In risposta al messaggio di Panzer del 30/10/2016 alle 10:57:17
Il camper è una scelta di vita, personalmente non la cambierei con la vacanza in albergo o simili, però bisogna ammettere che oggi non è più una forma di turismo economico, tra gasolio, autostrada, area o camping, ogni uscita è un salasso, se dovessi fare i conti di un week-end....meglio non pensarci.... Michè
Concordo: non è sicuramente una forma di turismo economico, soprattutto per chi - come me - lo utilizza assai di rado.
In risposta al messaggio di bottastra del 30/10/2016 alle 11:41:40
Concordo: non è sicuramente una forma di turismo economico, soprattutto per chi - come me - lo utilizza assai di rado. Confesso, tuttavia, che spesso mi chiedo se valga ancora la pena tenerlo, visto che io riesco ad utilizzarlo(quando va bene) per non più di 10-15 giorni all'anno. E' pur vero che, come dice giustamente mia moglie, forse se non lo avessimo, non faremmo neanche quei pochi giorni di vacanza che riusciamo a concederci !. Io poi, come te, sono contrario alle vacanze in albergo, non foss'altro perchè non amo essere vincolato al rispetto di date ben precise, visto che le rare volte in cui mi è capitato di programmare un viaggio con altri mezzi, mi è capitato più di una volta che è sorto qualche impedimento all'ultimo momento, a seguito del quale ho perso i soldi della prenotazione (a cominciare dagli aerei !).
ciao; siamo esattamente nella stessa situazione! negli ultimi due anni avremo si e no fatto 10/15 giorni sommando le uscite, comprese le vacanze estive! sono mesi che mi assalgo dei "brutti pensieri" (ovviamente riferiti alla vendita del vr...)
https://sites.google.com/site/i...
In risposta al messaggio di bottastra del 30/10/2016 alle 09:54:30
Non so a voi, ma a me capita sempre più spesso di tornare in posti dove ero già stato in passato e di rimanere colpito dal fatto che il numero dei camper in circolazione va diminuendo sempre di più. Ieri sera l'ennesimariprova: sono andato in auto ad una sagra dalle mie parti, dove ero stato un paio d'anni fa in camper e dove avevo faticato non poco per trovare un posticino per la sosta. Ebbene, questa volta, passando davanti alle aree che in passato erano stracolme di camper, ho notato che c'erano non più di due o tre camper. Ma dove sono finiti tutti i camperisti ? E' una mia impressione o molti ormai hanno rinunciato all'utilizzo del camper ? E mi chiedo anche: chi non sta più utilizzando il camper, l'ha venduto o ce l'ha abbandonato in rimessaggio, come nel mio caso ?
Eraclito sosteneva che "tutto scorre... tutto cambia, niente è immutabile", ogni tanto, quando mi ritrovo da qualche parte col mio camper in armonia col luogo e con me stesso, penso a questo e mi consolo assaporando quelle piccolissime emozioni che quel momento mi dà, perchè so benissimo che un giorno, spero il più lontano possibile, non avrò più la possibilità di trascorrere in tutta serenità quei banalissimi e bellissimi momenti che solo il camper mi può regalare.
Il caro Bruno da Treviso
ha più di ottant'anni e non ce la fa più a sobbarcarsi tutto il viaggio...
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In risposta al messaggio di alexpix del 30/10/2016 alle 20:18:00
Ma, sara' anche la crisi in molti casi ma personalmente ieri sono andato al Lago di Garda perche' era ormai un paio di anni che non ci andavo a causa delle sempre piu' drastiche restrizioni riservate a noi camperisti e volevovedere se le cose sono un po migliorate, a parte i campeggi ho trovato un parcheggio a pagamento: Queste sono le tariffe, poi aggiungiamo gasolio e autostrada e un verbale che mi e' arrivato la settimana scorsa da 45 euro in cui si accertava che circolavo a 71,60 con il limite di 70 e forse uno comincia a riflettere. Oggi al ritorno sulla transpolesana in un tratto dove ci sono i lavori in corso e una sola corsia con il limite dei 50 km/h l'ho percorro a 50 km/h esatti e vengo sfanalato e strombazzato dall'auto che avevo dietro. Ps abbiamo dormito a bordo strada, anzi non abbiamo dormito. Io sono stufo!
Perdona la mia ignoranza: ma non c'è una tolleranza del 5% in caso di superamento dei limiti di velocità ?
In risposta al messaggio di alexpix del 30/10/2016 alle 20:18:00
Ma, sara' anche la crisi in molti casi ma personalmente ieri sono andato al Lago di Garda perche' era ormai un paio di anni che non ci andavo a causa delle sempre piu' drastiche restrizioni riservate a noi camperisti e volevovedere se le cose sono un po migliorate, a parte i campeggi ho trovato un parcheggio a pagamento: Queste sono le tariffe, poi aggiungiamo gasolio e autostrada e un verbale che mi e' arrivato la settimana scorsa da 45 euro in cui si accertava che circolavo a 71,60 con il limite di 70 e forse uno comincia a riflettere. Oggi al ritorno sulla transpolesana in un tratto dove ci sono i lavori in corso e una sola corsia con il limite dei 50 km/h l'ho percorro a 50 km/h esatti e vengo sfanalato e strombazzato dall'auto che avevo dietro. Ps abbiamo dormito a bordo strada, anzi non abbiamo dormito. Io sono stufo!
Ciao Alex, non stufarti......esiste l'ESTERO, fuori Italia è tutta una poesia....
In risposta al messaggio di Eleuterio bis del 31/10/2016 alle 11:12:51
Faccio parte di quelli che il camper l'hanno venduto. Dopo essere stato per quasi due anni fermo in rimessaggio. Sono mentalmente sempre un camperista, anche se, diciamo, in pensione. Abitando in Sicilia dopo avere vistotutto il bello, ora mi restava solo da vedere solo il brutto: i campeggi con prezzi da hotel a 5 stelle, il traffico, la difficoltà dei posteggi, la lontananza geografica da altri posti interessanti. Il latrocinio dei traghetti. Ma anche e forse sopratutto la maleducazione di tanti camperisti. Gli schiamazzi, il karaoke con canzoni napoletane neomelodiche, gli scarichi selvaggi. Ma forse anche l'età. Arriva un momento in cui si dice ora basta. E' stato un bel periodo, ho visto tante cose, ho conosciuto tanti cari amici. Sono bei ricordi, ma nel mio caso ho voltato pagina. Mia moglie sogna ancora di ricomprarne uno, magari piccolo, magari usato. Ma rimane un sogno. Era anche lei che quando avevamo ancora il camper che accampava sempre scuse per non uscire. Ora viaggio, in aereo o nave+ macchina ed hotel, oppure crociere, quando possibile. E'' lui o non è lui... Ceeerto che è lui.
Leggendo questa tua, ho pensato...a quanto io apprezzi di essere un'orso assoluto, di non amare lo stare vicino ad altri, il viaggiare assieme...

https://www.youtube.com/watch?v=-aLesKMv9Xk
https://www.youtube.com/watch?v=0c9iYZdsZMM
In risposta al messaggio di Viaggincamper del 31/10/2016 alle 10:09:23
Ciao Alex, non stufarti......esiste l'ESTERO, fuori Italia è tutta una poesia.... Gianni da Latina Partire e non voler arrivare mai e soprattutto dalla parte opposta di dove va la massa!!!
''fuori Italia è mtutta una poesia'', ma va la ! c'è il bello e il brutto come da noi, senza naturalmente contare i km per arrivarci
In risposta al messaggio di marob del 31/10/2016 alle 22:42:06
Ritornando al titolo dell'argomento io dico: siamo in tanti, anzi: di più. I camperisti sono sempre di più, basta guardare le strade, autostrade che vanno e vengono senza sosta anzi: le soste sono sempre più zeppe di camperistiche nei periodi più o meno caldi sono sempre meno tranquille e sempre più piene e allora bisogna migrare oltre, trovare nuove mete dove potere stare in santa pace e godersi quei pochi giorni o a volte quelle poche ore che si avanzano dal lavoro quotidiano. La vita è un tour de forse.
Un camperista esperto affina le esperienze...
, non va nei posti affollati in determinati periodi, ha sempre dei posticini alternativi lontani dalla "pazza folla".
In risposta al messaggio di Viaggincamper del 31/10/2016 alle 10:09:23
Ciao Alex, non stufarti......esiste l'ESTERO, fuori Italia è tutta una poesia.... Gianni da Latina Partire e non voler arrivare mai e soprattutto dalla parte opposta di dove va la massa!!!
Si vero, pero' anche all'estero stanno cominciando a fare prezzi simili ai nostri.