quote:Risposta al messaggio di gio 60 inserito in data 14/02/2014 18:11:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie, ho letto.
www.regoleo.altervista.org http://bari.repubblica.it/crona...
Come diceva un noto critico... l'arte deve trasmettere una sensazione, un'emozione... [8D]
Da noi viene chiamata Ginacibal che poi sarebbe l'inversione della parola Cibalgina, pastiglia contro il mal di testa necessaria dopo aver portato un pietrone sulla capoccia.
PURTROPPO dei ragazzi negli anni ottanta ci andarono a sbattere con un'auto, ma quei quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 11/02/2014 09:20:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho letto il libro e mi è piaciuto molto. E' romanzato ma in linea di massima racconta fedelmente la nascita del quadro considerando anche la difficoltà della scrittrice nel reperire le "notizie" dell'epoca. Inoltre, su Sky Arte, la settimana scorsa in occasione di una serata dedicata a Vermeer hanno trasmesso il film (rispecchiava abbastanza il libro) seguito poi da un documentario dove ho potuto "conoscere" altri quadri attribuiti al pittore. Mi spiace non avere la possibilità di vedere personalmente il quadro[:(] Beatrice
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 20/02/2014 18:10:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ci sarebbe da domandarsi chi attribuisce tali valori a tali opere che difficilmente verranno vendute. Ricordo anni fa alla Miart di Novegro una cassetta di legno di quelle usare per le bottiglie con dentro dei fili d' erba e delle schede elettroniche. Le interessa ? Domado ' l artista , posso cederla a 5 milioni di lire... Se mi interessa un quadro (non di alta fattura ovviamente) lo porto a casa per meno della meta ' della richiesta iniziale.
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 23/02/2014 12:49:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "Ci sarebbe da domandarsi chi attribuisce tali valori a tali opere che difficilmente verranno vendute".id="size1"> La moda, le tendenze, gli opinion makers, ovvero: i critici d'arte più o meno prezzolati; poi ci sono i ricchi, i parvenu.. tutta gente che vuole ammantare il proprio benessere con l'esibizione di opere artistiche che il più delle volte, nell'80% dei casi, sono un vero pattume spacciato per qualcosa di "artistico". [:o)] Non a caso gli austriaci utilizzano la parola "artista" come un epiteto insultante, magari è un pò troppo gretta come interpretazione, vista la loro proverbiale scarsità d'immaginazione creativa, ma in molti casi ci azzeccano. [8D]