quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 26/03/2015 11:40:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anche io ipotizzavo qualcosa legato a gas o ipossia (che subentra nel caso di mancata pressurizzazione del velivolo in quota), come capitato a questo volo Helios, aereo senza difetti, ma per un errore umano durante la manutenzione a terra... http://it.wikipedia.org/wiki/Volo_Helios_Airways_522 ... ma sentendo le ultime, che dicono del copilota chiuso fuori, è probabile che si tratti di volontà di suicidio (per ragioni personali o per compiere un attentato) o malore del pilota...
Davide http://www.ansa.it/sito/notizie...
prima dicevano che quello che era chiuso fuori dalla cabina fosse il copilota, ora dicono che era il pilota. mah.quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 26/03/2015 12:25:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I centri di controllo del traffico, in questo caso quello di Marsiglia, rilevano sul radar una serie di dati (quote,velocità,orientamento del volo, rateo di salita, discesa... ecc) e quando l'aereo ha cominciato a scendere senza un motivo (un areo sotto controllo non può azzardare nessuna manovra senza aver ricevuto l'autorizzazione a farla), hanno tentato varie chiamate all'aereo, ma non hanno avuto risposte. [:(]
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 26/03/2015 13:36:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie, mi era sfuggito quest o particolare. __________________________________________________________________ Ciao Giulio
http://www.corriere.it/esteri/1...
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 26/03/2015 15:34:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> la misura di sicurezza è buona ma bisognerebbe che entrambi i piloti hanno con se la chiave quando escono dalla cabina.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 26/03/2015 16:14:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il fatto che uno dei due piloti possa bloccare dall'interno l'accesso è fatto apposta per evitare che sotto minaccia qualcuno possa far aprire la porta con il codice di sblocco... insomma, non si può prevedere anche l'atto suicida di un pilota...dovrebbero essere sufficienti le visite psicoattitudinali periodiche!
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 26/03/2015 15:34:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La versione meno scomoda (e quella più "consolatoria") secondo me era quella del malore del pilota in coincidenza con l'uscita del comandante dalla cabina...
quote:Risposta al messaggio di The Beagle inserito in data 26/03/2015 16:20:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Menomale...[:I] perchè già c'eravamo incamminati sulla via delle sirene e delle scie chimiche. [;)]
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 26/03/2015 16:14:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non so se ci sia una chiave di metallo o una scheda, ma se uno dei piloti uscisse con quella gli ev terroristi se ne potrebbero impossessare...da quello che ho visto in tv si tratta un codice...e in questo caso il copilota che era in cabina riceveva un segnale luminoso ogni volta che veniva digitato il codice...lo stesso veniva respinto...un evidente segno che chi era in cabina ha volontariamente tenuto chiusa la porta blindata...dalle registrazioni emergono poi le urla dei passeggeri che ormai si erano resi conto del dramma
quote:Risposta al messaggio di The Beagle inserito in data 26/03/2015 16:20:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sicuramente...ma non poteva essere sostenuta in quanto emerge la chiara volontà di chi era in cabina di non volere aprire la porta blindata.
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 26/03/2015 15:34:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Qui abbiamo tre possibili vie di indagine: 1) La compagnia aerea, che potrebbe aver fatto volare un aereo non al 100% OK 2) Il produttore dell'aeroplano, a cui sono caduuti di recente due (?) aerei (o glieli hanno fatti cadere i concorrenti?) 3) Il copilota Dare la colpa a un singolo può scaricare responsabilità dagli altri due soggetti, che hanno molto più da perdere... Il fatto che "non si trovi" la seconda scatola nera può dare adito a sospetti di depistaggi e fabbricazione di prove. Poi magari ne salterà fuori una dal cappello a cilindro... Un po' come il proiettile (intatto, senza deformazioni né sangue) che venne ritrovato sulla barella che aveva trasportato John Kennedy e che fu "identificato" come uno dei proiettili che aveva attraversato sia il corpo del Presidente sia il corpo del Governatore, con una traiettoria talmente tortuosa da essere inverosimile. Senza gridare subito al complotto, penso dovranno tenere gli occhi ben aperti. Non a caso hanno stabilito turni di guardia notturni e messa in sicurezza del perimetro: cosa che pare non fosse stata fatta ieri, secondo me una grave disattenzione. DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 26/03/2015 16:46:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Penso di condividere la versione ufficiale... Se il teatro della tragedia non è stato monitorato h24 fin dall'inizio è una cosa grave, gravissima ...ma bisogna tener presente le difficoltà oggettive delle prime ore
quote:Risposta al messaggio di Marino2 inserito in data 26/03/2015 17:18:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma davvero secondo voi è assolutoria la versione ad oggi proposta? A mio avviso dimostra che la scelta del personale è discutibile e le procedure di sicurezza fanno acqua.
http://tinyurl.com/poyhyhh
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson