quote:Risposta al messaggio di peppotto244 inserito in data 27/03/2015 16:00:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> la differenza sta nel fatto che per gli inquirenti la spiegazione pare chiara già dalla registrazione audio della prima scatola nera, e che si sono afrrettati a diffonderla immediatamente. diverso sarebbe stato, probabilmente, dover cercare le cause di un ipotetico guasto nell'interpretazione dei milioni di dati contenuti nell'altra scatola.
quote:Risposta al messaggio di mapalib inserito in data 27/03/2015 16:07:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra) ...la differenza sta nel fatto che per gli inquirenti la spiegazione pare chiara già dalla registrazione audio della prima scatola nera... id="red">>> I tempi si allungano quando devi incrociare le rilevazioni dei rumori in cabina (un click di un bottone, il rumore di un motore, ...) con gli effetti che produce sulla navigazione (dati nella seconda scatola nera). In questo caso c'era una discesa con rateo costante, un interlocutore muto, e il pilota titolare che cercava di rientrare in cabina. Poco da dirimere o da analizzare. Fin troppo semplice... In alcuni casi, per capire a quale pulsante corrisponde un click della rilevazione ambientale, devono riprodurre la scena in una cabina di pilotaggio identica e provare tutti i bottoni confrontando le relative "impronte audio" dei suoni. Leggevo che esiste un certificato medico che stabiliva che il copilota dovesse stare a terra per il giorno del crash. Però mi sembra una STR0NZ4T4 che il certificato venga spedito al lavoratore e non al datore di lavoro: in questo caso era Germanwings che doveva imporsi per farlo stare a terra, non lasciare tutto alla discrezionalità del copilota! Il protocollo giusto dovrebbe essere: -Ti presenti sul posto di lavoro -Il tuo responsabile di volo verifica che abbia la clearance per pilotare -Nessuna Clearance: stai a terra -Clearance controfirmata: a questo punto sali a bordo e piloti l'aereo DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di alexia76 inserito in data 27/03/2015 18:50:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> o semplicemente è uno di quelli "morto io morti tutti", e i tutti non sono quelli sull'aereo
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 27/03/2015 21:01:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se ti riferisci a quanto scritto da me sopra.Nelle forze di polizia non esiste che il medico del corpo non possa non sapere la causa della malattia. Negli altri ambienti di lavoro non so, sarà come dici tu.
quote:Risposta al messaggio di peppotto244 inserito in data 27/03/2015 21:09:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> confermo...per il personale della Polizia di Stato vi è l’obbligo che la certificazione medica riporti l’indicazione di diagnosi e prognosi come previsto dall’articolo 61 del DPR 28 ottobre 1985, n. 782 e dalle “Linee guida in materia di trattamento dei dati personali di lavoratori per finalità di gestione del rapporto di lavoro in ambito pubblico” emanate dalla competente Autorità Garante in data 14.06.2007...
quote:Risposta al messaggio di peppotto244 inserito in data 27/03/2015 21:09:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No no, il tuo intervento mi ha dato lo spunto per scrivere il mio, ma non mi riferivo alle FFOO __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 27/03/2015 22:58:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Purtroppo (escluse le FFOO ed i "portatori" di arme da fuoco) non e' cosi' semplice e ovvio. __________________________________________________________________ Ciao Giulio
http://www.tgcom24.mediaset.it/...
Sia mai che veramente era arrabbiato con la sua compagnia per qualcosa riguardante lato economico.http://www.tgcom24.mediaset.it/...
in evidenza: "Si arrabbiava parlando di lavoro: 'Troppo poco denaro, paura per il contratto, troppa pressione", dice ancora." id="red">https://www.youtube.com/watch?v...
Non mi piace la tesi complottista ma qualcosa che non torna rispetto a quanto viene ufficialmente comunicato c'è.
Ci sono solo due giorni all' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 29/03/2015 12:23:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nel filmato proposto da ergosum ci sono almeno un paio di ST.UPIDAGGINI: 1) Dicono che non sono stati alzati in volo i caccia, cosa invece affermata dal Ministro dell'Interno (ma questo glielo concedo anche: il ministro non può essere smentito per un caccia rientrato alla base - o mai partito). In tutti i casi, vicino a Marsiglia (a Orange) c'è una base dell'aeronautica militare (ci hanno anche girato un film -Les Chevaliers du Ciel, 2005- in cui in una manciata di secondi da lì arrivano al Monte Bianco). 2) Dicono che l'aereo potrebbe essere stato abbattuto prima e il sito del ritrovamento resti preparato ad arte... Dato per scontato che l'aereo si è alzato in volo a orario, poi ci ha messo un po' di tempo per arrivare sulla terraferma, dal momento del crash alle prime immagini dalla zona dell'incidente trascorrono poche ore, un tempo troppo limitato per inscenare un sito di incidente. FILMATO POCO AFFIDABILE Sull'obsolescenza delle scatole nere: Alla luce dello stato delle scatole nere dopo un crash, quasi sempre scassate e scarsamente utilizzabili, dovrebbero FARLE PIU' ROBUSTE. Poi le cose suggerite da te (roberto66), potrebbero essere in aggiunta alla scatola nera. In particolari condizioni le trasmissioni via radio possono risultare disturbate o impossibili. Inoltre un dirottatore può distruggere o offuscare una webcam. Ma quando funzionano, possono essere un valido aiuto in aggiunta alle scatole nere. DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 29/03/2015 15:07:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se un dirottatore sta distruggendo le webcam (ne installi piu' di una ) lo vedi e comunque in quel momento hai la certezza che sta accadendo qualcosa. Se poi piazzi le webcam anche altrove e ti rendi conto della follia che sta accadendo puoi decidere di installare un sistema remoto che pilota l' aereo e che apre comunque la porta. Per quanto riguarda le trasmissioni esiste sicuramente il sistema per farle funzionare sempre , i militari come fanno ? oggi tutto e' affidato alla comunicazione via radio con il pilota e basta...
Ci sono solo due giorni all' anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l' altro si chiama domani, perci� oggi � il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)