In estrema sintesi.
Sulla durata dei brevetti credi male, non è di 5 anni:
http://www.pharmastar.it/binary...
In risposta al messaggio di Tequi del 18/10/2015 alle 12:42:04
Siamo partiti dai vaccini obbligatori... Siamo passati a quelli per l'influenza... Ora all'epatite.. Fra poco le scie chimiche... Poi i rettiliani... E in ultimo le sirene... Il tutto su rieducational channel... Tequi
Siamo partiti dai vaccini e continuiamo a parlare di vaccini, ma tu restane pure fuori, è evidente che non hai argomenti a parte buttare tutto in vacca con discorsi sui rettiliani.
Rinnovo il giudizio allucinato.
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 18/10/2015 alle 12:49:47
Rinnovo il giudizio allucinato. Quindi ci sono genitori che si vedono tornare a casa il figlio nell'orario nel quale dovrebbe avere lezione. Non è scuola dell'obbligo. Non funziona durante i normali orari scolastici. Facciamolezione - a seconda della personale programmazione dalle 8 alle 20, talvolta in alcuni conservatori fino alle 22:30. Stiamo parlando di Università. Inoltre IO NON AMMETTO in aula. Altri colleghi potrebbero anche ignorare normali norme igieniche di interesse personale e collettivo. Chiedono: Ma non dovresti essere a lezione? Figlio: Si, ma il professore non mi ha fatto entrare perché ha visto che mi soffiavo il naso Genitore: E allora? Figlio: Il professore ha paura di prendersi l'influenza Genitore: Ma non mi hai raccontato che dice sempre che si fa il vaccino tutti gli anni? Figlio: Sì, ma non è sicuro di essere protetto al 100% Genitore: Quindi per le sue paturnie tu non hai potuto frequentare la lezione? Paturnie? Saranno paturnie ma della mia salute mi interesso io! La cosa è stata portata in discussione anche nelle RSU per la verifica della SICUREZZA ED IGIENE NEI LUOGHI DI LAVORO. Ovviamente, non potendo disporre di analisi cliniche ogni volta, si giudica a vista se le condizioni degli studenti sono idonee a garantire l'igiene dell'ambiente di lavoro. Figlio: Come vedi sono qui Genitore: Ma in ogni caso, cosa c'entra il raffreddore che hai con l'influenza? Figlio: Il professore dice che non si sa mai Genitore: Ma non devi frequentare almeno l'80% delle lezioni per essere ammesso all'esame? Figlio: Bhè, sì Genitore: E quindi se ti becchi due o tre raffreddori duraturi durante l'anno non puoi sostenere l'esame? Figlio Pare che sia così, sì Obbligo di legge! DM 270/04 (riforma università - obbligo frequenza) L. 508/99 (riforma accademie e conservatori DPR 212/05 (regolamento generale istituzioni AFAM) DM 90/09, 91/09, 123,/09, 124/09, 125/09, 126/09, 127/09 (declaratorie, campi disciplinari, piani di studio, obblighi di frequenza) Anzi, rispetto al vecchio ordinamento ora la cosa è limitata al non poter sostenere esami per mancanza di adempimento obblighi frequenza. Nel vecchio ordinamento (pre L. 508/99) dopo 15 assenza non giustificate o giustificabili scattavano del DIMISSIONI D'UFFICIO dello studente. In ogni caso con il 20% di lezioni saltate e giustificate lo studente ripeteva l'anno! Lex, dura lex, sed lex! iCalosci [:D]
Non è scuola dell'obbligo, ma l'iscrizione si paga, e mica poco.
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 18/10/2015 alle 12:54:32
Grazie delle informazioni. Non si può essere informati di tutto! Le tangenti possono servire per accelerare delle pratiche. Sempre a causa della disonestà di alcuni nostri governanti e/o amministratori. iCalosci [:D]
Te lo richiedo: perché accelerare queste pratiche?
In risposta al messaggio di manueldelia del 18/10/2015 alle 13:15:10
Te lo richiedo: perché accelerare queste pratiche? La Glaxo-Smith-Kline, se il vaccino effettivamente funziona, ha tutto da perdere nel maneggiare affinché sia reso obbligatorio. Molto meglio, per lei, continuare a fare soldi con il trattamento dei malati di epatite (secondo l'opinione diffusa in questo thread). Perché darsi la zappa sui piedi? Manuel
Un amministratore disonesto potrebbe tranquillamente bloccare pratiche giuste per il proprio disonesto tornaconto!
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 18/10/2015 alle 13:20:56
Un amministratore disonesto potrebbe tranquillamente bloccare pratiche giuste per il proprio disonesto tornaconto! Non fu e purtroppo non sarà l'ultimo caso! iCalosci [:D]
Te lo richiedo: perché la Glaxo-Smith-Kline avrebbe pagato De Lorenzo andando contro i propri interessi di continuare a vendere farmaci per il trattamento dei malati di epatite B?
http://www.epicentro.iss.it/tem...
http://www.unicef.it/doc/5525/i...
http://journals.plos.org/plosme...
In risposta al messaggio di manueldelia del 18/10/2015 alle 12:36:25
Scusa Eleuterio, ma mi sembra che tu mi stia dando ragione. Il trattamento dell'epatite conclamata mi sembra ben più oneroso di quello del morbillo, come hai ben espresso tu (già solo un trapianto, con quello che fa guadagnareall'industria farmaceutica in farmaci antirigetto sarebbe sufficiente). Se poi mi dici che uno magari non si accorge di averla (il morbillo invece è palese) e infetta tutti i suoi partner, mi sembra una cuccagna per Big Pharma. E allora, ti chiedo di nuovo, perché andare a pagare una tangente per togliersi da sotto i piedi un mercato così redditizio? Che senso ha? Per quanto riguarda la percentuale di successo del vaccino antinfluenzale, non credo che il buon Giuliano possa aiutarti: quelli sono dati ufficiali del Center for Disease Control di Atlanta. Difficile trovarne di più ufficiali. Quindi, perdonami, ma se tu da una parte ritieni il vaccino antinfluenzale efficace al 100% (puoi dormire tra due guanciali) e dall'altra uno degli organi di vigilanza più importante riporta che l'efficacia è al 19%, allora si può a ragione dubitare della bontà di tutte le tue altre convinzioni. Ti ricordo tra l'altro che per Giuliano un tasso di mortalità pari allo 0,000057% giustifica un allarme per pandemia. Un tasso di mortalità che, secondo il suo stesso post, è circa 1700 volte inferiore a quello della normale influenza (influenza in Italia, dove abbiamo un sistema sanitario che comunque funziona, paragonato al tasso di mortalità della pandemia del 2009 su scala mondiale, quindi prendendo dentro anche tutto il terzo mondo). Manuel
Cosa vuol dire. ? All'epoca le tangenti si pagavano pure per mettere nel prontuario la citrosodina....
In risposta al messaggio di manueldelia del 18/10/2015 alle 13:25:21
Te lo richiedo: perché la Glaxo-Smith-Kline avrebbe pagato De Lorenzo andando contro i propri interessi di continuare a vendere farmaci per il trattamento dei malati di epatite B? Manuel
Anche io te lo ripeto.
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 18/10/2015 alle 12:09:23
In estrema sintesi. Lo sanno tutti che la prevenzione in medicina, alla lunga fa risparmiare. Le vaccinazioni fanno parte, anche se tu non sei d'accordo non cambia nulla, perché è così, della prevenzione primaria, laprincipale, la più importante, la più efficace nel rapporto costi benefici... Elimino subito il problema della filiera truffaldina dei farmaci ai tempi di Poggiolini e De Lorenzo, ma anche della Rita Levi Montalcini. Chi ha vissuto quei tempi, sul terreno, lo sa. Ci mangiavano tutti, ministero, AIFA, medici, farmacisti, grossisti, pazienti.. Lasciamo perdere. Almeno per ora. Sono disposto a farne una cronistoria con i nomi dei farmaci truffaldini o inutili o dannosi che andavano per la maggiore....Se interessa a qualcuno.... Questo non ha nulla a che vedere con i vaccini, perché era una usanza generalizzata. Ci ricordiamo tutti dei puf di casa Poggioli con dieci miliardi di lire nascosti... Il problema morbillo. Non è tanto la malattia in sé, nel caso singolo, quello che preoccupa, quanto le complicanza inevitabili, che poi sono le più gravi ( encefalite e mortalità, dovute allo stesso virus ), o evitabili ( polmonite e otite media ) curabili, ma ovviamente con antibiotici, cortisonici ecc. ecc.,( sempre più costosi di un vaccino). Considera anche gli otto dieci giorni di assenza dal lavoro di uno dei genitori e le assenze scolastiche....Non consideriamo il costo sociale di un bambino che ha una encefalite. Tralascio, il costo di un funerale perché questo è di norma a carico della famiglia.. Ma di questo ovviamente non parla nessuno. Quanto costano al contribuente otto giorni di assenza al lavoro, hai voglia di comprare vaccini. Per l'influenza, quel numero mi pare troppo piccolo. Vuol dire che 81% prende lo stesso l'influenza? Mah. Spero che Giuliano abbia sott'occhio delle statistiche serie. Epatite B: L'opinione che chiedo è: in che modo il trattamento dell'epatite differisce da quello del morbillo e dalle altre malattie per le quali è obbligatoria la vaccinazione, per giustificare da una parte (epatite B) l'accertata volontà dell'azienda farmaceutica a introdurre il vaccino obbligatorio e dall'altra (morbillo) la presunta convenienza delle aziende farmaceutiche a che venga eliminata l'obbligatorietà del vaccino per fare soldi con le cure dei malati. Chi prende l'epatite B ha diverse possibilità nel suo futuro. Può capire che abbia niente clinicamente e dopo qualche tempo il suo sistema immunitario elimina il Virus. Per fortuna la maggior parte... Intanto, però può aver contagiato un buon numero di persone, a cominciare dai partner sessuali... Oppure, non ha nulla clinicamente per anni poi gli viene una bella epatite cronica attiva, che poi diventa cirrosi o cancro cirrosi. Magari poi ha la necessità di un trapianto di fegato, Magari poi dopo il trapianto il virus gli fa fuori pure il fegato nuovo ( come è successo ad un mio amico, che ha preso il virus epatite B curando il padre). I costi per il contribuenti, di tutto ciò falli tu. Vent'anni d cura per la epatite cronica ( interferone ed altri farmaci costosissimi ), poi dieci anni per la cirrosi, poi il costo del trapianto e le cure successive... Non metto nel conto il costo del funerale che rimane sempre a carico delle famiglie... E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Guarda, chi voleva capire, ha gia capito. Chi ostinatamente non vuole capire, e' come dicono a casa mia, come buttare i piselli contro il muro. Rimbalzano.....
CDC Seasonal Flu website
.secondo l’OMS
saranno:In risposta al messaggio di manueldelia del 18/10/2015 alle 12:44:58
Siamo partiti dai vaccini e continuiamo a parlare di vaccini, ma tu restane pure fuori, è evidente che non hai argomenti a parte buttare tutto in vacca con discorsi sui rettiliani. Manuel
Io gli argomenti te li ho dati ma tu caro complottista quando non sa a che santo appellarti eviti le domande... Ti ho chiesto di darmi le finti dei tuoi grafici visto che la statistica nella medicina nasce dopo... Caro il mio sciacazzaro..
In risposta al messaggio di giulyano71 del 18/10/2015 alle 13:51:33
A proposito manueldelia mi dai il link del CDC dove hai estrapolato i dati? lascia stare trovato io: in prima pagina c'è questo avviso: Content on this page was developed during the 2009-2010 H1N1 pandemic and has notbeen updated.The H1N1 virus that caused that pandemic is now a regular human flu virus and continues to circulate seasonally worldwide. The English language content on this website is being archived for historic and reference purposes only. For current, updated information on seasonal flu, including information about H1N1, see the CDC Seasonal Flu website. ultimo aggiornamento 2010La formulazione stagionale protegge dai virus influenzali che secondo la comunità scientifica saranno i più comuni durante la stagione a venire, per questa stagione 2015-2016 secondo l’OMS saranno:A/California/7/2009 (H1N1)pdm09-like virus; A/Switzerland/9715293/2013 (H3N2)-like virus; B/Phuket/3073/2013-like virus.I vaccini anti-influenzali tradizionali (chiamati “trivalenti”) sono sviluppati per proteggere da tre virus influenzali:un virus dell’influenza A H1N1, un virus dell’influenza A H3N2, un virus dell’influenza B. I vaccini per l’influenza stagionale sono studiati per proteggere contro l’infezione e la malattia causata dai virus influenzali che la comunità scientifica indica come i più probabili responsabili della stagione influenzale. I vaccini “trivalenti” sono concepiti per proteggere da tre virus influenzali, quelli “quadrivalenti” da quattro virus influenzali. I vaccini antinfluenzali NON proteggono da infezioni e malattie causate da altri virus che possono dare sintomi simili all’influenza. Ci sono molti altri virus oltre a quelli influenzali che possono provocare sindromi simili all’influenza* (influenza-like-illness, ILI) che circolano durante la stagione influenzale. Questi virus includono i rinovirus (una causa di “raffreddore comune”) e i virus respiratori sinciziali (RSV, Respiratory Syncityal Virus), la causa più frequente di sindrome respiratoria grave nella prima infanzia, nonché un’importante causa di morte da patologia respiratoria nei soggetti con 65 anni e più. I vaccini disponibili in Italia sono tutti inattivati, ossia non contengono virus interi e/o attivi, e sono: split (virus influenzali frammentati), a subunità (contenente solo gli antigeni di superficie, emoagglutinina e neuraminidasi), adiuvato, contenente gli antigeni di superficie emulsionati ad adiuvante e autorizzati, al momento, per l’immunizzazione dei soggetti di età maggiore o uguale a 64 anni, intradermico, è un vaccino split, confezionato in una siringa con ago particolarmente corto che inietta la sostanza nel derma anziché nel muscolo. Dal 2014 è autorizzata al commercio in Italia una formulazione quadrivalente split indicato per l’immunizzazione degli adulti e dei bambini dai 3 anni di età, che protegge da un ulteriore virus di tipo B, ma non è sempre reperibile.
Giuliano, Giuliano!
http://www.cdc.gov/flu/news/upd...
http://www.repubblica.it/salute...