In risposta al messaggio di dani1967 del 07/01/2020 alle 10:16:10Esiste anche una convenzione internazionale (conclusa a Vienna nel 1968) in base alla quale i conducenti devono dimostrare maggiore prudenza nei confronti delle categorie di utenti più vulnerabili quali i pedoni e i ciclisti.
Non ho letto tutto ma secondo me molti hanno frainteso il problema. Beh, le regole ci sono e vanno rispettate. Andiamo avanti però. Esiste una disciplina, con tanto di corsi di laurea in molti politecnici, che si chiamaingegneria trasportistica, che anche questo dovrebbe fare, progettare la disposizione delle strade, semafori, rotonde, attraversamenti, in modo da massimizzare la scorrevolezza, minimizzare la fermata inutile dei veicoli, migliorare la sicurezza di tutti gli utenti. Per fare un esempio, una rotonda deve avere un certo tipo di diametro e una certa geometria degli innesti per funzionare. A me pare ovvio che in certi tipi di strade gli attraversamenti a strisce pedonali non hanno senso, in altri contesti invece si. Anche l'urbanistica deve tenere conto di questi fattori, un albergo ad esempio se ha molta clientela di bus dovrebbe avere un'area sicura di carico e scarico (non è un esempio casuale) e per far si che i clienti non scendano per la strada. Ora, in molti contesti queste regole vengono studiate e applicate, in altri succede come in questo topic, ovvero ciascuno, magari in un consiglio comunale o circoscrizionale invece che in un forum, esprime le proprie opinioni, sicuramente con sincero buon senso ma in totale ignoranza della scienza che ci sta dietro, e quindi ci sono dei grandi danni: ingorghi, aree pericolose, morti, etc ... Quindi la questione posta all'inizio ha tantissimo senso, non so se la soluzione univoca invece sia significativa. Io dico che le nostre strade spesso dovrebbero essere progettate meglio. Basterebbe.
In risposta al messaggio di dani1967 del 07/01/2020 alle 10:16:10Sicuramente le nostre strade sono state in gran parte progettate a caso...la mia zona è abbastanza recente e sono riusciti a progettare una marea di vie che si tagliano a 90 gradi senza visuale alcuna e come ciliegina una stradona liscia liscia di 600m a 4 corsie in un quartiere di stradine strette e disastrate, nella quale tutti finalmente sfogano i cavalli del motore...peccato che a metà della strada ci sia una SCUOLA!! (Oltre a tot incroci e uscite da parcheggi a pettine).
Non ho letto tutto ma secondo me molti hanno frainteso il problema. Beh, le regole ci sono e vanno rispettate. Andiamo avanti però. Esiste una disciplina, con tanto di corsi di laurea in molti politecnici, che si chiamaingegneria trasportistica, che anche questo dovrebbe fare, progettare la disposizione delle strade, semafori, rotonde, attraversamenti, in modo da massimizzare la scorrevolezza, minimizzare la fermata inutile dei veicoli, migliorare la sicurezza di tutti gli utenti. Per fare un esempio, una rotonda deve avere un certo tipo di diametro e una certa geometria degli innesti per funzionare. A me pare ovvio che in certi tipi di strade gli attraversamenti a strisce pedonali non hanno senso, in altri contesti invece si. Anche l'urbanistica deve tenere conto di questi fattori, un albergo ad esempio se ha molta clientela di bus dovrebbe avere un'area sicura di carico e scarico (non è un esempio casuale) e per far si che i clienti non scendano per la strada. Ora, in molti contesti queste regole vengono studiate e applicate, in altri succede come in questo topic, ovvero ciascuno, magari in un consiglio comunale o circoscrizionale invece che in un forum, esprime le proprie opinioni, sicuramente con sincero buon senso ma in totale ignoranza della scienza che ci sta dietro, e quindi ci sono dei grandi danni: ingorghi, aree pericolose, morti, etc ... Quindi la questione posta all'inizio ha tantissimo senso, non so se la soluzione univoca invece sia significativa. Io dico che le nostre strade spesso dovrebbero essere progettate meglio. Basterebbe.
https://goo.gl/maps/bk3g2fjKFoX...
https://goo.gl/maps/fCAFunYobxa...
https://goo.gl/maps/MuoUBch71RJ...
In risposta al messaggio di navarre del 07/01/2020 alle 12:54:14In un posto simile, l'unica soluzione a mio avviso (che non è legge ma solo un buon senso molto opinabile), sono delle cuneetoni che spaccano i semiassi ma ti fanno rallentare. Vicino alle scuole le ho viste ovunque al mondo. Spesso la cuneetta si mette anche in corrispondenza degli attraversamenti.
Per farvi fare due (amare) risate, metto due link di un incrocio che da sul giardino di una scuola elementare nella mia zona, sempre recente costruita max 20 ani fa, qui nel 2008: Qui nel 2016 dopo numerosi incidenti condemolizione del muro della scuola, hanno rinunciato a ricostruire il muro e hanno messo una rete e muretto basso per maggiore visibilità: Qui nel 2019 gli automobilisti nonostante il muretto basso continuano a fare incidenti e a distruggere ciò che rimane del muretto...notare i bimbini col grembiule che giocano sullo sfondo! Che poi chi guida qui è della zona, conosce o dovrebbe i punti critici, ma niente, continuiamo a farci portare dalla nostra automobile, con leggerezza, distratti da mille altre cose, quasi inconsapevoli che potremmo uccidere qualcuno o ammazzarci noi stessi.