Dario quote:Risposta al messaggio di elidar inserito in data 19/06/2012 14:20:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> grazie anche ad uno scandaloso portiere avversario - Vuoi vedere che il biscotto l'hanno fatto Prandelli e Trapattoni?[:D][:D].Brunoid="size3">id="green"> La Verità è paradossale, noi non la possediamo, è Lei che ci possiede;
http://www.youtube.com/watch?v=...
id="green"> ANTO15
Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 25/06/2012 07:15:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Armando...una domanda, come si suol dire, tra il serio e il facocero[:D]: ma tu, per chi farai il tifo giovedì?[:)][;)]id="size3">
Dario quote:Risposta al messaggio di opa miro inserito in data 25/06/2012 10:04:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vlady sono Italiano e prima di tutto tiferò Italia, poi se non ce la dovesse fare perchè i tedeschi son + forti, allora logicamente in finale tiferò Germania... SALUTONI
Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 25/06/2012 14:11:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il problema della "mancanza di recupero fisico" perchè si gioca dopo 3 gg., nel calcio professionistico, è dovuto dalla particolarità dello sforzo. I continui scatti, carichi massimali, insieme alla corsa di fondo e a quella di forza resistente, mettono tutte le fibre muscolari e tendinee a continuo rischio catabolico e di "rottura". Considera poi il contatto fisico violento, a volte gli scontri superano abbondantemente i 100 km/h (velocità del calcio contro calcio), provoca dei traumi muscolari e scheletrici non indifferenti, queste "botte" al calciatore vengono fatte "digerire" con antidolorifici ed antinfiammatori, però il trauma è lì, durante la partita presenta il suo conto. Non ultimo, considera lo sforzo emotivo, in questi tornei, ogni partita è una finale, lo stress è altissimo, basta poco per passare da un momento di euforia allo sconforto totale. Il tutto poi deve diventare un insieme, nel bene o nel male, perchè la squadra è composta da 22/25 persone. Sono concetti difficili da comprendere fino in fondo da chi fà sport di resistenza/ fondo e solitari, come il ciclismo e la maratona. Anche gli appassionati di calcio, che peró non praticano, soprattutto ad alto livello calcio, e/o hanno scarse conoscenze medico/sportive, non riescono a comprendere pienamente queste problematiche e parlano da esperti, dopo aver letto la gazzetta o sentito in tv un'intervista.[:D] Il bello del calcio però è il pallone: è rotondo, non sai mai cosa fà; l'imprevisto è dietro l'angolo e David potrebbe approfittarne per abbattere Golia.[:D][;)]
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 25/06/2012 14:11:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Questa storia del recupero non è che mi convince + di tanto... Scusate, ma i ciclisti al giro d'Italia o al tour de France, cosa fanno ? un giorno corrono e 3 si riposano ? forza Italia
Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo quote:Risposta al messaggio di francesco.1 inserito in data 25/06/2012 22:35:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Recupero! tu pensa a quelli che invece dopo 10 ore di lavoro massacrante il Lunedi, 10 ore di lavoro massacrante Martedì, 10 ore di lavoro massacrante Mercoled', 10 ore di lavoro massacrante Giovedì, 10 ore di lavoro massacrante Venerdì, 5 ore di lavoro massacrante il Sabato giusto per cercare di aumentare leggermente le entrate, hannogiusto il Sabato pomeriggio e domenica per recuperare (salvo lavori da fare a casa). E per la bellezza di ben... 1.500€urozzi al mese. Non milioni al mese, ma 1.500. E lo devono fare fino a 65 anni, per poi sperare di avere 1.300€ al mese di pensione. [}:)]Loro con i soldi che prendono e per qjuello che fanno, devono correre almeno 24 ore al giorno, e se si fermano o non danno il meglio al 100% in campo, si devono prendere a calci, non il pallone, ma il loro sedere. Poi vengono a dare lezioni di vita![}:)][}:)] ma dai, per piacere dai [;)] Xdream 557G su Ducato 3000 - Felicissimo di averlo anche se il marchio non esiste piu'
quote:Risposta al messaggio di Yuma-58 inserito in data 26/06/2012 06:36:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se leggevi il mio intervento lo capivi.[:D] Aggiungo a quanto sopra scritto che un ciclista, ma soprattutto e ancor meglio un maratoneta, fanno un movimento biomeccanico per il quale la struttura umana si è evoluta, il calciatore no, esso compie tutta una serie di movimenti laterali e torsionali che comprometto seriamente la salute articolare dello scheletro. Proprio come chi usa per ore divano, sedia e auto ha un' incidenza d'ernia al disco superiore al 12%, in media nazionale, mentre un sollevatore di pesi (stacchi), ha una percentuale d'ernia al disco dello 0,01%, su base nazionale? Perchè il primo ha una postura errata, il secondo, pur gravando il corpo con carichi superiori ai 300 kg, compie un movimento biomeccanico perfetto.
quote:Risposta al messaggio di portesiruggero inserito in data 26/06/2012 07:33:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda, filosoficamente hai perfettamente ragione, ma quando si parla di uno sforzo di tipo atletico questi ragionamenti non contano. Se uno deve dare lo 0,001% in più dell'altro, e questo a la differenza, quello che contano sono i dettagli. Sul lavoro "ci si stanca" e "ci si massacra" ma non si "fatica" nel senso sportivo del termine, sempre che uno non sia un gregario di Ivan Basso. @francesco1 Grazie della risposta, era quello che mi aspettavo. Io del resto o pratico sport aerobici (bici), o totalmente anaerobici (arrampicata), anche se ultimamente cause varie ho dovuto diminuire di molto le mie attività (inseguo un bimbo in soggiorno:io faccio il lupo lui il porcellino). Per entrambe le soste fanno molto peggio dello sforzo ripetuto. Arrampicando sugli strapiombi, ad esempio, le braccia perdono immediatamente se uno non si allena per 5-6 giorni. Ed in effetti quando ci sono dei microtraumi (frequenti) è un vero problema perché per recuperare da una parte si perde dall'altra. Giusto per parlare male chissà perché ai giocatori di calcio non si fa il passaporto biologico. Io non voglio nemmeno pensare cosa stia accadendo negli alberghi e negli spogliatoi in questi giorni, sopratutto in quello spagnolo.
quote:Risposta al messaggio di portesiruggero inserito in data 26/06/2012 07:33:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra) E lo devono fare fino a 65 anni, per poi sperare di avere 1.300€ al mese di pensione. >> Vado OT e chiudo subito. se i 1500 mensili sono reali, cioè coi contributi, hai voglia di avere 1300 di pensione! se ti va bene siamo al 70% cioè 1050 e se hai fatto un Fondo pensione, magari un altro 10-15% lo recuperi lì... [;)] -- gilby
quote:Risposta al messaggio di portesiruggero inserito in data 26/06/2012 07:33:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Capisco lo sfogo ma poco attinente alla realtà delle cose. Gli sportivi professionisti, compresi i calciatori, sono liberi professionisti, il loro compenso è dettato dal libero mercato, non tolgono nulla dalle tue tasche di operaio. Il politico amministratore, che in Italia sono diverse centinaia di migliaia, se ci comprendi pure enti locali, società partecipate e di pubblica utilità, se spendono male i soldi, se non fanno il loro lavoro, se rubano, quelli si che ci fanno un gran danno. Il calciatore se non corre, gioca male, ecc. vedrà in poco tempo diminuire il suo compenso proprio come qualsiasi libero professionista che tratta male i propri clienti, la casta invece, per come ha costruito le proprie barriere protettive "legali", non subisce decurtazioni economiche, anzi....[xx(]