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Le vaccinazioni infantili in Italia

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1 20 183
sergiozh
sergiozh
-
Inserito il 06/10/2015 alle: 21:49:46
siccome sul forum ci sono parecchi luminari sui vaccini ritengo utile riproporre il tema, sperando che la diffusione di informazioni serva a qualcosa.

http://www.ansa.it/saluteebenes...

ergosum
ergosum
-
Inserito il 06/10/2015 alle: 23:14:55

siccome sul forum ci sono parecchi luminari sui vaccini ritengo utile riproporre il tema, sperando che la diffusione di informazioni serva a qualcosa.

------------------------------------------------------------------------------------------

Non ci sono luminari, c'è gente che ragiona con la propria testa, si informa non solo da una fonte, si insospettisce se ti rassicurano che una cosa è innocua poi ti fanno firmare un foglio in cui ti assumi le responsabilità e ci sono elencate centinaia di possibili effetti collaterali anche gravissimi...

La fonte che citi, non mi pare proprio seria.
Il titolo dice: "Già primi bimbi morti di pertosse per calo vaccinazioni "
Titolone ad effetto. Poi dove leggi nel testo i casi di cui parla?. Non dico nomi e cognomi ma i luoghi in Italia dove sono avvenuti questi decessi.


Visto che il titolo riguarda la pertosse, qua puoi leggere informazioni un po' più serie dello spottone pro farmaci che hai messo

http://www.assis.it/pericolosit...

 

Si legge tra l'altro:
Il tasso di mortalità della pertosse è diminuito in Italia da 42,5 casi per 100.000 nel 1890 a 0 casi nel 2002.E’ da quell’anno che non si segnalano più decessi per la pertosse nel nostro Paese. Il tasso di mortalità della pertosse era in nettissima diminuzione ben prima della introduzione della vaccinazione, come mostrano chiaramente i grafici. Le migliori condizioni di vita della popolazione italiana e il raggiungimento di una migliore assistenza sanitaria dopo la seconda guerra mondiale sono stati determinanti nel ridurre la mortalità da pertosse. Anche l’ incidenza della malattia (cioè il numero di casi, cosa diversa dalla mortalità che invece è il numero di morti) aveva iniziato a diminuire ben prima dell’introduzione del vaccino della pertosse; l’introduzione della vaccinazione ha quindi accompagnato una curva che era già discendente.

 










 
/// "Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa" Mauro

Modificato da ergosum il 06/10/2015 alle 23:17:36
sergiozh
sergiozh
-
Inserito il 07/10/2015 alle: 00:52:11
stranamente molte pagine web riportano la notizia.

altri casi nel passato:

http://www.gonews.it/2014/04/23...



in questa pagina

http://www.assis.it/pericolosit...


c'è un bel gradico



che illustra molto bene l'andamento dei casi di pertosse con la copertura della vaccinazione sulla popolazione.
18
plinio63
plinio63
30/08/2007 3283
Inserito il 07/10/2015 alle: 08:49:20
In risposta al messaggio di ergosum del 06/10/2015 alle 23:14:55

siccome sul forum ci sono parecchi luminari sui vaccini ritengo utile riproporre il tema, sperando che la diffusione di informazioni serva a qualcosa. Non ci sono luminari, c'è gente che ragiona con la propria testa,
si informa non solo da una fonte, si insospettisce se ti rassicurano che una cosa è innocua poi ti fanno firmare un foglio in cui ti assumi le responsabilità e ci sono elencate centinaia di possibili effetti collaterali anche gravissimi... La fonte che citi, non mi pare proprio seria. Il titolo dice: Già primi bimbi morti di pertosse per calo vaccinazioni  Titolone ad effetto. Poi dove leggi nel testo i casi di cui parla?. Non dico nomi e cognomi ma i luoghi in Italia dove sono avvenuti questi decessi. Visto che il titolo riguarda la pertosse, qua puoi leggere informazioni un po' più serie dello spottone pro farmaci che hai messo   Si legge tra l'altro: Il tasso di mortalità della pertosse è diminuito in Italia da 42,5 casi per 100.000 nel 1890 a 0 casi nel 2002.E’ da quell’anno che non si segnalano più decessi per la pertosse nel nostro Paese. Il tasso di mortalità della pertosse era in nettissima diminuzione ben prima della introduzione della vaccinazione, come mostrano chiaramente i grafici. Le migliori condizioni di vita della popolazione italiana e il raggiungimento di una migliore assistenza sanitaria dopo la seconda guerra mondiale sono stati determinanti nel ridurre la mortalità da pertosse. Anche l’ incidenza della malattia (cioè il numero di casi, cosa diversa dalla mortalità che invece è il numero di morti) aveva iniziato a diminuire ben prima dell’introduzione del vaccino della pertosse; l’introduzione della vaccinazione ha quindi accompagnato una curva che era già discendente.     /// Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa Mauro
...

Nella pagina che hai linkato si legge, tra l'altro,  "il raggiungimento di una migliore assistenza sanitaria dopo la seconda guerra mondiale" collegandolo alla riduzione della mortalità (per capirsi, non l'aumento della statura media).
Mi spieghi perché da una migliore assistenza sanitaria dovrebbe essere esclusa una campagna di vaccinazioni?

 
Plinio
11
Eleuterio bis
Eleuterio bis
24/03/2014 2709
Inserito il 07/10/2015 alle: 10:48:30
Io da pediatra, ormai in pensione, mi faccio i cassi miei e non intervengo nella discussione. Perché è inutile.
Però una cosa la voglio dire in questo caso . E cioè: 
è  ovvio che una migliore assistenza sanitaria ha ridotto la mortalità da pertosse. Fu il periodo in cui si cominciarono a vaccinare i bambini.
Prima con il vecchio e pesante lisato  batterico, da un trentina di anni con l'innocuo ed efficace vaccino acellulare. 
Per il resto:

https://www.youtube.com/watch?v...



Buon divertimento nella discussione successiva.
Io, per conto mio,  non mi diverto a leggere fregnacce...pericolose per i bambini. 

 
----------
E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
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ergosum
ergosum
-
Inserito il 07/10/2015 alle: 10:57:36
In risposta al messaggio di sergiozh del 07/10/2015 alle 00:52:11

stranamente molte pagine web riportano la notizia. altri casi nel passato: in questa pagina c'è un bel gradico che illustra molto bene l'andamento dei casi di pertosse con la copertura della vaccinazione sulla popolazione.

...stranamente molte pagine web riportano la notizia.
_____________________________________________-


Di strano non c'è proprio niente!
E' la dichiarazione di uno dell'ISS  che viene ripresa e amplificata come capita al giorno d'oggi con certe notizie.
Anche non volendola collegare a chi spinge per l'uso dei farmaci, uno scopo dei media al giorno d'oggi è quello di allarmare e incutere timore alla gente.

Se leggi il link indicato, il neonato morto per pertosse aveva un mese. Nessun vaccino lo avrebbe salvato perché iniziano a farli da tre mesi e quello per la pertosse diventa attivo alla  terza inoculazione, cioè a dodici mesi. All'età che se un bambino la prende è molto meno pericolosa.

Il grafico mostra soprattutto in modo chiaro una cosa: che per questa malattia  (ma è la stessa cosa per tutte le altre  per cui vaccinano), era da anni in corso una drastica riduzione dei casi. I vaccini possono aver accelerato il processo di riduzione che era già in corso e sarebbe continuato.
Questo perché a ridurre queste malattie sono alimentazione (quantità, qualità, conservazione), condizioni igieniche (acqua, ambienti, cibi),  cultura, ecc
 
11
Eleuterio bis
Eleuterio bis
24/03/2014 2709
Inserito il 07/10/2015 alle: 11:04:59

Ma che ragionamento è?
Se ci fosse stato una vaccinazione completa nella popolazione, il bambino non avrebbe preso la pertosse a un mese di vita, perché non ci sarebbe stato nessuno a disperdere la bordetella pertussis in giro con i colpi di tosse. 
La pertosse non ha immunità materna, che protegge i neonati per tante malattie infettiva per i primi mesi, perché gli anticorpi antipertosse materni, anche se ci sono non passano la barriera placentare,.
Si dovrebbe vedere chi ha contagiato la pertosse al neonato. Se si vuole si può fare e poi magari condannare i genitori per omicidio colposo ( come si fa negli USA) per non avere vaccinato il proprio figlio  e per averlo portato in giro a contagiare  neonati indifesi.

 
----------
E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.

Modificato da Eleuterio bis il 07/10/2015 alle 11:17:39
ergosum
ergosum
-
Inserito il 07/10/2015 alle: 11:35:01
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 07/10/2015 alle 10:48:30

Io da pediatra, ormai in pensione, mi faccio i cassi miei e non intervengo nella discussione. Perché è inutile. Però una cosa la voglio dire in questo caso . E cioè:  è  ovvio che una migliore assistenza sanitaria
ha ridotto la mortalità da pertosse. Fu il periodo in cui si cominciarono a vaccinare i bambini. Prima con il vecchio e pesante lisato  batterico, da un trentina di anni con l'innocuo ed efficace vaccino acellulare.  Per il resto: Buon divertimento nella discussione successiva. Io, per conto mio,  non mi diverto a leggere fregnacce...pericolose per i bambini.    E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
...

non intervengo nella discussione. Perché è inutile.

Io, per conto mio,  non mi diverto a leggere fregnacce...pericolose per i bambini. 
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Inutile a cosa? A convincere la gente che la verità è una sola?
Peccato perché non ci sono solo sostenitori intransigenti della propria posizione ma c'è chi ascolta tutte le campane poi si fa un'opinione.

Ci sono associazioni a cui aderiscono genitori di bambini danneggiati dai vaccini (ammesso questo anche dallo Stato che ha pagato loro un indennizzo) , che hanno avuto il coraggio di uscire allo scoperto. La maggior parte dei genitori vivono invece con riservatezza i loro drammi.

Questo è Nicola con i genitori, bambino nato sanissimo ma poi colpito da totale immobilità a seguito di una vaccinazione che ha causato una profonda cerebrolesione.
Il padre Thomas Ghidotti è fra i più attivi con il suo "Il sentiero di Nicola" e sul web trovi assieme a tanti altri.
Gente con nome, cognome e recapito, non storie inventate. 




Cosa diresti a questi genitori e a questi bambini?
Non ascoltate le fregnacce degli anti-vaccinisti, i danni sono rarissimi, voi siete stati solo sfortunati?

E te lo chiedo senza polemica ma cercando razionalità. Visto che ho consigliato di non vaccinare i nipoti e i figli mi hanno ascoltato convinti, ma non mi ritengo possessore della verità assoluta.




 
11
Eleuterio bis
Eleuterio bis
24/03/2014 2709
Inserito il 07/10/2015 alle: 11:44:13

Scusami, ma mi puoi dire quale vaccino ha causato questa tragedia?

Leggo adesso l'esavalente...


Non voglio, tuttavia, farti la stessa domanda al contrario. Cosa diresti a quesi genitori che hanno perso un bambino di un mese perché qualche altro genitore non aveva vaccinato il proprio figlio?

O a quei tredici bambini morti a Napoli di complicazioni del morbillo?

 
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E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.

Modificato da Eleuterio bis il 07/10/2015 alle 11:51:09
Tequi
Tequi
-
Inserito il 07/10/2015 alle: 11:48:29
Ci sono persone che muoiono a causa delle complicazioni sorte per una appendicectomia.. allora non operiamo più.
Ci sono altre persone che muoiono per shock anafilatto agli antibiotici.. allora non curiamo più.
Ci sono persone che subiscono danni da vaccini.. allora non vacciniamo più.

Io so solo che per colpa di persone irresponsabili si richia di far tornare malattie ormai debellate.
Tequi
ergosum
ergosum
-
Inserito il 07/10/2015 alle: 12:35:59
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 07/10/2015 alle 11:04:59

Ma che ragionamento è? Se ci fosse stato una vaccinazione completa nella popolazione, il bambino non avrebbe preso la pertosse a un mese di vita, perché non ci sarebbe stato nessuno a disperdere la bordetella pertussis
in giro con i colpi di tosse.  La pertosse non ha immunità materna, che protegge i neonati per tante malattie infettiva per i primi mesi, perché gli anticorpi antipertosse materni, anche se ci sono non passano la barriera placentare,. Si dovrebbe vedere chi ha contagiato la pertosse al neonato. Se si vuole si può fare e poi magari condannare i genitori per omicidio colposo ( come si fa negli USA) per non avere vaccinato il proprio figlio  e per averlo portato in giro a contagiare  neonati indifesi.   E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
...

Se ci fosse stato una vaccinazione completa nella popolazione, il bambino non avrebbe preso la pertosse a un mese di vita, perché non ci sarebbe stato nessuno a disperdere la bordetella pertussis in giro con i colpi di tosse. 
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Qua quindi la prevenzione sarebbe  non per le difese instaurate dal corpo ma per il fatto che una volta vaccinato il pianeta, sparisce per sempre e nessuno può più essere contagiato. Tutto il gregge è vaccinato, nessuna pecora può infettarsi.
Il numero di decessi per questa malattia (come le altre per le quali vaccinano) era in forte riduzione da decenni, ben prima dell'introduzione delle vaccinazioni.
Sempre meno gente colpita nonostante fossero ancora in tantissimi in giro a disperdere la bordetella pertussis, significa che ci sono altri fattori molto importanti che fanno prevenzione!
Quindi la ragione del vaccinarsi è per portare a zero la percentuale perché le condizioni che l'hanno abbassata drasticamente non ci riuscirebbero o perchè i tempi sono più brevi del naturale andamento?
Se fosse così sarebbe una tesi abbastanza forte, ma sempre da valutare con i  rischi che comportano. 
E poi contro quali malattie?
Adesso fra obbligatori e consigliati sono 11, ne aggiungiamo sempre più?
Arriviamo a pilotare il sistema immunitario con l'artificio dei vaccini?
Credo che porsi qualche dubbio sia lecito.
 
/// "Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa" Mauro
22
Giovanni
Giovanni
rating

28/08/2003 13210
Inserito il 07/10/2015 alle: 12:51:44
Ergosum, non so quanti anni tu abbia ma io che ho qualche anno ed ho vissuto da bambino gli anni pre-Sabin, ti posso dire che non è per niente piacevole vedere i propri amici non camminare più dalla sera alla mattina, andare in classe con amici con protesi snodabili in ferro a sostegno delle gambe e camminare con estrema, estrema difficoltà ed avere l'aspettativa di una vita molto sacrificata. Probabilmente se tu cammini sulle tue gambe, se scrivi su una tastiera con le tue mani, lo devi anche a coloro che si sono vaccinati; se sei vivo, lo devi anche a coloro che si sono vaccinati. Pensaci.

Ecco, oggi la pertosse, domani la Sabin: tu, con le tue prediche pericolose, te la senti di avere sulla tua coscienza i morti o gli invalidi provocati da una scellerata campagna anti vaccini? Buon per te, ma, permettimelo, non ti ammiro.

Giovanni
11
Eleuterio bis
Eleuterio bis
24/03/2014 2709
Inserito il 07/10/2015 alle: 13:07:38
Qua quindi la prevenzione sarebbe  non per le difese instaurate dal corpo ma per il fatto che una volta vaccinato il pianeta, sparisce per sempre e nessuno può più essere contagiato. Tutto il gregge è vaccinato, nessuna pecora può infettarsi.

Esatto, come è successo con il vaiolo.

Con  vaccini non si può essere un talebano, né in un senso ,né nell'altro. Vanno fatti quando servono.
Ad esempio.
Non ho mai consigliato nei bambini la vaccinazione antinfluenzale, non perché pericolosa, ma perché inutile almeno nei bambini sani.
Vaccinazione molto richiesta dalle mamme convinte che i loro pargoli si sarebbero scansate tutte le malattie virali della prima infanzia.
Per quanto riguarda la pertosse, è chiaro che la mortalità è diminuita con la scoperta di antibiotici più efficaci della vecchia streptomicina + cloramfenicolo ( vedi che cocktail delizioso di antibiotici che si usava anni o decenni fa- ma era l'unico disponibile ), ma siccome tu non sei del mestiere non puoi sapere che la pertosse è massimamente trasmissibile, nella fase prodromica ed in quella catarrale, che sono le fasi che si presentano prima di quella della accessi parossistici, quando un medico esperto può fare la diagnosi di pertosse. Ma in questa fase, che è quella,diciamo più pericolosa, che dura dalle quattro alle otto settimane la contagiosità scompare. Di conseguenza in una popolazione non vaccinata o con copertura insufficiente, il contagio si diffonde, perché non si possono isolare i soggetti contagiosi, perché non si sa che hanno la pertosse..

 
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E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.

Modificato da Eleuterio bis il 07/10/2015 alle 13:22:07
ergosum
ergosum
-
Inserito il 07/10/2015 alle: 15:38:15
In risposta al messaggio di Giovanni del 07/10/2015 alle 12:51:44

Ergosum, non so quanti anni tu abbia ma io che ho qualche anno ed ho vissuto da bambino gli anni pre-Sabin, ti posso dire che non è per niente piacevole vedere i propri amici non camminare più dalla sera alla mattina,
andare in classe con amici con protesi snodabili in ferro a sostegno delle gambe e camminare con estrema, estrema difficoltà ed avere l'aspettativa di una vita molto sacrificata. Probabilmente se tu cammini sulle tue gambe, se scrivi su una tastiera con le tue mani, lo devi anche a coloro che si sono vaccinati; se sei vivo, lo devi anche a coloro che si sono vaccinati. Pensaci. Ecco, oggi la pertosse, domani la Sabin: tu, con le tue prediche pericolose, te la senti di avere sulla tua coscienza i morti o gli invalidi provocati da una scellerata campagna anti vaccini? Buon per te, ma, permettimelo, non ti ammiro. Giovanni
...

non so quanti anni tu abbia ma io che ho qualche anno ed ho vissuto da bambino gli anni pre-Sabin, ti posso dire che non è per niente piacevole vedere i propri amici non camminare più dalla sera alla mattina,
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Li ho vissuti anch'io, ma i tempi sono cambiati. Tu dirai grazie al vaccino, forse, forse in parte.
La situazione poteva essere paragonata a quella che si incontra in paesi sottosviluppati dove il vaccino è utile per fronteggiare epidemie perchè non riesci a modificare in tempi brevi le condizioni ambientali, igieniche, la conoscenza e la cultura ecc
Sabin fu inoltre un caso particolare, unico. Sabin non brevettò la sua invenzione, rinunciando allo sfruttamento commerciale da parte delle industrie farmaceutiche allo scopo che il prezzo basso consentisse la più vasta diffusione possibile.

E' un dato inconfutabile che le migliori condizioni di vita riducono drasticamente le epidemie.
Basta menzionare la pesti che decimavano buona parte della popolazione mondiale. Sono scomparse nei posti civilizzati senza vaccini.
Oppure le epidemie che al giorno d'oggi, ogni 2-3 anni compaiono e ci raccontano minacciare la popolazione (N1H1, SARS, Aviaria, Ebola...) Poi cosa succede? Che quei focolai si estinguono appena si arriva nei posti civilizzati, con cibo ben conservato, condizioni igieniche, ecc. e i vaccini pagati dagli Stati alle multinazionali del farmaco, vengono gettati.


 
/// "Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa" Mauro
ergosum
ergosum
-
Inserito il 07/10/2015 alle: 15:59:08

Ci sono persone che muoiono a causa delle complicazioni sorte per una appendicectomia.. allora non operiamo più.
Ci sono altre persone che muoiono per shock anafilatto agli antibiotici.. allora non curiamo più.
Ci sono persone che subiscono danni da vaccini.. allora non vacciniamo più.

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Comparazioni poco sensate.
Un conto è il rischio derivante dal tentativo di salvare una persona con una condizione negativa già presente e che se non intervieni peggiora sicuramente (appendicectomia, infezione, ... tanto per rimanere ai tuoi esempi)
Un altro inoculare una serie di sostanze chimico-biologiche a uno che sta bene, per prevenire un ipotetico rischio. Se non si comprende questa differenza inutile proseguire la discussione.
Se questo poi è un corpicino, con il sistema immunitario da formare, per certo il rischio è ancora più elevato. I danni collaterali ci sono, molti sono lievi e rientrano (almeno nell'immediato), in casi più rari sono pesantissimi e permanenti. Pure queste sono cose reali.

Quindi si può discutere se sia lecito o addirittura obbligatorio fare correre questi rischi in nome di un beneficio collettivo.
Di sicuro, e qua entrano in gioco gli enormi interessi in ballo, l'informazione diffusa alla gente non è imparziale e completa. E' in corso negli USA un'inchiesta proprio perché una vastissima ricerca è stata pubblicata sulle riviste specialistiche nascondendo pesanti effetti collaterali che erano emersi per diversi vaccini.
Quando emergono queste informazioni credo sia lecito che qualcuno di dubbi se ne ponga.


Un altro
/// "Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa" Mauro

Modificato da ergosum il 07/10/2015 alle 16:04:06
Tequi
Tequi
-
Inserito il 07/10/2015 alle: 17:12:54
In risposta al messaggio di ergosum del 07/10/2015 alle 15:59:08

Ci sono persone che muoiono a causa delle complicazioni sorte per una appendicectomia.. allora non operiamo più. Ci sono altre persone che muoiono per shock anafilatto agli antibiotici.. allora non curiamo più. Ci sono
persone che subiscono danni da vaccini.. allora non vacciniamo più. Comparazioni poco sensate. Un conto è il rischio derivante dal tentativo di salvare una persona con una condizione negativa già presente e che se non intervieni peggiora sicuramente (appendicectomia, infezione, ... tanto per rimanere ai tuoi esempi) Un altro inoculare una serie di sostanze chimico-biologiche a uno che sta bene, per prevenire un ipotetico rischio. Se non si comprende questa differenza inutile proseguire la discussione. Se questo poi è un corpicino, con il sistema immunitario da formare, per certo il rischio è ancora più elevato. I danni collaterali ci sono, molti sono lievi e rientrano (almeno nell'immediato), in casi più rari sono pesantissimi e permanenti. Pure queste sono cose reali. Quindi si può discutere se sia lecito o addirittura obbligatorio fare correre questi rischi in nome di un beneficio collettivo. Di sicuro, e qua entrano in gioco gli enormi interessi in ballo, l'informazione diffusa alla gente non è imparziale e completa. E' in corso negli USA un'inchiesta proprio perché una vastissima ricerca è stata pubblicata sulle riviste specialistiche nascondendo pesanti effetti collaterali che erano emersi per diversi vaccini. Quando emergono queste informazioni credo sia lecito che qualcuno di dubbi se ne ponga. Un altro /// Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa Mauro
...

Io faccio informatico non il medico. Se studi medici dicono che il vaccino ha debellato delle malattie io, non avendo formazione adatta, sono portato a credere.
Lo sono ancora di più per il fatto che a mia memoria ogni volta che qualche "luminare" inventa una nuova miracolosa cura (stamina e di bella per citarne due...) alla fine si rivela una bufala quando va bene e una truffa quando va me.
I vaccini a volte possono provocare danni? Sicuramente si.. Come tutto.
Per questo non si fanno? Assolutamente no. 
Si chiamano danni collaterali e sono presenti in qualsiasi attività umana. Al momento non c'è nessuno studio che dimostra la relazione certa fra autismo e vaccini mentre ci sono numeri certi delle malattie che non esistevano più ed oggi tornano perché la gente ha smesso di vaccinare i propri figli perché hanno paura ma continuano imperterriti a portarli in macchina senza cinture, a fumare in loro presenza, a riempirli di merendine, etc etc.. Cose che, numeri alla mano, fanno molti più danni dei vaccini.... La gente ha le pigne nel cervello..
Tequi
Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
-
Inserito il 07/10/2015 alle: 17:19:32
In risposta al messaggio di ergosum del 07/10/2015 alle 11:35:01

non intervengo nella discussione. Perché è inutile. Io, per conto mio,  non mi diverto a leggere fregnacce...pericolose per i bambini.  Inutile a cosa? A convincere la gente che la verità è una sola? Peccato perché
non ci sono solo sostenitori intransigenti della propria posizione ma c'è chi ascolta tutte le campane poi si fa un'opinione. Ci sono associazioni a cui aderiscono genitori di bambini danneggiati dai vaccini (ammesso questo anche dallo Stato che ha pagato loro un indennizzo) , che hanno avuto il coraggio di uscire allo scoperto. La maggior parte dei genitori vivono invece con riservatezza i loro drammi. Questo è Nicola con i genitori, bambino nato sanissimo ma poi colpito da totale immobilità a seguito di una vaccinazione che ha causato una profonda cerebrolesione. Il padre Thomas Ghidotti è fra i più attivi con il suo Il sentiero di Nicola e sul web trovi assieme a tanti altri. Gente con nome, cognome e recapito, non storie inventate.  Cosa diresti a questi genitori e a questi bambini? Non ascoltate le fregnacce degli anti-vaccinisti, i danni sono rarissimi, voi siete stati solo sfortunati? E te lo chiedo senza polemica ma cercando razionalità. Visto che ho consigliato di non vaccinare i nipoti e i figli mi hanno ascoltato convinti, ma non mi ritengo possessore della verità assoluta.  
...

Si direi proprio di NON ASCOLTARE le fregnacce dei contrari ai vaccini!

Per il morbillo, per esempio, nel 2002 SOLO in Italia ci sono stati oltre 40.000 bambini malati, di cui più di 600 sono sono dovuti ricorrere al ricovero ospedaliero. Di questi 15 hanno subito gravi encefaliti e 6 sono morti.

Nessuno aveva fatto il vaccino!

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Vaccino anti morbillo-parotite-rosolia

Con senza vaccino e con vaccino

ENCEFALITE 1000 casi contro 1 con vaccino - riduzione 99,9%
TROMBOCITPENIA 300 (morbillo) 300 (Rosolia) contro 30 con vaccino - riduzione 95%
MENINGITE ASETTICA 50 MILA (parotite) contro 1 con vaccino - riduzione 99,9%

Quindi, ne sono convinto al 100%, il rischio di contrarre gravi problematiche è almeno 1000 a 1 a favore dei vaccini! 
iCalosci [:D]
ergosum
ergosum
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Inserito il 07/10/2015 alle: 18:07:27
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 07/10/2015 alle 17:19:32

Si direi proprio di NON ASCOLTARE le fregnacce dei contrari ai vaccini! Per il morbillo, per esempio, nel 2002 SOLO in Italia ci sono stati oltre 40.000 bambini malati, di cui più di 600 sono sono dovuti ricorrere al ricovero
ospedaliero. Di questi 15 hanno subito gravi encefaliti e 6 sono morti. Nessuno aveva fatto il vaccino! Vaccino anti morbillo-parotite-rosolia Con senza vaccino e con vaccino ENCEFALITE 1000 casi contro 1 con vaccino - riduzione 99,9% TROMBOCITPENIA 300 (morbillo) 300 (Rosolia) contro 30 con vaccino - riduzione 95% MENINGITE ASETTICA 50 MILA (parotite) contro 1 con vaccino - riduzione 99,9% Quindi, ne sono convinto al 100%, il rischio di contrarre gravi problematiche è almeno 1000 a 1 a favore dei vaccini!  iCalosci [:D]
...

Per il morbillo, per esempio, nel 2002 SOLO in Italia ci sono stati oltre 40.000 bambini malati, di cui più di 600 sono sono dovuti ricorrere al ricovero ospedaliero. Di questi 15 hanno subito gravi encefaliti e 6 sono morti.
Nessuno aveva fatto il vaccino!

Vaccino anti morbillo-parotite-rosolia

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Non so dove hai preso questi dati
Stai parlando di 13 anni fa!
Stai parlando di vaccinazioni non obbligatorie!

 



 
/// "Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa" Mauro
Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
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Inserito il 08/10/2015 alle: 13:03:48
In risposta al messaggio di ergosum del 07/10/2015 alle 18:07:27

Per il morbillo, per esempio, nel 2002 SOLO in Italia ci sono stati oltre 40.000 bambini malati, di cui più di 600 sono sono dovuti ricorrere al ricovero ospedaliero. Di questi 15 hanno subito gravi encefaliti e 6 sono
morti. Nessuno aveva fatto il vaccino! Vaccino anti morbillo-parotite-rosolia Non so dove hai preso questi dati Stai parlando di 13 anni fa! Stai parlando di vaccinazioni non obbligatorie!     ///Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventaMauro
...

Sono dati che ho trovato sul sito del Ministero della Sanità.

In ogni caso è un dato di fatto: i vaccini causano anche delle morti (generalmente compre tra 1 e 20 ogni 10'000 vaccinati). Si parla di percentuali dello 0,0.x %
Per contro tra i NON VACCINATI le percentuali crescono, a seconda della malattia, fino anche ad 1-5% e anche più!!!!

Quindi tra due rischi io sono sempre per correre il minore.
iCalosci [:D]
manueldelia
manueldelia
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Inserito il 08/10/2015 alle: 14:21:16
Questa volta non sono d'accordo con il pensiero del professore (a differenza del topic sulla "Buona Scuola").

Ora non ho tempo per un intervento organico, ma sostengo Ergosum.
Manuel
Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
-
Inserito il 11/10/2015 alle: 15:51:23
Intanto a Bologna è deceduta per PERTOSSE una bambina di pochi mesi. 

Se i genitori la avessero vaccinata certamente sarebbe ancora di questo mondo. 

Inmedici ci allibiti dicono che grazie al vaccino quella malattia era scomparsa!

http://bologna.repubblica.it/cr...


 
iCalosci [:D]

Modificato da Prof. Antonio Calosci il 11/10/2015 alle 18:29:54
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