quote:Risposta al messaggio di lo zio 2 inserito in data 02/12/2014 13:04:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Bruno, grazie della risposta. Certamente la cosa è così e non è solo un tuo pensiero ma anche il mio. Non volevo farla semplice e giustamente di fronte a dei minori ritengo opportuno siano tutelati. La mia perplessità scaturiva invece dal fatto che, anche in assenza di minori, le procedure sono comunque lunghe e, mia maggior perplessità, che chi ci rimetta comunque alla fine sia in sostanza la Banca!![:0] Si potrebbe dedurre, in sostanza, che non bisognerebbe aver paura dei mutui(una volta attenuta l'elargizione, naturalmente)...per arrivare ad essere "sbattuti fuori", alla fin fine, ce ne vuole!! O mi sbaglio? è qui che chiedo lumi!!
quote:Risposta al messaggio di lo zio 2 inserito in data 02/12/2014 14:16:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A quel punto è èmeglio svendere... intendi da parte della banca? Comunque i tempi non sono certo brevi. I pochi esempi che ho visto io di persona, superano di gran lunga i nromali tre anni che dici tu. Ma che dipenda anche dalla Regione e/o città dell'immobbile? Saluti, francesco.
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Il caso invece descritto non ho capito se devi contrarre un mutuo per l'acquisto e se hai problemi per ottenerlo per il problema del decesso e dei minori , non capisco poi perché la casa deve andare all'asta , in generale un giudice affida la tutela dei minori alla madre in tempi brevi , che potrà poi chiedere autorizzazione per la vendita per l'impossibilità di pagare le rate, ma se spieghi un po' di più è meglio , ciao .quote:Risposta al messaggio di gaznevada inserito in data 03/12/2014 19:45:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No, non sei tu che ti devi scusare ma io! Non sono affatto esperto in materia e ne tecnicamente esperto sulle procedure e, quindi, sicuramente non riesco a spiegarmi bene. Ho portato l'esempio del fallimento ritenendolo analogo a quello di una insolvenza di un mutuo. Tutto qua. Nel mio caso specifico, la casa è intestata ad una vedova che, a seguito del decesso del coniuge, non è più in grado di sostenere il rateo del mutuo e questo già da circa due anni e più. Le stessa ha messo in vendita la casa ma prima che si possa giungere ad un accordo definitivo e quindi conclusivo pare che passi molto tempo: anni! In quanto vi è la presenza di minori...Quindi, essendo già da due anni e più insolvente, e consiedrato che ne passeranno altri, nel contempo, resta comunque e sempre lei la proprietaria e nessuno, pare, può farci nulla... spero di esseremi spiegato bene. Almeno questo è quanto mi è stato detto. Ecco la mia perplessità, in quanto ritenevo che anche la Banca dovesse portare fretta per addivenire ad una soluzione! Invece, in realtà, non è così...perche pare che la stessa Banca questa situazione l'abbia messa tra le "perdenze"...Comunque il contraente del mutuo, in questo caso la vedova, beneficia comunque del bene e fino a quando? Insomma pensavo che in caso di insolvenza, ti piombassero immediatamente addosso gli uffici preposti e...con tutte le conseguenze, invece in realtà passa molto tempo! saluti, francesco.
quote:Risposta al messaggio di layle72 inserito in data 04/12/2014 08:54:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> cioè io genitore vedovo è meglio che non paghi le rate per impossibilità finanziaria ma cresca i figli in quella casa che poi me la porterenno via piuttosto che trovarne una adatta alle esigenze attuali, pagare le rate e far avere un tetto sulla testa ai miei figli e a me seppur piu piccolo del precedente? Brava, in sostanza pare che sia così... Ma quando, te la porteranno via? Quando i figli diverranno maggiorenni e poi?? comunque passa moltissimo tempo... saluti, francesco.
quote:Risposta al messaggio di bottastra inserito in data 04/12/2014 17:38:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Prima di poterti portar via la casa, ne deve passare di acqua sotto i ponti ! Ed infatti, sondando un po in giro, questo succede anche dove non vi è presenza di minori! Insomma, si potrebbe quasi ipotizzare, dico quasi, che una volta attenuto un mutuo si potrebbe dormire sonni tranquilli... Ma quello che mi lascia ancor più perplesso è il fatto che, anche in assenza di minori, le procedure risolutive per la banca, sempre nel caso vi fosse un nuovo acquirente/subentrante a quel mutuo, sono lunghissime!!
quote:Risposta al messaggio di francarmen inserito in data 04/12/2014 20:04:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No, non mi pare che sia così: ovviamente la banca deve valutare attentamente anche la solvibilità di chi intende accollarsi il mutuo preesistente, per non correre il rischio di...cadere dalla padella nella brace !