Ti ringrazio per la risposta.
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 15/10/2015 alle 11:44:56
Esistono delle malattie per le quali per i primi mesi di vita c'è una immunità trasmessa dalla madre ( ovviamente se la stessa ha gli anticorpi o per avere avuto la malattia o per essersi vaccinata ) per cui ad esempioda morbillo, rosolia, parotite i neonati sono protetti dagli anticorpi passati dalla madre attraverso la placenta. Purtroppo per la pertosse questo non si verifica perché gli anticorpi contro la pertosse non passano la barriera placentare. Però quel bambino morto a un mese di pertosse, non avrebbe potuto essere contagiato, se chi lo ha contagiato fosse stato vaccinato. Le vaccinazioni servono anche a questo e cioè ad evitare di diffondere le malattie anche nei confronti di chi non è in quel momento difeso. Purtroppo, specie per la pertosse, non si può fare altra prevenzione perché la pertosse stessa è massimamente contagiosa durante il periodo di incubazione e durante la fase catarrale. Periodi in cui non è diagnosticatile. Quando diventa riconoscibile, non è più contagiosa, perché la bordetella pertussis è stata eliminata dall'organismo anche se ha già provocato quelle microlesioni nell'apparato respiratorio che causeranno ancora dalle quattro alle otto settimane di accessi convulsivi di tosse. Di conseguenza quel bambino è morto perché un altro bambino non vaccinato, che magari in quel periodo aveva solo qualche colpo di tosse, lo ha contagiato. Di questo dovrà ringraziare qualche genitore che, superinformato su internet che le vaccinazione fanno male, fanno arricchire le case farmaceutiche chi più ne ha più ne metta, non ha vaccinato i propri figli. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Non sapevo i temini tecnici dei contagi delle varie malattie, ma per il resto era quello che volevo dire io anche se in modo meno preciso.
In risposta al messaggio di gio 60 del 15/10/2015 alle 11:52:33
Non sapevo i temini tecnici dei contagi delle varie malattie, ma per il resto era quello che volevo dire io anche se in modo meno preciso. Il problema non è se io voglio vaccinarmi o no, in genere, ma se troppe persone nonsi vaccinano, chi non lo può fare perché è troppo piccolo, rischia di essere contagiato quando troppa parte della popolazione non si vaccina. Non so se mi sono spiegata nel modo giusto. Ciao Giovanna.
Esatto.
http://www.cdc.gov/vaccines/vpd...
In risposta al messaggio di manueldelia del 15/10/2015 alle 12:55:54
Un dato interessante che si ricava dal sito del CDC di Atlanta (una fonte più istituzionale è difficile trovarla): From 1980 through 1999, there were 162 confirmed cases of paralytic polio cases reported. Of the 162 cases,eight cases were acquired outside the United States and imported. The last imported case caused by wild poliovirus into the United States was reported in 1993. The remaining 154 cases were vaccine-associated paralytic polio (VAPP) caused by live oral poliovirus vaccine (OPV). In sostanza, dal 1980 al 1999 si sono stati negli Stati Uniti 162 casi di poliomielite. Di questi, 154 (pari al 95%) sono il risultato della vaccinazione stessa. Funziona così: un soggetto fa il vaccino, il suo corpo lo assimila e finisce poi per espellere materiale vaccinale (tramite saliva, feci...), che contiene il virus (vivo, morto, attenuato, tant'è). Un altro soggetto entra in contatto con il virus così espulso e si prende la polio. Quel tipo di vaccino non è più utilizzato negli Stati Uniti, ma lo è in altre zone del mondo (tipicamente le più deboli dal punto di vista sanitario). Ed ecco cosa si verifica: parte la campagna vaccinale e subito dopo parte l'epidemia. Medicina buona dell'uomo bianco, apri la bocca uomo nero. Manuel
Non e' colpa della medicina se i paesi poveri devono ricorrere a una medicina meno performante e meno cara della medicina dei paesi piu' ricchi.
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 15/10/2015 alle 13:06:13
Ah beata ignoranza. E' successo che ci siano stati casi di polio dopo la vaccinazione col vaccino Sabin. perché si somministravano per bocca in un vaccino i tre virus della polio in forma attenuata. Questo ha permesso chei soggetti vaccinati eliminassero nell'ambiente il virus attenuato e in questo modo si vaccinassero anche tutti i non vaccinati. Questo ha consentito la scomparsa della poliomielite. O quasi. Quindi anche se tu non hai fatto il vaccino sei sicuramente protetto. In questo l' utilità del Sabin. E' successo rarissimamente che il virus si virulentasse e determinasse qualche caso di poliomielite. Negli Usa, secondo questa ricerca che tu posti 168 in 18 anni di vaccinazioni. Ma sempre in maniera infinitesimale rispetto alla aspettativa di malati. Perché tu vedi più i giro soggetti con esiti di polio? Ah beata ignoranza. Adesso, si adopera il vaccino Salk nel quale in virus è ucciso e pertanto non potendosi virulentare proprio perché ucciso non può andare assolutamente problemi di nessun tipo. Ah beata ignoranza.. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Peraltro io credo che quando si parla di vaccinazioni si fa un gran pentolone mescolando le vaccinazioni per le grandi e note malattie (polio, tifo, etc), per quelle intermedie che una volta non si vaccinavano (tipicamente mpr, varicella, etc...), per le malattie ricorrenti o per i viaggi (febbre gialla , epatite, tetano etc ..) e infine quelle per le malattie stagionali o specifiche (influenza, meningite, polmonite, papilloma).
https://books.google.it/books?i...
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 15/10/2015 alle 13:06:13
Ah beata ignoranza. E' successo che ci siano stati casi di polio dopo la vaccinazione col vaccino Sabin. perché si somministravano per bocca in un vaccino i tre virus della polio in forma attenuata. Questo ha permesso chei soggetti vaccinati eliminassero nell'ambiente il virus attenuato e in questo modo si vaccinassero anche tutti i non vaccinati. Questo ha consentito la scomparsa della poliomielite. O quasi. Quindi anche se tu non hai fatto il vaccino sei sicuramente protetto. In questo l' utilità del Sabin. E' successo rarissimamente che il virus si virulentasse e determinasse qualche caso di poliomielite. Negli Usa, secondo questa ricerca che tu posti 168 in 18 anni di vaccinazioni. Ma sempre in maniera infinitesimale rispetto alla aspettativa di malati. Perché tu vedi più i giro soggetti con esiti di polio? Ah beata ignoranza. Adesso, si adopera il vaccino Salk nel quale in virus è ucciso e pertanto non potendosi virulentare proprio perché ucciso non può andare assolutamente problemi di nessun tipo. Ah beata ignoranza.. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
C'è chi fa notare che mentre calava l'incidenza della polio, aumentava quella di sindromi simili, come la distrofia muscolare e la sclerosi multipla.
http://www.tgcom24.mediaset.it/...
In risposta al messaggio di jana del 15/10/2015 alle 15:08:46
Sono d'accordo, spero che va in porto: E propongo inoltre istituire le scuole speciali per soli bambini non vaccinati. Poi se la giocano tra di loro. Sono contraria mandare miei nipoti nelle scuole e rispettive mense frequentate da bambini non vaccinati, dal nido alle superiori. Komu neni zhury dano, v apatice nekoupi.
Se sono vaccinati li puoi mandare dovunque anche al lazzaretto.
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 15/10/2015 alle 16:44:30
Se sono vaccinati li puoi mandare dovunque anche al lazzaretto. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Evidentemente fa fare i vaccini ai propri figli...ma non se ne fida nemmeno un po'!

