quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 25/03/2015 15:28:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> sergio, il cilindro color argento sulla sinistra della foto(lo ha detto il responsabile alla conferenza stampa) è una "balise sonar" per far localizzare la scatola nera sott'acqua. In caso di incidenti al suolo ha una utilità limitata in quanto il suono nell'aria viene molto attenuato. Invece il cilindro rosso al centro penso che contenga la memoria: deve resistere a pressioni sott'acqua di 500 Bar e a decelerazioni di non so quante decine (o centinaia) di g, quindi dall'aspetto massiccio direi che è il guscio protettivo della memoria. DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 25/03/2015 18:02:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Due contesti completamente diversi e non paragonabili tra loro...ma nel caso di Ustica come noto..uomini dello Stato si misero contro altri uomini dello Stato Nel caso in discorso, che sembra non avere precedenti, ancora non sappiamo niente a distanza di ore dal ritrovamento della scatola nera/arancione, del suo contenuto.
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 25/03/2015 18:08:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> grazie della risposta. io nella domanda mi riferivo al cilindro rosso grosso. la valutazione dei dati delle due scatole nere sarà ciò che permetterà di capire quel che è successo secondo me, v'è da sperare che tutti i dati siano leggibili.
quote:Risposta al messaggio di navarre inserito in data 25/03/2015 18:22:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I lupi, che sicuramente occupavano quei territori (ideali per loro quando non ci sono esseri umani), con tutti gli elicotteri aerei gente del soccorso etc si sono spostati subito di almeno 50 Km. La zona è presidiata da circa 800 persone. Regola n.1 per i lupi: essere invisibili Chi ha detto la frase che riporti tu non sa una cippa di come agiscono e si comportano i lupi e parla per muovere aria con la bocca. DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di mapalib inserito in data 25/03/2015 17:20:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Provo a dare una spiegazione ad intuito, ma sono 25 anni che sono fuori dall'"ambiente" aeronautico e quindi potrei dire delle fregnacce. Potrebbe essere che l'autopilota fosse settato per raggiungere un VOR (sistema di navigazione aeronautico situato a terra) nelle vicinanze di Atene. Una volta raggiunto, l'autopilota non è stato aggiornato per il VOR successivo e quindi l'aereo ha girato in tondo cercando di raggiungere nuovamente la meta impostata... ripeto, potrei dire delle fregnacce...
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 26/03/2015 01:33:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Stessa cosa dice il sito dell'ANSA, citando il New York Times. Su detto sito dicono anche che uno dei due piloti, rimasto chiuso fuori dalla cabina di pilotaggio, e non ricevendo risposta dal collega quando cercava di rientrare, stava cercando di sfondare la porta quando è successo il crash. A questo punto rimangono solo due ipotesi: - Mancamento del pilota mentre il collega era fuori cabina (cause: da scoprire) - Volontà deliberata del pilota di farla finita, colta l'occasione favorevole dell'assentamento del collega. Se risulterà la seconda, resta misterioso il motivo per cui un individuo voglia trascinare nella sua tragedia altre 149 persone, delle quali 144 probabilmente mai viste prima. DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 26/03/2015 08:12:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io invece escluderei il suicidio per il semplice fatto che uno che vuole farla finita probabilmente avrebbe buttato in picchiata l'aereo e avrebbe dichiarato qualcosa registrata dal voice recorder(purtroppo è già successo qualche anno fa). Anche con un suicidio a sfondo terroristico il voice recorder avrebbe registrato le farneticazioni del terrorista e la discesa sarebbe stata più repentina magari cercando di puntare qulache città. Potrebbe essere, secondo me, che il pilota abbia avuto un malore prima di inserire l'autopilota in modalità di mantenimento della quota, da qui la discesa costante contro le montagne (per fortuna disabitate).
quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 26/03/2015 08:12:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Entrambi i due scenari sono compatibili con quanto descrivi. Nello scenario 1, potrebbe esserci stata una sequenza temporale del tipo: 1) Avaria 2) Decidono discesa controllata. Impostano manovra con pilota automatico 3) Il copilota si assenta per fare una manovra d'emergenza nelle apparecchiature fuori cockpit 4) Per i protocolli antiterrorismo, porta cockpit chiusa 5) Perdita conoscenza del pilota, magari per ulteriore avaria 6) Non potendo disinserire il pilota automatico, c'è il crash Nello scenario 2, nel momento in cui il copilota si assenta e la porta è chiusa, il pilota può o pilotare o impostare l'automatico senza che l'altro possa intervenire. DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 26/03/2015 08:47:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nello scenario 1 che ipotizzi avrebbero mandato il Mayday tra il punto 2 e 3 ... Avevano tutto il tempo, l'aereo non è precipitato. C'è un altro punto che io non so ma i conoscitori di quel velivolo si. L'autopilota rimane in funzione con dei parametri di volo anormali ? Per logica dovrebbe disinserirsi e mandare immediatamente un allarme automatico sia in cabina di pilotaggio sia alla centrale radio. La discesa era compatibile con una discesa di emergenza ma fuori dai parametri di discesa "normale". Mi sa che c'è ancora molto da fare per migliorare la sicurezza togliendo il più possibile l'intervento umano che può diventare per svariati motivi imprevedibile.
http://www1.adnkronos.com/Archi...
2) malore del pilota tipo ictus o infarto che gli ha impedito di comunicare ma che in stato di semi coscienza ha cercato di gestire l'aereo fino all'ultimo Considerando la scarsa propensione al suicidio degli europei escluderei il punto 1 a meno di una estemporanea conversione in volo
quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 26/03/2015 09:21:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Questi aerei partono già programmati fino a destinazione, su questa base i piloti modificano di volta in volta e a seconda delle istruzioni dei controllori i tempi di salita/discesa, velocità di avvicinamento, virate, ecc, ma sempre sulla base di una piattaforma di volo programmata, quindi se l'aereo era stabilizzato a quota e velocità di crociera, anche in presenza di un malore del pilota avrebbe continuato il suo volo a quella quota e in quella rotta, e se per ipotesi il pilota si fosse accasciato sulla cloche/joistick facendo scendere il velivolo, il pilota automatico sarebbe intervenuto per correggere la manovra ed avrebbe emesso una serie di allarmi (sono stati registrati dal voice-recorder?) per avvertire delle manovre in conflitto. L'autopilota è stato disinserito volontariamente? Questo ce lo può dire solo la scatola dei parametri di volo, quello che è chiaro fin dal primo momento e che ho fatto notare all'inizio, è che l'aereo non è precipitato, ma ha fatto una lunga discesa, più di 15min, a velocità più o meno costante.
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 26/03/2015 11:06:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho pensato la stessa cosa...forse ci hanno provato ma non c'era copertura.. comunque è stato ipotizzato anche la presenza di gas venefici ..anche sui media le ipotesi sono suicidio o attentato