quote:Risposta al messaggio di bruno it inserito in data 24/03/2015 22:48:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ti chiedo scusa avevo capito un'altra cosa.. Nel merito sono d'accordo...e anche se visti i molti punti oscuri...non credo alla matrice islamista
http://tinyurl.com/poyhyhh
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
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Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
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[;)]73 de alvaro IZ2MHT
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 25/03/2015 08:00:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> quoto dash, disamina molto attenta e circostanziata, sei un appassionato? Ciao! Gianluca
quote:Risposta al messaggio di B747 inserito in data 25/03/2015 09:08:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Di aviazione non particolarmente, però conosco la zona di Seyne, e l'aereo militare del Salvemini è passato sopra la mia testa: all'epoca avevo l'ufficio a Casalecchio e stavo scendendo dall'auto quando è successo. Ancora 500 metri e l'aereo si sarebbe schiantato contro la collina di Tizzano; 500 metri di meno sarebbero stati ancora più tragedia: c'era l'ITIS Odone Belluzzi (scuola molto più grande del Salvemini). Nel caso specifico dell'Airbus, se il pilota (strumenti di bordo fuori uso, solo navigazione a vista) fosse stato alla ricerca di un posto dove fare un atterraggio di emergenza e ci fossero state nuvole basse (o nebbia) si può forse spiegare così. Un Km o due più a ovest sarebbe stato in linea col fondovalle, cinque Km più a E sarebbe stato in linea con la valle di Colmars-Col d'Allos. Entrambe le vallate disposte lungo la direzione di marcia dell'aereo, compatibile con la ricerca di un atterraggio d'emergenza. Aggiungo: dal sito segnalato da Alva.it se guardi le rotte di aerei provenienti dalla Spagna, ad es. il Palma de Mallorca-Dusseldorf (4U9587 / GWI16A) del 22-03, la rotta sopra la Francia coincide con quella dell'Airbus precipitato (leggermente a W di Tolone e Brignoles, poi dritto fino alla virata verso N fatta circa sulla verticale del Grand Pic de Rochebrune) Non ho un altro volo Barcellona-Dusseldorf per avere la certezza, ma mi sembra che l'aereo non fosse fuori rotta. DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di navarre inserito in data 25/03/2015 10:31:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vorrei potermi fidare su quello che raccontano. Intanto hanno già detto che la scatola nera è danneggiata. Ora potranno raccontare, raccontare parzialmente o non raccontare. Per quanto riguarda l'ATR precipitato nell'Adriatico avevano montato l'indicatore di carburante di un altro aereo, sempre ATR ma un'altro modello e quindi segnava sbagliato. In ogni caso il pulsante presente in cabina di pilotaggio da premere in questi casi non è stato premuto. E in 8 minuti se ne permono di pulsanti, specialmente se si è vivi e se si può fare quello che si vuole, ma qui mi fermo e aspetto la versione ufficiale sperando che non strida troppo con la logica... Marco.
http://www.repubblica.it/ultimo...
PdA
[;)]73 de alvaro IZ2MHT
quote:[i]Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data E perche mai... la scatola nera, che poi sono due scatole, una registra le voci in cabina nelle ultime due-tre ore e l'altra tutti i parametri del volo, fino a 24-30 ore. C'è una commissione d'inchiesta composta dalle autorità dell'aviazione civile, esperti, ingegneri, tecnici della compagnia, consulenti della società che ha costruito l'aereo, tutti hanno interesse a determinare le cause di un incidente, di quasiasi incidente, perchè se si tratta di un difetto strutturale venuto fuori col tempo, visto che questi aerei non sono proprio nuovi, sono in ballo le vite di migliaia di persone, proprio per questo e non a caso la compagnia ha sospeso tutti i voli, perchè il personale non si fida più. >> Non metto in dubbio che venga fatto di tutto per scoprire le cause. Dubito sul fatto che tutto quanto scoperto venga diffuso in modo chiaro.
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 25/03/2015 11:15:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Alvaro quello degli atterraggi d'emergenza per mancanza di carburante è una mezza bufala [;)], nel senso che quando si compila il piano di volo, bisogna necessariamente indicare un aeroporto alternato a quello di destinazione, in alcuni casi anche due e di conseguenza bisogna imbarcare il carburante necessario per raggiungerli, in più anche una certa percentuale di sicurezza. Sarà sicuramente capitato che qualche aereo abbia avuto il carburante indispensabile per l'una o l'altra destinazione, metti che voglio andare a Linate e come alternativo indico Orio al Serio, ergo il carburante necessario è ridotto al minimo, poi ti può capitare che a causa di imprevisti o intasamenti di traffico, ti mettano in attesa da qualche parte parte e ti ritardano l'atterraggio, oppure nebbia a Milano e code per Orio al Serio... da qui la richiesta di "priorità", si chiama così [;)], per scavalcare gli altri. E' un pò come saltare la fila perchè si è invalidi. [:(]
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 25/03/2015 11:53:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> su quel sito puoi monitorare in tenpo reale velocità ed altitudine di quasi tutti gli aerei in volo in tutto il mondo. l'impatto emotivo di una tragedia di queste proporzioni è molto forte, ancora di più perché capitata molto vicino a noi, ma l'aereo è ancora uno dei mezzi più sicuri per viaggiare. Basta fare il calcolo km percorsi/incidenti per rendersene conto. Marino2
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 25/03/2015 11:53:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quei dati probabilmente si desumono dal grafico postato all'inizio, sono dati che il centro di controllo riceve dal transponder dell'aereo (quota-velocità-direzione-salita o discesa-nominativo). Dubito che sia esploso a 38.000ft, sicuramente all'inizio avrà avuto una forte decompressione e dai dati di discesa e velocità mantenuta più o meno costante, l'aereo non è precipitato fuori controllo, altrimenti la caduta sarebbe stata molto più rapida e la velocità molto più elevata. [:(] Quest'aereo non ha la cloche, si pilota con un joystick e anche questo potrebbe aver influito sul governo delle manovre d'emergenza
quote:Risposta al messaggio di Marino2 inserito in data 25/03/2015 12:33:40 (> Ho guardato meglio e ho trovato in pagina analoga [url] http://www.flightradar24.com/data/flights/4u9525/#5cc2480 Le rotte Barcellona Dusseldorf di voli dei precedenti giorni, e passano tutti per la stessa rotta dell'aereo schiantato (anche quello del giorno prima) La statistica dei morti (sentita da intervista TV, non ho fonte scritta) dà 0,14 morti per 1.000.000 (un milione) di ore di volo. Per visualizzare: circa un morto ogni 8 milioni di voli Roma-Milano. Il mezzo di trasporto aereo mi sembra abbastanza sicuro, più sicuro dell'auto. Lo stesso articolo di Le Monde ha dato maggiori dettagli sul metodo di raccolta dei dati di volo, menzionando un'aggregazione dei dati di una rete di ricevitori radar di radioamatori; (adesso capisco perché alva conosceva detto sito...) L'articolo è consultabile (in francese)Visualizza messaggio in nuova finestra
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