Evidentemente la lobby farmaceutica è molto forte anche in Romania, non mi sorprende.
In risposta al messaggio di manueldelia del 16/10/2015 alle 17:52:52
Evidentemente la lobby farmaceutica è molto forte anche in Romania, non mi sorprende. Ma questo cosa dimostra? Non mi pare che la Romania sia solitamente presa ad esempio quale Paese particolarmente illuminato. Per quantoriguarda la libertà altrui, credo si stia leggermente estremizzando: i non vaccinati non sono bombe biologiche pronte a infettare chiunque. E' spesso segnalato dai genitori dei bambini vaccinati, piuttosto, che questi ultimi sono generalmente più sani dei corrispettivi vaccinati, probabilmente perché il loro sistema immunitario non è stato sconvolto in tenera età dalla inoculazione del vaccino stesso. Manuel
Evidentemente la lobby farmaceutica è molto forte anche in Romania, non mi sorprende.


In risposta al messaggio di giulyano71 del 16/10/2015 alle 21:16:04
manueldelia perché non ci fai una lezione sul sistema immunitario??? Ma daiiii..... Stai parlando a stereotipi dettati dalla dottrina antivaccinale... tutti dal primo all' ultimo!! Noi ti abbiamo portato le evidenze scientifiche tu... solo fumo.... Ripeto vuoi farti del male fattelo!!!!... (una pensione in meno).... ma non farlo agli altri!!!
Giuliano, tu hai perso credibilità quando hai riportato che l'OMS aveva ragione a proposito della supposta pandemia del 2009.
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 16/10/2015 alle 19:27:16
Evidentemente la lobby farmaceutica è molto forte anche in Romania, non mi sorprende. Non credo proprio! Ormai i vaccini costano praticamente nulla! Ma questo cosa dimostra? Non mi pare che la Romania sia solitamente presaad esempio quale Paese particolarmente illuminato. Mi spiace contraddirti, ma da loro la scuola e le Università funzionano e in modo eccellente. Unico titolo universitario europeo riconosciuto (insieme a quello ungherese) anche negli USA e Canada! Lezioni universitarie a gruppetti di 14 studenti e seguiti passo passo molto meglio che in un liceo italiano dove con le ultime riforme hanno inventato e consolidato le classi POLLAIO. Paese estremamente tranquillo. Ancora povero. Traffico estremamente intenso, ma ordinatissimo e rispettosissimo delle regole e dei pedoni. Mezzi pubblici urbani che funzionano 24 ore su 24. Frequenti, anche di notte, e molto puntuali! Per quanto riguarda la libertà altrui, credo si stia leggermente estremizzando: i non vaccinati non sono bombe biologiche pronte a infettare chiunque. Tu dici? Pensa a tutti quelli studenti che ti arrivano con l'influenza in fase di incubazione o già conclamata! Tutto perché non si sono vaccinati! E io dovrei stare in aula ad accogliere a braccia aperti questi UNTORI? E' spesso segnalato dai genitori dei bambini vaccinati, piuttosto, che questi ultimi sono generalmente più sani dei corrispettivi vaccinati, probabilmente perché il loro sistema immunitario non è stato sconvolto in tenera età dalla inoculazione del vaccino stesso. Mai osservata una simile cosa! Anzi, ho visto sempre bambini sanissimi da entrambe le sponde, almeno quando i miei figli andavano a scuola. Solo che quelli NON vaccinati facevano montagne di assenze rallentando TUTTA la classe che invece poteva procedere avanti nella propria preparazione! Siete liberi di non far vaccinare i vostri figli, almeno per le consigliate, ma almeno abbiate il pudore di rispettare gli altri. La scuola dell'obbligo è.... obbligatoria, ma non è obbligatorio ammalarsi per colpa di gente che vede solo i propri diritti e non vede i diritti altrui alla salute! Almeno per la scuola non dell'obbligo TENETEVI A CASA i figli non vaccinati! Anche gli altri hanno diritto a tutelare la propria salute. iCalosci [:D]
Quindi professore dei tuoi alunni tu conosci tutta la loro anamnesi?
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 17/10/2015 alle 14:01:51
Io il vaccino antinfluenzale non l'ho mai fatto. Così come tutti gli altri vaccini. Quando ero in età di vaccinazioni, sono talmente vecchio che non si facevano. Tranne l'antivaiolosa, ma a me non è mai attecchita. Probabilmente,per via di una certa immunità naturale. I virus influenzali li ho presi tutti, per il mio lavoro, per cui da decenni non ho più l'influenza. Da qui l'inutilità della vaccinazione. Così come tutte le malattie dei bambini ho tanti di quegli anticorpi che con i miei si possono proteggere centinaia di persone. Ho sicuramente anticorpi anche contro la polio. Sono a posto così. Almeno per ora e cioè fino a quando continuerò ad avere contatto con i virus selvaggi, il mio sistema immunitario si ricorderà di riformare anticorpi sufficienti. Ho preso la pertosse da grande, dopo la laurea. confesso che a quell'epoca fumavo anche e mi son divertito alla grande. Tuttavia. @Antonio Calosci. Vaccinati per l'influenza e vai tranquillamente in mezzo a chi non lo è. Tu sei protetto. Se qualcuno ha il virus influenzale lo contagerà a chi non è protetto. Tu puoi dormire tranquillamente fra due guanciali. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
I virus influenzali li hai presi tutti??? i virus hanno la caratteristica di "adattarst" e cambiare....
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 17/10/2015 alle 14:01:51
Io il vaccino antinfluenzale non l'ho mai fatto. Così come tutti gli altri vaccini. Quando ero in età di vaccinazioni, sono talmente vecchio che non si facevano. Tranne l'antivaiolosa, ma a me non è mai attecchita. Probabilmente,per via di una certa immunità naturale. I virus influenzali li ho presi tutti, per il mio lavoro, per cui da decenni non ho più l'influenza. Da qui l'inutilità della vaccinazione. Così come tutte le malattie dei bambini ho tanti di quegli anticorpi che con i miei si possono proteggere centinaia di persone. Ho sicuramente anticorpi anche contro la polio. Sono a posto così. Almeno per ora e cioè fino a quando continuerò ad avere contatto con i virus selvaggi, il mio sistema immunitario si ricorderà di riformare anticorpi sufficienti. Ho preso la pertosse da grande, dopo la laurea. confesso che a quell'epoca fumavo anche e mi son divertito alla grande. Tuttavia. @Antonio Calosci. Vaccinati per l'influenza e vai tranquillamente in mezzo a chi non lo è. Tu sei protetto. Se qualcuno ha il virus influenzale lo contagerà a chi non è protetto. Tu puoi dormire tranquillamente fra due guanciali. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Innanzi tutto i virus influenzali non solo appartengono a svariati ceppi, ma hanno anche la caratteristica di essere MUTANTI.
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 17/10/2015 alle 17:12:17
Dopo 40 anni di contatti con tutti i tipi di malattie infettive infantili, mi pare che possa asserire di averne gli anticorpi o no? O mi debbo preoccupare di fare un megaloeritema infettivo? o di prendermi un morbillo,dopo averne visti qualche centinaio.... Quando lavoravo non ho preso almeno da una ventina di anni l'influenza, mutazioni o non mutazioni del virus. Ora che non lavoro più, vedrò se, anche visto che ho già compiuto 65 anni, mi potrà essere utile vaccinarmi contro l'influenza. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Non era polemica la mia affermazione, ... ma visto gli "antivaccinalisti"... potrebbe creare confusione con : "vedete che abbiamo ragione noi che non serve vaccinarsi"?...
In risposta al messaggio di giulyano71 del 17/10/2015 alle 17:55:49
Non era polemica la mia affermazione, ... ma visto gli antivaccinalisti... potrebbe creare confusione con : vedete che abbiamo ragione noi che non serve vaccinarsi?...
Basterebbe per loro leggere tutti miei post precedenti, ma non solo di questo 3D, ma di tutti quelli che l' hanno preceduto nel corso degli anni di frequenza mia di COL, anche col mio nick precedente...( cambiato da quando sono in pensione
), per rendersi conto che non ci possono essere dubbi su quanto penso a proposito di vaccini e vaccinazioni... http://www.cdc.gov/flu/news/upd...
https://it.finance.yahoo.com/no...
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 17/10/2015 alle 14:29:37
Io non insegno a scuola. Insegno in Conservatorio (stesse regole delle università) I miei studenti sono generalmente 5 max 6 cui faccio lezioni individuali. Ovvero ne ricevo uno alla volta. Gli studenti hanno obbligo,come in qualunque università, di venire a lezione. In Conservatorio saltare oltre il 20% delle ore previste significa non ricevere i crediti necessari per presentarsi agli esami. Non chiedo loro se sono vaccinati, ma se ne vedo uno RAFFREDDATO (lezione singola) non lo ammetto in aula e non faccio gli lezione per il mio rispetto, per il rispetto di altri studenti che verranno immediatamente dopo, per il rispetto dell'accompagnatore pianistico. iCalosci [:D]
Allucinante: quindi tu vieti l'ingresso in aula, con tutte le conseguenze del caso, agli studenti raffreddati?
In risposta al messaggio di manueldelia del 18/10/2015 alle 10:35:42
Eleuterio, permettimi, stai dando false speranze al professore, quando lo rassicuri di essere protetto dal virus influenzale in quanto vaccinato: secondo i dati del CDC: In practical terms, this means the flu vaccine reduceda person’s risk of having to seek medical care at a doctor’s office for flu illness by 19%. (!In termini pratici [...] il vaccino antinfluenzale riduce il rischio di una persona di dover cercare cure mediche dal dottore per sintomi influenzali del 19% - Un po' poco per poter dire Puoi tranquillamente dormire tra due guanciali. In ogni caso, ti chiedo un parere (a te, ma anche a chi altri vorrà rispondere). Pare da questo thread che sia opinione molto diffusa che le case farmaceutiche guadagnerebbero di più in caso di mancata vaccinazione, grazie alle complicanze delle malattie che avrebbero campo libero per diffondersi. Questo non tiene conto del fatto che un vaccino obbligatorio devono farlo tutti (e quindi è un'entrata sicura), mentre la malattia dalla quale protegge, in caso di non vaccinazione, la prenderebbe solo una (piccola?) percentuale della popolazione. Ma questa può essere un'opinione. E' però un fatto certo che la vaccinazione obbligatoria con l'epatite B sia stata introdotta a seguito di una bustarella versate nel 1991 all'allora ministro della Sanità De Lorenzo (600.000.000 di lire). Per la Glaxo-Smith-Kline (l'azienda farmaceutica che la tangente l'ha pagata), quindi, era sicuramente più vantaggioso vendere (prima) il vaccino (a tutti) rispetto a vendere (poi) farmaci per il trattamento dell'infezione (agli effettivi malati). L'opinione che chiedo è: in che modo il trattamento dell'epatite differisce da quello del morbillo e dalle altre malattie per le quali è obbligatoria la vaccinazione, per giustificare da una parte (epatite B) l'accertata volontà dell'azienda farmaceutica a introdurre il vaccino obbligatorio e dall'altra (morbillo) la presunta convenienza delle aziende farmaceutiche a che venga eliminata l'obbligatorietà del vaccino per fare soldi con le cure dei malati? Tra l'altro, a che mi risulta, il morbillo viene una volta e poi voi, in un paio di settimane a farla lunga puoi solitamente smettere con qualsiasi cura, mentre con l'epatite, finché sei in vita, puoi tirare avanti a vendere farmaci antivirali. Una delle fonti sull'affaire De Lorenzo: Manuel
Come ho già scritto, so perfettamente che il vaccino antinfluenzale non mi preserva al 100%, ma so anche che se mi prendo l'influenza non la prendo in modo pesante.