In risposta al messaggio di vespucci del 18/01/2017 alle 13:18:58
rieccomi prima stavo scrivendo ed è arrivata la terza scossa, come dice il collega ci manca solo un'invasione di cavallette stavo scrivendo di alcune cose successe nella zona, in un punto di controllo è arrivato un camioncon scritte di una tv nazionale, al posto di blocco lo hanno fatto passare e invece hanno fatto razzia in abitazione abbandonate, di notte ad un posto di blocco gestito da volontari sono arrivati due uomini con divisa da carabiniere hanno offerto un caffe caldo che li hanno addormentati e i falsi carabinieri hanno rubato quello che potevano, vi sono altre storie oltre l'immaginazione quindi se loro vogliono restare li non mi chiedo perchè ma cerco di comprenderli ciao romeo
Sono situazioni molto differenziate e assai complicate, io ho visto abbastanza e ci sono situazioni in cui chi è rimasto nelle tende è comprensibile e altri che ho visto invece no.
In risposta al messaggio di vespucci del 18/01/2017 alle 13:18:58
rieccomi prima stavo scrivendo ed è arrivata la terza scossa, come dice il collega ci manca solo un'invasione di cavallette stavo scrivendo di alcune cose successe nella zona, in un punto di controllo è arrivato un camioncon scritte di una tv nazionale, al posto di blocco lo hanno fatto passare e invece hanno fatto razzia in abitazione abbandonate, di notte ad un posto di blocco gestito da volontari sono arrivati due uomini con divisa da carabiniere hanno offerto un caffe caldo che li hanno addormentati e i falsi carabinieri hanno rubato quello che potevano, vi sono altre storie oltre l'immaginazione quindi se loro vogliono restare li non mi chiedo perchè ma cerco di comprenderli ciao romeo
Io auguro a quelle brave persone degli sciacalli che gli crolli la casa che stanno depredando sulla testa....
In risposta al messaggio di gio 60 del 18/01/2017 alle 13:36:38
Io auguro a quelle brave persone degli sciacalli che gli crolli la casa che stanno depredando sulla testa.... Ciao Giovanna.
Purtroppo l'area colpita è così vasta, le persone in giro sono così tante che anche questi sono fisiologici, purtroppo. A settembre il controllo delle FFOO era assai stretto, mi dissero anche di finti preti, ma credo che da quando l'area colpita si è estesa a nord, un simile controllo sia fisicamente impossibile.
In risposta al messaggio di vespucci del 18/01/2017 alle 14:35:13
un altra scossa
Ma non sono più sciacalli questi ?
In risposta al messaggio di ik6Amo del 19/01/2017 alle 13:19:44
Ho notato anche io questo particolare, ma visto nel complesso potrebbe essere non rilevante perchè rispondente all'andamento altalenante delle scosse di assestamento. Va invece considerato anche il fattore epicentro.C'è stato uno sciame sismico sia nella zona di Montereale che in quella di Pizzoli-Barete, Le scosse sono state sempre più frequenti e più forti, poi si sono quasi fermate, poi il botto. Purtroppo ho paura che non sia finita qui. Le faglie che si sono attivate sono in grado di generare terremoti intorno al settimo grado Richter; speriamo non si esprimano in tal senso. C'è da aggiungere che scosse simili possono innescare faglie più a sud, arrivando fino a Sulmona e poi Campobasso. Di quest'ultima località abbiamo già avuto segno di attivazione, perchè c'è stato uno sciame sismico, al momento in fase di riduzione. Lo stesso tipo di effetto, anche se con ordine diverso, si è verificato nel 1703, con decine di migliaia di morti. / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
Ricordiamo che epicentro e ipocentro sono interpolazioni matematiche che riducono superfici e volumi a un punto, valide a grandi distanze ma poi nel dettaglio troppo semplicistiche. Sul campo l'andamento lineare è evidentissimo, così come la direzionalità del treno d'onda.
In risposta al messaggio di dani1967 del 19/01/2017 alle 19:16:03
Ricordiamo che epicentro e ipocentro sono interpolazioni matematiche che riducono superfici e volumi a un punto, valide a grandi distanze ma poi nel dettaglio troppo semplicistiche. Sul campo l'andamento lineare è evidentissimo,così come la direzionalità del treno d'onda. Un rallentamento prima della botta è possibile, come tuttavia ci possono essere importanti foreschock. Sulla possibilità di un ulteriore contagio di altre aree, è sotto gli occhi di tutti. Però in questo momento non ce la faccio a pensare a tecnicismi. Se penso all'angoscia di soccorritori e famigliari, alle condizioni di lavoro drammatiche, al fatto che superata amatrice i più hanno fatto l'abitudine, i meccanismi focali dei terremoti vanno in secondo piano. Il sistema è sotto stress da mesi e mesi, ci sono persone che non dormono, non fanno we, non vivono con le famiglie da agosto. Molti sono funzionari, gente poi accomunata con quelli che timbrano e vanno al supermercato. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
Il terremoto e la neve sono due emergenze diverse, anche se attualmente combinate. Non mi meraviglia la possibile carenza di soccorsi relativi al terremoto, vista la grande estensione del cratere sismico, anzi direi dei crateri sismici, visto che sono comunque terremoti diversi; quello che invece mi sorprende è che regioni come l'Abruzzo ed il Lazio, dove la montagna è di casa, si blocchino per una nevicata che oggi viene definita eccezionale ma che in passato era all'ordine del giorno.
In risposta al messaggio di ik6Amo del 20/01/2017 alle 08:58:24
Il terremoto e la neve sono due emergenze diverse, anche se attualmente combinate. Non mi meraviglia la possibile carenza di soccorsi relativi al terremoto, vista la grande estensione del cratere sismico, anzi direi dei craterisismici, visto che sono comunque terremoti diversi; quello che invece mi sorprende è che regioni come l'Abruzzo ed il Lazio, dove la montagna è di casa, si blocchino per una nevicata che oggi viene definita eccezionale ma che in passato era all'ordine del giorno. Il fatto che zone come Chieti e Pescara possano momentaneamente soffrire per la neve, è perfettamente comprensibile, perchè zone in cui il manto bianco è una cosa eccezionale; l'Abruzzo interno però DEVE essere attrezzato. Monti centri, anche grandi e popolosi, sono restati bloccati per tanti giorni; QUESTO E' INAMMISSIBILE. Le linee elettriche sono cadute a causa dei rami degli alberi che ci si sono abbattuti sopra, perchè NON SI E' FATTA ADEGUATA MANUTENZIONE ED ISPEZIONE. Da ex dipendente ENEL, ricordo che una volta era prevista una periodica ISPEZIONE LINEA sia sulla rete MT che su quella AT. Oggi questa attività NON SI FA PIU'! Ecco perchè centinaia di migliaia di persone restano senza corrente. I tagli sulle spese che hanno operato negli anni i vari governi, hanno avuto come conseguenza il deperimento della nostra rete stradale, la carenza di manutenzione e, in questo caso, la carenza di mezzi atti a rendere agibili le strade. Solo nell'abitato di Pizzoli (grosso centro a 10 Km da L'Aquila, epicentro di uno dei terremoti di mercoledì) molta gente NON E' POTUTA USCIRE DI CASA, perchè le strade del paese erano ricoperte da un metro di neve. Negli anni 50, quando le nevicate di questo genere erano all'ordine del giorno ed i mezzi erano tecnologicamente molto indietro, rispetto a quelli di oggi, QUESTO NON ACCADEVA. Io ricordo, da bambino, gli spazzaneve che giravano continuamente la città, giorno e notte, durante le nevicate. Oggi si aspetta che la nevicata termini, poi si va con lo spazzaneve, che non riesce più a lavorare, per la quantità di massa bianca accumulata. La SS 17 è stata chiusa PER GIORNI, isolando centri come Roccaraso, Pescocostanzo e Castel di Sangro. Questo è DA TERZO MONDO!!! Perchè nel nord Italia cose del genere non accadono? Di chi è la colpa? Abitiamo in regioni che sono ad alto rischio sismico, come dimostrato ampiamente. Lew comunicazioni sono per noi vitali. I nostri amministratori, locali e nazionali, sembra non se ne rendano conto. No è un caso da Protezione Civile, ma di ORDINARIA AMMINISTRAZIONE. La Protezione Civile ed eventualmente l'Esercito, dovrebbero intervenire solo in casi eccezionali, e la neve di questi giorni lo è SOLO IN PARTE. Certamente, riguardo l'albergo spazzato via dalla slavina, qualcuno avrà sulla coscienza quei morti. L'albergo non doveva essere lì, allo sbocco di un canalone; la strada NON DOVEVA ESSERE CHIUSA DALLA NEVE; Alle prime richieste di soccorso sci si doveva attivare per raggiungere la località isolata. Debbo aggiungere altro? Sono arrabbiato, per non dire peggio; impaurito; sconfortato; deluso. / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
Sono d'accordo con te quasi su tutto, anche se la storia dell'albergo mi piacerebbe conoscerla più nel dettaglio.