa interna ma preferivo andare a pranzo a casa per pranzare con tutta la famiglia (fortunatamente abitavo ad un chilometro dal posto di lavoro) pur avendo un'ora di intervallo; mia moglie era sincronizzata con il mio arrivo. Un giorno, il secondo figlio, in terza media, a pranzo ci ha detto: 'Oggi a scuola abbiamo fatto un'indagine, tu papà sei risultato l'unico che gioca con i figli': Capito la differenza tra me e chi cerca un campeggio con l'area animazione per i figli per essere lasciati liberi? Ti dirò di più. Gioco: ho giocato con i figli (come ora con i nipoti) ma non li ho mai 'fatti contenti facendoli vincere' ma la vittoria dovevano conquistarsela; sanno giocare, per esempio, a scacchi e per anni hanno sempre perso e, fortuna per loro che sono una schiappa a questo gioco che finalmente hanno cominciato a battermi. In questo imparano le regole, il rispetto delle regole anche al di fuori del gioco. Hanno avuto la paghetta settimanale, senza eccezioni, ma con multe se dimenticavano qualcosa e premi se facevano qualcosa più di quanto dovessero. Hanno imparato a dare il giusto valore al denaro e, quando hanno iniziato a lavorare, il giusto valore al lavoro. Finisco: per anni hanno assistito periodicamente la nonna allettata quando noi ci assentavamo, giorno e notte. Lo so che il mestiere di genitore è difficile e nessuno te lo impara. Giovanni
Quest'anno sono stato in un campeggio dove nemmeno sapevo che ci fosse una animazione, appena lo ha saputo mio figlio ci è andato, un'ora prima di cena e mezzora dopo. A lui è piaciuto moltissimo, ci sono i momenti per i bimbi per stare con i genitori, e ci sono i momenti di una vita "privata". Ho fatto tantissime cose con mio figlio, non ho mai avuto il problema di non potergli insegnare cose che non ascolta, anzi, però a lui piace un po' di animazione (ma non troppa).
