In risposta al messaggio di marinox del 01/01/2026 alle 17:04:37
ho letto il piccolo trafiletto e x un mero piacere SUO PERSONALE perdere tre dita sembra che non gli abbia annebbiato il minuscolo cervello che ha avuto in dotazione ( la consegna casa x casa di un CERVELLO prima scelta xqualcuno non è andata a buon fine e quindi NON trovandolo a casa gli è stato recapitato quelli avanzati dal primo giro di consegne ... quindi quello ha avuto ... seconda o anche TERZA scelta ) .NON contento ha deciso di esplodere altro petardo con la mano SANA causandosi altra visita presso ospedale x cure sul viso insanguinato . e comunque adesso ( ? ) avrà una certificazione di invalidità civile che tra l'una ( cervello ) e l'altra ( FISICA ) un domani potrà farla valere quando .... ( forse ) andrà in pensione . carlo
In risposta al messaggio di Giovanni del 01/01/2026 alle 18:47:43Le case popolari, in particolare nel centro di Roma, o case del Comune fatte per la comunità più in difficoltà é piena di politici, molte però dopo diversi anni vengono vendute e non é detto che a starci ci sono solo i poveracci, poi é vero che ci sono macchinoni e TV da 1000 pollici.
Così tanto per perdere un po' di tempo, racconto questa fresca fresca. Mi telefona mia sorella che abita in una zona a ridosso di case popolari, cioè di coloro considerati povera gente, senza un reddito affidabile e chelo Stato ha aiutato dandogli una casa. Sono ormai più di dieci anni che c'è questa situazione ma non c'è delinquenza, le strade strade sono pulite, insomma tutto bene. Mi dice che ieri sera, quella gente che l'Istat considera povera ha sparato ogni cosa dalle nove fino a stamattina, un continuo ininterrotto, a mitraglia. Botti da far tremare i muri, zona illuminata a giorno dai fuochi artificiali. Non credo che il Comune o lo Stato provveda, a questi poveri senza un reddito affidabile, ad elargire questi passatempi che, tra l'altro, non costano neanche poco. Mi dice anche, sempre mia sorella, che sotto le loro case sono parcheggiate auto non proprio alla portata di tutti. A parte questo, il marito di mia sorella, contemporaneamente anche mio cognato, che ha compiuto 95 anni un paio di mesi fa, ha sofferto parecchio per questi botti assordanti come presumo avranno sofferto i bambini piccoli: cosa strana, nessuno in televisione che abbia evidenziato questo problema ma si sono esclusivamente raccomandati per i cani ed i gatti. Una società che privilegia i cani ed i gatti rispetto ai neonati, ai malati ed agli anziani, ha poco futuro. Anche i gatti ed i cani meritano rispetto, è chiaro, ma dopo i neonati, i malati, gli anziani. Giovanni
In risposta al messaggio di Grinza del 02/01/2026 alle 07:29:26Dipende… ci sono le case popolari costruite nel 1920 1930, che sono dei gioielli di architettura, Testaccio, Garbatella, Flaminio.. vero che molte sono state assegnate e riscattate con due soldi da politici giornalisti e classe abbiente… Enrico Letta abita in una di queste
Le case popolari, in particolare nel centro di Roma, o case del Comune fatte per la comunità più in difficoltà é piena di politici, molte però dopo diversi anni vengono vendute e non é detto che a starci ci sono solo i poveracci, poi é vero che ci sono macchinoni e TV da 1000 pollici. solo per cronaca
In risposta al messaggio di Giovanni del 01/01/2026 alle 18:47:43Ci sono più riflessioni da fare a riguardo.
Così tanto per perdere un po' di tempo, racconto questa fresca fresca. Mi telefona mia sorella che abita in una zona a ridosso di case popolari, cioè di coloro considerati povera gente, senza un reddito affidabile e chelo Stato ha aiutato dandogli una casa. Sono ormai più di dieci anni che c'è questa situazione ma non c'è delinquenza, le strade strade sono pulite, insomma tutto bene. Mi dice che ieri sera, quella gente che l'Istat considera povera ha sparato ogni cosa dalle nove fino a stamattina, un continuo ininterrotto, a mitraglia. Botti da far tremare i muri, zona illuminata a giorno dai fuochi artificiali. Non credo che il Comune o lo Stato provveda, a questi poveri senza un reddito affidabile, ad elargire questi passatempi che, tra l'altro, non costano neanche poco. Mi dice anche, sempre mia sorella, che sotto le loro case sono parcheggiate auto non proprio alla portata di tutti. A parte questo, il marito di mia sorella, contemporaneamente anche mio cognato, che ha compiuto 95 anni un paio di mesi fa, ha sofferto parecchio per questi botti assordanti come presumo avranno sofferto i bambini piccoli: cosa strana, nessuno in televisione che abbia evidenziato questo problema ma si sono esclusivamente raccomandati per i cani ed i gatti. Una società che privilegia i cani ed i gatti rispetto ai neonati, ai malati ed agli anziani, ha poco futuro. Anche i gatti ed i cani meritano rispetto, è chiaro, ma dopo i neonati, i malati, gli anziani. Giovanni
In risposta al messaggio di dani1967 del 02/01/2026 alle 10:48:09quoto 80/% per gli idioti poi non si deve fare di ogni erba un fascio e mi scuso se vado sul personale ma es di Genova dove abito da 60 anni 3 figli nati 73/75/77 con genitori dei compagni di classe maggior parte portuali italsider ecc rimanevano male nelle vacanze in quanto gli altri settimane bianche ecc noi giretto giornaliero con slittino.dal 1995 spostato a Coronata in casa bifamiliare rifatta quasi tutta da me e i figli.parecchi palazzi intorno alla casa sono stati costruiti da INA casa e meno male che negli anni quasi tutti riscattati e poi rivenduti.chiudo i BOTTI alcuni ESAGERATI sono anni che li fanno quelli che piangono miseria ma girano con macchinoni ecc.a buon intenditor
Ci sono più riflessioni da fare a riguardo. la prima è che c'è una grande differenza tra poveri e indigenti. Purtroppo oggi molte persone che hanno un lavoro, anche due, restano nella fascia della povertà per i motiviche in altri topic abbiamo sviscerato, ovvero la situazione di stipendi intollerabile nel nostro paese. Per cui malgrado il fatto di essere nella fascia della povertà, hai una tredicesima e non potendoti permettere il capodanno a crans montana, spendi 50 euro in botti. La seconda, e che ci entri da povero, ma se poi trovi un lavoro anche decente, dubito che ti caccino via. La terza, gli idioti si distribuiscono uniformemente in tutte le fasce della popolazione, facendo differenti idiozie. Hai visto quelli, non gli altri.
In risposta al messaggio di Ummagamma del 01/01/2026 alle 08:52:19
Io sono ancora piu’ pragmatico Ridurre drasticamente la possibilità che disturbati di ogni genere oltre che criminali liberi di girare tranquillamente, siano associati a strutture protette .. trattati bene ma chiusi a chiave. Poi certo, il mondo è un luogo pericoloso e può succedere sempre l’irreparabile
In risposta al messaggio di Giovanni del 01/01/2026 alle 18:31:32piu' che allevato penso sia stato trascurato , NON inserendo dati utili x una continua ottimizzazione e conseguentemente a un aggiornamento dati esso ha provocato una atrofizzazione dell'encefalo con la conseguente perdita di USO E CONSUMO . detto questo sarà un MAGNIFICO giorno al suo rientro a casa e sarà IMPAGABILE il suo resoconto sul fatto , un vero ASSO di lungimiranza .
Carlo non sono del tuo parere. Il cervello gli è stato dato come è stato dato a tutti noi. E' che quel cervello è stato allevato in un ambiente malsano. Nella zona in cui nacqui, si diceva Le cerque n'hanno mai fatto i aranci. Credo non abbia bisogno di traduzione. Giovanni
In risposta al messaggio di Giovanni del 01/01/2026 alle 18:47:43Quello dei botti di Capodanno ( e non solo) è un tema che si sta sviluppando. Qui da noi, a Padova, piuttosto in ritardo, sono state emesse ordinanze comunali di divieto per quanto riguarda i botti. Fare un'ordinanza al 27 di dicembre ha poco senso, la gente li ha già acquistati e quindi poi, li ha sparati la notte di Capodanno. Però, as differenza degli scorsi anni, nei giorni successivi non se ne sono più sentiti. Gli anni scorsi si andava avanti per 10-15 giorni, tutti i giorni con qualche botto improvviso a tutte le ore. Io lo so perchè, avendo un cane che impazzisce con i botti, sto molto attento a questo aspetto.
Così tanto per perdere un po' di tempo, racconto questa fresca fresca. Mi telefona mia sorella che abita in una zona a ridosso di case popolari, cioè di coloro considerati povera gente, senza un reddito affidabile e chelo Stato ha aiutato dandogli una casa. Sono ormai più di dieci anni che c'è questa situazione ma non c'è delinquenza, le strade strade sono pulite, insomma tutto bene. Mi dice che ieri sera, quella gente che l'Istat considera povera ha sparato ogni cosa dalle nove fino a stamattina, un continuo ininterrotto, a mitraglia. Botti da far tremare i muri, zona illuminata a giorno dai fuochi artificiali. Non credo che il Comune o lo Stato provveda, a questi poveri senza un reddito affidabile, ad elargire questi passatempi che, tra l'altro, non costano neanche poco. Mi dice anche, sempre mia sorella, che sotto le loro case sono parcheggiate auto non proprio alla portata di tutti. A parte questo, il marito di mia sorella, contemporaneamente anche mio cognato, che ha compiuto 95 anni un paio di mesi fa, ha sofferto parecchio per questi botti assordanti come presumo avranno sofferto i bambini piccoli: cosa strana, nessuno in televisione che abbia evidenziato questo problema ma si sono esclusivamente raccomandati per i cani ed i gatti. Una società che privilegia i cani ed i gatti rispetto ai neonati, ai malati ed agli anziani, ha poco futuro. Anche i gatti ed i cani meritano rispetto, è chiaro, ma dopo i neonati, i malati, gli anziani. Giovanni
In risposta al messaggio di Paolo62 del 03/01/2026 alle 15:52:48
Quello dei botti di Capodanno ( e non solo) è un tema che si sta sviluppando. Qui da noi, a Padova, piuttosto in ritardo, sono state emesse ordinanze comunali di divieto per quanto riguarda i botti. Fare un'ordinanza al27 di dicembre ha poco senso, la gente li ha già acquistati e quindi poi, li ha sparati la notte di Capodanno. Però, as differenza degli scorsi anni, nei giorni successivi non se ne sono più sentiti. Gli anni scorsi si andava avanti per 10-15 giorni, tutti i giorni con qualche botto improvviso a tutte le ore. Io lo so perchè, avendo un cane che impazzisce con i botti, sto molto attento a questo aspetto. Il Comune, invece che organizzare uno spettacolo pirotecnico, ha organizzato uno spettacolo con i droni luminosi, assolutamente silenzioso e quest'estate, per il 15 di Agosto, i fuochi sono stati silenziosi, non completamente, ma molto meno rumorosi di quelli tradizionali. E' una direzione intrapresa e nel giro di qualche anno il fenomeno dei botti in occasione delle festa è destinato a sparire. Come tutte le cose ci vuole pazienza ( e perseveranza). Spero che il prossimo anno non emettano ordinanze ma una legge che impedisca, senza limiti temporali, la vendita di questi articoli, se non si vendono, non si possono sparare. Circa la ragazza tedesca...a memoria era sotto l'effetto di stupefacenti ed alcool quando ha investito quelle povere persone a Santo Stefano di Cadore. Qualche anno fa una signora di 60 anni , della provincia di Treviso, in chemioterapia e sotto psicofarmaci, ha investito e trascinato fino a casa, una ragazza poco più che adolescente. Forse si erano dimenticati di ritirarle la patente o forse gliel'avevano ritirata ma lei non se lo ricordava. E' difficile che lo Stato possa sorvegliare tutto, perchè di questi casi ce ne sono tutti i giorni e ovunque, e spesso i rimedi sono contraddittori come anche le cure.
In risposta al messaggio di bruno it del 05/01/2026 alle 16:55:40
...e torniamo a Basaglia: quanti morti ha provocato costui? '' Il regime nazista perseguitò e internò sistematicamente adulti e bambini con disturbi psichici e disabilità fisiche (presuntemalattie ereditarie, inclusi ritardi mentali) considerandole semplicemente peso inutile per la società. Questa persecuzione culminò nel famigerato programma Aktion T4 ''. Capisco che tra Basaglia e i nazisti ce ne corre, e capisco anche l'imperfezione umana (non quelli sopra, ma quelli considerati 'normali'). Non incolpo alcune prese di posizione, mi auguro semplicemente di non scivolare nella superficialità delle affermazioni.