Sono un giovanotto di 59 anni.
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 16/10/2015 alle 02:26:01
Sono un giovanotto di 59 anni. Non ho patologie, almeno spero, ma il vaccino antinfluenzale lo faccio ogni anno e l'influenza è sono un ricordo. Qualche volta, A CAUSA DI STUDENTI INFETTI, me la sono presa ma in forma leggerissimae con 2-3 giorni me la sono cavata. Ciononostante in un caso la cosa è stata un danno gravissimo perché, non potendomi mettere in viaggio, mi è saltata una tournée di 7 concerti tra Corea del Su e Giappone. iCalosci [:D]
Caro professore, il tuo è un ragionamento che proprio non posso condividere.
http://www.vacciniinforma.it
un blog PSEUDOSCIENTIFICO, pieno di Bufale, dove non c'è un riscontro bibliografico, dove l'autore del blog manco mette il suo nome, dove vengono inseriti i grafici che tu hai riportato che sono dei FALSI manco d'autore.http://www.euro.who.int/en/heal...
http://www.vaccinarsi.org/contr...
In risposta al messaggio di giulyano71 del 16/10/2015 alle 09:32:51
Manueldelia, la tua libertà finisce dove inizia quella dell'altro o meglio per quanto riguarda la salute pubblica quella degli altri.... SE vuoi Farti male da solo sei libero di farlo ma non quando diventi una potenzialebomba biologica, Le bufale in rete si trovano, TU continui ad affermare una serie di dati, ma non ne dai la fonte, il rapporto rischio/beneficio per alcuni è dubbio??... chi sono gli alcuni? dove sono le ricerche validate? Da dimostrare che uno si ammali per causa di uno non vaccinato? una dimostrazione la hai proprio in Italia con la bimba morta di pertosse, un'altra in spagna dove c'è stato il PRIMO CASO dopo 30 di difterite. La comunità scientifica intera è del parere dell' utilità dei vaccini, lo stesso WHO (World Healt Organization) praticamente l'OMS è allarmato per il calo di vaccinazioni... Poi se tu vuoi affermare che la terra sia piatta... non è chi ha dimostrato che è rotonda che deve tirare fuori le prove, ma chi dice che è piatta deve supportare la sua affermazione con prove valicate scientificamente. Io ti avevo cortesemente chiesto di darmi la fonte dei grafici che hai postato: non la hai data allora te la dico io: un blog PSEUDOSCIENTIFICO, pieno di Bufale, dove non c'è un riscontro bibliografico, dove l'autore del blog manco mette il suo nome, dove vengono inseriti i grafici che tu hai riportato che sono dei FALSI manco d'autore. Se vuoi supportare una tesi fallo cortesemente con notizie veritiere senza fare terrorismo, perché grazie al vostro terrorismo stanno iniziando ad ammalarsi e purtroppo morire persone. Qua trovi tutte le evidenze scientifiche che vuoi: Qua invece in italiano tutto e proprio tutto sui vaccini, dilla disinformazione (compresi di grafici REALI ed ATTENDIBILI):
Il bue che da del cornuto all'asino.
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 16/10/2015 alle 11:03:10
Rispondo anche io. Che quei grafici siano fasulli mi pare ovvio. Lo ha dimostrato Giuliano. In ogni caso, non possiamo avere dati precisi che si riferiscono ad uno o due secoli fa. Non ci sono. E ammesso che ci fossero,sarebbero poco veritieri. Non tutti i casi venivano registrati o denunciati e poi figurati se cento anni fa si portava presso una struttura sanitaria un bambino perché aveva la pertosse o il morbillo o la rosolia. Io ho iniziato a lavorare nel 75 e allora non c'era la vaccinazione di massa. Mi ricordo che vi era una epidemia di morbillo ogni due anni. Mi ricordo che facevo dieci quindici visite domiciliari al giorno per tale patologia e che l'Ospedale dei bambini era pieno di soggetti con complicanze. Per le altre malattie, rosolia, parotite, neanche chiamavano il medico perché considerate benigne, non pericolose. Il pensiero comune era : è meglio che gli venga. E perché questo avvenisse non era raro che portassero i propri figli al capezzale di un malato per farlo contagiare. Specie i maschietti per la parotite. E a ragione, meglio fare la parotite da bambino che da adulto, per ovvii e conosciuti motivi. Così come per la rosolia. Meglio farla venire da bambina che quando sei in gravidanza.. Una specie di vaccinazione volontaria, però con virus selvaggio, patogeno.... Per quanto riguarda l'eradicazione dopo vaccino, finora solo con il vaiolo possiamo dire che l'umanità è riuscita a debellare una malattia. Dopo due secoli di vaccinazioni il vaiolo è scomparso dalla terra. Ed è tanto vero che ci piace e godiamo a fare vaccinazioni inutili, che il vaccino per i vaiolo non si fa più..... E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Abbiamo un concetto diverso di "dimostrazione", è evidente.
In risposta al messaggio di manueldelia del 16/10/2015 alle 10:48:02
Il bue che da del cornuto all'asino. Vogliamo parlare delle p@lle raccontate in passato dall'OMS? Della pandemia che doveva arrivare nel 2009 per via dell'H1N1 e dei soldi che questo allarme ingiustificato ha permesso diintroitare da parte dei produttori di vaccini? Quanti erano quelli acquistati solo in Italia e poi lasciati a far muffa in qualche magazzino? 24 milioni di dosi? Eccesso di zelo o accordi sottobanco? Tra le due ipotesi, io propendo per la seconda. Ma in ogni caso, ho chiesto apposta (e in anticipo) se qualcuno ha grafici che mostrino come i vaccini hanno eradicato le malattie. Se vorrai postarli, li guarderò volentieri. Per correttezza, dovranno riferirsi ad un periodo storico consistente (almeno dal 1900) e deve essere indicata la data di introduzione del vaccino di massa. Manuel
ù In risposta al messaggio di Tequi del 16/10/2015 alle 11:49:48
ù Non è un grafico ma i numeri del prima e del dopo sopo abbastanza significativi.. era nel messaggio di Giuliano.. bastava aprire il link.. Per farlo però bisogna aver voglia di mettere in discussione i proprio dogmi.. Tequi
I numeri del prima e dopo non sono affatto significativi.
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 16/10/2015 alle 11:03:10
Rispondo anche io. Che quei grafici siano fasulli mi pare ovvio. Lo ha dimostrato Giuliano. In ogni caso, non possiamo avere dati precisi che si riferiscono ad uno o due secoli fa. Non ci sono. E ammesso che ci fossero,sarebbero poco veritieri. Non tutti i casi venivano registrati o denunciati e poi figurati se cento anni fa si portava presso una struttura sanitaria un bambino perché aveva la pertosse o il morbillo o la rosolia. Io ho iniziato a lavorare nel 75 e allora non c'era la vaccinazione di massa. Mi ricordo che vi era una epidemia di morbillo ogni due anni. Mi ricordo che facevo dieci quindici visite domiciliari al giorno per tale patologia e che l'Ospedale dei bambini era pieno di soggetti con complicanze. Per le altre malattie, rosolia, parotite, neanche chiamavano il medico perché considerate benigne, non pericolose. Il pensiero comune era : è meglio che gli venga. E perché questo avvenisse non era raro che portassero i propri figli al capezzale di un malato per farlo contagiare. Specie i maschietti per la parotite. E a ragione, meglio fare la parotite da bambino che da adulto, per ovvii e conosciuti motivi. Così come per la rosolia. Meglio farla venire da bambina che quando sei in gravidanza.. Una specie di vaccinazione volontaria, però con virus selvaggio, patogeno.... Per quanto riguarda l'eradicazione dopo vaccino, finora solo con il vaiolo possiamo dire che l'umanità è riuscita a debellare una malattia. Dopo due secoli di vaccinazioni il vaiolo è scomparso dalla terra. Ed è tanto vero che ci piace e godiamo a fare vaccinazioni inutili, che il vaccino per i vaiolo non si fa più..... E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Concordo con Eleuterio, bisogna considerare una serie di fattori che "vanno oltre", nel 1900 non esisteva ricerca sistematica scientifica, non esistevano farmaci efficaci... non esistevano le notifiche obbligatorie per legge e neanche le notifiche di causa di decesso, oltretutto non è corretto fare raffronti prima e dopo un cambiamento epocale come quello del '900 dove oltre l'introduzione di farmaci e i primi vaccini c'è stato un miglioramento dello stile di vita ed igiene.
http://www.teamsalute.it/Pub/No...
In risposta al messaggio di Tequi del 16/10/2015 alle 12:01:22
Quindi i numeri sono inutili invece i tuoi grafici falsi sono utili. Si falsi, hai letto bene e lo sono perchè non ci sono dati statistici prima di una certa data. Come non ci sono per tante altre cose.. la disoccupazioneper dirne una. Però visto che i tuoi grafici falsi (e senza fonti) dicono quello che ti fa piacere sentire allora diventano automaticamente l'unica fonte attendibile. Vedi a me in linea di principio non frega nulla di quelli che vogliono per forza farsi del male e non mi frega fino al punto che questo farsi del male non includa anche gente che non ha lo stesso concetto. Vuoi (per fare un esempio.. ) diventare fruttariano? Fallo, chissenefrega, io sono per il libero arbitrio. Lo fai fare ai tuoi figli? Devono toglierti la patria potestà immediatamente. Così come sulle vaccinazioni. Tu ti puoi permettere di decidere sulla tua pelle, non su quella degli altri, soprattutto se questi sono bambini e dipendono dalle tue scellerate scelte. Tequi
Il fatto che tu certi dati non riesca a trovarli e diverso dal fatto che certi dati non esistano.
In risposta al messaggio di Tequi del 16/10/2015 alle 12:01:22
Quindi i numeri sono inutili invece i tuoi grafici falsi sono utili. Si falsi, hai letto bene e lo sono perchè non ci sono dati statistici prima di una certa data. Come non ci sono per tante altre cose.. la disoccupazioneper dirne una. Però visto che i tuoi grafici falsi (e senza fonti) dicono quello che ti fa piacere sentire allora diventano automaticamente l'unica fonte attendibile. Vedi a me in linea di principio non frega nulla di quelli che vogliono per forza farsi del male e non mi frega fino al punto che questo farsi del male non includa anche gente che non ha lo stesso concetto. Vuoi (per fare un esempio.. ) diventare fruttariano? Fallo, chissenefrega, io sono per il libero arbitrio. Lo fai fare ai tuoi figli? Devono toglierti la patria potestà immediatamente. Così come sulle vaccinazioni. Tu ti puoi permettere di decidere sulla tua pelle, non su quella degli altri, soprattutto se questi sono bambini e dipendono dalle tue scellerate scelte. Tequi
Concordo pienamente
In risposta al messaggio di manueldelia del 16/10/2015 alle 12:22:19
Il fatto che tu certi dati non riesca a trovarli e diverso dal fatto che certi dati non esistano. Ma prendiamo per buona l'ipotesi che non esistano veramente. Mi spieghi allora su cosa si basa l'evidenza che i vaccini abbiano eradicato alcune malattie, visto che, appunto, non esistono dati a supporto di questa tesi? Manuel
Non esistono dati prima di una certa data. Non ho detto che non ne esistono a prescindere.
In risposta al messaggio di giulyano71 del 16/10/2015 alle 13:17:57
Ragazzi.. ho letto sul web che ci iniettano anche le microspie ed alcuni vaccinici trasformano in rettiliani!!!!!! :-D Scusate ma a questo punto una battuta ci stà..... (non tanto battuta c'è chi ci crede veramente)Nb: si parlava dell' inefficacia del vaccino della pertosse sui bambini l'articolo originale: «Baboons vaccinated against whooping cough could still carry the illness in their throats and spread it, research published in a science journal on Monday has found. The surprising new finding has not been replicated in people, but scientists say it may provide an important clue to a puzzling spike in the incidence of whooping cough across the country, which reached a 50-year high last year. I babbuini vaccinati contro la pertosse potrebbero ancora portare la malattia in gola e diffonderla, la scoperta in una ricerca ch’è stata pubblicata su una rivista scientifica Lunedi. La nuova scoperta sorprendente non è stata replicata sulle persone, ma gli scienziati dicono che può fornire un indizio importante sullo sconcertante picco dell’incidenza di pertosse in tutto il paese, che ha raggiunto un alto picco dopo 50 anni l’anno scorso». ma andrebbe letto tutto lo studio...... e comunque Baboons tradotto non è il plurale di bambini!!!!
Pur non essendoci statistiche per poter fare una seria epidemiologia con i criteri moderni, per quanto riguarda il passato basta guardare non so, l'anedottica del passato per capire quale dramma costituisse la sanità nei primi anni di vita.
http://www.disgrazie.it/lutto-i...
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 16/10/2015 alle 14:31:28
Penso che sia meno di un caso ogni milione . Perché con tutti i vaccinati dovremmo averne di questi almeno una trentina. Comunque, peer verificare l'attendibilità di quello che si legge nella rete, vi posto una notizia.Se ci volete credere, fatelo, altrimenti più tardi alle 19 accendete il TV e guardatevi l 'eredità su Rai 1 E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Eventi avversi esavalente
Artralgie
Convulsioni febbrili
Trombocitopenia
Reazioni allergiche
http://www.cdc.gov/nip/publicat...
http://www.who.int/docstore/wer...
http://www.who.int/vaccines-doc...
http://www.nap.edu/openbook/030...
http://www.cdc.gov/epo/mmwr/pre...
http://www.cdc.gov/nip/publicat...
http://content.nejm.org/cgi/con...
ftp://ftp.cdc.gov/pub/Publications/mmwr/rr/rr4708.pdf
http://www.who.int/vaccines-doc...
http://jama.ama-assn.org/cgi/co...
http://www.bag.admin.ch/infekt/...
http://www.cdc.gov/mmwr/preview...
http://books.nap.edu/catalog/21...
http://www.cdc.gov/nip/publicat...
http://adc.bmjjournals.com/cgi/...
http://www.cdc.gov/epo/mmwr/pre...
http://www.who.int/vaccines-doc...
http://www.cdc.gov/mmwr/preview...
http://www.cdc.gov/epo/mmwr/pre...
http://pediatrics.aappublicatio...
http://www.chop.edu/consumer/js...
http://www.chop.edu/consumer/js...
In risposta al messaggio di giulyano71 del 16/10/2015 alle 12:20:42
Concordo con Eleuterio, bisogna considerare una serie di fattori che vanno oltre, nel 1900 non esisteva ricerca sistematica scientifica, non esistevano farmaci efficaci... non esistevano le notifiche obbligatorie per leggee neanche le notifiche di causa di decesso, oltretutto non è corretto fare raffronti prima e dopo un cambiamento epocale come quello del '900 dove oltre l'introduzione di farmaci e i primi vaccini c'è stato un miglioramento dello stile di vita ed igiene. Il raffronto va fatto in termini diversi: complicanze e decessi tra campione soggetti vaccinati vs non vaccinati. Un raffronto empirico lo potete fare anche voi riferito all'anno scorso la psicosi immotivata del vaccino influenzale ha portato un grosso ceppo di persone vulnerabili al non vaccinarsi e il trend di mortalità è schizzato ad 8000 decessi. Per quanto riguarda il vaiolo, la malattia come dice Eleuterio è stata debellata... e per dichiarare estinta una malattia debbono passare un numero elevato di anni (che onestamente non ricordo) senza che ci sia manco 1 caso. Però....... il Virus Vaiola esiste ancora nel ceppo originario.. ben custodito in laboratori di livello 4....... Per quanto riguarda la pandemia citata: ....Influenza: studio, pandemia 2009 ha ucciso 10 volte piu' di dati Oms 28 novembre 2013Milano, 26 nov. (Adnkronos Salute) - Fino a 203.000 morti, invece di 18.449. La pandemia di influenza del 2009, causata dal virus A/H1N1, ha ucciso un numero di persone 10 volte superiore alle vittime 'censite' dall'Organizzazione mondiale della sanità. I decessi respiratori sono stati molti di più rispetto a quelli conteggiati dall'Oms, basati solo sui casi confermati di infezione da H1N1. E contando anche le morti legate a complicanze cardiovascolari o ad altre cause correlabili al virus, i decessi riconducibili all'H1N1 supererebbero addirittura i 400.000. A 4 anni di distanza dalla pandemia delle polemiche, ricordata spesso come un 'falso allarme' che portò all'acquisto massiccio di vaccini rimasti in larga parte inutilizzati, uno studio pubblicato su 'Plos One' rilegge l'epidemia, concludendo che fu nettamente sottostimata. Il lavoro è stato condotto da un team di oltre 60 ricercatori in 26 Paesi. Questo studio conferma che il virus H1N1 ha ucciso a livello globale molte più persone di quanto non si sia pensato, afferma l'autrice principale Lone Simonsen, docente alla George Washington University School of Medicine and Health Service. Mentre il dato dell'Oms si basa sui casi di H1N1 confermati, gli autori fanno notare che su moltissimi pazienti il test di laboratorio per la ricerca del virus non è mai stato fatto. La maggior parte delle vittime, dunque, sarebbe sfuggita ai bilanci ufficiali. In altre parole lo studio proverebbe che, nonostante i dubbi di molti, quella del 2009 fu una vera pandemia. Con un impatto particolarmente pesante, in termini di decessi, in particolare fra le persone giovani e gli abitanti di alcune aree del continente americano, aggiunge Simonsen. Secondo le conclusioni dello studio, infatti, dal 62% all'85% dei morti della pandemia del 2009 era di età inferiore ai 65 anni. Un dato in netto contrasto con le normali epidemie di influenza stagionale, durante le quali i decessi riguardano soprattutto gli anziani. A livello geografico, secondo la nuova ricerca i Paesi con più vittime sono stati Messico, Argentina e Brasile, mentre i tassi di mortalità sono stati largamente inferiori in Nuova Zelanda, Australia e nella maggior parte d'Europa.... fonte: qua ti trovi un po di articoli accademici sulla' H1n1... l'ultima morte che conosco riferita a questo virus 8 mesi fa (purtroppo una mia collega)
8.000 decessi per influenza, in parte dovute a insufficiente vaccinazione.
In risposta al messaggio di manueldelia del 16/10/2015 alle 08:53:00
Caro professore, il tuo è un ragionamento che proprio non posso condividere. Un concetto fondamentale del diritto è che la tua libertà finisce dove inizia la mia (ovviamente vale anche il contrario). Ritengo più meritevoledi tutela la mia libertà a non essere obbligato a farmi iniettare una sostanza che è stata rilevata avere al suo interno un contenuto di polveri solide, inorganiche, non biodegradabili e non biocompatibili, e il cui rapporto rischi/benefici è per alcuni dubbio, piuttosto che la tua libertà a non ammalarti a causa mia (peraltro tutta da dimostrare). Manuel
Certamente!