In risposta al messaggio di Tequi del 30/09/2015 alle 11:27:04
E chi ti ha detto che non puoi parlare.. parla parla, parla quanto vuoi. No, uno che continua a dire che vincere in una competizione non conta non è onesto intellettualmente per quel che mi riguarda, non ti piace, problema tuo. Rimane il fatto che una competizione si chiama tale perchè si compete per un risultato, voi no? A voi non interessa? Non è quello che conta? Che cosa competete a fare allora?! Riguardo al tifo romanista vai sulla pagina facebook della As ROMa e vedi cosa scrivono i suoi tifosi.. sempre che quelli siano attendibili non come me che non ne so nulla.. Ci sarebbe anche da dire che le squadre che fanno riferimento a delle fabbriche di automobili vi rendono sempre la vita un po' difficile.. vedi il bate ieri sera.. Ma che vi frega.. anche in europa voi ci andate a far gite.. di vincere non ve ne frega nulla.. salutami la volpe quando la vedi mi raccomando.. Tequi
Per l'ennesima volta mi confermi di essere quel tipo di GGGiuventino che sa parlare solo di vincere, ne conosco più di uno che ha solo questo chiodo fisso e questo argomento e che si eclissa nei momenti bui, contento tu/voi...
Non ho MAI detto che non è importante vincere, in qualunque competizione si parte in tanti e vince solo uno, molto spesso alcuni non vincono MAI, eppure si ripresentano ai nastri di partenza con sempre rinnovate speranze, ma che spessissimo tali restano, nessuno di quelli si butta di sotto.
Un conto è partecipare sperando OGNI VOLTA di arrivare primi, nonostante i fallimenti precedenti, un altro è avere l'OSSESSIONE di dover SOLO vincere e non avere altri argomenti.
Il vostro motto, lo dici tu stesso, dice che NON è importante vincere, ma è la SOLA cosa che conti, un esempio da seguire, non c'è che dire, pensa se è importante PARTECIPARE!
Grande rispetto per chi non ha le possibilità o le capacità per vincere, complimenti!
Vorrei vedere cosa farebbero tutti quei fenomeni vincenti se in una competizione non si presentasse più nessuno.
Noi abbiamo vinto poco, ma c'è chi ha vinto ancora meno, e in più anni di storia della nostra, tu probabilmente seguendo la vostra logica li considerate ancora meno, io/noi romanisti NO.
Hai un astio verso la Roma che comprendo solo perchè vivi qui a contatto con la massa di romanisti, anche altrove (vedi Firenze e Napoli, ma non solo) avrebbero e hanno sempre ambito a vincere, partecipando alle competizioni, e lo esternano anche li, ovviamente quando sanno di avere squadre all'altezza, ma hanno vinto ancora meno della Roma, o lo hanno fatto anni luce addietro, compresa la squadra che porta il nome della città di cui tu sostieni l'altra...
Tutti poveri illusi, evidentemente, che servono da paggetti per la vecchia signora e per i suoi tifosi come te, che De Coubertin manco sa chi sia stato, evidentemente.
Non ho bisogno di andare sui social per conoscere i romanisti, io ci convivo da quando sono nato, ci PARLO direttamente, ci VIVO insieme, allo stadio fin da bambino e fuori da esso, non mi importa se qualche frequentatore di social scrive fandonie, anche se si professa romanista, i fexxi ci sono ovunque, e Roma è grande... non saranno quattro "facebookisti" a fare la storia di una tifoseria che ha sempre dimostrato oltre che enorme amore per i colori giallorossi, grandissima autoironia evitando di prendersi troppo sul serio, ma non per questo disposti a farsi prendere per il naso da chi crede di avere la scienza calcistica infusa.
Vai allo stadio, magari non in mezzo a quei pochi scalmanati che tu anche li prenderesti ad esempio negativo, e che ci sono ovunque, vai nei circoli, dove ci sono migliaia di persone mature e non "facebookisti" da quattro soldi, scoprirai che essere romanisti è molto diverso da quello che tu pensi prendendo ad esempio quella minoranza di tifo "estremo", che fa comodo portare alla ribalta solo per denigrare, minoranze che ci sono ovunque e che rappresentano solo marginalmente quello che è il vero tifoso storicamente riconosciuto, e non solo della Roma, ovviamente.
Lo striscione, il titolone su facebook ecc.. lo fa uno, o al massimo alcuni, la massa "silenziosa" 99 su cento non ha niente a che fare con quelli, che però si rendono palesi molto di più.
Tu sei romano, almeno dici di esserlo, ebbene, il romano ha mille difetti, ma tra i pochi pregi ha la enorme tolleranza, verso tutti, questo modo di essere scanzonato, ironico, sarcastico, poco incline a prendersi sul serio, come si concilierebbe col romanista che dipingi tu, tutto l'opposto?
Sul romano e sul romanista ci hanno fatto films, rappresentazioni teatrali, poesie, e chi più ne ha... MAI è stato dipinto come lo dipingi tu, e da ROMANO...
Ma in che Roma vivi, ma soprattutto, Roma la ami a prescindere come i romanisti fanno con la loro squadra, avendole entrambe NELLE VENE, o sei uno di quelli, moooooolti meno fortunatamente che farebbero tabula rasa?
Un consiglio, se mi permetti, se fossi uno di quei romani atipici, vista anche la squadra per cui tifi, a Torino la GGGGiuve è di casa, e li la filosofia di vita è molto diversa da qui, sicuramente molto più... sabauda, vedi tu..., magari potresti sempre rifarti coi torinisti, che Grande Torino a parte, pure loro a vittorie non stanno messi benissimo, si possono sempre additare come illusi, semplici partecipanti mai vincenti...
AD MAIORA!
Ciao, Corrado