quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 14/05/2014 21:30:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho letto il tuo diario, e nell'avere condiviso con te lo sgomento dei momenti che hai passato e anche lo scoramento per lo stato di quei luoghi, non ho trovato un gran link con questa discussione. Mettiamola così, nella mia idea un pelo meno romantica della conoscenza, dentro la cultura c'è anche prendere possesso del lato oscuro tanto dell'animo umano quanto della società. Dove si nasconde il marcio, l'orrore, in quale profondo buco nero possiamo sprofondare. Cultura è vedere i campi di sterminio, cultura è leggere mein kampf, cultura è legger eun bellissimo libro che ho apprezzato di recente, l'acquario di pyongyang, che racconta l'orrore dei campi nordcoreani, cultura è sapere che a medjugore si sono ripetuti nel tempo campi di sterminio dove sono stati massacrati ortodossi e mussulmani. Il tuo viaggio ha senza dubbio avuto un effetto non desiderato (credo che tu volessi divertirti, no ?), ovvero far conoscere a tutti aspetti meno romantici di quel paese, aspetti che spesso tutti vogliono omettere. Sotto questo aspetto è stato un viaggio di cultura. Che poi come dici te, la conseguenza è stata meno romantica di quanto uno creda, è un altro paio di maniche e non posso che concordare. Delle problematiche in certi paesi, in altro topic, ne possiamo parlare per ore. Comunque ancora complimenti per il tuo report, troppi descrivono i viaggi solo per il lato bello glissando sulle esperienze negative, e questi sono tipicamente report di viaggio del tutto inutili.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 15/05/2014 15:47:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda che io prendo a baci i miei nemici più acerrimi del forum...[8D] Figurati cosa posso fare con te..[:)] [:X][:X]
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 15/05/2014 16:15:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie Dani..ho sempre ritenuto il camper come mezzo per approfondire la mia conoscenza sia dei territori che delle diverse culture...anche per me e' stato un mezzo che mi ha portato a conoscere i campi di sterminio soprattutto Auswitz...che penso sia stata l'esperienza più profonda in quanto toccato con mano l'essenza del male assoluto.. Il viaggio in Tunisia, che peraltro già conoscevo, era cominciato bene ed ho raccontato con entusiasmo le prime fasi...poi il pericolo mortale occorso a mia moglie e tutto il resto ha cambiato il quadro...puoi credermi che quando scrivevo ero sotto shock...solo da qualche giorno mi sono scrollato quell'ingiustificato senso di insicurezza... Ho sentito doveroso pubblicare questa specie di diario e consigliare comunque il tour della Tunisia in gruppo.
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 15/05/2014 16:41:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> PdA
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 16/05/2014 15:38:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Un difetto dei turisti odierni è quello di voler delegare la propria memoria e le proprie esperienze sensoriali a dei device con la speranza vana di poterle fissare meglio.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 16/05/2014 15:38:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nel viaggio che ho fatto nel 2005 in Austria Rep. Ceca, Polonia del sud Slovacchia Ungheria..c'era anche Cracovia...quindi doverosa la visita ad Aushwitz... Tra tanta gente che visita i campi di sterminio ci sono anche gli stupidi..ed è fisiologico Quell'esperienza mi ha cambiato, forse in meglio.